
Alfano succederà al Cav. Presto. Questo il titolo di Italia Oggi che ha fatto sobbalzare sulla sedia i vertici del Pdl. Secondo il giornalista Edoardo Narduzzi Berlusconi avrebbe confidato la cosa ai suoi fedelissimi ad Arcore, subito dopo le dimissioni dall’ospedale. Infatti:
Berlusconi è rimasto scioccato dall’episodio dell’aggressione subita al Duomo ed ora ha davvero paura di poter essere ucciso. E di morire il Cavaliere non ha alcuna voglia.
Proseguendo nella lettura, si apprende che addirittura il Cavaliere avrebbe già informato il Capo di Stato delle sue intenzione, ponendo come conditio sine qua non la possibilità di designare il suo successore, che sarebbe appunto il Guardasigilli Alfano. E Napolitano, incredibilmente avrebbe accettato.
Da premio Pulitzer le conclusioni:
Stavolta il premier sta agendo da autentico statista, anteponendo in qualche modo gli interessi del paese ai suoi. Ma chiedere di poter designare il proprio successore per un leader politico con il consenso e la forza politica di Berlusconi è una pretesa quasi scontata. Il compromesso minimo che con il fondatore del Pdl va cercato e raggiunto. Adesso che la ripresa economica sta prendendo slancio, se l’Italia trovasse anche un duraturo equilibrio politico di legislatura non permanentemente conflittuale, potrebbe essere il giusto cambio di passo per lasciare crisi e paure dietro le spalle.
Ma quanto è credibile questa rivelazione, oltretutto in mano al solo Narduzzi? Oltre a sembrare un delirio vacanziero, infatti, non se ne trovano conferme su alcun altro quotidiano. Staremo a vedere. Per adesso registriamo la sola reazione ironica di Bonaiuti, portavoce del Pdl.
«È una fiaba natalizia. Queste fanfaluche in genere i giornali le raccontano a Ferragosto, questa volta è successo sotto le feste natalizie…»
E allora buon Natale a tutti gli Italiani, d’Oggi e di domani.
steffa
22 dic 2009 - 18:46 - #51Nella relazione finale della Commisione parlamentare d’inchiesta sulla loggia P2 si legge: “…alcuni operatori (Genghini, Fabbri, Berlusconi) trovano appoggi e finanziamenti al di la’ di ogni merito creditizio…”. Le due grandi banche, infatti, che danno credito a Berlusconi sono la Banca Nazionale del Lavoro e il Monte dei Paschi di Siena, dove durante gli anni ‘70 la P2 e’ piu’ attiva. Il Monte dei Paschi concede tra il ‘70 e il ‘79 70 miliardi di mutui fondiari a Berlusconi a tassi fra il 9 e il 9,5%.
Il 10 Aprile 1978 Berlusconi inizia una collaborazione come editorialista sul maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, proprio quando la loggia P2 acquisisce, come dice la commissione parlamentare d’inchiesta “il controllo finanziario e gestionale del gruppo Rizzoli”.
enrico-xc
22 dic 2009 - 20:03 - #52non lo credo possibile ma sarebbe fantastico!
la sinistra senza il babau di berlusconi si sfalderebbe ulteriormente e sb potrebbe dirigere tutto da dietro le quinte come fa d’ alema da anni!
aenaryon
22 dic 2009 - 20:38 - #53eehmm… aprile è fra un qualche mese …aspettiamo con il pesce d aprile grazie ;-)
ArgiaSbolenfi
22 dic 2009 - 21:14 - #54Però la cosa strana.. la testata che ha lanciato la notizia è rispettabilissima. Se è tutto falso, come avrebbero fatto a prendere una cantonata simile?
paolo0101
22 dic 2009 - 21:20 - #55Come ho detto qualche giorno fa, dopo Andreotti si è trovato Berlusconi, dopo Berlusconi si deve trovare qualcun altro che faccia inca77are l’opposizione. Adesso, mese dopo mese, ci proveranno con tutti i nomi disponibili e da queste primarie dove vota l’opposizione, si capirà qual’è il candidato che da più fastidio.
E lo si investirà della carica di Premier in pectore.
macleod
22 dic 2009 - 22:33 - #56bello come i sinistrelli del blog si scandalizzano… ma siete di corta memoria,….i sinistroidi l’han già fatto mettendo IL BAFFETTO come premier, e prima ancora AMATO..e nessuno li ha mai votati…
cmq sta notizia è una bufala.
nchomsky
22 dic 2009 - 23:54 - #57ROMA - Silvio Berlusconi ha perdonato Massimo Tartaglia, l’uomo che lo ha aggredito una settimana fa a Milano. Ne dà notizia l’agenzia Ansa che riporta quanto riferito da una fonte presente a una conference call che il premier ha tenuto da Arcore con la sede Pdl di Roma per gli auguri di Natale. Perdona l’aggressore ma spera che i magistrati - riferisce la fonte - “nel giudicare il gesto non facciano passare il messaggio che si può aggredire il presidente del Consiglio, che resta un’istituzione da difendere”. Perdono che per Tartaglia “sarà un sollievo”, dice l’avvocato dell’uomo, Daniela Insalaco, certa che la decisione di Berlusconi “possa essere utile al mio assistito per rielaborare, con l’aiuto degli psichiatri lo hanno in cura, le conseguenze del grave fatto commesso”.
Se non lo perdonava chiedeva la Pena di morte per fucilazione?
Se è vero che è malato di mente e viene accertato da esperti in tribunale è inutile chiedere una pena “ESEMPLARE” PER EVITARE MESSAGGI EQUIVOCI dato che non ci sarebbe la “volontarietà” per seminfermità mentale al momento del gesto, quindi giudici per dare retta a Berlusconi dovrebbero non tenere conto della legge e delle procedura.Questa si sarebbe Malagiustizia.
enrico-xc
23 dic 2009 - 00:46 - #58Roma, 22 dic. (Adnkronos) - “Roberto Maroni? Sul fronte antimafia è uno dei migliori ministri dell’Interno di sempre”. E’ una delle dichiarazioni che lo scrittore Roberto Saviano ha rilasciato in un’intervista al settimanale “Panorama”, in edicola da domani. ”
saviano testimonial del governo berlusconi, ottima referenza no?