
Il giorno di Natale è perfetto per ragionare su una decisione politica presa negli Stati Uniti di cui tanto abbiamo parlato con Christian Rocca lo scorso novembre. In quell’occasione con il giornalista del Foglio ragionammo sul famoso provvedimento “don’t ask, don’t tell” a causa del quale non è permesso ai soldati di fare coming out.
Ebbene. Il Pentagono, come riportato da diversi quotidiani nei giorni scorsi, avrebbe emanato una circolare altrettanto scandalosa. Secondo quanto riportato da “Star and Stripes” sarebbe stato vietato alle donne, in servizio, di rimanere incinte.
Oltre alle dirette interessate, della gravidanza dovranno rispondere anche gli uomini coinvolti poiché le dolce attese, come sostenuto dal Pentagono, creerebbero un danno all’esercito già provato dalle missioni in Medio Oriente.
Da dove qualcuna vorrà pur scappare. Sarebbe culturalmente molto forte un possibile aumento delle nascite causato da un controllo degno dei peggiori regimi asiatici.
Sarebbe una battaglia culturale più degna della guerra politica che si sta combattendo. Senza neanche troppi successi.
Foto | Flickr
fabio-medici
25 dic 2009 - 09:35 - #1mafiosi…
fabio-medici
25 dic 2009 - 09:36 - #2cmq buon natale a tutti
billy-belial
25 dic 2009 - 11:37 - #3Bè, non è una norma del tutto sbagliata, dopotutto nell’esercito è permesso tutto ciò che non è esplicitamente vietato e minacciato di sanzione, la mentalità militare è questa, una soldatessa in servizio può anche trovarsi al fronte, e rimanere incinta in zona di guerra può essere pericoloso per lei, il nascituro e tutta la sua squadra
aeroperro
25 dic 2009 - 13:51 - #4Mi sembra una scelta OVVIO e LOGICA, il fessacchiotto che ha fatto il primo commento dovrebbe tornare nella caverna.
stef500f
25 dic 2009 - 13:58 - #54 tu dovresti tornare al calduccio, in un utero qualunque.
È una norma assolutamente fascista. Obama premio nobel all’ipocrisia
macleod
25 dic 2009 - 15:14 - #6Legge giusta, se vai a fare il militare, mica vai a far un lavoro d’ufficio, metti la tua stessa vita in gioco. Se vogliono una famiglia, si prendano un periodo di pausa, altrimenti rischiano anche di compromettere le missioni. Cmq penso sia una legge mirati più ai reparti d’azione che nn agli uffici, lì nn avrebbe senso…
stef500f
25 dic 2009 - 17:30 - #7Molaschi.poi mi spieghi com’è che ti preoccupi delle gravidanze delle soldatesse americane e non del fatto che nella nostra finanziaria hanno inserito un qualcosina che fa diventare il nostro ministero della difesa. . . Come per magia. .DIFESA S.P.A. Molaschi dormi?
ice
25 dic 2009 - 19:20 - #8la legge è nata dal fatto che il turnover delle truppe è talmente lento che per molti soldati arrivati al limite la gravidanza era diventato un escomotage per rientrare in patria
un po come chi nel vietnam arrivava a mutilazioni volontarie
antonios
25 dic 2009 - 20:46 - #9http://www.youtube.com/watch?v=Par9aCo1bZI&feature=player_embedded
augustus
25 dic 2009 - 23:34 - #10stef500f
Il tuo commento e’ patetico. Obama non ha avuto nessuna influenza con questa “regola”.
” Maj. Gen. Anthony Cucolo created the rule about pregnancy, covering 22,000 people under his command in northern Iraq, including 1,682 women.”
Credo che l’inglese alle elementari lo abbiamo studiato tutti, quindi inutile spiegare oltre.
Per l’autore del post: Il Pentagono ha fatto esattamente l’opposto da quello che hai descritto; ha vietato al Maggiore Cucolo di applicare questa regola che lui stesso aveva inventato. Ma questi sono solo particolari, no?
Per tutte le informazioni, il sito della CNN spiega tutto.
http://www.cnn.com/2009/WORLD/meast/12/25/iraq.us.soldiers.pregnant/index.html
Il resto, sono solo chiacchere. Che hanno gia’ stufato.
stef500f
26 dic 2009 - 03:23 - #11Gli stati uniti sono una monarchia. Punto.
pass
26 dic 2009 - 08:50 - #12Non mi pare sia una cosa così scandalosa. Se una è dedita a fare la soldatessa, non ci pensa nemmeno a rimanere incinta.
Se una vuole diventare mamma, può tranquillamente abbandonare la carriera militare.
seal
27 dic 2009 - 20:58 - #13Fosse per me…abolirei totalmente l’esercito (uomini e donne di poco concetto!). AHHHHHHHH Un giorno arriverò al potere