
È un vero peccato che Nicola Zingaretti abbia rifiutato la candidatura alla Regione Lazio, governata fino a poche settimane fa dall’ex presentatore televisivo Piero Marrazzo. Avrebbe potuto dimostrare in un ambito più grande della provincia le sue capacità.
Le doti che sono proprie di esponenti politici di indubbio talento e che a causa della burocrazia all’interno dei partiti sono destinati a dare il meglio di sé solo in piccole realtà dove si continua, fortunatamente, a fare passi avanti.
Nella provincia di Roma, come promesso dal Governatore Zingaretti, sono stati installati hotspot grazie ai quali sarà possibile fruire di internet gratuitamente tramite la rete wi-fi.
“Era – ha dichiarato Nicola Zingaretti - uno dei punti del nostro programma e lo abbiamo rispettato. Vogliamo creare la più grande area wi-fi gratuita d’ Europa”.
Non tutti gli esponenti politici hanno paura di internet. Fortunatamente.
cuddy
23 dic 2009 - 13:09 - #1ehhhh, esagerati. Occhio che di questo passo nel giro di 60 anni, forse, riusciamo a raggiungere TUTTA l’italia. Se penso che queste dovrebbero essere notizie normali, senza suscitare tutto questo clamore; solo in italia hanno questo effetto, nel paese della televisione e delle riviste di gossip.. e non mi stupisco se, una volta installato il wifi, la gente non ne usufruisse, tanto ormai ci stiamo scavando la fossa, perché non dire agli scavatori di aumentare il ritmo.
puntini-puntini-xanderoby
23 dic 2009 - 13:39 - #2E come si son messi d’accordo sul decreto Pisanu ed il clistere Gasparri, di grazia?
Perché il problema è quello, al più, non certo infilar 30 kg di A.P..
Supportassero iniziative tipo FON, magari FLOSS.
nchomsky
23 dic 2009 - 13:48 - #3Anche il comune di Firenze ha condotto in “porto” un operazione simile e sarà quindi possibile fruire di internet gratuitamente tramite la rete wi-fi.
macleod
23 dic 2009 - 14:08 - #4forse una delle poche cose buone su cui si batte la sinistra è proprio internet… molto più che a destra, sul resto stendiamo un velo pietoso… però son battaglie singole, visto che quando la sinistra era al governo, nn han fatto una mazza in materia telematica…
tbwp
23 dic 2009 - 14:15 - #5gmolaschi: se l’avesse fatto uno di centrodestra cosa avresti messo come titolo? stesse cose? rispondi o si o no. La non risposta la prenderò come un no. ciao.
gmolaschi
23 dic 2009 - 14:23 - #6avrei scritto qualcosa di analogo. “rete wi-fi libera nella provincia di roma governata da - nome del governatore di centro destra”.non credo che zingaretti faccia qualcosa di buono solo perchè è a sinistra.
credo che sia uno in gamba. davvero. se non lo fosse farebbe più facilmente carriera nel pd.
stefano1966
23 dic 2009 - 14:47 - #7Complimenti a Zingaretti per l’iniziativa.
Per me che sono “drogato” di tecnologia notizie del genere non possono che essere prese positivamente.
Evidente che è un politico di sinistra “illuminato”,speriamo che contagi qualcuno anche a destra.
nchomsky
23 dic 2009 - 15:55 - #84-
Sempre meglio dei passi indietro dell’attuale Governo sul tema WEB
gustavo-lapassera-al-catasto
23 dic 2009 - 16:15 - #9Internet è una cosa buona(ottima eccelnte.Tra le migliori invenzioni del secolo scorso..) e non la dobbiamo certo a nostri “talentuosi” politici.
Il wi-fi al contrario è un metodo SBAGLIATISSIMO per diffondere uno strumento di emancipazione come internet.
Preso com’è dai bollori dell’eccitazione,ansioso di poter finalmente ossequiare al suo “talentuoso” politico preferito,forse l’articolista non si è documentato è non sa dunque che il wi-fi è assolutamente DANNOSO per la salute.
adriantaps
23 dic 2009 - 17:33 - #10@ Gustavo
Ma che stai a ddi ?!?!? almeno posta uno scritto autorevole che dimostri che il segnale Wi-Fi è dannoso per la salute… alla stessa maniera io potrei dire la stessa cosa della “passera”… ma non mi pare che faccia male alla salute, anzi…
Allora il segnale dei ripetitori dei cellulari cosa farebbero? quelli si che sono segnali potentissimi… e radio vaticano ? che è il segnale di trasmissione radio più potente del pianeta terra, e che fa tre volte il giro della terra in un solo secondo? vabbè, ma quello serve per diffondere il sacro verbo nei 4 angoli del mondo, ed anche se fa venire i tumori e crea malformazioni ai nascituri va bene lo stesso…
Per favore non creiamo inutili leggende metropolitane, che gia siamo indietro anni luce ai cosiddetti “paesi civilizzati” sotto questo punto di vista…
gustavo-lapassera-al-catasto
23 dic 2009 - 17:58 - #11Eccoti le tue “leggende metropolitane”(prese dal primo link capitato su gooooooooooooooooooogle)
“INGHILTERRA – BBC: ha rivelato che secondo uno studio le reti Wi-fi sarebbero potenzialmente pericolose per la salute dei bambini Gli autori del reportage hanno misurato le radiazioni attorno a un computer portatile in una scuola inglese, scoprendo che la forza del segnale radio era tre volte più forte di quella emessa da una tipica antenna per la telefonia mobile. I’Organo addetto alla sorveglianza dei sistemi informatici nelle scuole britanniche, fece presente che gli addetti all’installazione di tali reti accusavano forti mal di testa alla fine della giornata di lavoro.
La Stowe School ha rimosso il Wi-Fi nei suoi edifici poiché, dopo l’installazione, un professore che insegnava lì da 28 anni aveva cominciato a sviluppare mal di testa e nausea. L’Associazione che rappresenta 35 mila docenti in tutto il Paese, ha deciso di richiedere un’inchiesta ufficiale; tuttavia ha il dubbio che “le forti pressioni commerciali” potrebbero rappresentare un serio ostacolo a una valutazione obiettiva dei rischi. Il capo dell’agenzia per la protezione della salute vuole un riesame del potenziale pericolo rappresentato dalla tecnologia senza fili per la salute dei bambini.
CANADA: Una Università canadese ha messo al bando la copertura WiFi dell’ateneo e vieta l’uso di dispositivi WiFi all’interno degli edifici universitari.
AUSTRIA: l’Associazione Medica ha lanciato una campagna per vietare lo sviluppo di reti Wi-Fi nelle scuole, ritenendo che la tecnologia sia “pericolosa” per le persone sensibili e che “il numero di persone e i pericoli sono destinati a crescere”.
E si potrebbe andare avanti ma per adesso ci fermiamo qui.
Inoltre ricordiamo che i Comitati da tempo chiedono che sia avviata una mappatura della situazione sanitaria dei propri cittadini. (vedi quanto fatto dalla Regione Marche sul problema di Falconara) e che la Corte di Giustizia Comunitaria, ha stabilito che l’esigenza di tutela della salute umana diviene imperativa, in presenza di rischi solo possibili, ma non ancora scientificamente accertati e l’art.174, paragrafo 2, del Trattato Istitutivo dell’Unione Europea sancisce la validità del principio di precauzione, richiamato dall’art.1 della legge quadro n.36/01.”
adriantaps
23 dic 2009 - 18:34 - #12Mi sono letto tutto il tuo malloppone, ma alla fine non c’è nulla di scientifico, semplicemente sono state delle precauzioni prese in seguito a dei mal di testa e nausea di un professore… se fosse scientificamente provata la pericolosità del wi-fi sarebbe gia stato messo al bando da un pezzo… e vista la scarsa diffusione non sarebbe nemmeno molto difficile tagliare le gambe sul nascere ad una tecnologia cosi “terribile”…
La cosa brutta di Google è prorio che si trova tutto, ed il contrario di tutto, se non si sta attenti è facile prendersi delle “cantonate”, e sul fatto del Wi-Fi che fa male alla salute bisogna basarsi su studi medici seri ed inconfutabili, magari pubblicati sulle riviste mediche ufficiali che non lasciano posto a dubbi, non al presunto mal di testa di un docente.
gustavo-lapassera-al-catasto
23 dic 2009 - 19:12 - #13“Secondo alcuni recenti studi, scienziati affermati dichiarano che le radiazioni Wi-Fi sono nocive al nostro organismo, anche perché coincidenti con quelle che nei forni a microonde permettono la cottura dei cibi
Il governo tedesco nel 2007 ha deciso di informare i cittadini tedeschi dei possibili rischi per la salute causati dall’eccessiva esposizione alle radiazioni Wi-Fi. La decisione di Berlino segue l’apertura dell’inchiesta della Health Protection Agency (HPA) inglese, tesa a valutare gli effettivi pericoli di un utilizzo esteso del WiFi nelle scuole del Regno. Il portavoce del governo tedesco ha dichiarato «Non dimentichiamo che il Wi-fi è una tecnologia relativamente nuova, ancora da sviluppare. Mentre gli hot-spot pubblici hanno livelli ridotti di radiazioni, all’interno di ambienti domestici o di lavoro si può facilmente raggiungere una soglia critica».”
Fonte:wikipedia
Nessuna prova scientifica vero, anche perchè non si è ancora verificato l’effetto nocivo nel lungo periodo(nel caso del fumo, ad esempio, non è stato possibile associare alcun tipo di cancro al polmone fino ad un periodo di almeno 10 anni….)
Allora sei ancora convinto che si trattino di leggende metropolitane?
….
adriantaps
23 dic 2009 - 19:35 - #14Appunto, come hai detto anche tu, non è stato verificato a livello scientifico, quindi che elenchi tu non sono altro che impressioni o supposizioni… ne riparliamo quando il tutto verrà SCIETIFICAMENTE provato, e fino a quando non ci sarà la prima PATOLOGIA dovuta ad una esposizione continuativa ad onde Wi-Fi, che altro non sono che onde radio, utilizzate per trasportare flussi di dati, ma ti ricordo che le onde radio non sono state INVENTATE per essere sfruttate con il Wi-Fi, ma sono sempre esistite in natura, solo che ora vengono utilizzate per trasferire dati.
adriantaps
23 dic 2009 - 19:37 - #15@ mi sono dimenticato di scrivere un “quelle” ed ho sbagliato a scrivere “scientificamente” pardon.
nchomsky
23 dic 2009 - 19:38 - #16Prestigiacomo:
Nucleare, il governo si divide
Prestigiacomo: modifiche o non firmo
Il governo si divide sul tema del nucleare. Il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo si è rivolto con una lettera al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, chiedendo alcune modifiche allo schema di dlgs approvato ieri dal consiglio dei ministri. Senza le modifiche la Prestigiacomo non è disposta a firmare il decreto. Ed è scopntro con il responsabile allo Sviluppo Economico, Scajola, che ha impostato lo schema per l’approvazione dei siti dove ubicare le nuove centrali.
Poi dopo una telefonata di “chiarimento” con Scajola la Prestigiacomo ha detto che è tutto a posto e firmerà.
IMMAGINO I CONTENUTI DELLA LA TELEFONATA:
“BIONDINA VUOI CONTINUARE AD AVERE LA FORTUNA DI UN MINISTERO E UNA CARTA PER LE “TUE” SPESE? ALLORA ZITTA E FIRMA”