
In Italia sta progressivamente piede un trend socialmente molto interessante. Se un progetto non riscontra il successo sperato ci si giustifica sostenendo che lo si è presentato male come se un’idea brutta con un’infinità di lustrini migliori per inerzia.
Se, come è accaduto alle scorse elezioni, un candidato perde non si prova a capire perché le sue idee non fossero piaciute ma si incassa ammettendo pubblicamente che la campagna dell’avversario è stata più efficace.
Per questo motivo le considerazioni del neo Ministro della Salute Ferruccio Fazio, secondo il quale i cittadini e i medici non sono stati informati bene sui pericoli dell’influenza suina h1n1, sono da ritenersi divertenti.
Se il ceppo influenzale, presente nelle nostre vite da almeno alcuni anni come sostengono gli scienziati, fosse stato davvero pericoloso ce ne saremmo accorti. I tg nazionali che su questo tipo di notizie hanno realizzato ore e ore di servizi avrebbero continuato ad inquinare le nostre abitazioni lanciando qualsivoglia allarme.
Fortunatamente l’emergenza sta rientrando. Incolpare poi Topo Gigio, scelto come testimonial per spiegare le norme igieniche necessarie per evitare il contagio, non è poi un gesto tanto carino. Soprattutto sotto Natale.
Caro Ministro non sarà mica sostenendo, implicitamente, che se dell’influenza suina ci avesse informato Belen Rodriguez ci saremmo tutti preoccupati di più?
gunny35
24 dic 2009 - 08:50 - #1A me risultava che fosse stato Topo Gigio a lamentarsi di Fazio.
macleod
24 dic 2009 - 10:00 - #2è tutto in business..come l’aviaria… nessuno al tg ha detto che ci son 3 diversi vaccini, e che c’è un giro abnorme di soldi a chi si accparra l’una o l’altra… per questo molti medici hanno rifiutato il vaccino, anche perchè a conti fatti era inutile, ed era solo mero business…poi chi è morto aveva già problemi di altro genere, e in generale i morti per infulenza cmq ci son sempre stati, quindi un ennesimo caso mediatico creato ad arte.
ice
24 dic 2009 - 10:21 - #3quoto macleod
ice
24 dic 2009 - 10:36 - #4@ #2
vorrei che da questo però partisse una riflessione piu ampia
si inneggia spesso alla privatizzazione come aumento di efficienza
cosi non è
scopo delle spa è fare reddito
e quando gli interessi economici in ballo cominciano a raggiungere i 7-8 zeri allora la politica non ha la forza di rimanere indipendente
cosa credete che accada qualora venisse creata una Protezione Civile SPA tenuta a gestire miliardi di euro e che lucri dagli eventi catastrofici!?!?!?!
Credete forse che sarà uno stimolo in sede di appalto delle varie opere pubbliche e piani per il terirtorio per mettere in sicurezza e togliere quindi profitti a questo mostro con sedi ovunque sul terrirorio italiano!?!?!?!?!
meditate gente, ma fatelo per tempo
macleod
24 dic 2009 - 11:12 - #5@4
su questo son d’accordo… certe cose nn devono esser privatizzate… deve esserci un equilibrio tra privato e stato…
Però sulla protezione civile e sullo stato ci son state critiche a non finire, però mi pare che son riusciti prima di natale a dare una casa a tutti i terremotati dell’aquila…
Poi in Italia e specie al sud, il rischio di infiltrazione mafiosa è altissimo…è questo ciò che più temo nel privatizzare, nn che facciano i propri interessi, quello è scontato, ma proprio la mafia…
Però la mafia è già presente in molte organizzazioni statali…
Di contro si può dire che la Protezione Civili ha costi abnormi a non finire che ricadono su tutti gli italiani, quindi privatizzando la società, verranno tagliati anche i fondi statali? O almeno in parte?
Poi c’è il discorso analogo sull’acqua… al sud la linea idrica fa schifo e han sempre problemi, quindi se ci fossero appalti la situazione potrebbe anche migliorare, sicuramente peggio di così nn si può…
marcof
24 dic 2009 - 11:28 - #6Un argomento sul quale pare siamo d’accordo tutti!
E perciò ho dato punti a tutti….
La Sanità deve essere Pubblica, perchè non ci devono essere
interessi economici sulla nostra salute.
Come nella clinica Milanese Santa Caterina dove ti mettevano un Femore Artificiale,
anche se non ne avevi bisogno, perchè per sbaglio lo avevano scartato e non
potevano darlo indietro!!!!!!!
A parte l’ultimo mcleod guarda che l’esempio che hai fatto sulla Sicilia riguarda proprio aziende dell’acqua Privatizzate e con interessi mafiosi…..
_marco_
24 dic 2009 - 11:37 - #7ommioddio mi tocca quotare macleod :)
macleod
24 dic 2009 - 12:00 - #8@marcof
beh ci son sempre pro e contro, e cmq ho voluto analizzare diverse prospettive su diversi argomenti… cmq sull’influenza ho scritto quel che penso al post @2
@_marco_
succede anche questo a Natale… :)
Buon Natale a tutti!!!!
marcof
24 dic 2009 - 12:22 - #9@macleod
Si ho visto infatti ti ho dato il mio punto…
Dimenticavo:
BUON NATALE A TUTTI!!! COMUNQUE LA PENSIATE!
(E beh si l’ho copiata da Santoro…)
ice
24 dic 2009 - 12:27 - #10@ macleod
rigordi il caso della clinica milanese Regina Mergherita
in cui venivano esguiti interventi s pazioneti a rischio di vita in modo tale da riciclare protesi usate?
persone con una semplice bronchite si sono viste asportare un polmone perchè un intervento oncologico portava nelle casse dell’ospedale piu soldi
questo significa affidare ai privati settori pubblici
macleod
24 dic 2009 - 13:59 - #11@ice
si ricordo, davvero ignobile tutto ciò… ma lì è colpa dei controlli… ad esempio in america gli agenti delle tasse son temuti proprio perchè chi sgarra finisce in galera, qua in italia se rubi milioni ti fanno una statua, idem in altri settori… bisognerebbe riformare il settore controlli ed evasioni, sia come pene, che come controlli incrociati… se si facesse ciò, anche sul settore privato si potrebbe star nn dico tranquilli, ma abb tranquilli…qua c’è speculazione dapertutto… e ignobilmente chi paga è sempre la gente più povera…
stefano1966
24 dic 2009 - 19:00 - #12Prima di tutto ancora Buon Natale a tutti.
Quanto all’argomento,io sono a favore della sanità pubblica.
Quella privata può esistere ma non trovo il senso logico nelle due parole.
Sanità e privata.
Se un sistema sanitario pubblico funzionasse che senso svrebbe una sanità privata?
Io mi fido della medicina,non mi fido dei medici.
Per fortuna nella mia vita ci ho avuto poco a che vedere con loro e quel poco mi è bastato.
Una cosa molto semplice nella sanità pubblica non l’ho mai capita.
E mi ha sempre dato dei dubbi sul confine tra sanità pubblica e privata.
Gli informatori farmaceutici.
In pratica agenti di commercio delle case farmaceutica.
Mi danno l’orticaria quando li vedo.
Che cosa devono informare?
Se il mio doc di base mi prescrive una medicina,dopo essere stato “informato”,mi da la medicina migliore o la medicina che fa guadagnare di più qualcuno?
Mi rimane sempre sto dubbio,quyando mi viene prescritto qualcosa.
steffa
24 dic 2009 - 19:19 - #13Volete maggiori controlli? Semplice, basta dare l’1% della somma evasa al finanziere che becca l’evasore o il truffatore che sia.
Detto questo: la sanità deve restare pubblica, sanità privata si ma senza oneri per lo stato. La protezione civile deve restare pubblica, la ricerca farmaceutica deve essere (anche) pubblica e almeno una banca deve essere pubblica. E non dite che sono comunista…
stefano1966
24 dic 2009 - 20:13 - #14@ 13
Non è questione di essere statalista o meno.
Comunista o Fascista.
Tutto nello stato,tutto per lo stato,nulla contro lo stato.
Come diceva Mussolini.
E’ che non credo fino in fondo alla concorrenza nel mercato e qundo la concorrenza esiste si va al ribasso.
quindi i clienti/pazienti in questo caso dovrebbero pagare nel privato con finta concorrenza o nel caso di vera concorrenza dovrebbero pagare per avere il meno peggio.
Allora meglio sotto lo stato,con controlli incrociati.
Guardando a chi riesce a fare meglio e imparando come si fa a fare meglio.
Standardizzando così verso l’alto.
Ai finanzieri meglio dare una quota superiore.
Se io evado l’iva al venti e so che al finanziere spetta l’1%…gli do il 5% ed è a posto…
Bisogna che chi evade sappia che le tasse o le da allo stato o se viene beccato li prende il finanziere o chi fa i controlli.
Quindi se io evado un milione e so che il finanziere se mi becca si cucca un milione dove sta il vantaggio nel corrompere il finanziere?
Non esiste più il vantaggio,no?
Cosa gli do….più di quello che dovrei evadere per corronperlo.
Non lo farebbe nessuno.
steffa
24 dic 2009 - 20:21 - #15@Stefano: bè ora il finanziere non si prende nulla, e poi chiaramente li controllerei alla grande, insomma 5 milioni di euro non passano proprio inosservati ;)
ignorantissimo
25 dic 2009 - 02:17 - #16La cosa più importante era comprare qualche bella milionata di vaccini da tenere nel cassetto, PER ARRICCHIRE LA SOLITA LOBBY DEI FARMACISTI.
Ma per farlo avevano bisogno del consenso dei cittadini. Allora una bella campagna televisiva di paura per giustificare l’esborso, e via!!!
P.S. La moglie del Ministro SACCONI è a capo della lobby dei farmacisti. Che sia un caso?