
Come sostiene, giustamente, Carlo Antonelli (direttore di Rolling Stone) nel suo ultimo libro (Gli Anni Zero) il decennio che ci stiamo lasciando alle spalle sarà ricordato anche per la densità di accadimenti.
Ogni giorno, o quasi, succede qualcosa che andrebbe documentata. Che sia il tentativo di aggressione al Papa o l’ennesimo delitto passionale. Ogni giorno, o quasi, veniamo investiti da una serie di notizie che invecchiando troppo velocemente non ci danno modo di partorire un adeguato ragionamento attorno.
Dalla morte di Stefano Cucchi sono passati poco più di due mesi. Da allora, di quella storia, nessuno parla più. Tutti, addetti ai lavori e no, sembrano essersi dimenticati che di carcere si muore.
Come riporta Francesco Costa sul suo blog, nei giorni scorsi, è morto il 7oesimo detenuto italiano dall’inizio del 2009. Si chiamava Plinio Toniolo. Si è suicidato nel carcere di Vicenza. Di lui, in questi giorni, non si è parlato molto. Non si è parlato affatto.
La sua storia, evidentemente, non è ritenuta dai principali mass media interessante. Eppure di lui, e di quelle persone che come lui sono morte per carcere, si dovrebbe parlare. Anche solo per dare dignità ad un’esistenza che per quanto sbagliata non è giusto che sia terminata così.
Che Paese è una Nazione che non garantisce a tutti l’opportunità di correggere i propri errori?
I propri sbagli che implicitamente li hanno condannati a morte malgrado in Italia questo tipo di pena non è prevista, esplicitamente, dal sistema giudiziario.
Attorno al quale non c’è giorno che si sprechi ragionamenti senza mai provare a correggerlo laddove veramente serve.
Prima del processo breve proviamo a capire come possiamo evitare che ogni cinque giorni in Italia una persona muoia di carcere.
liberty-valance-2
27 dic 2009 - 00:11 - #1“come” Stefano Cucchi, quest’ultimo è stato assassinato da malandrini di specie infima,
altri si suicidano per svariati motivi, qualcuno muore per malattia, ma casi “come” Stefano, per fortuna ne accadono davvero pochi.
Possibile molasky che tu non riesca a non mistificare la realtà???
ventoacqua
27 dic 2009 - 00:41 - #2- #1 ; Non dubito che la sua lunga esperienza di vita in carcere le permetta un opinione più che motivata….
ventoacqua
27 dic 2009 - 00:45 - #3(ps: nel caso fosse *effettivamente* stato in carcere per lungo tempo ovviamente mi rimangio la battuta, ed al contempo finalmente comprendo lo strenuo sostegno a Berlusconi)
macleod
27 dic 2009 - 01:14 - #4mah…se son in carcere, sicuramente non sono lì perchè son dei bravi ragazzi… io nn sono così falasamente moralista come al @2, o come la curia, che dice di pregare per loro… e alle VITTIME, càzzo…praticamente tutti se ne strafòttono… si parla tanto dei carcerati, di liberarli e via dicendo, ma non si pensa alle vite che han spezzato, ai cari.
@2
Provi lei ad aver assassinato un parente, e vedere quanto potrà diventare dolce verso i carcerati, e poi ne riparliamo in caso.
steffa
27 dic 2009 - 01:43 - #5@4: mica è detto che abbian ammazzato qualcuno, ci son mille altri reati, Cucchi era in carcere per detenzione e spaccio di stupefacenti se non sbaglio
cuddy
27 dic 2009 - 01:58 - #6ma sì steffa lascialo parlare che ci facciamo le solite due risate :))
liberty-valance-2
27 dic 2009 - 08:48 - #7#2 e 3
ma lo sa che lei è davvero un cr€tino???
magog
27 dic 2009 - 09:35 - #8Trovo ripugnante dover leggere commenti alla “se la sono cercata”, anche se con tutta probabilità provengono da ragazzini incattiviti e immaturi.
La civiltà di un popolo si misura soprattutto su come vengono trattate le fasce deboli, e indubbiamente i carcerati rientrano in tale categoria, assieme ai poveri e agli ammalati. Sicuramente hanno sbagliato, chi più e chi meno, chi per crudeltà e chi per bisogno o disperazione, ma è un loro sacrosanto diritto essere trattati da esseri umani mentre scontano la loro pena.
I “ragionamenti” (termine improprio) alla “gettiamo la chiave, pane, acqua e frustate” lasciamoli ai Paesi nei quali vigono dittature e guerre civili.
liberty-valance-2
27 dic 2009 - 09:40 - #9#8
c’è reato e reato,
pedofili, stupratori e chi scioglie bambini nell’acido, andrebbero marinati nella m€rd@ messi ancora vivi in un forno a bassa temperatura e dati in pasto ai ratti…
a1
27 dic 2009 - 10:42 - #10In un Paese dove chi vince le elezioni crede di essere DIO in terra e vuole fare qualsiasi cosa SBATTEND0SENE delle LEGGI E REGOLE mi sembra in minimo purtroppo, riuscirà l’Italia un giorno ad essere un paese normale?
enrico-xc
27 dic 2009 - 12:05 - #11ci pensino prima di andare in galera.
stef500f
27 dic 2009 - 14:32 - #12FINANZIARIA? ? ? ? ? ? ?
NO, GRAZIE . . .SU POLISBLOG HANNO DI MEGLIO DA FARE . .
gmolaschi
27 dic 2009 - 14:36 - #13http://www.polisblog.it/post/6471/la-finanziaria-2010-arriva-al-si-definitivo-ecco-i-punti-piu-importanti
stefano1966
27 dic 2009 - 15:22 - #14Consiglio a tutti la lettura del libro
Magistrati l’ultracasta.
Per quelli di sinistra,in quanto sono pubblicati i dati della giustizia italiana,con tanto di fonti.
Per quelli di destra,così leggeranno che una quota consederevole di quelli che stanno in carcere è li in attesa di giudizio,quindi,fino a prova contraria,sono innocenti.
Sono in ATTESA di giudizio.
Quindi,come il Cav,fino aprova contraria sono ancora innocenti.
Il 61% dei detenuti non è mai stato condannato.
Stanno apettando che un magistrato si degni di prenderli in considerazione.
Il 29% è in attesa di una sentenza di 2° grado.
Il 10% sta aspettando il verdetto della cassazione.
Cerchiamo,almeno noi a destra di non fare i giustizialisti coi poveri e i garantisti coi ricchi.
Dall’altra parte è diventato lo sport nazionale.
Cerchiamo di distinguerci.
ventoacqua
27 dic 2009 - 23:06 - #15“Cerchiamo,almeno noi a destra di non fare i giustizialisti coi poveri e i garantisti coi ricchi.”
Ma se è l’essenza stessa del govenro Berlusconi…
o_O
stefano1966
28 dic 2009 - 01:14 - #16@ 15
Un consiglio per arricchire il tuo sapere.
Leggiti anche tu il libro che ho citato nel post @14.
Sei solito usare onestà intelettuale.
Poi ne riparliamo.
chico-mendez
28 dic 2009 - 11:08 - #17Stefano hai dato dei dati corretti, ma se andiamo a rilegegre bene i dati scopriamo che la maggioranza dei detenuti in attesa di giudizio sono li con reati a dir poco futili, detenzione di piccole dosi, reati al patrimonio ecc. ecc., reati che a dire il vero incidono ben poco sulla non sicurezza dei cittadini o sull’instabilita’ finanziaria dello Stato, mentre invece (la figlia di Tanzi ne era un fulgido esempio oppure gente come la Mambro e Fioravanti) ben piu’ pericolosi sono uccel di bosco……..
macleod
28 dic 2009 - 15:10 - #18@6
le due risate me le faccio con i vostri politici che difendono i pedofili!!!! Poi si sa tra criminali si simpatizza… dopotutto l’Indulto è una idea del caro Mortadella e di tutta la casta di sinistra. E a voi ve ne frega altamente delle VITTIME!!! Per voi conta solo il principio!!! Con i vostri commenti dimostrate ampiamente quanto per voi GLI ATTI CRIMINALI SIANO LECITI!!!!
@5
appunto, onesto nn era.
Io son impietoso su chi commette un crimine, io nn vado a spacciare, uccidere, stuprare, per poi cercare la pietà di voi sinistrelli, o di qualche magistrato compiacente.