Durante una telefonata a Don Piero Gelmini, responsabile di “Comunità Incontro”, Silvio Berlusconi ha annunciato che il prossimo anno sarà dedicato alle riforme oltre che alla tanto attesa ripresa economica.
“L’anno prossimo – ha dichiarato Silvio Berlusconi - faremo tutte le riforme istituzionali, in tutte le direzioni. Questo è l’unico modo per rimodernare lo Stato in tutti i suoi comparti. La maggioranza è solida e coesa. Due italiani su tre sono con il centrodestra”.
Con un partito la cui comunicazione vira sempre più verso a quella che tentò di fare Riccardo Schicchi per lanciare Moana in politica. Oggi, tanto quanto ieri, il Premier parla di amore dimenticandosi però che per il Paese è meglio un amministratore freddo, ma efficace, che uno caldo, ma effimero.
Tanto quanto la maggioranza di cui proclama le gesta. La cui coesione deve essere confermata in ogni momento. Malgrado abbia tutte le carte in regola per riformare il paese, la coalizione di Silvio Berlusconi ricorre spessissimo al voto di fiducia che gli italiani hanno comunque riposto in lui nel 2008.
Da allora ad oggi perché il Governo non ha attuato le riforme che ha promesso per il 2010? Troppo impegnato a fare altro? Forse.
arvedui
28 dic 2009 - 03:32 - #1Stavolta le “riforme” le farà, perchè il tempo stringe. I suoi processi sono un rischio, e deve farli fuori con una legge apposita, nascosta fra le pieghe della sua “grande riforma”
ventoacqua
28 dic 2009 - 04:52 - #2Verrannno fatte tutte le riforme
- Riforma del processi: Non sarà più consentito indagare, interrogare, intercettare, arrestare o giudicare i cittadini con le iniziali ‘S’ e ‘B’ residenti ad Arcore, ai loro familiari, amici, colleghi di partito e parenti fino al 3° grado.
- Riforma del governo: Abolizione del Parlamento
- Riforma delle istituzioni: Ritorno alla monarchia, il trono sarà trasmesso per via ereditaria al primogenito dell’attuale sovrano Silvio I (beccatevi questa Fini, Casini e Tremonti, ci avevate sperato, eh..?!)
condorpasa
28 dic 2009 - 09:00 - #3Fossi nella opposizione proporrei un baratto: io, opposizione, voto la tua legge costituzionale sul lodo Alfano; in cambio voglio che tu voti la mia legge sul conflitto di interessi e sulla governance RAI.
Cercherei almeno di fare del bene al Paese sfruttando una situazione particolare dove una persona è “al muro” e che “scalciando” per liberarsi potrebbe fare danni notevoli. Anche per il notevole pressapochismo misto ad ignoranza e brama di denaro di chi lo circonda.
steve-robinson-hakkabee
28 dic 2009 - 10:30 - #4Perché nessun telegiornale ha raccontato chi é sto don Gelmini?
http://it.wikipedia.org/wiki/Pierino_Gelmini#Provvedimenti_giudiziari
pigi
28 dic 2009 - 10:30 - #5Ogni anno di Berlusconi è quello delle riforme, poi abbiamo visto, come è andata a finire. Vedremo.
Vedremo se saranno abolite le province, vedremo se saranno ridotti i parlamentari, vedremo se sarà riformata la giustizia, con separazione delle carriere e riforma del CSM (ci sarebbe tanto altro, a partire dalle magistrature speciali, ma per ora accontentiamoci).
Poi, se di queste riforme ne beneficerà anche Berlusconi, che problema c’è? Se un sindaco costruisce una strada utile, che serve anche a lui, non c’è niente di male, no? Anzi.
Purché non la costruisca solo per lui, naturalmente.
babyshambles
28 dic 2009 - 12:52 - #6si, si ogni anno è quello delle riforme…come no…però solo per i suoi processi!
don gelmini poi ha una credibilità… tra i precedenti penali e le dichiarazioni d’amore a berlusconi…
enrico-xc
28 dic 2009 - 13:19 - #7dopo il trionfo alle regionali fioccheranno novita’…
near
28 dic 2009 - 13:33 - #8prima riforma: dare lavoro a Noemi…
ventoacqua
28 dic 2009 - 20:22 - #9#8: Però i ministeri ormai sono finiti, dovrà accontentarsi…
doppia-frizione
28 dic 2009 - 23:53 - #10Più fi*a per tutti :D:D:D …