
Deve essere stato un brutto colpo per Renato Brunetta sapere che Simona Ventura, simbolo nazional-popolare, abbia deciso di non sostenere la sua campagna attuata per rendere pubblici i compensi dei conduttori Rai.
Lui che deve il suo successo mediatico, se di tale si può parlare, alla televisione bocciato da una delle rappresentanti più illustri del mezzo. Ma in queste ore l’allievo di Silvio Berlusconi non deve fare i conti solo con i pensieri di una soubrette.
Stando a quanto pubblicato da l’Espresso la cura Brunetta, grazie alla quale il numero dei fannulloni operanti nella pubblica amministrazione sarebbero stati ridotti drasticamente, non ha fatto effetto. Anzi.
Secondo i dati ufficiali della Ragioneria dello Stato le assenze nelle aree monitorate dal Ministero sono rimaste pressoché identiche. Di questo però il Ministro preferisce non parlare. In questo momento ha in mente altri progetti. Probabilmente rivoluzionari.
Forte del frastuono che attorno all’aggressione del Premier si è creato, Renato Brunetta ha deciso di migliorare ancora di più la pubblica amministrazione. Per farlo ha deciso di sostenere l’immunità parlamentare.
“In questo momento – ha dichiarato l’esponente politico - la magistratura ha più potere della politica. Mentre la magistratura può condizionare la politica in maniera pesante con l’uso politico che si fa della giustizia, il potere politico, cioè quello eletto dal popolo, spesso è in balia della cattiva giustizia. Bisogna ripristinare questo equilibrio”.
Effettivamente, se uno ci pensa bene, per il benessere della pubblica amministrazione il comunismo della magistratura è un problema.
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 09:23 - #1Non so chi era tanto stupido da dar fiducia ad un clown da circo come Brunetta… (non per l’altezza, ma per le idee che esprime… poi il “physique du role” completa il quadro, manca solo il naso rosso)
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 09:25 - #2PS. Molaschi: c’é sempre la frase misteriosa “Effettivamente, se uno ci pensa bene, per il benessere della pubblica amministrazione il comunismo della magistratura è un problema.” che centra con il resto?
albert1
29 dic 2009 - 09:27 - #3Estiqaatsi di Simona Ventura… pensa che squaw conduttrice dovrebbe pensare a lavorare piuttosto che a fare politica. E in definitiva Estiqaatsi pure di Brunetta… ritiene che nelle botti piccole c’è il vino buono, ma va in aceto più facilmente.
albert1
29 dic 2009 - 09:29 - #4Steve: lascia perdere, Molaschi è l’uomo delle chiose misteriose… ;)
Lo sa solo lui che vuol dire, anzi forse non lo sa nemmeno lui, basta che sia una conclusione ad effetto.
Mi ricorda l’inviato a Londra del TG1, che con voce stentorea chiude ogni servizio con una frase che non c’entra un razzo ma ti lascia con la suspance…
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 09:35 - #5#ALbert ahahah ho presente il tizio!! Saran parenti lui e gm.
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 09:44 - #6Per Molaschi che ama gettar feci sul governo (purtroppo non a torto):
http://phastidio.net/2009/12/28/i-livelli-della-crisi/
albert1
29 dic 2009 - 09:48 - #7Credo che il Molaschi stia lentamente sviluppando un odio profondo per me…
Non gliene faccio passare una.
Comunque, in merito all’articolo, sarebbe ben triste (se fosse vero) se nonostante la “cura” l’assenteismo nella PA fosse rimasto invariato.
E’ la conferma che questo “mostro” è veramente difficile da sconfiggere. Resiste a tutto e a tutti, non c’è verso.
E noi paghiamo.
Paghiamo e ci tocca pure stare a sentire la Ventura. Pensa te.
andrea-p
29 dic 2009 - 09:54 - #8brunetta è il buffone del parlamento. ogni tanto si sveglia e se la prende con tutti perché la natura è stata avara con lui.
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 09:56 - #9Non so la gente che i aspettava da uno che propone le faccine per valutare gli impiegati pubblici, manco fosse un post di polisblog… dai dai su… siamo seri…
albert1
29 dic 2009 - 10:02 - #10Le faccine servono a sublimare azioni altrimenti sconvenienti…
Quando ti viene voglia di tirare un cartone in faccia (vera) all’impiegato, ti sfoghi sul touch-screen e vieni a più miti consigli.
nchomsky
29 dic 2009 - 10:45 - #11Il dibattito politico sulle “kazzate”:
Il guaio è che a raccontare quest’Italia ridicola agli italiani sono (siamo) i giornalisti italiani, troppo immersi in quest’Italia ridicola per riuscire ad accorgersi (ci) di quanto è ridicola. Non è un caso se, a notarlo, sono quelli stranieri i quali, oltre a non dipendere da Berlusconi, hanno pure il vantaggio di non essere italiani. Dunque guardano l’Italia con qualche palmo di distacco. Perciò considerano Mr B. una via di mezzo fra un caso comico e un caso clinico. Ora ferve il dibattito sul cinepanettone “Natale a Beverly Hills”, finanziato dal ministero della Cultura per il suo particolare pregio artistico, anzi “d’essai”. Infatti narra le gesta di Aliprando Delle Fregna e di Rocco Passera in un sottile gioco di chiaroscuri, di dire-non dire. E tutti a scandalizzarsi per i fondi pubblici, anziché per la faccia del ministro che li eroga. Ma l’avete presente Bondi? È quello che si crede un poeta, avendo sciolto un carme a Fabrizio Cicchitto e per restare in tema, sull’ultimo numero di Vanity Fair, un’ode a Grispi e Casper, i suoi due cani: “Vi accontentate di sbadate carezze / I vostri occhi pregano per noi”. Da pelle d’oca. Imbarazzato lui stesso per i contributi ministeriali Christian De Sica rilascia una pensosa intervista al Corriere (ormai specializzato nel genere: Pigi Battista ha appena intervistato Checco Zalone, forse per non dover parlare del segreto di Stato sugli spionaggi illegali del Sismi). E lì si avventura in blasfemi paragoni con i film di suo padre e in spericolate analisi sociologiche sul cinepanettone “specchio dell’Italia di oggi”. L’Italia di oggi, per quanto malmessa, è molto meglio di quella che esce dai film di De Sica. Ma chi corre a vederli lo fa con lo stesso spirito con cui guarda il Grande Fratello e assiste ai dibattiti in Parlamento e a Porta a Porta: per consolarsi alla vista di qualcuno peggiore di lui. Ora si lavora alacremente alla sceneggiatura del prossimo cinepanettone, “Natale ad Arcor Hills”, che andrà in onda a schermi e teleschermi unificati. Scena I, interno notte: un anziano latrin lover brianzolo con testa bitumata e accappatoio bianco si fa recapitare a domicilio ponti aerei di escort, veline, meteorine e aspiranti soubrettes minorenni che lo chiamano Papi, ricompensate con farfalline d’oro tempestate di brillanti, ministeri, seggi parlamentari e candidature alle elezioni europee e comunali. Scena II: l’attempato gagà intona l’inno del suo partito, “Meno male che Silvio c’è”, accompagnato alla chitarra da Apicella, poi allieta la compagnia con vari lungometraggi sui suoi colloqui con l’amico Bush e l’amico Putin, tentando poi di finirla con alcune storielle sconce già scartate da Neri Parenti perché troppo volgari e da Alvaro Vitali perché troppo vecchie. Scena III: le rare fanciulle sopravvissute al cineforum con barzelletta vengono ammesse all’esclusiva visita guidata nei bagni presidenziali e/o nel lettone di Putin. Scena IV: il pover’ uomo, giudicato molto malato anche dalla moglie Veronica, dall’ex presidente Ciampi e da plotoni di psichiatri, incontra in piazza Duomo un collega psicolabile che lo centra con un souvenir. Il classico regolamento di conti. Scena V: l’infermo, amorevolmente assistito dalla badante Bonaiuti al capezzale del San Raffaele e poi di villa San Martino, inizia a molestare telefonicamente le massime autorità civili, militari e religiose, compresi il capo dello Stato, il Pontefice e don Pierino Gelmini, a sua volta imputato per molestie su una decina di ragazzini e scaricato persino dal Vaticano. In quella sede, la più indicata, il nonnetto incerottato inizia a parlare come Cicciolina e lancia il Partito dell’Amore. Scena VI: anziché chiamargli un’ambulanza, la stampa al seguito e il Pd lo prendono sul serio e lo scambiano per un padre costituente. Nasce la Grande Riforma. The end.
stefano1966
29 dic 2009 - 10:48 - #12Wow…Simona Ventura…
Fa parte di quella schiera di persone che ha contribuito sostanzialmente a distruggere culturalmente verso il basso la tv.
In questo caso sono come Di Pietro.
Se lei dice una cosa,per intuito,decido che l’opposto sia giusto.
Quanto a Brunetta,lo ammetto,a me piace come ministro.
Ha preso in mano una gatta da pelare mica da poco.
Far produrre una macchina statale è arduo.
Soprattutto con la nostra concezione e ordinamento dello stato.
Comunque concordo in pieno con la sua frase.
enrico-xc
29 dic 2009 - 10:57 - #13Grandissimo Brunetta, sta combattendo i parassiti clentelari del sistema pubblico, una delle vere cause del debito pubblico.
steve-robinson-hakkabee
29 dic 2009 - 11:06 - #14Enricoxc: anche se le intenzioni di Brunetta sono buone, é il Fantozzi del governo… non é capace…
nchomsky
29 dic 2009 - 11:09 - #1513-
Tante sparate mediatiche zero risultati pratici, il solito metodo PDL…
nchomsky
29 dic 2009 - 11:12 - #16QUANDO C’è DA PARARSI IL KULO:
RIFORME: BRUNETTA, REINTRODURRE IMMUNITA’ PARLAMENTARE
E’ necessario reintrodurre l’immunita’ perche’ questo consentirebbe ai parlamentari di essere “liberi dai condizionamenti della magistratura”. Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, intervistato da SkyTg24.”In questo momento - ha detto Brunetta - la magistratura ha piu’ potere della politica. Mentre la magistratura puo’ condizionare la politica, spesso la politica e’ in balia della cattiva giustizia. Bisogna ripristinare un equilibrio”.
aldebaran85
29 dic 2009 - 12:06 - #17gira e rigira la colpa è sempre della magistratura
stefano1966
29 dic 2009 - 12:22 - #18@ aldebaran
No,dirla così è sbrigativa.
Non è sempre e solo colpa della magistratura.
Assolutamente.
E’ che è una casta,come le altre.
E vuole continuare ad avere privilegi.
Leggiti il libro “magistrati l’ultracasta”,tra l’altro scritto da un giornalista dell’Espresso.
Non della Mondadori.
Non è la bibbia,naturale,ma riporta i dati e le fonti della giustizia italiana.
Non mi risulta che habbia ricevuto contestazioni o querele per diffusiione di dati falsi.
Bellissima,tra le altre,parlando di amministrazione,capacità,soldi buttati e risparmiati,meritocrazia,la storia del magistrato Tarfusser di Bolzano.
Unico magistrato in italia ad avere avuto la certificazione europea ISO 3001:2000
dalla Dekra Certification di Stoccarda.
per come ha preso un tribunale e l’ha rimesso a nuovo,spendendo un terzo di quello che avevano speso quelli prima di lui e avanzando nei lavori.
Te lo consiglio.
stefano1966
29 dic 2009 - 12:23 - #19Errore ISO 9001:2000
steffa
29 dic 2009 - 12:24 - #20Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura,
te lo rivelan gli occhi e le battute della gente
[…] passano gli anni i mesi, e se li conti, anche i minuti
è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti
la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano è una carogna di sicuro
perchè ha il cuore troppo troppo vicino al buco del cu…
Brunetta: tante chiacchiere, tante urla, tanti insulti, zero risultati, vuol combattere i fannulloni ma lui è tra i peggiori, tenendo conto che ci costa 30-40 volte di più
albert1
29 dic 2009 - 12:28 - #21Brunetta è alto due metri !
steffa
29 dic 2009 - 12:31 - #22le riforme rivoluzionarie del mancato nobel per l’economia:
- obbligo del sorriso per i dipendenti statali. Se non sorridono niente cartoni animati, se il sorriso è particolarmente gradito il responsabile lo premia con una caramella
- faccine verde, giallo, rossa per verificare in modo scientifico l’operato dei dipendenti, una guardia armata controllerà che tutti votino mentre una speciale macchina scansionerà la retina per far si che si possa selezionare una sola volta
Avanti così ministro, sei un genio, meno male che Brunetta c’è!
paolo0101
29 dic 2009 - 12:51 - #23Simona Ventura. Quella che viene accusata di lavare il cervello degli italiani con reality show di ogni tipo adesso diventa un ‘maitre à penser’ (maitresse suona male) solo perché da contro ad un esponente del Governo?
Brunetta potrà non essere simpatico e sicuramente non può risolvere tutti i problemi legati alla gestione del personale nella pubblica amministrazione con un semplice provvedimento legislativo. Ma il fatto che i provvedimenti presi diano fastidio a molti mi fa pensare che sia sulla buona strada.
paolo0101
29 dic 2009 - 12:52 - #24Provvedimento d’urgenza per steffa:
operarlo di emorroidi perché premono troppo sul cervello.
mr-lorenz
29 dic 2009 - 14:16 - #25qualcuno e’ancora, cifre alla mano, in grado di dimostrare che Brunetta e’ un pagliaccio e non ha finora combinato un qazzo?
Attendo fiducioso, astenersi slogan e perditempo con dichiarazioni non supportate da cifre aggiornate almeno a Ottobre 2009
Vi sfido
stefano1966
29 dic 2009 - 14:24 - #26@ 22 steffa
Concordo che non siano misure rivoluzionarie e che entreranno nella storia.
Ma anche solo il fatto che si debba ricordare che esiste l’educazione e che si possa valutare l’operato di chi sta dall’altra parte del vetro,ricordandogli tra l’altro che è un dipendente dello stato.
E che lo stato siamo noi.
Non è poco.
Cioè,non è poco che lo si debba anche ricordare.
Dovrebbe essere una cosa scontata.
Quindi se così scontata non è qualcosa di anormale ci sarà.
steffa
29 dic 2009 - 14:32 - #27Stefano io credo che almeno l’umore non possa essere imposto dall’alto, se uno ha le palle girate perchè ha litigato con la moglie non posso chiedergli l’obbligo del sorriso. Il problema della pubblica amministrazione in Italia è il clientelarismo e la corruzione, si assumono 500 persone dove ne basterebbero 50, soprattutto al sud, se il direttore è scelto per nepotismo o politica e non per capacità questo assume amici, parenti ecc, servono riforme di bilancio non stronz*te di sorrisi e faccine, quelle lasciamole al clown di Brunetta
mr-lorenz
29 dic 2009 - 14:41 - #28pardon…che Brunetta NON e’ un pagliaccio
stefano1966
29 dic 2009 - 14:44 - #29@ steffa
Concordo sul problema corruzzione e clientelismo.
Quanto al rapporto di amore,ho servito anche io gente per anni e non tutti i giorni mi alzavo bene,soprattutto in questo periodo dove la settimana durava 15 giorni lavorativi,con 1 giorno di riposo compensativo in mezzo,quando era grassa..
Quando qualcuno mi faceva girare i m…. magari chiedendomi cose assurde e anche quando qualche cliente veniva da me rivolgendosi in maniera poco educata…e a me veniva da rispondere….subito arrivava un superiore a ricordarmi che i clienti sono quelli che ti portano i soldini con i quali mangi e che se uno ha il suo caratterino è meglio che si cerchi un lavoro da eremita,non in pubblico.
Nel privato vige la regola che finchè il cliente porta i soldi per campare…ha sempre ragione anche quando ha torto.
Nel privato perchè dovrebbe essere differente?
stefano1966
29 dic 2009 - 14:45 - #30@ 28 mr lorenz
ah…ora ti riconosco.
mi pareva che nel tuo post precedente ci fosse qualcosa che non andava.
steffa
29 dic 2009 - 15:13 - #31@29: va ben, allora dovrebbe essere il responsabile del personale a valutare se una persona è o meno in grado di svolgere quel lavoro, fare una legge è demenziale, l’Italia è il paese delle leggi, le ordinanze e i regolamenti, assurdi e inapplicati, perchè inapplicabili
mr-lorenz
29 dic 2009 - 16:47 - #32vittoria per mancanza di sfidanti
non avevo dubbi
paolo0101
29 dic 2009 - 17:54 - #33x mr lorenz
Forse hai vinto perché non ti ca.ga nessuno? :-))
stefano1966
29 dic 2009 - 18:33 - #34No paolo,sbagli.
Mr lorenz ha ragione.
Di motivi evidenti,in cifre,per esaltare Brunetta non mi pare che ce ne siano.
Il motivo per cui Brunetta e Maroni,per esempio,sono così popolari tra di noi che votiamo per loro è che hanno il coraggio di dire cose che tanti pensavano e che tanti prima non avevano il coraggio di dire.
Hanno sdoganato idee che erano tabù.
i risultati poi se ci saranno si noteranno alla fine,forse.
per fare un’esempio.
Il giorno dopo delle elezioni in vari TG intervistarono alcuni extracomunitari.
Gli stessi dicevano che adesso che aveva vinto una certa parte poiltica,che sapevano avversa,non si sentivano più tutelati.
Dicevano che sarebbero emigrati,poi sono rimasti…dove trovano regole più permissive,ancor oggi?
Ma prima da chi si sentivano tutelati?
Il Cardinal Biffi una volta rispose ad una domanda.
la domanda era.
Cardinale non è anormale che uno faccia un peccato e poi venga a confessarsi?
Il Cardinale rispose:
No,perlomeno se si confessa significa che SA di aver fatto un peccato,chi non pecca?
I risultati,a volte,non stanno nei numeri.
Stanno nel sapere che una cosa ovvia può essere detta e magari fa nortizia,nonostante il politicamente corretto vorrebbe fosse taciuta.
steffa
29 dic 2009 - 19:31 - #35@34: cosa era tabù, dire che “certa sinistra vada a morire ammazzata” o altre genialate simili? Se ti sta bene pagare 20-30 mila euro al mese un nano da circo perchè dica stronz*te pagalo tu, io al massimo gli darei un letto a castello in un capannone insieme ai suoi amichetti del governo, un tozzo di pane e mezzo litro d’acqua al giorno.
stefano1966
29 dic 2009 - 19:58 - #36@ steffa
quante ore hai disponibili se ti faccio l’elenco di tutto quello che fino poco tempo fa non era politicamente corretto dire?
Quanto a pagamenti,ne ho pagati io di vostri che non sopportavo.
Capita.
steffa
29 dic 2009 - 20:20 - #37@36: dipende da che intendi, se intendi per politicamente corretto intendi il rispetto della Costituzione, dello stato di diritto allora si ha sdoganato molto, anche nei toni, per esempio La Russa che augura non mi ricordo bene cosa alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, o a Berlusconi che da dei cogl*oni agli elettori, Maroni o Bossi che minacciano improbabili rivoluzioni armate ecc ecc. Bè allora hai ragione, hanno sdoganato parecchio
steffa
29 dic 2009 - 20:26 - #38hanno sdoganato l’insulto nei confronti dell’inno, della bandiera, ora si può gistificare chi evade, perchè in Italia si pagano troppe tasse, questa si che è libertà!
paolo0101
29 dic 2009 - 20:43 - #39x Stefano1966
Guarda che il mio post #23 dice esattamente quello che dici tu. Brunetta ha cominciato a fare cose che nessuno prima di lui aveva avuto il coraggio, non dico di fare, ma neppure di dire. E quando passerà il messaggio che indietro non si torna allora anche i più intransigenti (più politicamente corretto fanca77isti) dovranno adeguarsi.
stefano1966
29 dic 2009 - 23:05 - #40@ paolo
Lo so.
Adeguarsi è una parola grossa.
Non si adegueranno mai.
Abituarsi.
Si.