
Dieci anni trascorsi dalla morte di Bettino Craxi. Questa l’occasione - la definiremmo “scusa” - che il sindaco di Milano Letizia Moratti ha intenzione di usare per dedicare una via o un parco cittadino al “Cinghialone”, come fu soprannominato dal pool di Mani Pulite all’epoca di Tangentopoli.
10 anni dalla morte, ma non moltissimi di più da quando l’allora leader del Psi veniva bersagliato a monetine all’uscita dall’Hotel Raphael, dove soggiornava abitualmente nel capoluogo lombardo nella capitale. E neanche tanti di più da quando prendeva tangenti a tutto spiano dall’imprenditoria del Belpaese per farla lavorare. Certo, non era l’unico, ma era. E soprattutto chi non faceva parte del giro a Milano (e altrove) non lavorava.
Questo sarebbe bene ricordare a chi parla di “grande statista” e begli orpelli del tempo che fu. Certo, Bettino è stato anche uomo di stato, e avrà anche preso qualche decisione di peso, chi lo nega? D’altronde chiunque sia salito al potere, persino Hitler, Stalin o Mussolini qualcosa di buono l’hanno fatto. Ma non gli si dedica una via, per evidenti motivi.
Francamente siamo stanchi. Stanchi di questo uso distorto della storia del nostro paese a fini di lotta politica. Ci sono delle condanne, penali e storiche, che pesano sui protagonisti della Prima Repubblica; condanne che non posso essere riviste perché basate su fatti oggettivi. E chi ha rubato a casa nostra si chiama ladro. Non importa che lo abbia fatto per sé o per il partito o per la zia morente. Sempre ladro rimane.
Vedremo dunque se la flebile opposizione della Lega (Salvini si è pronunciato chiaramente contro l’iniziativa) sarà sufficiente a bloccare questo abominio. In caso contrario, c’è da giurarci, ci penserà il popolo. Per quanto ogni atto di vandalismo sia sempre da condannare, una provocazione di tal fatta renderà necessaria una squadra di ripulitori permanente. O la Moratti pensa veramente che un’eventuale targa dedicata a Craxi possa restare immacolata a lungo?
munky
29 dic 2009 - 14:09 - #1Certi favori si ricambiano anche postumi…
paolo0101
29 dic 2009 - 14:10 - #2da Wiki: In coincidenza con la fine del comizio tenutosi a Piazza Navona, una folla invase Largo Febo e attese Craxi all’uscita dell’hotel Raphael, l’albergo che da anni era la sua dimora romana. (non nel capoluogo lombardo)
Almeno informarsi prima di scrivere dovrebbe essere un dovere per ogni giornalista, se vuole apparire credibile ed autorevole.
A Milano c’è anche una piazza dedicata a Giulio Cesare, autore di stragi in tutta Europa e anche in Africa (per par condicio). Togliamo anche quella targa?
E ora fuoco alle polveri.
naruto1685
29 dic 2009 - 14:11 - #3dedichiamo una via anche a tartaglia.. tanto ormai!
macleod
29 dic 2009 - 14:16 - #4 (nascondi)che vergogna, e nn farò come i sinistrelli del blog che giustificano ogni pùttanata dei loro idoli, adducendo che anche altri lo fanno, io condanno la cosa in toto
shaka-v
29 dic 2009 - 14:23 - #5Non capisco questo odio per Craxi…
Sicuramente non era pulito ma quanti politici veramente puliti esistono?
Il potere è sempre sporco, se uno arriva in alto qualcosa deve aver commesso…
L’unica cosa che mi dispiace è che il Partito Socialista negli ultimi anni della prima repubblica era diventato praticamente un altro Partito Liberale…. allora mi chiedo perché la gente votava la copia invece dell’originale.
Inoltre: il Partito Liberale è sempre esistito non capisco come mai aveva percentuali bassissime, quando poi invece è arrivato Berlusconi proponendosi come liberale ha subito spopolato… Bah misteri della politica e della psiche umana.
Da parte mia vorrei che ritornasse un PSI guidato da persone che abbiano come punto di riferimento politico il lavoro e il pensiero di Sandro Pertini….
paolo192
29 dic 2009 - 14:34 - #6Sbaglio o in Italia esistono:
via Stalin
via Tito
via Lenin
via Mao
e aggiungo pure via Cadorna.
Quindi …
steffa
29 dic 2009 - 14:35 - #7@shaka: ti chiedi il perchè dell’odio per Craxi? Ha solo fatto salire alle stelle il debito pubblico, rubato, distrutto il partito socialista, “forse ha collaborato con la P2 (il suo nome era nel Piano di Rinascita, quale possibile interlocutore per il PSI) posso andare avanti…
shaka-v
29 dic 2009 - 14:44 - #8 (nascondi)Far salire il debito pubblico era inevitabile se vuoi mantenere un certo stato sociale senza aumentare le tasse. Il PSI si sarà distrutto da solo visto che comunque Craxi non veniva dal nulla, ma era sostenuto dalla maggioranza degli iscritti, inoltre la deriva liberale del PSI era già in atto con o senza Craxi che comunque non era certo senza colpe.
Craxi era un ladro certo non è mia intenzione beatificarlo, sono contrario però alla sua demonizazione, visto che non mi pare che la classe politica attuale sia così pulita…
Inoltre da quanto ne so il PSI non era finanziato da dittature sanguinarie a differenza di quanto pare avvenisse con il PCI…
steffa
29 dic 2009 - 15:15 - #9@8: niente affatto, il debito pubblico non aveva nessuna ragione di salire negli anni 80′, senza poi che siano state fatte delle riforme tali da giustificare i miliardi che lui e i suoi soci si mangiavano. Andare a debito ha senso in caso di situazioni impreviste (guerre, recessione economica) altrimenti è solo sintomo di incapacità politica scaricata sulle spalle delle generazioni future.
mr-lorenz
29 dic 2009 - 15:21 - #10shaka v
Craxi e’ il responsabile principale della costruzione di piloni di cemento che reggono soltanto aria a scopo elettorale e a scopo riempimento proprie tasche
Se rubo 1 milione di euro dalla Banca d’Italia non mi aspetto che mi dedichino una strada
Ma qazzoni come te che sosterranno l’iniziativa se ne troveranno sempre
mr-lorenz
29 dic 2009 - 15:22 - #11ma un bel post sullo scandalo enac-ryanair?
babyshambles
29 dic 2009 - 15:30 - #12ormai chiunque può avere una strada con il suo nome… che roba!
dreed81
29 dic 2009 - 16:10 - #13Perchè non un una a quell’EROE del Signor Mangano?
stefano1966
29 dic 2009 - 16:27 - #14Io non intitolerei una strada a Craxi.
Il giudizio storico su quel periodo deve ancora venire a galla in pieno,quindi apetterei se sia il caso o no.
Comunque per chi si scandalizza per i nomi dati a certe vie,in onore al personaggio,a Bologna una delle vie principali fu intitolata a Stalin.
Via Stalingrado.
E calcolando che non esiste più Stalingrado,ora tornata al nome originale di S, Pietroburgo…non si capisce perchè l’amministrazione di Bologna non abbia modificato a sua volta il nome della strada.
Poi,se si definiscono comunisti…si mettono a ridere e dicono che non esistono più.
Ma il ricordo evidentemente lo vogliono lasciare,chissà perchè…
Tra l’altro ricordo di un personaggio oramai definito universalmente al pari di Hitler.
Quanto a periodo storico dittatoriale.
Mah..
shaka-v
29 dic 2009 - 17:26 - #15Per Mr Lorenz
Ho per caso sostenuto l’iniziativa?
Comunque grazie per il “qazzone”
Penso che fra le tante cose che ha fatto il centrodestra questa sinceramente mi sembra roba da poco, stavo solo dicendo che non c’è bisogno di scandalizzarsi…
carmila
29 dic 2009 - 18:07 - #16mcleod non venirci a parlare di giustificatori in tutto e per tutto xchè se in Italia siamo nella m.. fino ai capelli è proprio x colpa della totale pronazione e mancanza di autocritica dei berluscones ad ogni porcata ad personam fatta dal nano!
x il resto, ha ragione chi mi ha preceduto…massì, facciamo pure una targa a Provenzano e seppelliamo (spero prestissimo) il nano nella basilica di San Pietro, tanto ormai….
albert1
29 dic 2009 - 18:16 - #17Luca, ma che t’è andato di traverso il panettone ?
Vabbè che fa acido insieme allo spumante, però mi sembri un tantinello eccessivo… ;)
Già è stato detto da Paolo, ma il Raphael sta a Roma, ci tenevo a sottolinearlo.
E mi pregio di aver personalmente preso a calci in cvlo alcuni dei più agitati lanciatori di monetine, proprio lì, in quel giorno, dove mi trovavo per tutt’altro motivo.
Non capisco tutto quest’astio. Non stiamo parlando certo di un assassino o di un mostro.
carolus
29 dic 2009 - 18:22 - #18Stefano, via Stalingrado non è una via dedicata a Stalin ma alla città in cui si svolse una battaglia fondamentale per la vittoria contro il nazifascismo. La differenza sembra sottile ma c’è ed è enorme ed è il motivo per cui questa via deve essere ancora chiamata così. Inoltre San Pietroburgo si chiamava Leningrado e si trova a Nord della Russia vicino al confine con la Finlandia. Stalingrado è sul Volga e in origine si chiamava Caricyn e poi Volgograd. Quest’ultimo nome lo ha ripreso a partire dal 1961 dopo la “destalinizzazione” voluta da Chruščёv.
stefano1966
29 dic 2009 - 18:56 - #19@ 18 carolus
Vedo che oggi siamo in forma.
Io mi sono sbagliato tra Stalingrado e Leningrado.
Tu ti sei sbagliato guerra…Stalingrado prese quel nome nel ‘25 durante la guerra
civile russa e non dopo la guerra nazifascista.
http://it.wikipedia.org/wiki/Volgograd
“La città è stata teatro di pesanti combattimenti durante la guerra civile russa. Forze Bolsceviche occuparono la città durante il 1918, ma furono attaccate da forze bianche sotto Anton Ivanovič Denikin. Durante la battaglia per Tsaritsyn (Volgograd) i bolscevichi furono respinti indietro e circondati, e solo l’intevento di Joseph Stalin, poi locale presidente del comitato militare, salvò la città a favore dei bolscevichi. In onore di Stalin e dei suoi sforzi, la città fu rinominata Stalingrado (letteralmente: “città di Stalin”) nel 1925. Il cambiamento del nome era tipico nel mondo sovietico, molte città furono rinominate con nomi di leader ed eroi bolscevichi.”
Quindi la città di Stalingrado ricorda proprio il bolscevismo.
E la via intitolata a Bologna ricorda proprio una vittoria del bolscevismo.
Grazie per la precisazione.
luca-landoni
29 dic 2009 - 19:02 - #20chiedo scusa per il lapsus sul Raphael, che ho corretto.
steffa
29 dic 2009 - 19:10 - #21@stefano: il nome è stato cambiato in Stalingrado per il motivo che scrivi, ma quella città è famosa per essere resistita alle truppe naziste durante la seconda guerra mondial (almeno io la ricordo per questo)
magoselvo
29 dic 2009 - 19:17 - #22Landoni parla al singolare perchè la maggior parte di noi non vede assolutamente nessun problema nell’intitolare una via a Craxi. Grazie.
6tigre
29 dic 2009 - 20:08 - #23Rubi ti dedicano una via ti fai incul………. ti mettono in convento per farti un cappuccino tutte le mattine politici di
enrico-xc
29 dic 2009 - 20:10 - #24il pci pds faceva lo stesso di craxi ma nessuno ha mai tirato monetine a berlinguer e d’ alema…
carolus
29 dic 2009 - 20:18 - #25Stefano, se leggi bene ho detto che la via di Bologna è stata intitolata a una città che fu teatro di una cruenta battaglia nel 1943, battaglia che fu decisiva per la sconfitta del nazifascismo. Se avessero voluto intitolarla a Stalin l’avrebbero chiamata semplicemente Via Stalin e non via Stalingrado. Se poi tu fai finta di non capire non è colpa mia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Stalingrado
fandango
29 dic 2009 - 20:31 - #26D’altra parte buona parte degli stessi italiani che gli tiravano sassi e monete ora votano devotamente per berlusconi, tutto è possibile in italia.
stefano1966
29 dic 2009 - 20:48 - #27@ 25
capisco,capisco…anche troppo bene.
visto che a Bologna esiste anche Via Lenin…capisco…un caso.
puntini-puntini-xanderoby
29 dic 2009 - 20:53 - #28Basta rettificar la targa con un bel:
Bettino Craxi: Ladro.
Oppure Vuoi pure queste?
D’altronde trattandosi di colui che salvò le antenne di Mr. Duomo ci sarebbe da domandarsi a quando una bella targa per ciascuno di coloro che l’ha messo lì al “mi sono fatto da solo”.
Un giorno faranno un falò di tutto questo scempio.
Quanto prima, ci si augura.
steffa
29 dic 2009 - 21:15 - #29@27: via Lenin? E dov’è?
mr-lorenz
29 dic 2009 - 21:33 - #30shaka v
onestamente me so rotto col revisionismo.
Craxi e’ un ladro. Ci sono sentenze a dimostrarlo
Quindi definirlo “eroe”, “statista” o anche solo “politico” e’ fare un torto alla verita’
Ce ne sono di peggio? Possibile
Hanno strade a loro dedicate? Sbagliato
Voti lo stesso un politico nonostante tu sappia che e’ un ladro? Per i miei parametri di giudizio sei un qazzone.
mr-lorenz
29 dic 2009 - 21:34 - #31Intanto al TG1 hanno sbagliato a dare la sestina vincente al Superenalotto
Minzolini non e’ nemmeno in grado di leggere 6 numeri a 2 cifre
ora scrivo alla RAI
steffa
29 dic 2009 - 21:38 - #32@mrlorenz: guarda che ti sbagli, shaka è anarcosocialista
andreami
29 dic 2009 - 21:44 - #33Ma che prima repubblica!
Sono tutti li, il delfino di Craxy fa il presidente del consiglio e tra Tremonti e Alfano fanno a gara per promulgare leggi per difendere tangentisti e riciclare soldi sporchi.
W Craxy! E chissenefrega se la gente preparata e che lavora va’ in fallimento perche’ le commesse le prendono i soliti. Anche una via gli intitoliamo, la prossima a Mangano?
mr-lorenz
29 dic 2009 - 21:47 - #34il commento e’ generico stef
sono acido in questi giorni….ho avuto a che fare col sistema sanitario italiano e ho preso treni e aerei sotto natale
jack-bauer
29 dic 2009 - 22:04 - #35Quoto in pieno l’intervento di fandango e ricorderei anche se ve ne foste dimenticati “l’eccitatissimo” fede e il giornalista brosio a fare da piantone di fronte al tribunale di milano.Tg interi dedicati ad avvisi di garanzia.E B. che chiese a Di Pietro di fare il ministro dell’Interno?E La Russa che premeva affinche fosse nominato Pier Camillo Davigo ministro della giustizia?
ventoacqua
29 dic 2009 - 22:34 - #36Adesso però voglio anche la via dedicata a Provenzano e a Riina…
stefano1966
29 dic 2009 - 22:38 - #37@ 27 steffa
Dove esiste Via Lenin ?
Ma ti stupisce veramente che esista?
No,perchè se sei veramente stupito e pensi che Via Stalingrado sia un caso di semplice ricordo storico.
Sei un po più ingenuo di quello che pensavo.
Allora.
vai con google maps e scrivi VIA LENIN…
ti ritroverai con 10 città che hanno via lenin.
In città di Emilia-Romagna,Toscana,umbria.
Variamo.
Viale Lenin.
4 città.
Piazza lenin
2 città.
A Bologna (quella che ci tiene alla storia…) si sono superati….ci tengono a mettere il nome per intero a viale Vladimir Ilic Uljanov Lenin e per non farsi mancare nulla hanno chiamato Lenin anche una fermata dell’autobus.
evvai giusto per non dimenticarsi un dittatore.
Intitolare una via a un ladro no,a un sanguinario dittatore si.
Mo vieni.
stefano1966
29 dic 2009 - 22:42 - #38@ 36
Via Riina,90034 corleone PA
via provenzano
ampia scelta già esistente.
ventoacqua
29 dic 2009 - 22:53 - #39#38 Le note eccellenze italiane che tutto il mondo ammira….
macleod
30 dic 2009 - 00:43 - #40ecco come volevasi dimostrare… i SINISTRUCCOLI e la loro IPOCRISIA.. condannano Craxi, ma gongolano nell’avere vie dedicate ai DITTATORI SANGUINARI COMUNISITI!!!!
simosardo
30 dic 2009 - 01:17 - #41Via Stalingrado è un chiaro riferimento alla sanguinosa battaglia di Stalingrado, giustamente assurta a simbolo della sconfitta del nazifascismo. Mi dispiace Stefano, ma l’esempio è infelice. Su via Lenin la penso come te, e farei di “Arcipelago gulag” una lettura obbligatoria per i ragazzi del liceo.
magoselvo
30 dic 2009 - 02:46 - #42In effetti via Lenin a Bologna….Voi SX di perdentiBlog non solo siete ipocriti ma anche ignoranti. Tristissimi.
ignorantissimo
30 dic 2009 - 03:46 - #43@paolo0101
sì, togliamo anche quella targa, e milioni di altre altrettanto inique.
ignorantissimo
30 dic 2009 - 03:48 - #44concordo con magoselvo per quanto riguarda “via Lenin”: se esiste è una porcata peggiore di “Piazza Craxi”
albert1
30 dic 2009 - 10:09 - #45Roma, Magliana nuova - Colli Portuensi. Via Lenin. Ci passo almeno una volta a settimana. C’è l’ufficio postale di zona (oltre ad una sede distaccata INPS).
Se la intitolassero piuttosto a Craxi sarei solo contento. Tanto tra poste e inps quando esci hai comunque le tasche più leggere, quindi… ;)
Se è per questo c’è anche quella famosa aula intitolata a Carlo Giuliani…
Ah, la toponomastica !
albert1
30 dic 2009 - 10:11 - #46OT: avete presente quando per caso sentite una canzone e poi non ve la levate più dalla testa ? Sono due giorni che canto “In-a-gadda-da-vida” degli Iron Butterfly.
C’è il giro di chitarra iniziale che ti si pianta come un chiodo…
macleod
30 dic 2009 - 10:26 - #47-1200 di karma in meno di 3 mesi… grazie a tutti i sinistrelli del blog!!!! :)
Cmq son ancora lontano dai livelli di Albert!!! ;)
albert1
30 dic 2009 - 10:35 - #48macleod: e ci vuole dedizione, sai… Credo, tolta Lea, di essere quello messo peggio qua dentro !
pigi
30 dic 2009 - 10:38 - #49Strano che in tasca sua soldi non ce ne fossero. Se fossero vere le leggende sul suo conto avrebbe avuto i migliori medici intorno, invece di morire praticamente senza cure. Erano soldi per il partito, suo come di tutti gli altri, PCI compreso.
Solo che nel PCI pagarono per tutti i poveretti tesorieri, come se non fosse esistito il centralismo “democratico” con cui era gestito. Gli altri invece “non potevano non sapere”. Ma chi si può fidare dei magistati italiani, dopo questi semplici ragionamenti?
Storicamente parlando, gli anni del governo Craxi, dal punto di vista economico, furono i migliori anni della nostra repubblica. Nei primi anni ottanta ci fu una crescita sana, trainata dalle esportazioni di beni e servizi, che non avremo più visto. Visentini alle finanze fece un ottimo lavoro, Goria non fece danni, il taglio della scala mobile, confermato dal referendum, contribuì a ridurre per sempre l’inflazione ad una cifra sola. Sembravamo un paese normale, ma…
Ma c’è in noi italiani, in noi, il germe dell’autodistruzione. Le culture dominanti, quella cattolica e quella comunista, non sopportano il benessere diffuso. Ci vuole sofferenza, punizione, penitenza, malessere, e malgoverno, cose che avremmo avuto a iosa in seguito.
A partire dal governo elettorale Fanfani, le casse pubbliche furono saccheggiate da avide corporazioni. Dopo i mondiali, le opere pubbliche furono ridotte al lumicino, e sarebbe opportuno chiedersi quali tangenti si possano ottenere da poche opere pubbliche, o meglio: probabilmente sulle poche opere si accanivano tutti i percettori di tangenti, così da renderle insopportabili.
E da lì nacque tangentopoli.
stefano1966
30 dic 2009 - 11:42 - #50@ albert1
E come si fa a dimenticarsi di “in-a-gadda-da-vida”,bellissima,storica.
Se ti piaciono quelle atmosfere cerca,se non l’hai già,dei Judas Priest “Rocka Rolla”.
@ 41 simosardo
Ti giuro che mi piacerebbe tanto darti ragione e essere consapevole di aver fatto un’esempio infelice.
Se tu vivessi in queste zone sapresti che certi nomi e certe ricorrenze si danno/fanno non per memoria storica ma per rinfrescare la memoria di “parte”.
Casualmente via Lenin è in E-R,Toscana e Umbria…3 regioni di quale colore,da sempre.
Tipico dell’egemonia culturale.
Nel caso specifico,ad esempio,esiste la via “via caduti di cefalonia”,non via cefalonia per far capire che la c’è stata una battaglia….
Se uno non voleva essere frainteso semplicemente volendo ricordare la battaglia di Stalingrado doveva intitolare la via “via battaglia di stalingrado” e non semplicemente…. via stalingrado…no?
Ma si sa,certe amministrazioni rosse mettono nomi rossi,certe amministrazioni nere mettono nomi neri.
Quindi cerchi nomi che ricordano il comunismo…casualmente li trovi in regioni rosse….cerchi nomi che ricordano il fascismo,li trovi in regioni nelle quali raramente o mai ha governato la sinistra,guarda il caso.
E’ il cencelli della toponomastica…poi ogni tanto c’è qualcuno che fa finta di indignarsi.
Si indigna semplicemente perchè così trae occasione per fare qualcosa di parte,della memoria condivisa storica non gliene può fregare nulla a nessuno.
Fidati.
Per questo io dico,ok.
Non intitoliamo la strada a Craxi,noto ladro.
Bene.
Allora visto che siamo diventati così candidi,via tutta la toponomastica che è di parte.
Intitoliamo via,viali,piazze a persone,ricordi condivisi da tutti e se nel caso specifichiamo “via battaglia di…” e ci puoi aggiungere anche “battaglia per la libertà dell’umanità” se vuoi.