
Dieci anni trascorsi dalla morte di Bettino Craxi. Questa l’occasione - la definiremmo “scusa” - che il sindaco di Milano Letizia Moratti ha intenzione di usare per dedicare una via o un parco cittadino al “Cinghialone”, come fu soprannominato dal pool di Mani Pulite all’epoca di Tangentopoli.
10 anni dalla morte, ma non moltissimi di più da quando l’allora leader del Psi veniva bersagliato a monetine all’uscita dall’Hotel Raphael, dove soggiornava abitualmente nel capoluogo lombardo nella capitale. E neanche tanti di più da quando prendeva tangenti a tutto spiano dall’imprenditoria del Belpaese per farla lavorare. Certo, non era l’unico, ma era. E soprattutto chi non faceva parte del giro a Milano (e altrove) non lavorava.
Questo sarebbe bene ricordare a chi parla di “grande statista” e begli orpelli del tempo che fu. Certo, Bettino è stato anche uomo di stato, e avrà anche preso qualche decisione di peso, chi lo nega? D’altronde chiunque sia salito al potere, persino Hitler, Stalin o Mussolini qualcosa di buono l’hanno fatto. Ma non gli si dedica una via, per evidenti motivi.
Francamente siamo stanchi. Stanchi di questo uso distorto della storia del nostro paese a fini di lotta politica. Ci sono delle condanne, penali e storiche, che pesano sui protagonisti della Prima Repubblica; condanne che non posso essere riviste perché basate su fatti oggettivi. E chi ha rubato a casa nostra si chiama ladro. Non importa che lo abbia fatto per sé o per il partito o per la zia morente. Sempre ladro rimane.
Vedremo dunque se la flebile opposizione della Lega (Salvini si è pronunciato chiaramente contro l’iniziativa) sarà sufficiente a bloccare questo abominio. In caso contrario, c’è da giurarci, ci penserà il popolo. Per quanto ogni atto di vandalismo sia sempre da condannare, una provocazione di tal fatta renderà necessaria una squadra di ripulitori permanente. O la Moratti pensa veramente che un’eventuale targa dedicata a Craxi possa restare immacolata a lungo?
stefano1966
30 dic 2009 - 11:45 - #51@ 49
Ti quoto in toto.
Finalmente qualcuno che scrive i fatti come sono avvenuti e non come si devono ricordare.
albert1
30 dic 2009 - 11:48 - #52E olè !
Io, personalmente non ho nulla da rimproverare a Craxi. Ma proprio nulla.
Sarà che ho vissuto gli anni ‘80 in pieno (e chi non c’era o chi era troppo piccino non può capire cosa sono stati quegli anni), sarà che se non fosse stato per lui e tutto ciò che ha fatto nel bene e nel male saremmo ancora al dopoguerra, sarà perchè a volte le vere innovazioni hanno dei portati anche negativi ma necessari.
Sarà…
albert1
30 dic 2009 - 11:54 - #53Ieri ho sentito per caso Di Pietro “esprimersi” (il virgolettato è d’obbligo) in merito a questa vicenda. Se l’avessi avuto di fronte non mi sarei trattenuto dal prenderlo a schiaffi. Non che abbia simpatia per lui, ma in questo particolare caso mi è salita davvero l’incazzatura.
Ah, Pigi@49: sento di volerti bene ;)
stefano1966
30 dic 2009 - 12:09 - #54Il fatto è che ci si ricorda del Craxi “ladro” e basta.
Chissà poi un ladro come fa a rubare da solo…
Nessuno si ricorda,manco i pacifisti e la sinistra da sempre ant-iNato che fu l’unico presidente del consiglio italiano a dire NO all’america che utilizzava l’italia per i suoi comodi,nel caso di Sigonella quando disse “in italia comandiamo noi,i missili a sigonella non li mettete”.
http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_di_Sigonella
L’altro giorno si parlava di D’Alema e del bombardamento in serbia,qualcuno mi disse “l’avrebbero fatto tutti” anche il Cav.
Ecco,craxi fu il primo e l’unico a dire NO agli USA.
L’ha pagato caro quel no….
albert1
30 dic 2009 - 12:14 - #55Stè, per come la vedo io fu anche l’unico (ovvero il secondo dopo quello che “non si può nominare”) a mettere al suo posto, non senza concessioni, il vaticano.
E come è facile desumere, evidentemente chi non si appecorona davanti a USA e chiesa, da queste parti finisce male.
Come è tutto chiaro, a chi vuol vedere…
steffa
30 dic 2009 - 12:14 - #56Ma scherziamo? Adesso Craxi passa da grande economista. Nel 1980, l’Italia aveva un debito pubblico inferiore al 60% del Pil e compatibile con i parametri che sarebbero stati fissati dal trattato di Maastricht nel 1992 per l’unificazione monetaria dei Paesi membri dell’Unione. Ecco lo sviluppo della crescita negli anni seguenti.
Nel 1983 (in quell’anno vi furono due governi: il primo «elettorale» di Amintore Fanfani, il secondo di Bettino Craxi), il debito raggiunse il 69,93%. Nel 1984 (governo Craxi): 74,40%. Nel 1985 (governo Craxi): 80,50%. Nel 1986 (governo Craxi): 84,50%. Nel 1987 (governi Craxi, Fanfani e Goria): 88,60%.
steffa
30 dic 2009 - 12:18 - #57Si Stefano, per fare il fig* con gli americani trattò con i terroristi che avevano ammazzato un paraplegico ebreo e li lasciò fuggire in Egitto, non lasciando agli americani la possibilità di catturarlo, davvero un grande statista
albert1
30 dic 2009 - 12:20 - #58Visto la fine che fai quando lasci che gli americani catturino terroristi in Italia, forse ha fatto bene…
steffa
30 dic 2009 - 12:22 - #59Se vuoi difendere la tua sovranità va benissimo, ma allora li fai giudicare in un tribunale italiano non li lasci fuggire
stefano1966
30 dic 2009 - 12:27 - #60@ steffa
Ignori o fingi di ignorare il Lodo Moro?
Passate e fate quello che volete cari palestinesi che a noi non ce ne freaga nulla dei vostri attentati in giro,basta che non li facciate da noi?
Ricordato pochi mesi fa in un’intervista al Corriere da un’alto esponente dell’ANP?
Che da sempre una certa nostra sinistra filo-palestinese,tra cui il PSI,si è sempre contraddistinta nel fare favori ad arafat e vari?
Che poi non dispiacevano manco all’ala destra sociale dell’MSI,da sempre filo-palestinese?
Arafat stesso ha dichiarato prima di morire di aver avuto tanti soldini da Craxi,per la causa palestinese.
Che aveva una sponda nell’ala Andreottiana della DC.
Su,un po di memoria.
gli americani …con chi potevano parlare se volevano un’aggancio col OLP?
Con noi.
Ma nessun premier italiano ha mai detto NO agli USA,se ti viene in mente qualcuno,dimmelo.
runaway
30 dic 2009 - 12:27 - #61Via Craxi? Un bel posto dove portare il cane a cacare.
steffa
30 dic 2009 - 12:32 - #62si stefano peccato che sequestrarono una nave italiana e ammazzarono un passeggero, come ho già detto giusto non lasciarli agli americani, ma neppure farli fuggire, hanno commesso un reato su una nave italiana e vanno giudicati in Italia
steffa
30 dic 2009 - 12:34 - #63E non vorrei che passasse in secondo piano la questione economica, il rapporto debito/pil aumentato del 50% in 7 anni… per la serie: facile far i fr0ci col cul0 degli altri
stefano1966
30 dic 2009 - 12:39 - #64Per il lodo Moro andavano giudicati nel loro paese,non in italia o in usa
Ripeto,noi siamo sempre stati un tramite col mondo arabo-palestinese.
Loro passavano per l’italia con armi e esplosivo,noi facevamo finta di nulla e in cambio loro non ci facevano attentati.
albert1
30 dic 2009 - 12:39 - #65Trattandosi di un “rapporto” fra due grandezze, credo sarebbe opportuno vedere anche quella che scende oltre a quella che sale.
E quando le grandezze sono di per loro opinabili, succedono cose strane…
Cos’è il debito pubblico ? Cos’è il PIL ? E soprattutto, quali sono gli effetti positivi di un aumento del debito pubblico ?
E’ facile tener basso il debito pubblico in un paese dove la gente sta con le pezze al cvlo…
Possiamo parlarne per anni ;)
albert1
30 dic 2009 - 12:42 - #66Siamo stati (e siamo) un fortissimo strumento di bilanciamento fra USA-Israele e mondo arabo. I compromessi passano tuttora per l’Italia. Il fatto è che in pochi lo sanno e lo riconoscono. Ma forse è proprio per quello che funziona.
stefano1966
30 dic 2009 - 12:43 - #67@ steffa
Certo.
ricordo l’impennata del debito pubblico.
Nel pubblico dove si sono scialaquati tanti soldini in quegli anni?
In quali investimenti?
Chi ne ha tratto beneficio?
steffa
30 dic 2009 - 12:45 - #68@64: invece gli attentati li hanno fatti, perchè la nave era italiana
@65: ma che dici albert? Il rapporto debito/pil serve a vedere la crescita del debito pubblico in rapporto alla crescita economica, è la cifra del debito in assoluto che significa poco perchè non tiene conto dell’inflazione e della crescita economica. Non capisco davvero che vorresti dire, poi le cifre non sono mica tanto opinabili, il debito è verificato, corrisponde ai titoli di stato emessi, il pil invece è un po’ più complesso da calcolare ma si calcola comunque con incertezze relativamente basse, dunque la variazione in 7 anni ha un’incertezza prossima allo 0
steffa
30 dic 2009 - 12:49 - #69@67: di pure…
albert1
30 dic 2009 - 12:52 - #70Dico che il valore di un rapporto aumenta non solo se il fattore A sale, ma anche se il fattore B scende.
Quindi se il PIL cala, anche a parità di debito, il rapporto sale.
Comunque, a prescindere, la situazione sarebbe stata anche peggiore, a livello sociale.
Era un momento in cui se Craxi non avesse agito come ha agito ci saremmo ritrovati in una palude di m3rda dalla quale non saremmo più usciti, fidati. Su tutti i fronti.
Dare a lui la colpa di tutto, disconoscendone i meriti, vuol dire non voler vedere.
steffa
30 dic 2009 - 12:57 - #71Ti risulta che il Pil sia sceso negli anni 80′? A me no…
stefano1966
30 dic 2009 - 13:04 - #72@ steffa
Se definisci attentato quello della nave….
Gli altri paesi che hanno avuto bombe come le definisci….fine del mondo…
Poi,sciusa,mi dai delle cifre e ti lamenti,giustamente,che i soldi sono stati spesi male.
Se ti lamenti che sono stati spesi male
e che sono stati fatti debiti
sarai tu che mi sai dire dove sono stati spesi male….
Baracconi di stato?
Fiat?
Soliti industriali amici da aiutare?
Cassaintegrazione a decinedimigliaia per volta che poi tanto adesso chiudono lo stesso per aiutare contro i giapponesi che avevano in europa la quota dell’8% da non superare?
Quanti soldi buttati e regalati al Re agnelli.
Che furbo li ha portati in svizzera…ah,grazie margherita per il casino se non era per te….col cacchio che veniva fuori la storia.
albert1
30 dic 2009 - 13:04 - #73A me si. Magari non si percepiva…
steffa
30 dic 2009 - 13:09 - #74@stefano: non importa quanto grande fosse l’attentato, fatto sta che l’hanno fatto, e andavano giudicati, ma è un opinione.
Certo avran dato soldi agli Agnelli ecc, fatto sta che li hanno dati e non mi sembra ne un merito ne una giustificazione, e comunque non li han dati solo li, son troppi soldi
steffa
30 dic 2009 - 13:10 - #75ah comunque ieri non è che non credevo esistesse via Lenin, è che non sapevo dove fosse, per via Stalingrado ci son passato spesso
simosardo
30 dic 2009 - 13:29 - #76“Storicamente parlando, gli anni del governo Craxi, dal punto di vista economico, furono i migliori anni della nostra repubblica”.
“sarà che se non fosse stato per lui e tutto ciò che ha fatto nel bene e nel male saremmo ancora al dopoguerra”
Mai sentito parlare del boom degli anni ‘60? La 500, la vespa, il moplen… Gli anni ‘80 furono anni di crescita in tutto il mondo per merito del reaganismo, che poi purtroppo fece vedere anch’esso i suoi limiti. Ma nessuno si ricorda che all’inizio degli anni novanta abbiamo rischiato un crack stile Argentina? Sostenere la crescita facendo leva sul debito è molto più semplice che farlo, come negli anni ‘60, sfruttando la creatività e l’industriosità.
liberty-valance-2
30 dic 2009 - 23:06 - #77diciamo che Pigi, Steffa, Albert e Stefano hanno fatto commenti davvero intelligenti e approfonditi, me lo sono letto con gusto questo post, complimenti e buon anno
bull2
03 gen 2010 - 13:09 - #78“Ecco,craxi fu il primo e l’unico a dire NO agli USA.
L’ha pagato caro quel no….” Forse ha pagato cari i 150 miliardi che ha ribato agli italiani. Stefano 1966 sei davvero ridicolo con questo tuo complottismo d’accatto.