Non seguendo l’esempio di Silvio Berlusconi, già proiettato al 2010, noi un bilancio dell’anno che si conclude lo vogliamo fare. Stabilire però cosa sia da salvare è piuttosto difficile. Per questo motivo abbiamo deciso di condensare il 2009 in un elenco. Di seguito trovate la prima parte.
A come Anno Zero. Michele Santoro insieme ad altri ha rappresentato, nel 2009, l’informazione non gradita al Governo pronto a premiare invece i giornalisti più vicini alla maggioranza. Oltre alla sospensione della prima puntata di Ballarò per mandare in onda l’ennesimo speciale di “Porta a Porta” è di poche settimane fa lo slittamento in palinsesto del programma di Daria Bignardi per quanto dichiarato, contro Silvio Berlusconi, da alcuni dei suoi ospiti.
B come Brunetta Renato. Allievo prediletto del Premier, il Ministro della Pubblica Istruzione pur di non perdere nessuno talk show (da quello più impeccabile a quello più peccaminoso) ha accantonato la realizzazione dei propri progetti contro i fannulloni. Pare infatti che l’esponente politico sia pronto a candidarsi al ruolo di primo cittadino di Venezia.
C come Clan dei Casalesi. La denuncia di Roberto Saviano non ha raggiunto il risultato sperato se a pochi anni dalla pubblicazione del libro Gomorra si è ricominciato a disquisire di Mafia. E dei collegamenti con la politica. Nel 2009 è stata infatti bloccata la candidatura in Campania di Nicola Cosentino per via dei presunti collegamenti tra l’esponente politico e il gruppo di persone denunciate dallo scrittore campano.
aldebaran85
31 dic 2009 - 10:48 - #1C come ci hanno rotto i co….oni
stef500f
31 dic 2009 - 13:07 - #2@ 1 . . . NON POSSO CHE DARTI RAGIONE . . .