Non c’è modo migliore di comunicare l’aumento di una sanzione nei giorni in cui il servizio su cui si vuole lucrare viene utilizzato da molte persone. Negli stessi giorni considerati di esodo Autostrade comunica che con il 2010 aumenterà le proprie tariffe.
Il surplus dovrebbe essere di circa il 2,4% benché in alcune tratte tale percentuale aumenti spaventosamente raggiungendo la doppia cifra. L’autostrada che collega Milano a Torino costerà infatti il 15% in più.
Pronte, e giustificate, le reazioni dei consumatori che oltre alla società che gestisce la rete se l’è presa anche con il Governo che – si legge su lastampa.it – ha permesso questo aumento del tutto ingiustificato.
Ad oggi, complice probabilmente il ponte festivo, alle associazioni non è stata ancora fornita nessuna delucidazione. Nei prossimi giorni sull’argomento dovrebbe pronunciarsi il Viceministro Giuseppe Vegas.
Preso atto di quanto dichiarato da Silvio Berlusconi nei giorni scorsi è molto probabile che l’esponente politico debba spiegare come l’amore ci aiuterà a pagare meno.
mr-lorenz
30 dic 2009 - 15:09 - #1(ANSA) - CAGLIARI, 30 DIC - Alcoa ribadisce di essere pronta a chiudere gli stabilimenti italiani dal 7/1 senza una tariffa energetica competitiva. L’amministratore delegato di Alcoa Italia, Giuseppe Toia, lo ha comunicato ai sindacati in un incontro a Iglesias. A rischio oltre 2000 operai, indotto escluso, che lavorano negli impianti di Portovesme in Sardegna e Fusina in Veneto. Non sono bastate le rassicurazioni del governo e gli incontri tecnici per concordare una tariffa intorno ai 30 euro/MW.
mr-lorenz
30 dic 2009 - 15:13 - #2L’occupazione nelle grandi imprese a ottobre è diminuita dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2008. Nell’industria l’occupazione è calata del 3,7% rispetto a un anno fa: record negativoe da novembre 2002
enrico-xc
30 dic 2009 - 15:45 - #3meglio che all’ estero.
mr-lorenz
30 dic 2009 - 16:17 - #4http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=839930
anche questa non e’ male
steffa
30 dic 2009 - 16:42 - #5La produzione industriale indietro di 100 trimestri contro la decina di Francia e Germania, significa 25 anni, da questo dato si evince, come se ce ne fosse bisogno che l’Italia è in crisi strutturale da ben prima di questa recessione globale, e la colpa è di questa classe politica inetta che molti continuano ancora a difendere e omaggiare.
stefano1966
30 dic 2009 - 17:06 - #6ò 5 steffa
Qui ti quoto in pieno.
Senza se e ma.
steffa
30 dic 2009 - 17:17 - #7Il problema è che molti non se ne rendono conto, danno la colpa alle importazioni dall’estremo oriente e all’immigrazione ma la realtà è un’altra
mr-lorenz
30 dic 2009 - 17:35 - #8http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=85852&sez=HOME_INITALIA
non c’e’ limite al ridicolo
pigi
30 dic 2009 - 18:00 - #9#1: con l’energia più cara d’Europa cosa vogliamo? Che rimangano in Italia imprese notoramente divoratrici di elettricità come quelle dell’alluminio? Non vogliamo il nucleare? Teniamoci la disoccupazione.
Tornando al tema, privatizzare le autostrade è stata una vergogna, tra l’altro targata sinistra. Le strade sono un tipico bene pubblico e i risultati della privatizzazione li vediamo: investimenti scarsi e gestione mirata al profitto immediato, a spese della collettività. Perché prendersela poi con l’attuale governo è un mistero.
Altra nefandezza che si sta compiendo è quella dell’acqua. Il risultato sarà che pagheremo molte volte di più.
Sono privatizzazioni che ricordano il medioevo.
steffa
30 dic 2009 - 18:06 - #10privatizzare le autostrade è stato un errore, targato sinistra come dici, anche per rientrare un po’ con il debito nei parametri europei, per questo ringraziamo il revisionato statista Craxi, ora però è l’attuale governo a concedere l’aumento delle tariffe senza dir nulla, altra concessione alle famiglie amiche, già ampiamente aiutate.
Dici che la colpa delle tariffe alte è la mancanza del nucleare, dimostralo. In Italia pure gas e telofonia sono molto più care del resto d’europa e il nucleare non conta proprio niente.
mr-lorenz
30 dic 2009 - 18:15 - #11devo fare l’elenco dei paesi europei denuclearizzati dove l’energia costa meno che da noi?
devo ricordare che fu il popolo, non la politica, a rifiutare il nucleare?
devo ricordare che in Italia l’energia e’ monopolio, altrove c’e’ concorrenza?
devo spiegare il meccanismo di formazione delle tariffe autostradali e come gli attuali coincessionari siano talmente inadempienti da poter vedere revocata la concessione senza penali?
pigi
30 dic 2009 - 18:26 - #12#10
Link che dimostra che in Italia abbiamo il prezzo più alto:
http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/141/002/00000003.pdf
Le industri francesi pagano meno la metà di quelle italiane, e in Francia gran parte dell’energia elettrica è di origine nucleare. Non basta?
Il prezzo del gas non si discosta molto dalla media, lo stesso per i telefonini.
steffa
30 dic 2009 - 18:38 - #13In Grecia non ci sono reattori atomici eppure l’energia costa quasi la metà della Francia, senza contare che in Francia il nucleare lo pagano anche attraverso le tasse. Senza contare che costruendo ORA le centrali nucleari non dobbiamo tener conto del prezzo attuale ma del prezzo medio nei prossimi 50 anni, prezzo che secondo ogni previsione perderà di competitività nei confronti di altre fonti di energia
albert1
30 dic 2009 - 19:55 - #14Io ho deciso che non pago più un ca22o.
Venitemi a cercare, mettetemi il sale sulla codaaaaaaa !
paolo0101
30 dic 2009 - 21:00 - #15In Italia non c’è più il monopolio per la vendita e produzione di energia elettrica. In Francia invece EDF è un monopolista assoluto e ì ci sono le tariffe fra le più basse d’Europa.
In Grecia lo stato ‘regala’ l’elettricità e rischia il fallimento.
Concordo in pieno sul mancato rispetto da parte delle concessionarie autostradali degli impegni presi in termini di investimenti e una bella revoca delle concessioni a qualcuno potrebbe educarne molti. :-))
munky
30 dic 2009 - 21:01 - #16Senza contare che qualsiasi paese europeo, francia inclusa, sta abbandonando il nucleare, senza contare che il materiale fissile si sta esaurendo, senza contare le scorie, senza contare che avviarsi nel 2010 al nucleare è semplicemente una follia visto che ci sono fonti di energia ALTERNATIVE che possono equiparare le risorse energetiche che può dare il nucleare senza per questo inquinare.
stefano1966
30 dic 2009 - 22:21 - #17@ mr lorenz
Posso concordare con molte cose.
il nucleare mi trova non del tutto favorevole,preferirei fonti alternative rinnovabili più moderne.
ma l’affermazione
“devo ricordare che fu il popolo, non la politica, a rifiutare il nucleare?”….lascia il tempo che trova.
1- referendum dopo ad 1 anno dal più grande incidente,chiamiamolo così per comodità,perchè di incidentale non c’è stato nulla,della storia del nucleare?
2- tot referendum sono stati fatti e mai attuati…mah..
3- comodo citare il popolo sovrano quando fa comodo…referendum da rispettare,elezioni in mano a cojoni se vince chi sappiamo?
4- il parere del referendum è vincolante per 5 anni…ne sono passati 23,nel 2010.
23 anni oggi giorno sono una vita.
in politica sono varie generazioni.
5- è una frase stile Cav…
mr-lorenz
30 dic 2009 - 23:23 - #18Stefano
allora, please, smettete di far passare la rinuncia al nucleare come una roba imposta da un governo verde-comunista?
mr-lorenz
30 dic 2009 - 23:26 - #19sulla presunta concorrenza del mercato dell’energia
qualcuno sa citarmi le quote dei primi 5 fornitori italiani con relative quote di mercato?
Paolo
per tua informazione, in Europa ci sono piu’ di 3 Stati…se vai su Wiki lo scoprirai
stefano1966
31 dic 2009 - 01:23 - #20@ mr lorenz
Comunista?
E chi ha parlato di governo verde- comunista….
Dico solo che la storia racconta:
Nel corso di un azzardato test di sicurezza, un brusco e incontrollato aumento della potenza (e quindi della temperatura) del nocciolo del reattore numero 4 della centrale causò la scissione dell’acqua di refrigerazione e l’accumulo di idrogeno a così elevate pressioni da provocare la rottura delle strutture di contenimento, il contatto dell’idrogeno e della grafite incandescente con l’aria che a sua volta innescò l’esplosione e lo scoperchiamento del reattore.
Praticamente.
Volevamo vedere se staccando la sicurezza……. il reattore scoppiava veramente…ed è scoppiato!!!
wow!!
E dopo un’anno fai un referendum,chiedendo se la gente si fida del nucleare visto che è scoppiato un reattore al quale avevano staccato apposta il sistema di sicurezza?
E te lo hanno anche detto!!!
Sconsolante…
Altro che comunismo…questi erano dilettanti allo sbaraglio..
stefano1966
31 dic 2009 - 01:24 - #21il testo è tratto da wiki..
fabio-medici
31 dic 2009 - 10:16 - #22ma che parlate a fare? ma non avete altro da fare invece che ripetere sempre le solite cavolate??
ancora con ste fonti rinnovabili…. Non sono sufficenti lo capite o meno?? che dobbiamo investire su queste fonti, vabè daccordo, ma l’autosufficenza con esse…scordatevela!!!
Proprio da pochi giorni la spagna ha detto che continuerà a puntare sul nucleare…come per altro fanno moltissimi paesi…
Ancora con la storia che il popolo ha deciso di no….Il popolo non doveva decidere su una questione cosi! Quel tipo di decisione la deve prendere la politica (ma che politica abbiamo e abbiamo avuto noi negli ultimi decenni??)
Io ad esempio, ho anche da poco installato dei pannelli solari in un’azienda, tantissimi, ma quando son venuto a sapere la percentuale che tali pannelli (con una spesa sopra i 50.000 euro) riescono a fornire di energia….bè mi è venuto da ridere….specie pensando a quei buffoni, che vi hanno ormai completamente lavato il cervello, stile beppe grillo, che dicono bastino 4 pannelli per coprire ognuno cio che consuma….
Il fatto è che centrale nucleare o meno, noi paghiamo troppe tasse, dapertutto, rispetto ai paesi europei, questo per colpa della malapolitica.
Certo è, se si fossero costruite delle centrali decenni fa….ora pagheremo una buona parte in meno sulla bolletta….Idem, se inzieremo a costruire delle centrali ora, tra un po di anni sarebbe lo stesso…
Ma come si fa a fidarsi di uno come berlusconi? che ogni giorno ne spara 1? Mi ricordo le parola di scajola, appena salito al governo “faremo 5 centrali in 5 anni”….Era chiaro che era impossibile…Bè un anno e mezzo di governo….e non sono partiti i lavori nemmeno per una….Pocot empo fa ha detto che 5 le costruiremo in 10 anni….o forse qualcuno in piu!!!! E con quale coraggio dovrei credere anche che in 15 anni ce la faremo a farne 5??? E’ questo il problema!! Abbiamo una classe politica che parla tanto, tanto, tanto, ma fa poco, poco…