Per capire perché in Italia i giovani non siano un reale investimento sul futuro è sufficiente riflettere sulle dichiarazioni rilasciate da Giorgia Meloni, il cui Ministero dovrebbe occuparsi proprio per queste persone, a La Stampa.
“Visto - ha dichiarato l’esponente politico - che al Senato prima dei 40 anni non si può essere eletti e quindi le generazioni che precedono tale compleanno dono rappresentate imperfettamente. E’ una riforma su cui c’è larga intesa. Deve esserci corrispondenza tra l’età necessaria per eleggere ed essere eletti”.
Alla richiesta, poi, della giornalista di maggiori dettagli sulla proposta Giorgia Meloni ha ipotizzato deputati diciottenni e senatori con soli sette anni in più.
Se i giovani fossero davvero importanti per il Ministro e non l’ennesima categoria da proteggere prima di ringiovanire le istituzioni, che per essere efficienti devono poter contare su persone con delle esperienze (e un teenager per quanto possa essere bravo non ha fisicamente maturato tale virtù), l’attuale amministrazione di cui lei fa parte farebbe le tanto attese riforme senza rimandare.
Perché aprire le istituzioni ai giovani, al di là della sensatezza della proposta, di fatto ritarda l’ingresso di nuova linfa nel sistema politico. Se tutto procede come ipotizzato da Giorgia Meloni saranno i figli delle persone che oggi hanno meno di trent’anni ad amministrare il patrimonio pubblico dei propri genitori.
E poi smettiamola di pensare che una determinata categoria di persona può e deve essere tutelata solo se al Governo è presente un proprio rappresentante. Barack Obama non è solo il presidente degli afroamericani. Ma di tutti i cittadini. Indipendentemente dal colore della pelle.
emanuele777
03 gen 2010 - 00:08 - #1Per una volta che qualcuno ha il coraggio di fare una proposta azzardata ma sensatissima, in un paese dominato dalla gerontocrazia, cioè col futuro pianificato da chi non dovrà viverlo… ma l’importante qua è frignare per qualsiasi cosa
cuddy
03 gen 2010 - 00:16 - #2caspita, finalmente una proposta seria, poi quando la fa chi non t’aspetti rimani ancora più sorpreso
vk
03 gen 2010 - 00:20 - #3no cioè..ok lasciare spazio ai giovani ma così misembra un po una cazzata..ook che ci sono ragazzi 18enni empegnatissimi e seri..ma mi sembra un po prestino per un incarico così importante…e si noi io ne ho 24 di anni nn 50….
ventoacqua
03 gen 2010 - 01:14 - #4A me basterebbe come primo passo eliminare l’assurda legge che permentte di votare dai 18 anni, ma che impedisce per di farlo per il Senato fino a 25 anni.
stefano1966
03 gen 2010 - 01:51 - #5Brava Giorgia,
concordo in pieno con la tua idea che spero tu riesca a mettere in pratica.
Il paese deve andare il più possibile in mano ai giovani.
Mentalità più aperta e altra visione del mondo rispetto ai matusa oggi presenti a rappresentarci.
Avanti i giovani e in pensione chi è in parlamento da anni,troppi.
Anche questo può contriibuire a costruire un paese normale.
andrea4381
03 gen 2010 - 02:09 - #6Sì l’idea non è male, ma il vero problema è un altro.
E cioè reintrodurre la preferenza sulla scheda delle elezioni, perchè se mettono al posto dei 50-60enni che seguono gli ordini del segretario del partito dei 18-25enni che seguono gli ordini del segretario del partito non vedo come le cose possano cambiare in meglio.
ignorantissimo
03 gen 2010 - 04:37 - #7Ve benissimo. Tanto, peggio di questi yesmen non potranno fare. Purché non sia una scusa di B. per ringiovanire l’Harem a Montecitorio…
gugly
03 gen 2010 - 10:23 - #8A me sembra la solita proposta ad effetto. Perchè entri in vigore ci vorrà tempo.
Peraltro il problema è lìetà del management in senso lato: quanti manager di grosse amministrazioi under 45 ci sono?
A che età si esce dall’università e si inizia a lavorare?
ugo-manetta
03 gen 2010 - 11:02 - #9Più che abbassare l’età minima sarebbe opportuno introdurre (o se c’è già abbassare) l’età massima; cioè, ad una certa età, fuori dalle balle. Ricambio continuo.
ugo-manetta
03 gen 2010 - 11:04 - #10Tra l’altro io un diciottenne in parlamento non ce lo vorrei. Ma lo vedete come guidano la macchina i diciottenni di oggi? Posso far guidare il paese a uno che non sà manco guidare la macchina?
billy-belial
03 gen 2010 - 11:19 - #11Bella mossa, così si protranno piazzare in politica fin da subito figlioli di tro1a e nipotine di fava
bull2
03 gen 2010 - 11:57 - #12Complimenti all’estensore dell’articolo. Sono pienamente d’accordo con lui.
nchomsky
03 gen 2010 - 12:39 - #1325 anni per essere eletti in tutto OK
18 anni no troppo presto.
Però con l’aggiunta del limite di due legislature per TUTTI, cioè 10anni in parlamento a spese nostre poi basta, torni a fare il normale cittadino, 10anni sono più che sufficenti a permetterti ti produrre qualche cosa di buono per il paese, di più diventa solo opportunità di CASTA.
giangius
03 gen 2010 - 14:00 - #14Prima di pensare a chi, come cosa fare. Pensiamo a mandare via il vecchiume da sto Parlamento, c’è chi si è fatto più di 7 legislature, chi è da 30 anni in parlamento.
elcondorpasa
03 gen 2010 - 14:38 - #15ok. dai 25 anni, cosi non si disturba l’eventuale corso di laurea. Elezione con preferenza, eliminazione dei collegi sicuri per i magnaccia di partito, consentiti solo 2 mandati anche non consecutivi, mantenimento del posto di lavoro o calcolo di indennità per i professionisti che si impegnano. SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLA PENSIONE
paolo0101
03 gen 2010 - 16:15 - #16Qualcosa si è cominciato a fare. http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/senato-privilegi/senato-privilegi/senato-privilegi.html
andreami
03 gen 2010 - 17:17 - #17Magari sara’ una sparata elettorale (sto aspettando ancora che tolgano il bollo auto) o un’idea autonoma: ma in qualunque modo sarebbe meglio cercare di “dar peso” alle proposte valide per sperare che restino attuali.
Che l’italia sia una gerontocrazia e’ indiscutibile, qualunque cosa che possa introsurre qualche cambiamento positivo va’ presa al volo.
ice
03 gen 2010 - 21:14 - #18certo la nuova generazione di 18enni chesi vedo sgomitare x le selezioni del Grande Fratello o che ci propongono struggenti storie d’amore dalla DeFilippi
i 18enni che potrebbero fare il nostro futuro migliore meglio che stiano a scuola
cuddy
03 gen 2010 - 21:37 - #19fortunatamente i 18enni non sono solo quelli che si vedono in tv! anche se sono dell’idea che senza laurea non si dovrebbe entrare in parlamento, quindi l’età perfetta sarebbe dai 21/22 anni