
Le esternazioni di queste ore di Luigi De Magistris (che ha proposto l’esilio per Berlusconi) e di Antonio Di Pietro (che ha parlato di parole incaute da parte di Giorgio Napolitano) oltre a ricominciare ad avvelenire il clima politico hanno prodotto una dura risposta dagli alleati, forse ancora per poco, del Pd.
Enrico Letta, vicesegretario dei democratici, ha attaccato pesantemente l’Idv, evidentemente scocciato del solito populismo e delle sparate quotidiane del partito di Di Pietro
Con questa continua rincorsa Di Pietro e De Magistris portano il centrosinistra nell’abisso e sono i migliori alleati di Berlusconi. Noi continuiamo sulla nostra linea di sostegno e difesa del capo dello Stato e della sua posizione a favore delle riforme e dell’interesse nazionale
Evidentemente la linea (sempre meno robusta) che univa Pd e Idv sta lentamente cedendo. I continui attacchi di Di Pietro al Presidente della Repubblica se una volta venivano nascosti o non commentati ora incominciano a stancare i democratici. Letta fa parte di quelli che vorrebbero rompere con Di Pietro, vissuto come zavorra da un lato e competitor dall’altro.
Il riformismo che il Pd ha sempre rivendicato come punto di forza del proprio programma politico si scontra con l’opposizione a prescindere dell’Idv e le uscite sempre più ad effetto (volutamente) contro le massime cariche dello Stato non fanno che evidenziare il malessere dei democratici, sempre sospesi tra la voglia di rompere e la paura di perdere l’appoggio degli elettori antiberlusconiani.
Cosa succederà nelle prossime settimane? Il no fermo a qualsiasi dialogo o principio di riforma dell’Idv farà decidere definitivamente il Pd a chiudere questa parentesi o questa dichiarazione di Letta si rivelerà, come spesso successo nel passato, non rilevante per il futuro dell’alleanza?
sandokan71
04 gen 2010 - 01:46 - #1Enrico Letta? Il nipote di Gianni Letta personaggio di primo piano del partito di Re Silvio?quel Gianni Letta che l’8 aprile del 1993 come vicepresidente della Fininvest Comunicazioni, interrogato dal magistrato Antonio Di Pietro, ammise di avere versato al PSDI una somma, forse di una settantina di milioni (ma il reato di violazione della legge sul finanziamento ai partiti era stato amnistiato fino al 1989)?
Ennesimo conflitto di interessi direi….
stefano1966
04 gen 2010 - 02:19 - #2Ieri,in un’intervista,enrico letta,vice segretario del PD aveva lanciato l’allarme in vista delle regionali “se non si trovano i candidati giusti e non si fanno le alleanze giuste,c’è il rischio,calcolando il risultato delle europee,di vincere solo in 3 regioni (E-R,Toscana e Marche) “.
Oggi ha detto questo,evidentemente allarmato dalle parole di Di Pietro e De Magistris e con la paura che le frasi dette possano infastidire,se non allarmare,l’elettorato moderato che è alla base degli ex margherita del PD.
Si,Enrico è il nipote del più noto e potente Gianni Letta.
Io,da tempo,sostengo che sarà letta il prossimo segretario del PD,se il PD continuerà ad esistere nel progetto politico che ora conosciamo.
Sempre che l’ala moderata non decida (magari dopo le regionali,se il PD avesse una dura sconfitta?) di agganciarsi all’API e all’UDC.
Il paradosso,appunto,potrebbe essere che dal conflitto di interessi che oggi impersona il Cav…passassimo ad uno “scontro” enrico da una parte e gianni dall’altra,con gianni al posto del Cav in un prossimo futuro non lontano.
Difficile pensare che tra parenti così stretti poi non ci si metterebbe daccordo per fare un governo insieme.
Si passerebbe così da un governo con a capo una persona che ha un pesante conflitto di interessi…ad un governo tutto in famiglia,un consiglio di famiglia.
Già perchè considerarlo un nuovo conflitto di interessi,sarebbe una riunione famigliare.
Come ho detto ieri quando enrico letta ha lanciato quell’allarme,sulla possibile vincita in sole 3 regioni,più che un’allarme sembrava un “si salvi chi può”.
Prima di abbandonare la nave che sta affondando.
Che spettacolo.
stefano1966
04 gen 2010 - 02:37 - #3Se davvero enrico letta chiedesse di rompere l’alleanza con l’IDV…sarebbero scintille.
Il potenziale bacino elettorale non è molto differente.
Contando che la differenza sta nel giustizialismo fatto proprio oramai dall’IDV mentre il PD è più inciucione.
Si potrebbe verificare il fatto che dopo la rottura l’IDV dovrebbe cercare di prendersi più voti possibili propio dal PD.
Come avevo detto pochi giorni fa.
Fino a che un partito giustizialista ti è amico,magari alcuni tuoi “difetti” non li vede o fa finta di non vederli.
Dopo invece l’IDV avrebbe tutto l’interesse a vederli e a denunciare in pubblico anche tutte le nefandezze che esistono nel PD e dove comanda il PD.
Potrebbe giocarsi la carta giustizialista non solo contro il Cav ma anche contro gli ex alleati.
E scoprirne le malefatte.
Per accappararsi i voti risulatando l’unico partito fuori dal giro del malaffare.
Quindi quelli che oggi sono amici,domani potrebbero diventare acerrimi nemici…e fare scintille.
Come abbiamo a volte visto in passato,capita che:
Anche se sei a sinistra c’è sempre uno più a sinistra di te che ti da del fascista.
Anche se sei giustizialista c’è sempre un giustizialista più giustizialista di te….che ti
mette le manette.
magoselvo
04 gen 2010 - 02:56 - #4 (nascondi)Ma mi sembra che Dipietro non sia proprio estraneo al malaffare. Antocri, l’avvocato Armando Veneto, Gorrini….e ce ne sarebbero altre. Il patrimonio finanziario del Di Pietro era semplicemente sproporzionato già quando era magistrato. In breve un’altro magistrato (ex) corrotto e assetato di potere. Ora che verrà scaricato dal Pd sarà destinato a sparire (finalmente) nel nulla. AuRevoir.
arvedui
04 gen 2010 - 03:26 - #5La rottura dell’alleanza pd-idv è il sogno dei berlusconiani. Se l’alleanza salta il pd non vincerà mai, visto che oltre ad essere molto indietro nei sondaggi gli verrebbe a mancare anche il 7% circa dell’idv. Io infatti non capisco come molti democratici possano voler scaricare di pietro: o sono corrotti, o sono stupidi. Che bello.
ignorantissimo
04 gen 2010 - 03:29 - #6MAGARI si arrivasse alla rottura. Così la gente, se vuole una vera opposizione, dovrà per forza uscire da quell’inutile contenitore di voti che è il PD e votare IDV.
Sarebbe la fine del PD, non dell’IDV.
ventoacqua
04 gen 2010 - 06:45 - #7“sono i migliori alleati di Berlusconi”
Ahahaha, no, scusate, ma detto dalla persona che poco tempo fa ha affermato “Berlsconi ha tutto il diritto di difendersi nel processo e DAL processo” è davveo esilarante!
XD
Povero Berlusconi, con un opposizione tenace come quella del PD e di Letta è in difficoltà, se continua così rischia di perdere le elezioni del 2023…
d3s1gn-2080
04 gen 2010 - 08:05 - #8Gianni Letta, “la vera eminenza”, “l’anima nera del partito azienda”, è uno dal quale tutti dovrebbero tenersi a distanza.
-
E lo stesso si dovrebbe fare col suo nipotino!
macleod
04 gen 2010 - 11:19 - #9DiPietro è un Mafio travestito da magistrato e adesso da politico!!!! Insulta berlusca, ma vorrebbe esser al suo posto..:!!!
stefano1966
04 gen 2010 - 12:12 - #10Prima di tutto bisogna distinguere se la questa rottura eventuale sia il sogno dei berlusconiani e se coincida col sogno di berlusconi.
Non è detto che i berlusconiani sappiano o capiscano cosa sogna veramente il Cav.
Ne dubito.
E si potrebbe dire la stessa cosa dall’altra parte,cioè,se il sogno dei democratici (Mettere in galera il Cav) coimcida col sogno del PD (Continuare a fare affari col Cav ?).
In 15 anni si è visto come i due partiti non si siano mai veramente scannati mentre le due “tifoserie” se ne siano dette di ogni.
E nei governi dell’Ulivo il Cav con Mediaset ha fatto più affari di quelli che è riuscito a fare quando ha comandato lui.
Secondo la mia modesta opinione le cose in italia quasi mai coincidono.
In un paese normale il governo fa il governo e l’opposizione non fa sconti.
In italia l’opposizione sarebbe l’IDV mentre appunto il PD è da sempre più accomodante.
Ma in italia non sono mai piaciute le rivoluzioni e le svolte troppo brusche.
E’ un paese che ama non cambiare troppo tutto in una volta.
Ha un DNA moderato.
Io lo chiamo pochino ma sicurino.
In italia vogliamo certezze,poche ma certe.
Per questo dico che in un paese normale sarebbe il PD ad essere il miglior alleato del Cav.
Con le ultime frasi dette all’interno dell’IDV e calcolando che siamo in italia,mi viene da dire che sia l’IDV ad essere il miglior amico del Cav.
Non è una frase a demerito.
Se io votassi a sinistra il mio voto andrebbe all’IDV non al PD,molto probabilmente.
Ma io non la ragiono come la maggior parte degli italiani.
enrico-xc
04 gen 2010 - 12:15 - #11 (nascondi)di pietro e’ ormai improponibile, fa bene il pd a distanziarsene, idv sparira’ in fretta…
naruto1685
04 gen 2010 - 12:28 - #12Stefano, concordo con te, infatti definire Di Pietro il vero alleato del premier fa ridere i polli! il problema non sta nell’Italia dei valori, almeno loro sono ben amalgamati (tranne rare eccezioni) il pd, invece, è un mix up tra gente disonesta (che si spacciano per democratici come d’alema e letta) e gente che non serve a un cazzzo! ho provato a difendere il pd ma non ci riesco, sempre più orgoglioso di aver votato Antonio Di Pietro.
mr-lorenz
04 gen 2010 - 12:42 - #13IDV unica opposizione
alle prossime regionali prende il 15%
bull2
04 gen 2010 - 13:01 - #14“Il riformismo che il Pd ha sempre rivendicato come punto di forza del proprio programma politico si scontra con l’opposizione a prescindere dell’Idv “. Ora, qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa significa questa frase. Riformismo contro opposizione? E perchè? A parte il fatto che l’unica riforma da fare in iItalia sarebbe quella di triplicare i fondi per le forze dell’ordine e la magistratura, pare proprio che la frase dell’articolo non sia corretta: quella esatta dovrebbe essere ” L’inciucismo del PD”. A prescindere? Perchè, questo governo ha fatto qualcosa con la quale essere d’accordo? Dalle ronde allo scudo fiscale anonimo?
bull2
04 gen 2010 - 13:03 - #15Comici poi quelli che sostengono che l’IDV è “giustizialista”. Che significa? Che sognano che trionfi l’ingiustizia? Ma vi rendete conto che il dibattito in Italia è talmente marcio che viene perfino ribaltato il significato delle parole? Io sono sicuramente giustizialista. Mi piacerebbe davvero tanto che i politici disonesti finissero in galera. Evidentemente molti non la pensano come me. Giustizialista. Siete ridicoli.
babyshambles
04 gen 2010 - 13:29 - #16si, adesso l’idv porta il centrosinistra nell’abisso ed è alleata con berlusconi…
che stupidaggini!
il centrosinistra è nell’abisso grazie a quella gentaccia che compone il pd e che è alleata con berlusconi…
e se ci fosse una divisione tra pd e idv quello che ci perderebbe sarebbe solo il pd
mr-lorenz
04 gen 2010 - 13:40 - #172 domande a tutti
1- Ma davvero tra parlamentari e elettori PDL non ce n’e’ uno che ha capito che quella di De Magistris era una battuta-provocazione? A tale livello di cojoneria siete in Italia
2- Non avete tutti la sensazione che l’idv sia in crescita verticale di consensi (parlo di gente normale, non dei sodaggi fatti su base 1000 persone, sempre quelle)
mr-lorenz
04 gen 2010 - 13:41 - #18la sondaggista personale di Berlusca e’ Euromedia
quoto dall’ultimo sondaggio
“Domanda : Quanta fiducia Le ispira….
Risposta: …il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: 67.1%
solo io trovo strana la relazione tra domanda e risposta (a livello logico e statistico)?
stefano1966
04 gen 2010 - 15:00 - #19@ mr lorenz
Io voto lega e non PDL,comunque se hai tempo e vai a vedere il mio commento n. 545 vedrai che la frase di De Magistris “salvacondotto spaeciale” l’avevo già scritta e proposta su questo blog.
E avevo chiesto se i lettori avessero accettato una proposta simile.
Io l’avevo scritta come de magistris l’ha detta.
per provocare.
Io non ho avuto nessuna risposta all’epoca.
Sai,chi tace acconsente.
Nessun post che mi abbia detto “ma che stro.nzate!”.
Non vorrei che De Magistris avesse detto la verità ridendo,da noi si dice così…
Anche perchè nell’animo sono certo che se si attuasse una cosa simile…molti non sarebbere contrari.
quindi non so se “solo” gli elettori del PDL non hanno capito che era una battuta provocatoria.
Per quanto riguarda l’IDv,non so se i sondaggi siano veri o meno…so che il PD ha basato una direzione nazionale prima di Natale basata sui sondaggi…se non sono veri e nessuno ci crede…perchè pagano gente che va in giro a fare domande?
La frase,l’ho già detto,mi ricorda molto chi dice che la tv non conta nell’influenzare…non si capisce perchè allora i pubblicitari spendano tot soldini per pubblicizzare i prodotti,se la tv non se la fila nessuno.
Che esistano poi sondaggisti di parte è noto.
mr-lorenz
04 gen 2010 - 15:26 - #20Ste
a dire il vero una ipotesi simile era apparsa anche su Polis che citava Affaritaliani circa 4 mesi fa
Vedere Bondi e Capezzone indignati per quanto detto da De Magistris mi fa scompisciare dalle risate…un po’ come quando devi spiegare le barzellette a chi non le capisce
Sondaggi….
a rigor di logica alla domanda “quanta fiducia le ispira Tizio” mi aspetterei una rosa di risposte (poca, abbastanza. molta) con percentuali….non una percentuale tipo 67,3%… a meno che chiunque dia una sua % e poi si faccia la media matematica
pigi
05 gen 2010 - 10:22 - #21Puro buon senso, quello di Enrico Letta.
Tra una coalizione egemonizzata da Di Pietro e una capeggiata da Berlusconi, gli italiani sceglieranno sempre quella di Berlusconi.
Se la sinistra vuole perdere per altri dieci anni o più, fino a quando Berlusconi rimane in vita, facciano pure.
Se invece vogliono sperare di vincere devono neutralizzare gli urlatori del partito di Di Pietro, per cercare di sottrarre agli avversari quel cinque dieci per cento di elettori indispensabile per vincere.
Il problema è come neutralizzare gli urlatori. Con le regionali probabilmente si vedrà che la bolla di Di Pietro si sta sgonfiando, e loro se ne accorgono cercando di urlare sempre più forte.
Tutto sta a vedere come andranno queste elezioni