I Senatori a Vita sono una di quelle bizzarrie molto italiche cui in fondo siamo tutti un po’ affezionati: al momento, sono sette. Tre ex Presidenti - Cossiga, Ciampi, Scalfaro - più quattro, ovvero Rita Levi Montalcini, Giulio Andreotti, Sergio Pinifarina ed Emilio Colombo, quest’ultimo balzato ai disonori della cronaca nel 2003 per una vicenda di cocaina e uomini della scorta.
Per il 2010 si parla di qualche nomina: e al consueto il Potere mette in moto le sue lobby per ottenere una vittoria che a volte può anche essere decisiva. Se ricordate, un governo del centrosinistra neanche troppo lontano nel tempo, si reggeva in parte sui voti e sulle presenze in aula di ultraottuagenarie ricercatrici di neuroscienze…
I berlusconiani PdL, spingono per Giorgio Armani. Lo stilista 75enne sarebbe il rivale del candidato proposto dal PD, ovvero l’oncologo Umberto Veronesi, mentre i centristi sostengono il sociologo Giuseppe de Rita, classe 1932, da anni a capo del Censis. E poi si parla di Margherita Hack, Carla Fracci, Dario Fo, Don Verzè… insomma, se la vedranno loro.
Intanto però, decidete voi: nella pagina dei giochi!
macleod
05 gen 2010 - 12:08 - #1io li farei fucilare tutti al muro i senatori a vita… lo sperpero più assoluto di soldi pubblici!!!!
16db
05 gen 2010 - 12:09 - #2Veronesi vs Armani. Simbolico dell’ideologia PdL.
proust
05 gen 2010 - 12:21 - #3io direi Margherita Hack che però temo rifiuterebbe di sedersi nella stessa sal con chi l’ha chiamata “astrologa” più volte…
fc77
05 gen 2010 - 12:24 - #4i senatori a vita sono dei parassiti,si vuole abbassare il numero dei parlamentari e poi ogni anno spuntano nuovi senatori a vita.
babyshambles
05 gen 2010 - 12:52 - #5sono una spesa di soldi inutile… se proprio devo scegliere,scelgo Veronesi e la Hack… Armani proprio no!
stefano1966
05 gen 2010 - 13:28 - #6Ma perchè devono ancora esistere cariche non elette non lo capisco.
Che possono poi influire sui voti di fiducia del governo.
Io vado a votare e poi come è già capitato,il tal governo non cade o non nasce per colpa o merito del voto di gente eletta da nessuno.
Viva le elezioni e l’assemlea democraticamente eletta.
Se devo scegliere,Veronesi no,oncologo che si fa sponsorizzare la fondazione da case petrolifere…
Armani rappresenterebbe il made in italy all’estero..ma produce ancora qualcosa in italia?
Non era tra quelli,come ha fatto vedere Report,che usa manodopera clandestina per fare alta moda a prezzi strracciati…?
Scelgo Hack e Fo.
Voci critiche,anche se non del mio schieramento.
#gio#
05 gen 2010 - 13:31 - #7Da wikipedia:
La carica di Senatore a vita è, nella Repubblica Italiana, una carica cui accedono di diritto, salvo rinuncia, gli ex Presidenti della Repubblica definiti Senatori di diritto e a vita (art. 59, comma 1 della Costituzione). Inoltre, il Presidente della Repubblica può nominare cinque Senatori a vita per aver “illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario” (art. 59, comma 2 Cost.).
A me sembra che qualcuno stia tirando la giacchetta a Napolitano, che deve decidere in piena autonomia e prescindendo dall’appartenenza politica dei “meritevoli”. Per me Armani può fare il senatore a vita quanto Veronesi, ma non su indicazione di una parte che pretende un contrappeso e che in questo modo sindaca sull’operato del Presidente.
In quanto poi ai costi e agli sprechi, fuor di qualunquismo, non sono certo i senatori a vita (7 su 315) la vera pietra dello scandalo
#gio#
05 gen 2010 - 13:40 - #8@fc77
Ogni presidente della repubblica può nominare MASSIMO 5 senatori a vita nel corso di tutto il suo settennato. Quindi, non ci sono le continue nomine ogni anno di cui parli.
@Stefano
E’ vero quello che dici e potrei anche essere d’accordo con te. Anzi, lo sono talmente da farti notare che ormai non si elegge più nessuno. Al cittadino, con l’abolizione del voto di preferenza, è stata tolta la possibilità di scegliere da chi farsi rappresentare, sia alla camera che al senato. Si vota su una lista bloccata, tutto il pacchetto o nessuno. Eppure la nostra sarebbe una democrazia parlamentare. Sono il solo a cui i conti non tornano?
ignorantissimo
05 gen 2010 - 14:02 - #9Basta con queste cariatidi nominate a vita! Lì mettono lì a 90 anni, ma non muoiono mai!!! E aggiungine uno, e aggiungine un altro, alla fine diventano maggioranza.
stefano1966
05 gen 2010 - 14:12 - #10Concordo che la lista è bloccata.
Ma il voto alla lista esiste.
Il mio voto è espresso.
Non so chi andrà su col mio voto.
Il nome non lo conosco.
Ma l’intenzione di voto si capisce.
Il porcellum non piace neanche a me.
Ma io ricordo anche il voto di preferenza,magari plurimo ( si potevano dare fino a 3 preferenze),usato in passato come voto di scambio e/o come voto identificabile in certe zone dalla mafia.
Era meglio ?
Ricordi?
pass
05 gen 2010 - 14:36 - #11Ma non si possono levare?
Per premiare la grandi personalità si può anche istituire un premio, non c’è bisogno che influenzino la politica.
#gio#
05 gen 2010 - 15:07 - #12A giudicare dal numero di parlamentari indagati per connivenze mafiose a vario titolo, io direi che semplicemente il voto di scambio si è spostato ai piani più alti.
peppezzz
05 gen 2010 - 15:52 - #13Oilà RagaSSuoli buon anno!
E’ bello iniziare l’anno pensando che uno come armani che sfrutta manodopera a basso costo possa diventare senatore della repubblica… ma i meriti sono quelli di avere 46 piani nell’edificio più alto del pianeta???? Probabilmente il merito maggiore è stato quello di aver messo le toppe al culo a qualche starletta :DD
I meriti li hanno altre persone che davvero han dato lustro al nostro paese…. anche se…. fino all’altro giorno la destra non portava le stampelle alla Montalcini durante le sedute in aula?? e ora spinge per armani??… I misteri della vita politica italiana… :D
ventoacqua
05 gen 2010 - 16:38 - #14La manciata di senatori a vita, quelli promossi per aver vinto premi nobel, sarebbero “parassiti” e i CENTINAIA di parlamentari nominati dalle segreterie in base all’obbedienza e al fatto di essere “amici degli amici”(senza che gli elettori possano esprimere a preferenza) vanno bene??
Qui sono tutti impazziti
o_O
fc77
05 gen 2010 - 17:38 - #15peppeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ben tornato,buon anno anche a te……
@giò” ogni anno” è un modo di dire.
albert1
05 gen 2010 - 17:44 - #16Estiqaatsi dei senatori a vita… crede che questa è bella e antica tradizione di popolo italiano.
fc77
05 gen 2010 - 17:45 - #17vento,quella “manciata “come dici tu,sono soldi sprecati,come anche i troppi parlamentari.
mr-lorenz
05 gen 2010 - 17:56 - #18http://hussmanfunds.com/wmc/wmc100104.htm
ok, visto che Polis langue…..
cliccate sul post qui sopra,,,,divertente e dettagliata analisi su come gli USA (e l’Europa, se ci pensate) stiano seguendo le orme di Lenin
e’ in inglese e un po’ tecnico….ma qualcuno qui vedo mastica di economia
mr-lorenz
05 gen 2010 - 18:04 - #19tornado in topic
ma perche’ 2 camere e non una sola?
stefano1966
05 gen 2010 - 18:56 - #20@ mr lorenz
Infatti a me ne basterebbe una.
Due avrebbero senso se una fosse legiferante e l’altra federale con la rappresentanza delle regioni federate.
stefano1966
05 gen 2010 - 19:01 - #21@ mr lorenz
Se ti è capitato di vedere Zeitgeist su Current ti sarà chiaro come il mondo e non solo l’italia stia progredendo solo a parole.
Con questo modello di capitalismo globalizzato siamo oltre al livello di internazionalismo sognato dal più fervente comunista.
#gio#
05 gen 2010 - 19:26 - #22“…Con questo modello di capitalismo globalizzato siamo oltre al livello di internazionalismo sognato dal più fervente comunista…”
Beh, più che il sogno direi l’incubo di ogni comunista marxista-leninista che si rispetti (le nomenklature non fanno testo).
L’internazionalismo sognato dai comunisti è ben altro, esattamente l’opposto di questo.
stefano1966
05 gen 2010 - 20:55 - #23ah se le nomnklature non fanno testo ok.
Noto solo che una delle locomotive del capitalismo mondiale sarà la cina,anzi,lo è già se è vero che senza i soldini cinesi gli usa andrebbero a picco domattina
ufficialmente ancora comunista..o comunque passata dal comunismo al capitalismo senza che nessuno se ne accorga.
Un caso?
#gio#
05 gen 2010 - 22:55 - #24La versione cinese del comunismo è un misto di confucianesimo e taoismo con qualche principio di marxismo messo lì per giustificare l’uso del termine. Ottimo sistema per il controllo delle masse, che con un miliardo e passa di persone più che utile è indispensabile.
La Cina è passata al capitalismo? Sicuramente. Ma l’impressione è che ancora non sia passata ai “capitalisti”. Questo perché la ricchezza prodotta, pur con tutta la corruzione esistente anche lì, viene sicuramente redistribuita in maniera più equa che in occidente.
E’ un dato di fatto che la Cina sta crescendo economicamente ed è altrettanto vero che questa crescita sta lentamente, col passo del lombrico, traducendosi in un miglioramento delle condizioni della popolazione cinese. Durerà? Tocca sperarlo perché un fallimento significherebbe un disastro epocale che si ripercuoterebbe su tutto il mondo.
Tengo a precisare che il mio non vuole essere l’elogio di un “regime” che è lontano anni luce dal mio ideale di comunismo, ma soltanto la constatazione, applicando la dottrina della realpolitik, che quel sistema economico funziona.
magoselvo
05 gen 2010 - 23:41 - #25I famosi senatori a vita che hanno salvato il culo a quell’incapace di Prodi + volte???? interessante…..
mr-lorenz
06 gen 2010 - 00:01 - #26visto, Ste, visto
da quando e cascato il komunismo il capitalinsmo fa di tutto per resuscitarlo
inolontariamente? forse
stefano1966
06 gen 2010 - 09:52 - #27@ gio
Guarda,sara che io sono sempre per l’autodeterminazione dei popoli,che siano in democrazia o che siano in dittatura.
Se un popolo vuole stare in democrazia bene.
Se un popolo subisce una dittatura,prima di tutto chi sono io da un paese straniero ad andargli a dire che sta sbagliando ad accettarla o meno.
Ognuno dovrebbe essere padrone padrone in casa propria,nel bene e nel male.
Che poi con livello di democrazia globale esistente oggi,c’è differenza?
Tra democrazia globale concepita in una certa maniera e una dittatura?
Per me poca o nulla.
Democrazia per me è una parola che ha senso se applicata nelle piccole comunità,in loco.
Già parlare di una democrazia derivante da un parlamento europeo che da sempre si occupa solo di soldi,mi fa ridere.
L’elogio al regime “comunista” cinese non c’è bisogno di farlo.
Nel politicamente corretto nessuno lo fa,ma poi si spintonano i nostri leader democratici per far affari con il regime cinese.
Io non posso dire che è un regime che potrei ammirare e loro ci fanno affari e quando vanno in cina come limite massimo per i commerci sono li a ricordare che poi ci vorrebberoanche i diritti umani,dopodichè fanno laffare e tornano a casa,sapendo di aver speso belle parole al vento.
Perchè i cinesi sono furbi e intelligenti,ti dicono parla parla che noi facciamo quello che ci pare,dall’alto del miliardo e mezzo di popolazione che abbiamo possiamo fare quello che ci pare.
I cinesi hannoa avuto l’occasione per cambiare all’epoca di piazza tienanmen.
Non l’hanno sfruttata.
Meglio,non l’hanno sfruttata come l’avremmo sfruttata noi occidentali.
Loro,evidentemente hanno deciso di cambiare poco per volta.
Secondo me ci stanno riuscendo.
Chi ci assicura che se avessero cambiato tutto in una volta magari la cina si sarebbe sciolta come neve al sole e magari si sarebbero rivelate tutte le contraddizioni multietniche che la compongono?
Chi ci dice che se il regime comunista si fosse sciolto da oggi a domani non sarebbe diventato come una immensa jugoslavia.
Col senno di poi,per me,meglio così.
@ 26 mr lorenz
Comunismo e capitalismo per me sono due facce della stessa medaglia,non possono fare senza l’una dell’altra.
Il comunismo può essere capitalista,vedi i vari leader a livello mondiale che sono tra i più ricchi al mondo.
E il capitalismo sogna il comunismo come metodo di marketing.
Obbligare tutti a consumare come vorrebbero le miultinazionali.
Gli opposti molte volte si attraggono a vicenda.
Nel nostro piccolo lo vediamo.
Cav senza sinistra.
E sinistra senza Cav.
Togli uno dei due attori.
L’altro dovrebbe iniziare a lavorare veramente,e senza scuse.
No,molto meglio darsele in pubblico e fare affari in privato,l’alibi c’è per continuare ad esistere,l’uno contro l’altro.
6tigre
06 gen 2010 - 13:57 - #28IL MIO VOTO LO Dò A CHI MUORE PRIMA
elcondorpasa
06 gen 2010 - 17:31 - #29Si sta faticosamente portando avanti l’idea di ridurre i parlamentari, e si discute ancora di senatori a vita, accordo per gli ex presidenti della repubblica ma basta. Sono in perfetta sintonia sul fatto che una volta lì non muoiono più, è un dramma…
Silar
06 gen 2010 - 17:55 - #30Basta con questa menata dei senatori a vita, emerita idiozia che abbiamo solo in Italia. In tutto il resto del mondo i presidenti, finito il mandato, ritornano semplici cittadini , solo qui si attaccano disperatamente alla poltrona e la mollano solo da morti. Quelli nominati, peggio che mai, servono solo a mettere zizzania.Ci vuol tanto a lasciar morire in pace quelli che cisono e smettere di nominarne altri?
Kaiman
26 mag 2010 - 02:26 - #31Perchè i nostri democratici governanti, visto il momento di crisi non iniziano a fare un pò di economia risparmiando sui soldi destinati ai senatori a vita, che non mi sembrano dei poveracci, e metterli nelle casse dello stato per usarli dove c’e nè veramente bisogno. E magari visto che siamo nel discorso, si potrebbe anche rivedere la pensione di quei poveri cristi che dopo un quinquennio di governo hanno una pensione di circa 3.000 euro al mese,( noi della bassa plebe dopo 40anni forse arriviamo a 1.000 al mese) almeno rivedere quelle di quei poveri pensionati che hanno altri redditi. Poi si potrebbero anche rivedere gli stipendi dei politici, ma questa è una eresia, scusate.
Democratico
09 lug 2010 - 12:26 - #32I senatori a vita non sono molto diffusi in giro per il mondo, soprattutto quelli di nomina presidenziale.
Si tratta di un istituto anacronistico ed anomalo.
Negli altri Paesi europei non esistono i senatori a vita.
Non importa se i senatori a vita sono di destra o di sinistra, meritori o immeritevoli. La carica di membro del Parlamento dovrebbe essere per elezione secondo il principio democratico.
Sarebbe ora di abolire i senatori a vita per diventare un Paese un pochino meno anomalo.
sirio60
07 dic 2010 - 21:43 - #33Esistono sicuramente altri modi per onorare una vita laboriosa, piena di successi scientifici, economici, letterali,……..perchè mortificare una classe politica già fin troppo vecchia.