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Elezioni regionali 2010 Lazio. Zingaretti decide in 24 ore: in mancanza di meglio il Pd sosterrà la Bonino

Pubblicato: 07 gen 2010 da Luca Landoni



Ieri vi abbiamo anticipato i movimenti dei partiti in vista delle elezioni regionali 2009. In fibrillazione, soprattutto dal punto di vista del centrosinistra, sono in special modo Puglia e Lazio, ma in quest’ultima si è assistito a un clamoroso sviluppo, generato dalla candidatura forte di Emma Bonino da parte dei Radicali.

Nicola Zingaretti (non l’attore, quello è Luca) incaricato di svolgere un mandato esplorativo per raccogliere i poveri resti di un partito distrutto dallo scandalo Marrazzo, in sole 24 ore è infatti giunto alla conclusione che in mancanza di grossi nomi conviene sostenere la Bonino piuttosto che andare divisi.

E grossi nomi all’orizzonte non se ne vedono di sicuro. Il problema però è che la parte cattolica del Pd è immediatamente insorta e la Binetti ha minacciato la scissione dei teodem se il partito dovesse davvero decidere di schierarsi con il “nemico” radicale.

È anche vero che non è la prima volta che ciò avviene, e la stessa Binetti non ha mai brillato per decisionismo. Nelle prossime ore si attendono dunque altri clamorosi sviluppi.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di albert1

    albert1

    07 gen 2010 - 09:15 - #1
    0 punti
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    Non sto nella pelle…

  • Profilo di albert1

    albert1

    07 gen 2010 - 09:19 - #2
    1 punto
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    Orco cane la Binetti… pare mì zia quanno je rode er cvlo a 1000…

  • Profilo di marla-singer

    marla-singer

    07 gen 2010 - 09:27 - #3
    3 punti
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    Ma magari la Binetti facesse le valige…purtroppo l’Opus Dei non glielo permetterà, nonostante lei sta al PD come Cicciolina sta alla verginità.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    07 gen 2010 - 09:27 - #4
    3 punti
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    la Binetti ha minacciato la scissione dei teodem se il partito dovesse davvero decidere di schierarsi con il “nemico” radicale.

    quindi l’alleanza con la bonino è quasi certa XD pur di togliere dai piedi la binetti

  • Profilo di ice

    ice

    07 gen 2010 - 09:43 - #5
    2 punti
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    La Bonino è una SIGNORA POLITICA
    che svetta sulla marmaglia dei politici italiani, decisamente un latro pianeta rispetto alle “quote rosa” del PdL…..
    Coerenza e integrità morale
    Esperienze in ambito internazionale EU e ONU in cui ha sempre raccolto consensi
    mi sembra fin sprecata da mettere nelle marmaglia di intrallazzi che sono i governi regionali
    meglio tenerla per un incarico di istituzionale di alto profilo
    Io la vedrei bene come Presidente della Repubblica

  • Profilo di pigi

    pigi

    07 gen 2010 - 09:47 - #6
    1 punto
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    Ecco un altro motivo per cui il PDL vince: i loro cattolici non sono così integralisti come quelli di sinistra.
    Avete mai sentito uno dei tanti ex Dc nel centro destra, oppure qualcuno di An, porre veti contro Capezzone, proveniente dai radicali?
    Invece a sinistra sono andati i più clearicali di tutti. Casini poi sceglie i candidati alle regionali da sostenere non dalle capacità dimostrate, e la Bonino si è dimostrata un ottimo commissario europeo, ma dalla religione.
    Sempre più in basso.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    07 gen 2010 - 09:50 - #7
    1 punto
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    L’esploratore Nicola Zingaretti è tornato a casa con il suo cestino vuoto. Ha fatto il possibile, davvero, ma non c’era modo di trovare un nome su cui far convergere i voti dell’Udc per la semplice ragione che l’Udc aveva già deciso e non da ieri di far convergere i suoi voti altrove. Non da ieri. L’accordo a sostenere Renata Polverini è chiuso, con Casini, da settimane come chi si occupa di queste faccende (tra questi certamente anche i cultori del “primato della politica”) sa bene. Era anzi una precondizione che Fini aveva ben verificato prima di lanciare la sua candidata in pasto alla ferocia dei giornali berlusconiani, degli alleati malmostosi, prima di farne l’agnello sacrificale dello scontro istituzionale e politico che oppone da mesi il presidente della Camera al presidente del Consiglio. Ne consegue che la candidata Polverini, e la scommessa sulla sua vittoria, siano per Fini un passaggio cruciale sulla via del suo stesso futuro politico. Se Polverini vince Fini si rafforza e resta, nel progetto che guarda al dopo-Berlusconi, l’avversario con cui dialogare. Se perde vince comunque, a livello nazionale, il fronte berlusconiano. Vista così per il Pd quella del Lazio era una partita impossibile. Nessun candidato avrebbe offerto il suo petto alla sconfitta, terzo incomodo in un duello tra la sindacalista dell’Ugl e l’autocandidata Emma Bonino, ad essere precisi vicepresidente del Senato eletta col Pd seppure certo radicalissima. Difatti nessuno lo ha offerto. Zingaretti riferirà che nessuna intesa su alcun nome si è trovata con l’Udc. Dunque, come scrivevamo ieri, archiviata la partita politica (persa, nel Lazio, se la posta era allearsi con l’Udc. Per il momento pareggiata se era ed è invece non azzoppare Fini in prospettiva) si riapre la partita elettorale. Le persone, i progetti. La gara Bonino-Polverini, immaginata mesi fa e infine impostasi per vie tortuose, è una gran bella partita. Converrebbe al Pd sostenerla con passione e con mezzi perché - al netto del voto di Paola Binetti, dei focolarini e di altri ipercattolici che neppure Enrico Letta avrebbe a questo punto convinto - potrebbe riaccendere consensi estenuati dalle pratiche del baratto e interessate piuttosto alle proposte di governo. E’ una partita da giocare. Polverini, come Fini, piace molto anche a sinistra ma gli uomini che avrà attorno forse meno. Francesco Storace è pronto all’alleanza. Forza Nuova per ora fa da sola ma, scrive Natalia Lombardo, la faccia del camerata Adriano Tilgher sui manifesti di Roma è una pesantissima zavorra nera in una città già abbastanza incupita. Emma Bonino è donna di grande esperienza politica, concretezza e libertà: può dire e fare nel Lazio ciò che altri non potrebbero. E’ la ragione per cui è così temuta, potrebbe essere la stessa per cui sarà votata.

  • Profilo di paer

    paer

    07 gen 2010 - 09:59 - #8
    1 punto
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    Io amo Emma Bonino, è uno dei pochi politici italiani di cui mi fiderei ciecamente.

    E qui si ripropone il problema del Pd: non esporsi chiaramente. Vuole alleanze con Casini (io piuttosto mi farei tagliare i testicoli), vuole alleanze con la Bonino, vuole la Binetti nel partito… insomma il Pd cerca di stare sempre nel mezzo e finchè sarà così io non lo voterò manco morto.

    Spero che Emma ce la faccia, potrebbe fare davvero delle cose molto buone in Lazio.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    07 gen 2010 - 10:09 - #9
    0 punti
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    Non è una novità.

    Il Partito Radicale ccome il vecchiio Partito Repubblicano hanno sempre avuto una visione laica dello stato.

    Sono sempre stati anticlericali.

    Il PR però si è spinto varie volte al limite dello scontro con SCV.

    Quindi è normale che il PR e lo SCV si vedano male.

    Notoriamente negli ultimi 20 anni lo SCV ha messo una specie di embargo sul PR,chi sta con lui non riceve i voti cattolici,su ordine diretto.

    Non sarebbe quindi la Binetti a decidere,ma seguirebbe il vecchio ordine.

    Quanto alla Bonino,quoto in toto il post di ICE,+1.

    Nel Lazio,come ho già detto,tra la Polverini e la Bonino io voterei la Bonino senza nessun dubbio.

    @ pigi

    I cattolici sono cattolici.

    A sinistra sembrano integralisti perchè si guarda ai cattolici solo quando fa comodo.

    Quando parlano di extracomunitari e fanno i terzomondisti allora vanno bene.

    Quando invece parlano di tradizione cristiana,tutela della vita in ogni sua forma e così via,seguendo il dettato eclesiastico,diventano integralisti.

    Non esistono cattolici più o meno cattolici.

    Esistono i cattolici che si dicono cattolici e seguono i dettati della chiesa e esistono persone che si dicono cattoliche ma non sanno nemmeno quali sono i comandamenti.

  • Profilo di fc77

    fc77

    07 gen 2010 - 10:14 - #10
    2 punti
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    sempre il solito PD,x loro andar d’accordo è impossibile…..vebbè meno male che tonino c’è……..

  • Profilo di marcof

    marcof

    07 gen 2010 - 11:23 - #11
    3 punti
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    Binetti grazie!
    Finalmente te ne vai?!?!!?
    Speriamo che non sia solo una boutade…

  • Profilo di magog

    magog

    07 gen 2010 - 11:31 - #12
    3 punti
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    Dico solo: magari la Binetti desse seguito alle sue minacce. Non aspettiamo altro :)

  • Profilo di dreed81

    dreed81

    07 gen 2010 - 12:00 - #13
    3 punti
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    Questa Fondamentalista bacucca ha minacciato di andarsene 2000 volte, ma è sempre lì a rompere le p…. !!!
    Abbia il coraggio di levarsi di torno, per sempre …
    E inoltre il PD abbia il coraggio di appoggiare la Bonino che è l’unica presentabile e votabile tra tutti i caproni presenti nel partito; in caso non la sostenessero nel Lazio subiranno una sonora sconfitta!!!

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    07 gen 2010 - 14:05 - #14
    0 punti
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    magari se ne andasse!

  • Profilo di white

    white

    07 gen 2010 - 14:11 - #15
    0 punti
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    binetti vattene con rutelliiiiiiiiii

  • Profilo di jusprimaenoctis

    jusprimaenoctis

    07 gen 2010 - 15:59 - #16
    1 punto
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    Ma di che sesso è l’essere nella foto?

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    07 gen 2010 - 17:59 - #17
    0 punti
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    x ICE
    Ci ha già provato a candidarsi per fare il Presidente della Repubblica, addirittura con una (inutile) campagna mediatica a livello nazionale. Inutile perché il Presidente della Repubblica lo vota il Parlamento e non direttamente gli elettori. Se ci riprovasse verrebbe bruciata per la seconda volta.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    07 gen 2010 - 18:50 - #18
    1 punto
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    A questo punto spero davvero che il PD appoggia la Bonino, una candidata di tutto rispetto con un curriculum nazionale ed internazionale da far invidia a chiunque, se c’è la sua candidatura, poi, ci si libera dalla Binetti!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    07 gen 2010 - 20:53 - #19
    0 punti
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    @ 17 paolo

    La Bonino presidente della Repubblica non la voterebbe nemmeno il PD e Di Pietro.

    Non dimentichiamoci che il PR si batte per la riforma della giustizia e vinse un referendum (che non fu mai applicato,strano) sulla responsabilità civile dei magistrati.

    E’ una vita che il PR si batte affinchè il magistrato che sbaglia…paghi.

    Candidata nel Lazio si.

    Ma candidata a Presidente della Repubblica…poi diventerebbe anche Presidente del CSM.
    Col cacchio che la fanno.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    07 gen 2010 - 23:48 - #20
    -3 punti
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    il pdl stravince!

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