
Nichi Vendola è il candidato migliore per la Puglia, e lo ha dimostrato per l’ennesima volta ieri sera, nella puntata di Anno Zero. Presidente uscente, leader di Sinistra e Libertà, Vendola è una delle poche novità che la politica italiana ha saputo esprimere negli ultimi decenni.
La sua fantastica vittoria nelle ultime elezioni regionali, che lo hanno visto sconfiggere prima il democristiano Boccia (guarda caso proprio il nome “nuovo” fatto da Bersani e D’Alema per accalappiarsi Casini) alle primarie poi il favoritissimo Fitto alle elezioni ha dimostrato come un leader, le sue idee e la capacità di trasmetterle, al di là dei partiti, possano fare la differenza.
Quanto volte lo abbiamo sentito, eppure è così: chi avrebbe scommesso in Puglia in un presidente fuori dalle lobby, comunista cattolico e omosessuale? Di certo non il lungimirante D’Alema, che ci riprova riproponendo, dopo il fallimento con Emiliano, un democristiano già sconfitto nelle primarie dal leader di Sinistra e Libertà l’ultima volta.
Immagine|Flickr
Dopodichè, come ci ricorda Vendola nella sua video lettera, che significa vincere le elezioni? Non conta più il programma? Quale idea di governo della regione può nascere da un’alleanza con l’Udc, per esempio favorevole al nucleare? Per fare cosa?
Ieri nello studio di Santoro era presente anche Mentana, che ha rappresentato l’istanza in questo momento propria del Pd, ovvero la necessità di alleanze per trovare una maggioranza etc etc. E’ impressionante constatare la miopia del Pd, da una parte troppo preso a coccolare Casini (che nel frattempo da altre parti si allea con Berlusconi), dall’altra nel non capire che le elezioni regionali non sono le nazionali, anzi c’azzeccano poco o nulla.
Perché se il voto può essere visto come l’ennesimo sondaggio pro o contro Berlusconi dai media, le questioni in gioco sono tutt’altre, e questo Nichi Vendola lo sa bene, e lo sta spiegando ai pugliesi. Il presidente uscente alla sua prima esperienza ha fatto degli errori, è innegabile, ma la sua condotta politica è aria purissima per noi abituati alle solite chiacchere.
Vendola ha investito sulle energie pulite facendo della Puglia la prima regione d’Italia, ha approvato una legge che costringe l’Ilva di Taranto ad abbassare di molto le emissioni, ha detto no al nucleare nella sua regione.
Nel web e nelle piazze (con tutte le precauzioni del caso) si respira aria di forte consenso vero il presidente uscente, a tal punto che la maggioranza di chi dichiara che voterà per Vendola sostiene anche che non voterà Boccia, in caso la linea democristiana del Pd abbia la meglio.
Dopodiché bisognerebbe chiedere a Bersani quale lungimiranza possa esserci nel sacrificare uno dei leader migliori visti ultimamente a sinistra, (e, scusate se è poco, possibile futuro alleato del Pd con Sinistra e Libertà) per stringere un patto con Casini, che nel frattempo tiene il piede in due scarpe. Perdipiù senza fare le primarie, famoso cavallo di battaglia del Pd, forse per paura che finiscano come quelle di 5 anni fa.
Se il Pd non capirà che è ora di finirla di correre dietro a Berlusconi, che fa di tutte le tornate elettorali un referendum pro o contro di lui (e a ragione veduta a leggere i sondaggi, come ci spiega V. ), e che è giunta l’ora di puntare su persone che fanno del carisma, dell’etica e della capacità comunicativa la loro forza, e non su anonimi e innocui democristiani, distruggerà quel poco che ancora non è riuscito a cancellare con i suoi disastri, regalando anche le ultime regioni al Grande Capo.
sergyx
08 gen 2010 - 13:46 - #1ottimo articolo..
l’unica motivazione che troverei plausibile per non candidare Vendola alle regionali in Puglia, sarebbe quella di voler tenerlo libero per le prossime politiche..
è veramente un uomo di cultura e di onestà intellettuale, cosa che ormai è diventata una dote non necessaria per la politica italiana..
da tesserato PD dico: 100, mille, 1 milione di Vendola!!
steffa
08 gen 2010 - 13:52 - #2La politica del PD mi porta indietro nel tempo, quando avevo 13-14 anni e le ragazzine erano ammaliate dal classico imbecill* che non se le filava. Solo che D’Alema non è un’adolescende, è uno che ha studiato alla Normale di Pisa… Se quanto ha detto di aver fatto Vendola è vero ha la mia stima, la differenza principale con i politici attuali è la prospettiva, Vendola ha un’idea di futuro, un’idea di sviluppo: formazione, energia rinnovabile, ecologia.
stefano1966
08 gen 2010 - 14:23 - #3Scusate ma c’è una cosa che non capisco.
Vendola dice di aver fatto tanto per la Puglia.
Di essere amato e seguito.
Non ho motivo per dubitarne.
Mi sembra che sia lui che ne dubita.
Siamo in democrazia.
Il voto è libero.
Che si presenti come candidato.
Con o senza l’appoggio dei partiti.
Se è veramente così seguito vincerà,no?
O qualcuno pensa che anche a sinistra esistano cog.lioni,come di solito gli stesi definiscono gli elettori della lega e del Cav,che non riescono scindere il candidato dal partito?
E pensa che poi per quanto amato il gregge sceglierebbe il partito?
steffa
08 gen 2010 - 14:31 - #4@3: c’è chi voterà vendola e chi voterà il partito, i voti verranno divisi, con ovvi vantaggi per qualcuno
sergyx
08 gen 2010 - 14:32 - #5@3
stefano abbi pazienza, ma secondo te Vendola da solo potrebbe vincere le elezioni e governare una intera regione?? su, non siamo ipocriti.. Vendola è l’uomo partita in Puglia, ma se non è supportato da una squadra non và lontano..
stefano1966
08 gen 2010 - 15:29 - #6@ sergix
Piccolo esempio.
E’ capitato vicino a me,circa 10 anni fa..
Nel primo paese della provincia di Ravenna che è diventato azzurro,passando dal PDS/DS a Forza Italia.
Il polo vince le elezioni.
Dopo poco si presenta il problema Rom.
Il sindaco decide di non rinnovare l’affitto del terreno.
I rom se ne devono andare.
La caritas si ribella,
Il Partito PDS/DS si ribella.
Fanno ricorso al Tar.
Il tar da ragione al sindaco.
Sotto pressioni della curia forza italia si arrende comunque.
Il sindaco no.
Fa cadere la giunta e si ripresenta da solo,contro il Partito PDS/DS e contro a forza italia.
Vince,da solo.
I rom non li hanno ancora oggi.
Se sei veramente anato e la gente ti vede come la persona giusta,partito o non partito vinci.
Ma se non ci credi nemmeno tu….non vinci.
sergyx
08 gen 2010 - 15:45 - #7@6
Stefano, non puoi paragonarmi le elezioni comunali con quelle regionali.. i meccanismi delle regionali sono molto più complesse..
Un candidato sindaco se è determinato e ha delle buone proposte può farcela anche senza l’appoggio dei partiti (vedi liste civiche), un candidato governatore direi proprio di no..
fc77
08 gen 2010 - 17:18 - #8devo dire che dopo la puntata di annozero la mia stima verso vendola è aumentata, ancora di più è aumentato il senso di schifo verso castelli,messo KO dall’insegnante (precaria)sicialiana.
enrico-xc
08 gen 2010 - 19:26 - #9vince il pdl!
steffa
08 gen 2010 - 20:01 - #10@9: credo proprio di si, e sinceramente piuttosto che l’alleanza UdC-PD preferisco vinca il PdL
ventoacqua
08 gen 2010 - 20:06 - #11Vendola non ha alcuna possibilità di vincere, se si candida, il PDL+UDC vince 60 a 40.
L’unico modo per vincere sarebbe che Vendola, invece di attaccarsi come un disperato alla poltrona, collaborasse con il centrosinistra ad un nuovo governo regionale