
Quando si crea disperazione in nome di un buonismo di comodo prima o poi arriva il redde rationem. Così potremmo sintetizzare gli scontri di piazza di Rosarno, dove l’intera popolazione extracomunitaria ha gridato la propria rabbia contro condizioni di vita inaccettabili e un paese intero è stato preso in ostaggio, al punto che gli episodi di violenza si sono moltiplicati, fortunatamente senza farci scappare il morto (per ora).
Il tutto era nato dal ferimento di un immigrato ad opera di ignoti tramite un fucile ad aria compressa, ma è chiaro che il disagio diffuso tra i clandestini non vedeva l’ora di sfociare in maniera selvaggia e non serviva altro che un pretesto. Il risultato è che la gente ora si sente prigioniera in casa e la situazione è completamente fuori controllo.
In attesa che le forze dell’ordine riportino le cose alla normalità dobbiamo davvero chiederci quale sia l’origine di tutto questo, una domanda la cui risposta non soffia nel vento, per citare Dylan, ma è chiara e concreta come un macigno che pesa sulle nostre coscienze. Anni di politica buonista dei governi di destra e sinistra hanno consentito l’ingresso discriminato di gente che non poteva trovare alloggio nè lavoro e ha accresciuto il proprio scontento all’ombra della schiavitù e della povertà più assoluta.
Il tutto con grande soddisfazione da parte delle organizzazioni malavitose che sulla disperazione hanno prosperato, facendosi forti delle supposte verità di chi sosteneva che “bisogna accogliere tutti”, “che gli extracomunitari fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare” e nel caso specifico “che l’agricoltura in crisi può sopravvivere solo pagando i braccianti con salari da fame “.
E così abbiamo creato una gigantesca comunità di sfruttati che giustamente sfoga la propria rabbia contro chi li ha illusi sostenendo che andavano aiutati, mentre li costringeva a vivere in venti in una catapecchia, a lavorare per 2-3 euro all’ora (quando lavorano) facendo la fame.
Questa l’amara lezione che abbiamo imparato (forse); ovvero che a volte è più onesto respingere un immigrato spegnendo i suoi sogni d’eldorado, che accoglierlo favorendo un’illusione che ben presto si trasformerà in un inferno. È cattivismo questo? E allora ben vengano i cattivi.
Foto| Ansa (da Corriere.it)
16db
08 gen 2010 - 13:58 - #1Benarrivati!
16db
08 gen 2010 - 14:04 - #2In quelle zone lì senza un ordine della ‘ndrangheta non si muove nessuno. Quelli lì sono clandestini chissà da quanto, e lavorano in quelle zone spostandosi da un paese all’altro. Mi sa che hanno iniziato ad organizzarsi, a ad acampare qualche pretesa. Così chi li sfrutta in nero (’ndrangheta?), adesso può chiedere al governo antimafia di rimandarli a casa. Non preoccupatevi amici leghisti storici e dell’ultima ora, ne faranno entrare altri. Sennò chi la raccoglie la frutta? Ma i nuovi arrivati saranno più malleabili ed andranno avanti un altro po’.
16db
08 gen 2010 - 14:06 - #3Landoni, ci vai tu a frutta? O in fabbrica? O continuerai a baloccarti facendo finta (ti riesce male, fidati) di essere un intellettuale?
steffa
08 gen 2010 - 14:07 - #4La politica italiana sull’immigrazione non è buonista, nel migliore dei casi è irrazionale, nel peggiore è creata ad arte per provocare queste situazioni di tensione e poi cavalcarle. Da una parte si rende difficile ottenere il permesso di soggiorno, dall’altra si tollera la clandestinità perchè troppo diffusa (è il sistema stesso a incentivarla). Senza immigrazione forse saremmo falliti perchè le donne non fanno figli, faticheremmo a pagare le pensioni, non sapremmo dove mettere gli anziani e certi lavori non li farebbe nessuno. Se uno ha il permesso di soggiorno non è costretto dalla malavita a lavorare nei campi di pomodori a 3 euro l’ora. Tra l’altro mi chiedo chi faccia i controlli in queste aziende agricole e che pena vi sia per gli sfruttatori, io spedirei loro in Libia, così lavorano a 2 euro l’ora per costruire le infrastrutture che abbiamo promesso a Gheddafi
16db
08 gen 2010 - 14:11 - #5@4 Mi meraviglio che tu ci veda ancora della gente in buona fede. La politica nobile è morta. Quindi la politica italiana sull’immigrazione, non solo è irrazionale, è addirittura in malafede. E’ criminale. Come è criminale chiudere gli occhi di fronte a queste cose.
steffa
08 gen 2010 - 14:13 - #6@5: infatti ho detto “nel migliore dei casi” è irrazionale, offro tutto un ampio ventaglio di opzioni, poi ciascuno pensa quel che vuole
tartaglia
08 gen 2010 - 14:14 - #7Forniamo loro tanti piccoli duomi di granito… .
stefano1966
08 gen 2010 - 14:15 - #8Non mi pareva che la esistesse la Lega.
E magari gli stessi abitanti del paese calabro quando vedono Bossi in tv gli danno del razzista….
Lo stato la non è mai esistito.
La regione è guidata da chi sappiamo ed è la più inquisita d’italia.
Complimenti per le lezioni sulla questione morale.
Potete tranquillamente continuare a farle,guardando al dito e non alla luna.
Domanda provocatoria.
Ma se la lega facesse accordi direttamente con la ‘ndrangheta non farebbe prima?
In stile Giappone-Yacuza.
16db
08 gen 2010 - 14:21 - #9La lega è al governo, quindi è ovunque in Italia, con le sue politiche e le sue esternazioni più o meno condivise. Che facciamo? Ci arrampichiamo già sui vetri? Diciamo che non si stanno stringendo la mano, ma reciprocamente si stanno facendo un favore… . Cosa credete? Che in un paese dell’entroterra calabrese non potessero gestire ’sti disperati? E che il governo “improvvisamente” abbia appreso con sdegno e vergogna della presenza di questi irregolari clandestini e fuorilegge? Stefano: per favore… :D
steffa
08 gen 2010 - 14:22 - #10di che questione morale parli?
16db
08 gen 2010 - 14:26 - #11Stefano, la situazione è questa:
o fanno entrare clandestini e li tengono clandestini sottopagandoli e sfruttandoli, o la frutta italiana al mercato non la troverai più. E’ inelluttabile! Su questo argomento sono molto più ferrato di quanto tu possa credere… .
16db
08 gen 2010 - 14:42 - #12P.S. Da quanti anni è che siete al governo Stefano? Se aveste voluto DAVVERO fare qualcosa lo avreste fatto. Ma non potete. Perchè sennò, chi lavora? Renzo Bossi? No, lui è troppo intelligente e preparato per volare a calci in cu*o a zappare la terra a mani nude… .
Ah già colpa degli 8-9 mesi del governo Prodi… .
andrea4381
08 gen 2010 - 14:47 - #13infatti questa cosa non la capisco.
Dal 2000 questo governo (è praticamente la stessa gente, dai!) è stata al governo per 7 anni su 9 e l’unica cosa che sa dire Maroni è ‘troppa tolleranza’?!
Ma zio piffero chi c’era al governo? C’eri tu! E allora di chi è la colpa?
albert1
08 gen 2010 - 14:50 - #14Secondo me questo è un problema locale. Non nazionale. E’ una questione di amministrazioni locali e non di governo.
E’ una cosa che cresce sul territorio e sul territorio va affrontata e risolta.
Le leggi dello Stato ci sono, solo che non essendo a contatto col problema sono troppo “larghe” ed interpretabili. Poi, a livello locale ognuno interpreta come gli pare (o come gli fa comodo al momento).
Altrimenti non si spiegherebbe come mai ci sono regioni dove gli immigrati stanno buoni e tranquilli e regioni dove fanno il cavolo che gli pare.
Quindi, inutile dare la “colpa” a questo o a quel governo, sarebbe il caso invece di cominciare a capire cosa succede…
16db
08 gen 2010 - 15:02 - #15@14 dimmi che non sei serio, o che sei calato nella parte… . Io ti ho portato ragionamenti concreti, non politica. ;)
Non è per fare sterile ironia. Sul serio. Se vuoi iniziamo con la politica del bla bla bla sbroc sbroc… .
Comunque:
Uno stato con pochissimi fondi. Una regione al collasso (Calabria, mica Lombardia). Con che mezzi si mettono contro a 16000 (sedicimila) presunti irregolari solo in quella regione? Tutto bene? Merito del governo! Tutto male? Regione all’opposizione? Colpa loro!. Mi pare un po’ comdo!
E ti dirò di più… sai quanti ne dovranno arrivare di clandestini per lavorare in nero a Reggio Calabria per quel ponte? Chi credi che lo costruirà? Silvio? Ah no. Ma saranno solo costruttori virtuosi, nessun mafioso, tutti gli operai con elmetto e imbragatura … . Già me lo immagino…
XD XD XD
16db
08 gen 2010 - 15:07 - #16Ah come ci manca la cara vecchia politica coloniale: si andavano a prendere direttamente nella loro terra: li si faceva lavorare aggratis, e poi li si riportava indietro, ma senza tante ipocrisie e gente che crede a tutto quello che gli viene raccontato… .
jack-bauer
08 gen 2010 - 15:16 - #17Ma di cosa state parlando?Irregolari?La maggior parte degli extracomunitari presenti in quel territorio è arrivato e resta in Italia grazie all’asilo politico.E quelli che li sfruttano sono oltre ai proprietari terrieri anche i mafiosi che speculano sul bisogno di lavorare degli extracomunitari.Maroni non è in grado di risolvere il problema,a Berlusconi interessa solo non andare in carcere e tutti gli altri ministri sono felici e contenti.
stefano1966
08 gen 2010 - 15:17 - #18@ 16 db
o fanno entrare clandestini e li tengono clandestini sottopagandoli e sfruttandoli, o la frutta italiana al mercato non la troverai più. E’ inelluttabile! Su questo argomento sono molto più ferrato di quanto tu possa credere… .
Non ho nessun motivo per metterlo in dubbio.
E gratificante sapere che clandestini sottopagati e sfruttati sono indispensabili per questa parte di econimia,che lavorando normalmente fallirebbe….anche questo è sintomatico di una paese “normale”.
Appunto,come ho sempre detto,il buonismo è solo la maschera dei nuovi schiavisti.
Servono per sfruttarli non per farli stare meglio.
Ogni tanto vi scappa anche di dire la verità.
Ma vi leggete anche dopo che avete scritto?
mr-lorenz
08 gen 2010 - 15:45 - #19albe’
problema locale?
prendi una barchetta e segndi il tevere da Roma alla foce
conta le tende di rumeni, filippini e senegalesi
poi raccontaci
steffa
08 gen 2010 - 15:51 - #20@albert: Un camion va contromano sulla statale, tre auto riescono ad evitarlo, la quarta si schianta, la colpa è del guidatore della quarta auto, altrimenti non ci si spiega come le altre tre siano passate incolumi
nchomsky
08 gen 2010 - 15:56 - #21CARO LANDONI (DEI MIEI C…)
Chiudere le porte all’immigrazione è impossibile, cercare di regolarla il “meglio possibile” è l’unica via praticabile, il buonismo è un invenzione della Lega (che ricordo è al Governo da più di 10 anni negli ultimi 15…IL “CATTIVISMO” CHE ORA PROFESSA COME UNICA VIA PURA DEMAGOGIA.
Colpiamo non gli immigrati ma chi ci specula sopra (che non è solo la malavita organizzata certificata).
Anche gli altri maggiori paesi europei non sono messi meglio di noi…
16db
08 gen 2010 - 15:59 - #22Ste Sei tu che non vai oltre elaborando un minimo… .
Ora, se tuoi eletti fare come loro raccontare te, loro e tu e tutti a piedi rimanere. Capisc?
E se tu mandare a casa immigrati come tu volere fare, tu di nuovo a piedi rimanere. Capisc?
Espulsione no essere soluzione… .
Reato clandestinità no essere soluzione… .
Anzi… aggravare!
Essere altre soluzioni… ma questa essere ennesima uscita di Bobo fine a se stessa…
Ma tutte altre soluzioni taaaaaaaaaaaaaaanto scomode… difficili… troppa fatica per povero cervello di leghista Maroni… . Eppoi voti in meno… TV premia paura extracomunitario su elettore con mente semplice. Essere meglio far finta di nulla, sbraitare un pochetino… rimpatriare un po’ a caso… e poi farne entrare altri… ma dire che essere contro! Dire clandestini tutti criminali! No essere soldi polizia per controlli… ma poi comprare body scanner… Settore agricolo molto molto abbandonato a se stesso da molto ma molto tempo… . Noi eccellere vino… noi pizza DOP… (grazie Zaia) me frgare un caz*o. Però no venire a dire a me che :”Troppa tolleranza”. Tu prende me in giro. Capisc?
nchomsky
08 gen 2010 - 16:01 - #23PS
Gli USA che hanno la più “cattiva” legislazione anti immigrati clandestini con una polizia apposta non ha risolto un CAVOLO, basta fare una visitina a Los Angeles o Miami e altre città del sud degli USA per notarlo.
andrea4381
08 gen 2010 - 16:05 - #24ma il punto non è magari che se questi fossero pagati più dei 20 euro al giorno per 14 ore di lavoro massacrante e fossero trattati un po’ più da umani forse non sarebbero così incazzati?
sergyx
08 gen 2010 - 16:11 - #25l’origine dei problemi è sempre lo stesso: il 20% della popolazione mondiale che vive con l’80% delle risorse mondiali.. e il restante 80% non dovrebbe neanche inca22arsi..
ipocrisia occidentale.. ma tanto noi stiamo bene, che ce frega de li morti de fame?
stefano1966
08 gen 2010 - 16:12 - #26@ 16db
Non mi far parlare.
Mia moglie lavora presso nota confederazione agricoltori.
So come vanno le cose.
E’ lei che quando vede “piangere” in tv certi si incazza per prima.
Se in italia si potesse denunciare la dichiarazione infedele come in inghilterra…..
Oltre il 70% infedeli…
Quanti ne avrebbe dovuto denunciare mia moglie….
Gli extracomunitari servirebbero al posto dei loro padroni,perchè padroni essere in galera.
Sapessi i veri redditi….
Non posso parlare facendo nomi in un blog nazionale.
Ma per piacere fatela finita con i pianti in tv.
i conti correnti pieni e i terreni con ville dichiarate tutte come case rurali…su dignità almeno.
nchomsky
08 gen 2010 - 16:15 - #27Ricordo che la legge attuale sull’immigrazione porta anche il nome (uno dei due)del “cattivo” a cui tutti i VERI ITALIANI ora guardano come l’ultimo baluardo della civiltà che ha fondato il partito che su questo argomento ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia…a quanto pare predicare è facile ma razzolare in pratica non tanto.
spider-woman
08 gen 2010 - 16:15 - #28Nemmeno io sono convinta che sia un problema locale.. i rapporti con le PERSONE straniere sono spesso difficili ovunque, anche nel ricco e benestante nord est ( da dove scrivo). Di sicuro la situazione di evidente inadeguatezza sociale ed economica che attanaglia certe zone del sud tende a inasprire i contrasti , e l’evidente e diffusa pratica del trattamento disumano ( chiamiamolo correttamente: riduzione in schiavitù) non può che portare all’esasperazione. Anche da noi ci sono i raccoglitori di mele, ortaggi , uva ( visto che gli studenti hanno le mani troppo delicate per guadagnarsi qualche soldino) ma non vengono pagati 2 € all’ora o ammassati in ex capannoni che non si destinerebbero nemmeno ai porci.
Nel ns Paese manca una vera azione di coesione sociale, tutti filosofeggiano ma poi nel concreto..il problema è sempre di qualcun altro, che sta lontano, era prima al governo , ci sarà ecc ecc..le scuse si trovano sempre.
steve-robinson-hakkabee
08 gen 2010 - 16:35 - #29Li tratti come bestie e reagiranno come bestie.
macleod
08 gen 2010 - 16:40 - #30alè…. i fatti dicono tutti..altroi che immigrati bravi e buoni..spaccano vetrine, entrano illegalmente nele case, distruggono auto…provocano danni per migliaia di euro… e i buonisti di sinistra li giustificano su tutta la linea… mi fate schifo… racattateli voi se vi fan tanto pena, e ospitateli in casa!!!!!!!!!!
Questa è la dimostrazione che non è possibile l’integrazione sregolata come è stata fin’ora in Italia, serve la linea dura, come in Spagna, espulsioni a manetta, si spara sui confini, e quelli regolari son perfettamente integrati se rispettano le leggi…
Qua per 20 anni e passi son entrati i peggiori criminali dell’africa, dell’albania, della romania, e siamo allo sfacelo, con prigioni stracolme di clandestini ed immigrati…
Ci vuole il pugno duro per risistemare politiche frivole!!!!
E poi solo in seguito si può parlare di diritti… ma innazitutto che inizino a rispettare l’italia, e non mi pare che lo faccia sta gente…si comportano al pari dei centri sociali italiani…
macleod
08 gen 2010 - 16:42 - #31tutti i sinistroidi a ripetere la favolette che gli italiani nn vogliono far i lavori umili e servono immigrati…STRòNZàTE!!!!!!!!!!!!!! visto che conosco tanti italiani che fanni questi lavori!!! e se nn c’è lavoro per gli italiani, dobbiamo importare milioni di immigrati per cosa??? per delinquere??? le carceri dimostrano quanto gli immigrati vogliano integrarsi…
nchomsky
08 gen 2010 - 17:02 - #3231-
Ci vai te a raccogliere pomodori chinato per 12 ore a 20 euro al gg?
Conosci italiani che lo fanno (ora)?
30-
Di questo passo magari dai la colpa agli Ebrei per la rivolta e le violenze nel ghetto di Varsavia durante la 2° guerra mondiale
nchomsky
08 gen 2010 - 17:10 - #3331-
Abbiamo (grazie al PDL) una legge così assurda che ha messo in carcere un clandestino (per reato di clandestinità) per 6 mesi preso alll’aereoporto mentre stava imbarcandosi per tornare a casa a sue spese, ora in carcere attende di scontare la pena e di essere rispedito (forse) a spese nostre dove già stava andando.
Ma che bella LEGGE…
fc77
08 gen 2010 - 17:13 - #34se cacciate tutti i clandestini dalla padania nelle “fabbrichette “dei vari “cummenda”, x 4 £ e in nero chi ci và?ai villoni dei” cummenda” chi ci pensa?
ipocriti…..ipocriti …ipocriti….avete finito con i “te.rro.ni è adesso tocca a quei poveracci.siete una mandria di ignoranti caproni,seguiti da elettori che ragionano con il sedere…..
nchomsky
08 gen 2010 - 17:16 - #35Tanto per fare un esempio dell’assurdità dell’attuale legge sul reato di clandestinità:
La storia di Khadim, un uomo senegalese di 41 anni, vissuto in Italia come clandestino per otto anni, ha del paradossale. Stanco di vivere da invisibile, senza documenti e senza un lavoro regolare, l’uomo aveva recentemente comprato un biglietto per tornare in Senegal, ma all´aeroporto di Fiumicino è stato arrestato per un vizio di legge.
Il reato di clandestinità infatti, come prevede la legge Bossi-Fini, è punito con 7 mesi di reclusione e espulsione regolare a spese dello Stato. In pratica, in quanto clandestino raggiunto da vari decreti di espulsione, l’uomo avrebbe dovuto lasciare l´Italia solo dopo aver scontato una pena di cui ignorava l´esistenza.
A denunciare la vicenda è il Garante dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni. In otto anni Khadim non ha mai commesso nessun tipo di reato, eppure, come riferisce lo stesso Marroni, nonostante abbia anche tentato di costruirsi una parvenza di vita sociale è stato raggiunto da vari decreti di espulsione mentre della condanna non ne era mai venuto a conoscenza. Ignorando di dover scontare un periodo di carcere, Khadim aveva deciso di lasciare il nostro Paese che in otto anni non aveva saputo dargli né una casa né un’identità regolare. Aiutato da alcuni amici italiani aveva acquistato il biglietto aereo per tornare in Senegal, ma una volta arrivato allo scalo Leonardo Da Vinci a Fiumicino, è stato arrestato e trasferito al carcere di Civitavecchia per scontare una condanna di espulsione che, peraltro, stava volontariamente eseguendo.
Ora Khadim ha chiesto, come misura alternativa alla galera di essere espulso, ma la sua istanza è stata respinta dai magistrati sul presupposto che, per effetto della legge Bossi-Fini, questo tipo di misura alternativa non può essere concessa a chi non ha ottemperato all´espulsione.
nchomsky
08 gen 2010 - 17:18 - #3635-
Maroni sull’accaduto:
“Khadim voleva lasciare l’Italia ma non gli è stato consentito perché deve scontare una pena, a spese dello Stato, per non aver lasciato l’Italia. Forse sarebbe necessario studiare maggiormente gli effetti pratici di alcune leggi”.
ECCO BRAVO TORNA A STUDIARE E LASCIA LA ROBA SERIA (E SOPRATUTTO LE LEGGI) A CHI CI CAPISCE VERAMENTE.
steve-robinson-hakkabee
08 gen 2010 - 17:19 - #37Poi macload sei anche un po tardo di mente: negli ultimi 10 anni 7 li ha governati il centro dx… quindi che parli di buonismo della sinistra se ha praticamente governato il tuo dio SB.
fc77
08 gen 2010 - 17:20 - #38steve il suo dio è quel demente di bossi……
16db
08 gen 2010 - 17:27 - #39@26 sarà perchè rende bene che in così tanti piccoli agricoltori da noi stanno vendendo ai latifondisti… .
16db
08 gen 2010 - 17:35 - #40Comunque c’è un aspetto che rende tutto ancor più grottesco:
Lega Nord (nella veste di super Bobo) che deve gestire una situazione di convivenza civile e risolvere una questione di degrado tra IMMIGRATI CLANDESTINI e popolazione locale A REGGIO CALABRIA!!!
Come far aprire un asilo al dottor Mengele.
XDXDXD
16db
08 gen 2010 - 17:37 - #41@37 Ti risponderà: “il governo avrebbe voluto fare qualcosa, ma proprio non poteva: aveva le papille gustative interrotte, aveva un gomito che gli faceva contatto col piede, e suo padre era rimasto chiuso nell’autolavaggio”. Povero governo!
nchomsky
08 gen 2010 - 17:40 - #42Parlando di Italiani ora disponibili a tutti i Lavori:
Stranamente la cooperativa sociale da me fondata non trova Italiani giovani (solo qualche pensionato ancora sulla breccia) disponibili a fare da badanti (assistenza o accompagnamento) ad ore ad anziani e disabili per 13 euro l’ora, troviamo solo Peruviani e Polacchi…E pure sarebbe un lavoro più che adatto ad uno studente dato l’orario flessibile e la possibilità di studiare anche durante molte delle ore di lavoro.
E c’è gente come Macleod che è convinta che tanti Italiani andrebbero a raccogliere pomodori per 12 ore filate per beccarsi 20 euro in tutto (di cui 5 da dare al Kaporale)
Doctz
08 gen 2010 - 17:50 - #43Chi ha sfruttato i clandestini deve essere arrestato e multato in modo esemplare, i clandestini vanno arrestati e rimpatriati.
nchomsky
08 gen 2010 - 17:55 - #4443-
Con la legge attuale i clandestini arrestati (semplicement perchè clandestini) devono prima “farsi” 7 mesi di carcere, poi (se si riesce a sapere da dove viene veramente) e se c’è un accordo con il paese di provenienza possiamo rimpatriarli.
fc77
08 gen 2010 - 17:56 - #45utan,vicino il mio negozio c’è un forno,cercava un aiuto fornaio ,dopo quasi 3 mesi ha assunto said, un ragazzo di colore che x “campare” vendeva,fazzoletti e calzini,x avere questo posticino veniva quasi tutti i giorni ….finalmente ci è riuscito, non ho mai visto ragazzi italiani a chiedere il posto,xchè è un lavoro tosto che non consente di andare a “sballarsi “in discoteca,non ci sono le domeniche libere,le serate con gli amici,alzarsi alle 3.00 di notte x andare a lavorare fa male ai “nostri”figli viziati e coccolati da mami e papi…..
steffa
08 gen 2010 - 18:07 - #46beh adesso non esageriamo, io ho iniziato a lavorare a 17 anni, contemporaneamente agli studi, estate 2008 mi son fatto due lavori, in magazzino la mattina (due ore al giorno di straordinario più sabato ed eventualmente domenica) e al pub la sera, arrivavo a 12-13 ore al giorno, e studiavo per gli esami di settembre. Comunque uno dei problemi fondamentali del lavoro in Italia è anche la scarsa informazione, se vai in agenzia di collocamento ti propongono solo contratti a progetto di un mese pagati una miseria, magari con periodo di prova, cose da prenderli a calci nel cu*o. Non ho amici nullafacenti, o studiano o lavorano o entrambi.
fc77
08 gen 2010 - 18:17 - #47steffa,sono pochi gli studenti che si spaccano il sedere x non pesare sulle spalle di mamma e papà….
sergyx
08 gen 2010 - 18:24 - #48@41
ahahahah ottima citazione!
siamo servi della gleba…
steffa
08 gen 2010 - 18:26 - #49@47: si ma se son studenti è lecito che studino, poi una volta finito il percorso di studi inizieranno a lavorare, non tutti posson permettersi di studiare e lavorare, io abito a Padova dunque ho l’università praticamente a casa e non ho lezioni obbligatorie, altri magari sono pendolari che stanno a 60km. Senza contare che non puoi lavorare quando ti pare perchè devi seguire le lezioni, io non potrei mai fare l’operaio, o il fornaio o l’artigiano, per forza di cose devo avere un lavoro part-time e pure serale, molti ad esempio lavorano nei locali, ma in questo momento di crisi del mercato son più quelli che chiudono e licenziano di quanti non assumano
steffa
08 gen 2010 - 18:26 - #50@48: non mi ero accorto della citazione ahahah grandissima!