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Elezioni regionali 2010. Perché non dare direttamente la presidenza della Puglia all'Udc?

Pubblicato: 09 gen 2010 da paganini

Commenti dei lettori


Appena ieri il nostro Davide individuava in Nichi Vendola la migliore delle scelte per la presidenza della Puglia (per quanto riguarda il centrosinistra, almeno). Stando a quanto si continua a leggere su media e agenzie, la scelta più semplice sarebbe invece un’altra e ben più semplice: conferire direttamente la presidenza della Puglia ad un uomo/donna scelto dall’Udc di Casini e Cesa.

Allo stato attuale infatti il Partito democratico vuole candidare Boccia escludendo Vendola per non esagerare con l’estremismo e soprattutto per non fare un dispiacere all’Udc, il cui contributo al governo della Regione sembra assolutamente irrinunciabile. Il Popolo della libertà si dilunga in smancerie annunciando: “abbiamo inteso mantenere aperto un canale di valutazione con l’Udc fino a quando l’Udc non ha preso una posizione precisa”.

Insomma centrodestra e centrosinistra pendono dalla labbra di Casini, senza il quale evidentemente le lande pugliesi risulterebbero ingovernabili e al quale non viene neppure chiesto di condividere o accettare un qualsiasi programma di massima. Come è bella la politica ora che ci sono i nuovi partito bipolari (Pd e Pdl) e non più i vecchi partiti inciucioni della Prima Repubblica….

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • #gio#

    09 gen 2010 - 10:41 - #1
    3 punti
    Up Down

    Dare la presidenza all’UDC perché senza di loro il centrosinistra non vince? Può darsi. Ma la domanda da farsi è: Vendola rinuncerà a candidarsi? Sicuramente no. E siccome non lo farà, a costo di andare da solo, sottrarrà con la sua lista molti più voti al centrosinistra di quanti ne porterebbe l’alleanza con l’udc.
    Vendola è quello che una volta messo in minoranza in rifondazione ci ha messo un nanosecondo per farsi un nuovo partito togliendo voti e riuscendo a realizzare il sogno berlusconiano di cacciare i comunisti dal parlamento. La sua filosofia politica: Muoia Sansone con tutti i filistei!
    Insomma, se pensavate che il Pd più a fondo di così non poteva dovrete ricredervi un’altra volta. Qualcuno regali una vanga a Bersani, c’è da scavare.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    09 gen 2010 - 12:04 - #2
    1 punto
    Up Down

    - Pd, partito Domestici -

    di Marco Travaglio

    Nel caos della politica italiana, almeno un punto fermo, un
    ancoraggio sicuro, una certezza granitica resiste alle intemperie:
    quando Berlusconi ha un problema, il centrosinistra glielo risolve.
    Gli azzeccagarbugli del satrapo, uomini di poca fede, son sempre lì
    che si arrabattano alla ricerca dell’ennesimo salvacondotto,
    rovinandosi la vita, la vista, il fegato e le ferie, e non pensano mai
    alla soluzione più semplice: basta aspettare qualche giorno e salta
    fuori qualcuno del Pd (Partito Domestici) con la formula magica.
    Accadde nel 2003, quando Maccanico prestò al Cavaliere il suo prezioso
    lodo per le alte cariche. Riaccadde pochi mesi dopo, quando Boato, ex
    Lotta continua ed ex Psi (premio Una Vita per la Legalità), s’inventò
    la legge che impediva ai magistrati di usare le intercettazioni dei
    delinquenti se vi compariva, anche per un nanosecondo, la voce di un
    parlamentare.

    Da un paio d’anni, poi, quando al governo non viene in mente una
    porcata, gliela suggerisce Violante: dalla legge per aumentare i
    politici nel Csm, a quella per staccare la polizia giudiziaria dalle
    procure, fino all’ispezione contro la Procura di Rovigo che osa
    indagare su una centrale dell’Enel incurante del fatto che l’Enel
    finanzia la fondazione di Violante. Ma ora una nuova stella brilla
    nel firmamento dell’inciucio: la senatrice migliorista, anzi
    peggiorista Franca Chiaromonte (Pd) che, assieme a un altro figlio
    d’arte, Luigi Compagna (Pdl), ha appena depositato un ddl per
    ripristinare l’autorizzazione a procedere per le indagini sui
    parlamentari, abrogata nel ‘93. Incontenibile l’entusiasmo del sen.
    Quagliariello, che da mesi si arrabatta intorno a un lodo Alfano-bis a
    turboelica costituzionale e per di più deve pure tentare di spiegarlo
    a Gasparri: dice che il Pdl potrebbe fare propria la Compagna-
    Chiaromonte al posto del turbolodo. Se la legge è targata Pd, nessuno
    potrà più chiamarla ad personam. Il fatto che l’autorizzazione a
    procedere fosse stata pensata dai costituenti per proteggere le
    opposizioni da inchieste “politiche” di una magistratura troppo legata
    al governo, mentre qui si parla di processi al capo del governo per
    reati comuni come la frode fiscale e la corruzione di un testimone
    commessi da un imprenditore e non da un politico, per gli analfabeti
    bipartisan non rileva. Prim’ancora di ripristinare l’articolo 68,
    lorsignori già confessano di volerlo violare. Infatti la senatrice
    peggiorista si vanta sulla Stampa: “Non ho mai votato sì a
    un’autorizzazione a procedere. I parlamentari vanno garantiti nel loro
    lavoro”. Bene brava bis. Uno s’intrufola in Parlamento (nemmeno
    eletto, ma autonominato), poi si mette a rubare e, se i giudici lo
    scoprono, la sora Franca gli fa da scudo umano: “Di qui non si passa,
    dobbiamo garantire il ladro, lo vuole la Costituzione”.

    Naturalmente, spiega questa Alfano in gonnella, con la sua proposta
    Berlusconi non c’entra: “Non è possibile che ogni cosa venga riportata
    a lui. Non possiamo farci paralizzare e sacrificare qualsiasi
    iniziativa politica a causa dei problemi del premier”. Ecco: il fatto
    che abbia presentato la leggina all’indomani della bocciatura del lodo
    Alfano è una pura casualità. Lei, infatti, l’immunità la sogna fin da
    quando fu abolita: “Sono vent’anni che ci ripenso e ancora m’inca22o”.
    Anche perché i giudici le portarono via quella squisita personcina di
    Craxi, “fatto fuori da una deriva giustizialista”. È fatta così:
    anziché inca22arsi per le ruberie di Craxi, freme di sdegno civile
    perché la casta ha perso l’immunità. Violante concorda: “Ci si può
    ragionare, ma solo nella cornice più ampia delle riforme
    costituzionali”.

    Giusto: se vuole l’impunità, Berlusconi deve prima devastare la
    Costituzione assieme al Pd, altrimenti ciccia. Gliele ha cantate
    chiare, Violante. “La trattativa – secondo Repubblica – la starebbero
    conducendo i due Letta (Gianni ed Enrico) per ciascuna delle due
    parti”. Gianni per il Pd, Enrico per il Pdl.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    09 gen 2010 - 12:12 - #3
    1 punto
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    L’UDc non ha bisogno della Presidenza della Pugllia.
    Ha bisogno di far capire al PD che senza i suoi voti non se lo fila nessuno e che senza i suoi voti non si vince.
    Come ha dichiarato ieri Mastella,che a me fa schifo,ma è ex Dc e tra Dc si conoscono…
    Se Casini contribuisce a far vincere la Puglia coi suoi voti dimostrerà di essere indispensabile nell’alleanza e chiederà il posto di candidato premier del csx….se lo dice un dc prlando di un’altro dc….la scuola è la stessa.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    09 gen 2010 - 12:29 - #4
    2 punti
    Up Down
  • Profilo di sergyx

    sergyx

    09 gen 2010 - 12:56 - #5
    0 punti
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    ho la soluzione al problema: basta che Vendola entri nel PD….

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    09 gen 2010 - 12:57 - #6
    1 punto
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    per far fessi e contenti tutti intendo… ormai se non hai un marchio appetibile pare che non sei nessuno..

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    09 gen 2010 - 13:46 - #7
    0 punti
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    @ sergix

    Definizione come non ne sentivo da tempo.
    Marchio appetibile…+1.

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    09 gen 2010 - 14:01 - #8
    0 punti
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    onorato..

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    09 gen 2010 - 14:48 - #9
    0 punti
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  • Profilo di andreami

    andreami

    09 gen 2010 - 16:59 - #10
    2 punti
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    Sarebbe bello se D’Alema e Berlusconi per una volta si mettessero d’accrodo per non allearsi da nessuna parte con Casini. Non volevano il bipartitismo?

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    09 gen 2010 - 18:38 - #11
    0 punti
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    #10: Vogliono solo vincere.

  • Profilo di 16db

    16db

    09 gen 2010 - 20:27 - #12
    1 punto
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    Il PD vuol vincere qualcosa? Via D’Alema, Fassino, Violante & co., avvicinamento UDC dove possibile, e riavvicinamento alleati storici. Così neanche l’orsacchiotto di pezza vincono ’sti qui… .

    Veltroni doveva mettere in chiaro subito le cosine espellendo D’Alema e la loro cricca subito dopo lo scandalo Unipol. Avrebbe salvato il PD, e forse vinto pure le elezioni politiche… . Invece ha provato a diluire la loro presenza, nella speranza che non si sentisse più l’odore. Ora la sx si fancu*izzi. Ah, buona fortuna!

  • Profilo di 16db

    16db

    09 gen 2010 - 20:29 - #13
    2 punti
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    @1 Bersani è come Kermit la rana: un burattino! Fa quello che gli si dice, e sambo, perchè c’ha la mano di D’Alema nel culo… .