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Ore 12 - Scintille fra Pdl e Udc. Chi "rischia" è Casini

Pubblicato: 12 gen 2010 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroIl Pdl “minaccia” di non volere l’Udc come alleato in quelle regioni dove il partito di Casini si era mostrato disponibile alla coalizione di centro destra.

E Casini ribatte che: “Se giovedì prossimo l’ufficio di presidenza del Pdl ci impedirà di appoggiare i suoi candidati, se rifiuterà il nostro sostegno, vorrà dire che non glielo daremo”.

La matassa è intricata. Per il Pdl, che senza i centristi rischia di mancare l’en plein. Per l’Udc, che privato di uno dei “due forni”, rischia di essere costretto ad accettare il “pane” del Pd, a prezzo alto e, magari, ammuffito.

Ma a rischio è l’intera impalcatura strategica su cui Casini imposta le Regionali come tappa di una svolta degli assetti politici nazionali: cioè quella di non allearsi con nessun partito in queste elezioni, di fare patti con i presidenti e non con le coalizioni.

C’è chi in questo vede la reiterata volontà trasformista e di potere dell’Udc e chi invece ritiene un passo necessario per smantellare questo bislacco e fallimentare bipolarismo.

Forse galvanizzato dalla corte spasmodica di cui è stato ed è oggetto nelle ultime settimane, Casini ha teso e tende a rilanciare l’Udc in quanto tale, quasi dimenticandosi delle promesse per la costruzione del nuovo grande partito di Centro: non una Udc riverniciata, ma un soggetto politico tutto nuovo, con l’apporto di altri segmenti della Costituente di centro (come la Rosa Bianca di Pezzotta, i Liberal di Adornato, i Popolari di De Mita, l’Unione popolare cristiana di Antonio Satta ecc.) e di forze nascenti come quella dell’IpI di Rutelli e Tabacci.

Affievolire il messaggio sul nuovo partito di Centro, indebolisce di molto l’Ud, partito con più “incrostazioni” e che ha esaurito la propria funzione.

Qualcosa che non quadra deve pur esserci se, dopo tante aspettative potenzialmente positive, gli ultimi sondaggi danno l’Udc non più elettoralmente in rilancio, ma addirittura in discesa, ben sotto il 7 per cento.

Per Casini è un segnale d’allarme. Furbizie e ambiguità non reggono a lungo.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di macleod

    macleod

    12 gen 2010 - 12:55 - #1
    -1 punto
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    Comportandosi così… fa la figura di un partito delle pùttane…che si svende al miglior offerente… e chi vuole un partito che nn segue nemmeno quei pochi ideali…???
    E’ un partito decisamente alla deriva e molto casinista… ormai nn si capisce più nemmeno il senso che abbia visto che sta a destra come a sinistra….

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    12 gen 2010 - 12:59 - #2
    0 punti
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    …ideali? Dunque vediamo, roma ladrona e dall’altra parte Patria Italia, secessione e padania Libera dall’altra pretendono istria dalmazia alberta e un terzo continente a caso…..si mecload hai fatto l’esempio perfetto e calzante per ciritcare un’altra compagine politica ahahahaha

  • essere disgustoso*

    12 gen 2010 - 13:10 - #3
    2 punti
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    a livello locale differenze ideologiche non esistono più. lo scoraggiamento arriva quando noti che anche la politica nazionale segue gli stessi canoni.

  • Profilo di macleod

    macleod

    12 gen 2010 - 13:18 - #4
    -1 punto
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    @mendez
    sei tutto rimbàmbìto… ma questo lo sapevi già…dopotutto Maroni sta facendo pià per il sud combattendo mafia e immigrazione clandestina di quanto mai abbiano fatto gli stessi politici del sud…In fin dei conti son tematiche che riguardano tutta l’italia, se nn le risolvi alla radice nn le risolvi per nulla, e questo lo sanno… Poi le riforme federali hanno bisogno l’appoggio di tutti…visto che c’è quella cosa chiamata democrazia, e stan lavorando al meglio per arrivare ai loro obiettivi… gli immigrati gli han pure fermati, hanno imposto leggi più severe, e il prossimo obiettivo è il federalismo fiscale… i compromessi non sono belli come i vari stanziamenti per la tèrronia..che finiscono in mano a politici corrotti… ma dopotutto nn sono forse i tuoi amati leader di sinistra i re incontrasti degli incuci e della corruzione??? già già… bella morale da uno che mi difende dei camòrristi come molti del partito del PD, per nn parlare da un opportunista come il contadinotto…

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    12 gen 2010 - 13:20 - #5
    1 punto
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    esattamente come e’ che Maroni sta combattendo mafia e immigrazione clandestina?
    Su Rosarno era uscito un servizio del TG1 varie settimane fa, non mi pare Maroni abbia mandato la polizia a smantellare la baraccopoli….
    A chiacchiere Maroni fa. Nei fatti, mi pare un po’ meno

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 gen 2010 - 13:33 - #6
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    Se la PDL e accetta l’alleanza di Casini rischia di fare la fine della Dc con Craxi.
    Uno aveva i voti,l’altro forte della percentuale indispensabile per arrivare al 51%,comandava.

    Io andrei per la mia strada,se l’UDC viene bene,altrimenti chissenefrega.

    Li lascierei al PD come alleanza.

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    12 gen 2010 - 13:37 - #7
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    E chi lo vuole l’UDC?
    Meglio che si suicidi politicamente come ha gia’ fatto benissimo l’estrema sinistra (di cui non si sente proprio piu’ parlare, con l’eccezione di Vendola), sarebbe un giorno di giubilo, almeno si tolgono un po’ di pseudo-preti dalla politica.

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    12 gen 2010 - 13:48 - #8
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    Vedrete che agli uomini di Casini le poltrone non mancheranno.

  • Profilo di ice

    ice

    12 gen 2010 - 14:51 - #9
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    L’UDC è un fiinto ago della bilancia
    Casini sta scegliendo con chi schierarsi in base al candidato favorito regione per regione
    per poi autoaccreditarsi il merito delle vittorie
    Lo domostra il fatto che in ogni caso appoggi i candidati di altri e non piuttosto stringa un accordo programmatico da cui eventualmente ne possa uscire un candidato di origine UDC

  • Jacques de Molay

    12 gen 2010 - 14:55 - #10
    1 punto
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    L’UDC ha corso da solo anche le scorse elezioni, questo è un dato di fatto, da questa situazione, l’unico partito che sarà avvantaggiato è il PD, nelle regioni in bilico, un 6/7% non si butta via, però se il PDL è contento di perdere delle regioni piuttosto che ammettere che il sistema bipolare ha fallito, sono contento per loro.

  • Marcello90

    12 gen 2010 - 15:02 - #11
    1 punto
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    Che il PDL non voglia l’UDC non credo sia una tragedia. L’UDC può benissimo correre da solo, il correre da soli non spaventa, lo si è fatto già alle politiche del 2008, nel 90% dei casi alle elezioni amministrative del 2009, e in alcune regioni alle elezioni 2010. L’UDC ha rinunciato già a poltrone, assessorati e ministeri, perchè i veri valori non sono in vendita. L’UDC è disposto a dare il suo contributo a programmi e candidati moderati, se gli altri non vogliono, il problema non è di certo dell’UDC!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 gen 2010 - 15:08 - #12
    0 punti
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    @ ice

    Probabile,solo probabile,che nella rossa umbria dove d’alemiani e veltroniani si stanno sbranando peggio che in puglia ma visto che è una regione rossa storica nessuno ne parla…per vincere il candidato pare sia dell’UDC.
    Se fosse di una delle due correnti ,una non voterebbe l’altra.
    Pare.

    @ jacques

    E’ possibile che sia il bipolarismo che il bipartitismo siano falliti,forse.
    Di sicuro ce ne sono pochi in italia che rimpiangono i vecchi tempi nei quali partiti da1-1,5% massimo3% potevano ricattare la Dc col proporzionale e farsi pagare profumatamente affinchè con la loro minuscola percentuale si arrivasse alla maggioranza assoluta col metodo proporzionale.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    12 gen 2010 - 15:20 - #13
    1 punto
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    @mendez
    sei tutto rimbàmbìto… ma questo lo sapevi già…dopotutto Maroni sta facendo pià per il sud combattendo mafia e immigrazione clandestina di quanto mai abbiano fatto gli stessi politici del sud…In fin dei conti son tematiche che riguardano tutta l’italia, se nn le risolvi alla radice nn le risolvi per nulla, e questo lo sanno… Poi le riforme federali hanno bisogno l’appoggio di tutti…visto che c’è quella cosa chiamata democrazia, e stan lavorando al meglio per arrivare ai loro obiettivi… gli immigrati gli han pure fermati, hanno imposto leggi più severe, e il prossimo obiettivo è il federalismo fiscale… i compromessi non sono belli come i vari stanziamenti per la tèrronia..che finiscono in mano a politici corrotti… ma dopotutto nn sono forse i tuoi amati leader di sinistra i re incontrasti degli incuci e della corruzione??? già già… bella morale da uno che mi difende dei camòrristi come molti del partito del PD, per nn parlare da un opportunista come il contadinotto…

    ahahahahahahaha sei sc3m0 ahahaha combatte mafia e immigrazione clandestina ahahahahahahahahahahaha e sentiamo sentiamo come la combatte? eliminando coloro che ci speculano sopra? NO, Togliendo risorse e spazi a chi usa e sfrutta mano d’opera clandestina? NO Eliminando le sacche di illegalita’? NO Aiutando chi denunzia mafiosi o camorristi? NO……..MECLOAD APRI GLI OCCHI BEVI GIOMMI ahahahaha

  • stevu

    12 gen 2010 - 15:23 - #14
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    Ad Alc0r voglio dire che se vuole può anche continuare a sognare, ma di sicuro la storia dell’UDC non si concluderà con un suicidio politico, io scommetterei di più sulla disfatta del PDL, quella caserma elettorale che esiste come partito solo quando c’è da andare a votare perchè non ha interesse a fare politica quanto a raggiungere il potere e a spartirlo tra i tanti seguaci o succubi del Cavaliere. Il PDL è un partito che dovrà ammettere il fallimento dell’assetto bipolare-bipartitico, oppure può provare a far finta di niente, ma allora non nascondiamoci dietro un dito: da ottobre-novembre, quando le regionali inziavano a tenere banco, in tutta Italia ai batacchi dell’UDC si appendevano esponenti del PDL per pregare di fare alleanze in più regioni. Allora decidetevi, pidiellini accomunati solo dalla becera e comica venerazione per Berlusconi e i suoi successi: se odiate tanto l’UDC, non chiedete più i suoi voti e non cercate più accordi elettorali. Bondi ha rimediato solo una sonora figuraccia a Porta a Porta: i capi blaterano sulle cattive pratiche politiche dell’UDC, mentre i capoccia locali la inseguono per vincere le elezioni.
    Peggio di prima. Adesso il PDL è diventato incredibile.
    Stefano

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 gen 2010 - 16:29 - #15
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    @ stevu

    Auguri all’UDC per le prossime amministrative,vedremo se sarete così determinanti.
    Se guardi tot voti presi nel primo turno,tot voti presi nel secondo turno,voti decisivi per far vincere al secondo turno il candiddato PDL (vedi provincia alessandria) noterai che i voti UDC erano ininfluenti.
    A milano provincia dal primo al secondo turno sono mancati 250000 voti PDL.
    Semplicemente i votanti PDL non sono andati a votare al secondo turno.
    Nella maggioranza dei casi si è pensato che i voti UDC fossero stati indispensabili,ma non si è notato che a mancare erano i voti dati al primo turno al PDL.
    Io comunque sono Lega,non PDL.

  • Profilo di john-rawls-fan

    john-rawls-fan

    12 gen 2010 - 17:02 - #16
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    Ritornando all’articolo: NON E’ VERO che, “se l’Udc […] rischia di essere costretto ad accettare il “pane” del Pd”, debba farlo “a prezzo alto e, magari, ammuffito”: infatti può benissimo scegliere di correre da sola, come ha fatto alle Politiche 2008, anche se in tal caso il vero rischio di cui non parla nessuno, neanche voi, è il “voto utile” che tende a premiare i Partiti in coalizione. Starà al PD offrire un “pane” di qualità equa all’UDC, o Bresso etc. vanno a casa.

    E’ il “voto utile” anche UN motivo per cui l’UDC “frena” la costruzione del nuovo grande partito di Centro, anche se l’UDC dovrebbe reagire alla superficialità dei cittadini che votano per i grandi Partiti con più coraggio e proposte “forti”.

    Tuttavia già così l’UDC sta dando parecchio fastidio ai “manovratori”: non si spiegherebbero altrimenti i contorcimenti di Bondi sui rischi per la democrazia con un Partito in più (come dire che un quadrato ha meno lati di un triangolo!) né gli attacchi “a prescindere” come quello di macleod: se l’UDC va da una sola parte o da sola del tutto (come ho detto, con garnde rischio), non gli va bene lo stesso, per lui è sempre un Partito trasformista, etc. etc.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    12 gen 2010 - 18:23 - #17
    1 punto
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    Udc? Perche’ bisogna dar credito a chi continua, assieme agli illegalisti della pidielle, a non prendere una posizione di condanna rispetto alle pratiche politiche del CAF? E poi, che differenza passi fra un forzaitaliotalegaiolfascista e un democonservatorcattobigotttista e’ un mistero……ma anche differenze tra un partitodemocraticocattoliconbinettirotturadicojones ed un democristianipocritaguerrafondaiomafioso

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 gen 2010 - 19:28 - #18
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    @ 17 chico

    Un bel +1 solo per le definizioni.

  • Profilo di Doctz

    Doctz

    12 gen 2010 - 20:27 - #19
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    Meglio lasciare CASINI nei suoi CASINI e sicuramente ancora meglio che crei CASINI altrove. Questi “centristi” esponenti della vecchia DC non si capisce come riescano a rimanere in sella nonostante siano una delle fonti dei disastri degli ultimi 50 anni.