
Di immigrati, come previsto ieri, si sta progressivamente smettendo di parlare. Risolto, con le ruspe, la guerriglia registrata a Rosarno il dibattito si è spostato su lidi che meglio di altri ci fanno sognare un’Italia che al momento non esiste.
Eppure tra poco meno di due mesi ci sarà, e ne avremo occasione di parlarne più approfonditamente, il secondo sciopero nazionale degli immigrati. Persone che non vengono sfruttate solo al Sud.
Secondo quanto reso noto dalla Cgil di Padova nel Veneto vengono registrati casi simili a quelli calabresi anche tra le persone, 2500, regolari le cui condizioni di lavoro peggiorano dopo la firma ad un contratto che non viene poi rispettato.
“Al Sud – ha dichiarato Alessandra Stivali (responsabile del dipartimento immigrazione della Cgil di Padova) - il fenomeno è più visibile, perchè ha un riscontro mediatico ma anche da noi le condizioni degli immigrati in agricoltura, soprattutto nelle coltivazioni più diffuse, di patate e radicchio, sono drammatiche, e purtroppo sconosciute”.
Non per la Lega Nord che in questi territori riscuote sempre successi elettorali tanto da poter silurare il candidato del PdL, Gianfranco Galan, per il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia che alle prossime elezioni regionali si presenterà per diventare il nuovo governatore del Veneto.
Se davvero, come tutti si dovrebbero auspicare, la sua candidatura è davvero stata pensata perché adatta al territorio per primo dovrebbe mettere in pratica i consigli che dispensava all’indomani degli scontri a Rosarno e combattere la schiavitù in casa propria.
g-o
12 gen 2010 - 13:56 - #1non è un problema solo di immigrati! qsto governo ha ridotto i lavoratori a schiavi la maggior parte delle aziende nn rispetta i contratti e li ricatta con la scusa della crisi.
ormai nessuno + tutela i lavoratori, avete fatto caso che nei tg non parlano + di sindacati ? che fine hanno fatto sono spariti ? sono censurati dal governo ? oppure sono passati in busta paga ? siamo i nuovi schiavi del 2000
alc0r
12 gen 2010 - 14:13 - #2Semplice: i sindacati sono a farsi gli affari propri invece che quelli dei lavoratori, come da almeno 10 anni a questa parte.
chico-mendez
12 gen 2010 - 14:25 - #3oppure meglio parlare di cisl e uil che fanno patti scellerati che parlare di chi invece continua imperterrito a chiedere diritti……..
Doctz
12 gen 2010 - 19:25 - #4Almeno CISL e UIL capiscono che non si può pretendere mari e monti, mentre la CGIL continua a funziona come organo di partito (quale di fatto è).
Troppo facile cavalcare il malcontento proponendo sempre un meccanismo irrealizzabile!
liberty-valance-2
13 gen 2010 - 01:31 - #5“Al Sud – ha dichiarato Alessandra Stivali (responsabile del dipartimento immigrazione della Cgil di Padova) - il fenomeno è più visibile, perchè ha un riscontro mediatico ma anche da noi le condizioni degli immigrati in agricoltura, soprattutto nelle coltivazioni più diffuse, di patate e radicchio, sono drammatiche, e purtroppo sconosciute”.
Alessandra Stivali???
E che minkì@ è???
Un’altra parassita sindacalista come mendez che spara nel mucchio semza portare uno straccio di prova???
Pezz€nti!!!