
Partiamo da un basilare principio democratico. Anche Paola Binetti, per quanto le sue idee possano sembrare poco contemporanee, ha il diritto di esprimere il suo pensiero. Di manifestare pubblicamente, se lo ritiene opportuno, il dissenso verso le scelte del suo partito.
Quello che l’esponente teocon non dovrebbe poter fare è il gioco che da settimane imbastisce con i mass media di cui non perde occasione per parlarne male. Ogni volta che il Partito Democratico propone qualcosa di sinistra lei minaccia di andarsene. Sempre.
Fino a qualche giorno fa minacciava la scissione se Pierluigi Bersani avesse preso in considerazione la candidatura di Emma Bonino. Da ieri, preso atto della scelta del segretario (evidentemente contraria al suo gusto), ha ratificato e si è detta pronta ad andarsene dalla coalizione nel caso in cui l’esponente radicale vincesse contro Renata Polverini.
Non c’è bisogno di abili analisti politici per sapere, già da oggi, che in caso Emma Bonino vincesse Paola Binetti troverebbe comunque un’altra scusa per rimanere dove sta. Probabilmente perché lì sta bene. Anche se ammetterlo le costa fatica. E non solo a lei se la differenza tra il Pd e l’Udc è sempre meno evidente.
stefano1966
14 gen 2010 - 10:48 - #1Si toglierà di mezzo qundo l’Opus Dei glielo ordinerà.
Non quando lo deciderà lei.
Vedremo ora come boicotterà la Bonino affinchè non venga eletta.
Anzi,come boicotteranno.
proust
14 gen 2010 - 10:53 - #2ma, non son mica sicuro che con questa mossa a conti fatti la Bonino prenderà meno voti… perde tutti quelli dei cattolici (che tanto già non la votavano) e guadagna tutti quelli di chi vuole la inetti fuori dalle scatole… secondo me vince.
spider-woman
14 gen 2010 - 11:07 - #3nel dubbio..perchè non se ne va adesso?? fuori il dente e fuori il dolore !!
gianca77
14 gen 2010 - 11:11 - #4cmq finisca, che se ne vada a fankulo…
Doctz
14 gen 2010 - 12:14 - #5che schifo di elementi nel pd, poi ci si lamenta del pdl.. oddio ognuno ha le sue beghe ma la binetti è come miccia sempre accesa.. auguri!
alc0r
14 gen 2010 - 12:35 - #6Ma questa non puo’ direttamente farsi suora, trasferirsi in Vaticano o in un qualche sperduto monastero e smetterla di scassare il c@zz0?
Oltretutto le sue posizioni e idee “poco contemporanee” lo sono tanto quanto quelle del Partito Monarchico o del Partito Borbonico…
babyshambles
14 gen 2010 - 13:07 - #7che piaga che è! ma se ne andasse, farebbe un favore a tutti!
ermejo74
14 gen 2010 - 13:57 - #8E’ l’ennesimo esempio di analfabetismo democratico di alcuni personaggi della politica italiana.
Esempio:
- Rutelli era nel PD. Ci sono le elezioni del segretario. Lui non si candida. Non viene eletto qualcuno di suo gradimento. Se ne va.
- Binetti: e’ nel PD. Il PD sostiene un candidato. Ci sono le elezioni. A seconda del risultato se ne va o resta.
Sarebbe anche da sottolineare come il posto di governatore di una regione ha ben poco a che fare con le questioni etiche/morali. E’ piu’ un posto di amministratore.
Al limite potrei capire la Binetti se il PD sostenesse la Bonino come ministro della salute, dove le questioni etiche sarebbero in primo piano.
runaway
14 gen 2010 - 14:36 - #9Per piacere Binetti, levati dalle palle, detto con franchezza….scusate se son brusco, ma che cosa diavolo ci fa una così nel PD? Una che al massimo dovrebbe fare la gattara (ma questa è una mia opinione)….mentre che col PD non c’entri nulla è un fatto…..
white
14 gen 2010 - 14:58 - #10un motivo in piu perchè vinca la bonino
pellegrinoerminio
25 gen 2010 - 19:40 - #11allora auguro di tutto cuore alla Bonino di vincere chissà che cosi si riesca a estirpare questo tumore dal pd