Maurizio Sacconi: realista. Voto + 8. Il ministro del Lavoro invita disoccupati e studenti in attesa di una occupazione “consona alle aspettative della persona”, a fare la raccolta in agricoltura con buoni prepagati. Tabù infranto? Mamma non vuole!
Pier Ferdinando Casini: doppiogiochista. Voto – 8. Il leader dell’Udc è l’ago della bilancia per le prossime elezioni di marzo e rimescola le carte in molte regioni. Pdl e Pd pari sono e Pier tira la corda oltre il limite. Per un pugno di poltrone.
ventoacqua
14 gen 2010 - 09:47 - #1Mah, Casini è spudorato, ma non si può dire che la sua strategia non porti frutti.
Bisogna vedere da che punto di vista dare il voto, se è quello della coerenza sarebbe anche più basso, da quello del vantaggio personale, invece, è decisamente alto…
ice
14 gen 2010 - 10:18 - #2una volta era la norma che alcuni lavori stagionali in agricoltura fossero svolti con quasi una metà di forza lavoro composta da studenti
penso alla raccolta della frutta in agosto o la vendemmia in settembre/inizio ottobre
.
poi la riforma dell’università con le lauree brevi ha trasformato le stesse università in scuole superiori a tempo pieno, ma già gli ultimi anni dei vecchi ordinamenti le selezioni per i corsi di laurea a numero chiuso e i precorsi di settembre avevano decimato gli studenti universitari disponibili.
contestualmente venne la scelta di togliere gli esami durante il periodo delle lezioni relegandolo pertanto le sessioni di esami nei mesi di giugno+luglio+ settembre e gennaio+febbraio. I restanti mesi le lezioni sono mattino e pomeriggio…..
Ecco giusto gli studenti delle specialistiche hanno mantenuto la flessibilità di un tempo a livello di frequenza corsi e flessibilità sessioni esami
ice
14 gen 2010 - 10:22 - #3io ve lo dico perchè ai miei tempi feci la raccolta delle pere, ma i miei nel frattempo hanno impiantato un frutteto e hanno vissuto il progressivo abbandono degli studenti parallelo alle riforme dell’università
Tanto che il vigneto sono stati praticamente costretti a farlo con filari x la raccolta meccanizzata
Solo l’ultima estate con la chiusura di molte fabbriche e tanta gente in cassa integrazione o peggio senza lavoro ha fatto si che la ricerca di personale per la raccolta non fosse essa stessa un impresa