Se avete assistito con orrore alla minzolinata del direttore del Tg1 sappiate che il peggio deve ancora arrivare, con il meglio (diciamo così) dell’intellighenzia televisiva della destra più retriva che scalpita a bordo campo per poter entrare a gamba tesa nel palinsesto Rai.
Come già annunciato da Tvblog, dal 15 gennaio Gianluigi Paragone, già direttore de La Padania, attuale co-direttore di Libero, condurrà su Rai 2 L’ultima parola, un programma di approfondimento che già dall’infelice titolo spiega bene quale sia l’approccio di questi personaggi alla dialettica politica. La prima puntata sarà casualmente dedicata all’attacco della magistratura e alla malagiustizia, come ci annuncia gongolante Il Giornale.
Paragone non sarà solo, potrà contare su Maurizio Belpietro, direttore di Libero, che sempre su Rai 2, dalla seconda settimana di gennaio, avrà un suo spazio per arrivare ai telespettatori che si perdono i predicozzi filogovernativi del Minzolini. (In compenso Canale 5 potrebbe tornare a offrire asilo a Enrico Mentana, che dopo un anno di assenza da Mediaset sembra possibilista su un rientro nella sua tv).
Due giornalisti così pesantemente targati e schierati imposti a Rai 2 fanno davvero effetto: provate a immaginare cosa sarebbe successo se Prodi avesse affidato due programmi di approfondimento al direttore e al vice direttore dell’Unità…
babyshambles
14 gen 2010 - 12:49 - #1lecchini alla riscossa! poi già con quel titolo e con quell’argomento partono male…
mi auguro facciano flop!
steve-robinson-hakkabee
14 gen 2010 - 12:59 - #2Come tutti gli approfondimenti di destra (specie con destra al governo), flop garantito.
corrado
14 gen 2010 - 13:02 - #3peccato non vadano in onda in pt..allora si che si sarebbe vista la differenza, in ascolti soprattutto, con santoro e ballarò.
pigi
14 gen 2010 - 13:18 - #4Cattiva giustizia per cattive trasmissioni.
Scusate, ma c’è qualcuno che abbia il coraggio di negare che la nostra giustizia è la peggiore del mondo occidentale?
Il problema di Berlusconi è che ha proclamato ogni anno che l’avrebbe riformata e non lo ha mai fatto.
Nessuno nega che tra i suoi si annidino quelli che remano contro, Fini per primo, ma perché non ha fatto in modo che ne venissero eletti il meno possibile, al momento delle candidature?
Per la Rai, ora la tecnologia del digitale terrestre consente le trasmissioni visibili solo con la smart card: chi paga l’abbonamento avrà la smar card e la può guardare, gli altri no.
Poi facciano quello che vogliono.
marcof
14 gen 2010 - 13:46 - #5Finalmente dei Giornalisti visibilmente e dichiaratamente di Destra!!!
Finora persino Fede negava di essere schierato!
In programmi di APPROFONDIMENTO dichiarando la loro APPARTENENZA POLITICA
questi OPINIONISTI possono fare tutti i commenti che vogliono…
Poi sarà il pubblico a giudicare…
Quello che è inaccettabile è un Minzolini, PRESUNTO GIORNALISTA,
che fa passare le sue OPINABILI OPINIONI per FATTI o NOTIZIE OGGETTIVE!!!!
Quando al TG1 afferma che sue falsità facendole passare come notizie di
un telegiornale fatte da un giornalista obbiettivo!!!!
Va benissimo che ci siano giornalisti
fc77
14 gen 2010 - 13:49 - #6farà la stessa fine di malpensa italia, trasmessa da mediaset e chiusa dopo 2-3 puntate xchè non faceva ascolto…..
paragone e facciadacessobelpietro ahahah i nuovi mostri……..
mr-lorenz
14 gen 2010 - 14:06 - #7share sotto il 10%, chiusura entro 2 mesi
Tipo lo speciale craxi di Minoli
sandokan71
14 gen 2010 - 14:34 - #8mr-lorenz non li chiudono questi programmi perché non è lo share che conta ne la raccolta pubblicitaria.
Servono solo a portare i telespettatori dalla parte del PDL… anzi di Re Silvio.
giangius
14 gen 2010 - 14:42 - #9Finalmente un programma serio e neanche inimmaginabilmente non di parte.
caligola
14 gen 2010 - 15:02 - #10Sono questi i momenti in cui sono FELICE e mi sento FIERO DI ESSERE ITALIANO a pagare il canone rai.
stefano1966
14 gen 2010 - 15:06 - #11@ 8
Bravo.
Questi parlano di share con paragone….
Se punti allo share metti paragone?
Comunque vada sarà un cuccesso,per quelli che l’hanno voluto li.
Paragone è l’unico giornalista che ha ammesso di essere in rai per volere di PDL e lega.
Almeno non è ipocrita e santerellino come gli altri.
Che poi piaccia o no,gusti personali.
Io non ne vado matto.
Ma almeno non si vergogna a dire da chi è stato sponsorizzato.
terrone57
14 gen 2010 - 16:55 - #12ben venga la pluraltà in rai, poi i telespettatori faranno la loro scelta….la cosa scandalosa è minzolini alla direzione del tg1……sempre più disgustoso, non sò come faccia un giornalista a scendere così in basso….non ha un briciolo di dignità
Valentino_Re_Morente
18 gen 2010 - 02:55 - #13Di scandaloso ci sono trasmissioni con Santoro, Floris, Dandini e tutta una galassia sterminata di sinistri, ma pagati con i soldi di TUTTI i contribuenti. Io devo pagare per vedere le balle di Santoro? (gli scoop del menga tipo Berlusconi Mafioso? Haha! I monologhi senza contraddittorio di Travaglio? piango…)
Un Floris che interrompe continuamente gli esponenti del governo e continua a dare la parola e momenti favorevoli a quelli dell’opposizione?
Questa è fare approfondimento politico? Ma per favore!
E corrotta la mente di quelli che vedono male nella pluralità e vorrebbero solo trasmissioni della loro parte politica. Vergogna menti malate e corrotte! :D
Meno male! Non se ne poteva più di un monopolio di trasmissioni di sinistra nella rete pubblica!