
Come preannunciato ieri da Marco, questa sera prenderà il via la nuova trasmissione di approfondimento politico di Gianluigi Paragone, già direttore della Padania e conduttore di Malpensa, Italia.
Ogni settimana inchieste, servizi filmati, interviste e ospiti in studio per approfondire quanto accade nel nostro Paese, in un racconto che fornisce spunti di riflessione e qualche risposta. Ad aprire ogni “capitolo” di questo racconto - su una passerella formata da 12 schermi al plasma - sarà Gianluigi Paragone con un editoriale nel quale propone la propria chiave di lettura del tema del giorno, seguito poi dal dibattito in studio e dalle testimonianze di ospiti e protagonisti.
Molto particolare anche il metodo del programma, i cui ospiti sono ancora in via di definizione, con una sorta di “schermo magico” in touchscreen per visualizzare filmati e servizi, e alla fine di ogni puntata la hit parade con il meglio e il peggio della settimana televisiva e della carta stampata, sempre commentata (di qui “L’ultima parola”) da Paragone.
Appuntamento alle ore 23,45 su Raidue.
fc77
15 gen 2010 - 11:00 - #1ahahah alle 23.45,xchè non in prima serata? hanno paura del confronto con annozero o ballarò?
a1
15 gen 2010 - 11:23 - #2BOICOTTIAMOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fc77
15 gen 2010 - 11:32 - #3che ti vuoi boicottare?,non li guarderà nessuno,alle 23.45 preferisco fare altro,se arrivano a fare un 6% di share gridano al miracolo……
a1
15 gen 2010 - 11:35 - #4Compagna va boicottato comunque, al massimo lo si vede per farcisi 2 risate!!!!!!!!!!!!!!
mr-lorenz
15 gen 2010 - 11:37 - #5questa e’ la volta buona che alla Rai fanno lo 0% di share
steve-robinson-hakkabee
15 gen 2010 - 11:37 - #6Avrà meno share di Marzullo
a1
15 gen 2010 - 11:41 - #7Intanto cominciate pure a ridere:
Il MONARCA si è offeso POVERINO!!!!!!
Il retroscena. Processo breve, i dubbi di Gianfranco Fini
nell’incontro di due ore. Il premier: se cado io cadi tu
“Silvio io lavoro con te, non per te”
tregua armata tra i due leader del Pdl
di FRANCESCO BEI
ROMA - “Non lo so neanch’io com’è andata”. Scuro in volto, dopo due ore passate a tavola con Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi lascia Montecitorio con il morale sotto i tacchi. Sperava forse in un ammorbidimento del suo rivale interno, l’avevano convinto che aver accettato di incontrare il presidente della Camera avrebbe portato buoni frutti. Invece i problemi restano tutti sul tavolo, tanto che persino i più ottimisti nel Pdl non si spingono oltre la definizione di “tregua armata” per descrivere il risultato del vertice.
Persino nelle battute filtrava la tensione dell’incontro. Come quando Berlusconi ha fatto notare che, dopo l’aggressione subita a Milano, “abbiamo guadagnato due punti”. “E allora di Tartaglia te ne manderemo altri!”, hanno scherzato Fini, La Russa e Bocchino. Poi la discussione si è fatta seria. Il menù prevedeva un antipasto di Udc: “È intollerabile che vadano dove gli fa comodo, che si alleino con noi solo dove si vince”, si è sfogato Berlusconi, che avrebbe tanta voglia di rovesciare il tavolo e rompere con Casini.
Ma Fini ha tirato il freno: “D’accordo Silvio, Casini si serve di noi. Però sarebbe da matti mandare tutto all’aria a poche settimane dal voto, ormai non si torna indietro”. Fini è ovviamente preoccupato per i suoi candidati. Non tanto per la Polverini, che nel Lazio ha già stretto l’accordo con l’Udc. Quanto per Giuseppe Scopelliti, visto che in Calabria non è esclusa un’alleanza a sorpresa tra il Pd e l’Udc, con il centrista Roberto Occhiuto come candidato. “Con Casini ci parlo io” ha assicurato Fini. E la discussione è virata sul partito e la conduzione del governo: “Silvio, non puoi andare avanti così, il partito lo convochi a cose fatte, al governo decidi da solo o insieme alla Lega. È così su tutto”.
Fini ha citato come esempio la politica economica: “Hai fatto un’intervista a Repubblica sulla riforma fiscale. Benissimo, ma quelle cose non si annunciano senza consultare i tuoi alleati”. Anche sulla giustizia e sul processo breve il presidente della Camera ha sollevato i suoi dubbi, sia sul metodo - “basta con questa grandinata di provvedimenti di Ghedini, tutto deve essere concordato insieme” - sia sul merito. Fini ha buttato lì una frase sibillina: “Ma sei proprio sicuro che quel maxiemendamento presentato da Valentino al Senato sia costituzionale?”.
Il Cavaliere, accompagnato da Gianni letta, ha ascoltato in silenzio il lungo cahier de doleances del “co-fondatore” del Pdl. A volte, non si sa se per l’irritazione o per la stanchezza, Berlusconi chiudeva anche gli occhi. Ma ha avuto un soprassalto quando Fini ha toccato il capitolo giustizia: “Sul processo breve, così com’è, dobbiamo andare avanti: non ci sono alternative, né per me ma nemmeno per te. Perché è chiaro che, se ci vado di mezzo io, dietro a me cadi anche tu”.
Fini ha condiviso l’idea che Berlusconi sia in qualche modo “perseguitato” dalla magistratura, ma si è sottratto alla richiesta di obbedienza cieca. “Io lavoro con te - ha scandito il presidente della Camera - ma non lavoro per te. Sento il dovere della lealtà ma non quello di riconoscenza come altri hanno nei tuoi confronti”. Quindi lo scatto d’orgoglio di un leader che sente di essersi conquistato il diritto di non essere marginalizzato nel partito che ha contribuito a creare: “Noi siamo il terminale di una storia che dura da 40 anni. Io stavo qui dentro dieci anni prima che ci arrivassi tu e ci sarò anche dieci anni dopo che te ne sarai andato”.
Ecco, se il clima era questo si capisce il motivo per cui Berlusconi, uscendo dall’ascensore di Montecitorio, fosse così nero. “Ma ti pare - si è sfogato con un amico una volta tornato a palazzo Grazioli - che ogni settimana io mi debba sorbire due ore di questa roba? Ci vuole la pazienza di Giobbe e io ne ho tanta, ma sono stufo di queste litanie. C’è un Paese pieno di problemi da governare e invece… meglio lasciar perdere”.
L’unica cosa su cui il premier ha incassato un via libera è stato sulla nomina a sottosegretario di Daniela Santanché. “Se hai un debito di riconoscenza con lei fallo pure - gli ha detto Fini - è una tua responsabilità. È evidente però che, se la porti al governo, anche quello che dice lei è sotto la tua responsabilità”.
© Riproduzione riservata (15 gennaio 2010)
http://www.repubblica.it/politica/2010/01/15/news/tregua_armata-1953995/
fc77
15 gen 2010 - 11:46 - #8compagno,io di sicuro….cercherò di prendermi una pasticca di “maalox”….x pettinarmi lo stomaco, come canta il grande “liga”
stefano1966
15 gen 2010 - 11:48 - #9Ve l’ho già detto ieri.
Paragone non deve fare share.
Siamo in campagna elettorale e la metterà su temi e toni che indirizzino il discorso dal punto di vista della lega e del PDL.
Se vi piacesse sarei preoccupato.
E’come se io guardassi a santoro per avere notizie,mi faccio due risate,per avere notizie mi guardo report.
Voi fate uguale con paragone,ridete.
a1
15 gen 2010 - 11:49 - #10compagna, ma no, devi essere pronta anche ad un pò di sano umorismo, diciamo che è un umorismo un pò dark o meglio squallido ma sempre di umorismo si tratta.
a1
15 gen 2010 - 11:53 - #11Una bella notizia c’è il rientro della santachè e come dice Grillo ora il CARROZZONE è AL COMPLETO
P.S. Ieri tutti i TG parlavano che l’incontro tra Fini ed il NANO era andato bene, oggi la stampa ed internet GUARDA CASO MEZZI DI INFORMAZIONE LIBERI parlano e riportano notizie opposte, siamo in un regime di stampo televisivo.
aldebaran85
15 gen 2010 - 11:53 - #12sono sempre dalla parte di fini… per fortuna che c’è lui nella maggioranza, mi delude (e molto) la russa che è diventato un berluscones (che è diverso da persona di centrodestra) a tutti gli effetti.
il compito di paragone è tenere e non far fuggire quelli che votano lega e non di fare ascolti (che è l’ultimo problema in rai :D)
enrico-xc
15 gen 2010 - 11:55 - #13era ora che si bilanciasse la propaganda di sinistra, la rai la paghiamo tutti, quindi va bene cosi’…
chico-mendez
15 gen 2010 - 12:00 - #14Enrico sarebbe ora pareggiare i tuoi neuroni, invece che uno solo da cagnolino fedele almeno due da scimmietta da circo modello minzolini……mi potresti spiegare se ne sei capace quante ore sono dedicate alla vera informazione e da chi e quante invece per monologhi servizi minch@te sul premier?
stefano1966
15 gen 2010 - 12:00 - #15La Coop sei tu.
Adesso ho capito lo spot.
Cosa intendevano.
Speriamo che stasera ne parlino.
fc77
15 gen 2010 - 12:04 - #16si si enrì, le 23.45 è l’orario giusto x sentire por.cate. non siamo in fascia protetta
magoselvo
15 gen 2010 - 12:04 - #17O meno male qualcosa di meglio di quel programma da sfigati/perdenti che è annozero.
enrico-xc
15 gen 2010 - 12:08 - #18perdenti, ecco la definizione adatta alla sinistra.
ginabro
15 gen 2010 - 12:10 - #19W la Dandini.L’Ultima Parola a Sonia Alfano che la prima la invitano e poi le dicono
che non è gradita la sua presenza.Sonia,non sei adatta per i programmi spazzatuza.
fc77
15 gen 2010 - 12:15 - #20meglio xdenti e onesti che vincenti e mafiosi…..
chico-mendez
15 gen 2010 - 12:18 - #21Enrico sino ad ora in Italia gli unici perdenti sono stati i cittadini italiani, hanno perso diritti, potere d’acquisto, dingità, soldi, lavoro……….l’unico a non perdere sei tu, infatti la tua ignoranza cresce a dismisura….
chico-mendez
15 gen 2010 - 12:19 - #22Magoselvo noto dai tuoi commenti che anche tu in fatto di guadagnare non scherzi, sei oramai un professionista della lingua………usata professionalmente al meglio di Fede :)
stefano1966
15 gen 2010 - 12:28 - #23OT
Ma che organizzazione ha l’opus dei?
Fanno paura.
Ieri ho detto che ora mi aspettavo il fuoco di fila del SCV sulla bonino ed oggi circola già il vifdeo con lei che bestemmia piuttosto adirata parlando con Capezzone…
Oddio,la capisco,ad avere un Capezzone davanti non ti può venire fuori che un p.orco d.i.o,come ha fatto lei.
Adesso boom.
Per chi non è ancora uscito dal PD (ex margheritini) massimo 24-48 ore di tempo.
http://www.affaritaliani.it/politica/emma-bonino-lazio-regionali150110.html
fc77
15 gen 2010 - 12:36 - #24ha detto porco ZIO……..
enrico-xc
15 gen 2010 - 12:41 - #25la bonino si vergogni, non sapevo…
fc77
15 gen 2010 - 12:46 - #26enrì,ahahahah meglio di cornacchione ahahahah………
enrico-xc
15 gen 2010 - 12:54 - #27la bestemmia e’ un segno di incivilta’.
fc77
15 gen 2010 - 13:06 - #28anche sb presidente del consiglio è un segno di inciviltà,borghezio è un un isulto all’intelligenza umana, facciadacessobelpietro è un insulto al giornalismo, insomma al peggio non c’è mai fine.
chico-mendez
15 gen 2010 - 17:14 - #29già organizzare festini con donnine compiacenti invece è di un civile da far paura, o di insultare il padre di una ragazza costretta da anni ad un letto, regalare ministeri a chi te lo succhia meglio poi è sinonimo di illuminismo……
babyshambles
15 gen 2010 - 17:34 - #30tanto non lo guarderà nessuno!
babyshambles
15 gen 2010 - 17:36 - #31con quella foto voleva far credere di essere intelligente… non c’è riuscito!
caligola
15 gen 2010 - 19:12 - #32alle 23.45 il premier tramite Mediaset Premium offre tanti divertimenti onanistici migliori, per chiunque sia interessato…
cuddy
16 gen 2010 - 18:01 - #33la bestemmia è vita, dillo ai muratori bergamaschi
kingart
16 gen 2010 - 23:36 - #345,98% di share. AH AH HAHAHAH
FLOP FLOP FLOP chiusura subito.
IOIOBOH
17 gen 2010 - 11:17 - #35“”L’ultima parola di Gianluigi Paragone, 5,98% di share”" ndr
vista la tardissima ora, share appena apprezzabile;
l’argomento dei casi di malagiustizia interessa poco gli italiani.
Senza escort e trans il programma è destinato a fallire, si potrebbe tentare di inserire la solita rubrichetta antiberlusca-pdl o giù di lì, alla travaglio, per esempio, tenuta magari dal ‘pio tonnino nazzionale’!!
Per il capo dei clan dei magistrati - il palamara - denunciare apertamente alcuni casi (su migliaia - è indiscusso!) di malagiustizia non porta da nessuna parte, fa’ parte del gioco, secondo l’illustre paladino dei magistrati, ovvero, gli effetti collaterali della gestione della giustizia devono pagarla i cittadini. E devono anche stare zitti!!
“”così facendo non si va da nessuna parte….”" è stato più volte ribadito, pensiero uniko palamarese, ma i numeri - purtroppo - danno torto all’illustre capo clan della kombrikkola di giudici politicizzati.
I numeri di quasi tutte le classifiche mondiali sui sistemi giudiziari di tutti i paesi, a seconda della grave violazione dei diritti perpetrata, mettono la nostra ‘aggiustizia’ dal 70° al 160° posto, dietro anche paesi del terzo mondo; ke onore… don palamara!! E senza contare le centinaia di pronunce dell’Alta Corte Europea che con metodicità impressionante bastona i nostri soloni amministratori dell’aggiustizia.
Semplicemente - vergognoso!!-
Anche verso quei magistrati - ma sono sicuramente la minoranza - che fanno onerevolmente il loro lavoro, senza riflettori e senza farsi ‘la giacca’ dai politikari di mestiere.
Purtroppo, quell’orda selvaggia e politika della magistratura ha la meglio su tutti, si dice che la magistratura cammellata e politicizzata arrivi al 40% di tutti i magistrati, ma se pensiamo che almeno un 30% di magistrati è - secondo i dettami della Costituzione - apolitico e decisamente ‘terzo’ nei giudizi, ecco che quel 40% diventa maggioranza assoluta.
La cosa che mi è piaciuta della trasmissione è stata la foto di Enzo Tortora che ogni tanto appariva sugli schermi, muta, senza commenti ma dalla forza accusatoria devastante: ecco, don palamara, quando parlerà degli inevitabili effetti collaterali provocati dalla ’sua aggiustizia’, lo faccia di fronte alla foto di Enzo Tortora e ci convinca che anche lui è stato vittima di … un effetto collaterale!!
steve-robinson-hakkabee
17 gen 2010 - 19:08 - #36Dati ufficiali: 5,6% di share.