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Il "gioco dell'oca" del Pd. Si torna a cercare ...l'identità

Pubblicato: 16 gen 2010 da Massimo Falcioni

La candidatura di Emma Bonino alla presidenza della regione Lazio passa nel Pd all’unanimità. Ma è un en plein di facciata. Tutte quelle mani alzate all’Hotel Aran Mantegna di Roma nascondono i volti della delusione e del malumore di dirigenti e militanti che non sanno più “che pesci pigliare”.

Quel che succede nella regione della capitale è la cartina di tornasole di un partito “vuoto” . “spiazzato”, e “a rimorchio” di chiunque.

E Bersani? Accerchiato, criticato, sobillato. Il segretario sbanda, ora cercando di rimettere in riga gli “agitati”, come un “kapò”, ora subendo gli umori di chiunque dica la sua, “prigioniero” di amici (in forte calo) e nemici (in forte crescita).

Situazione peggiore di quella già vissuta dal Pd di Veltroni e di Franceschini? Sì. Come allora, pur se a parti invertite, c’è chi rema contro e addirittura “tifa” per la sconfitta del Pidì alle Regionali. Un errore politico perseguito per tre volte di seguito non può che portare alla disfatta.

Le primarie, previste per statuto e obbligatorie per le cariche pubbliche, sono oramai solo un ricordo. Alleanze senza strategia, alla giornata, imposte da convenienze e dalle circostanze, più che altro “subite” per non perire. Nel Lazio costretti a prendersi la Bonino, ma non c’è uno straccio di accordo con i radicali; l’Udc sta con la destra (se Berlusconi non pone il suo veto…) nelle regioni che contano e dice sì al Pd in Calabria (prendendosi il candidato presidente) e in Puglia, dove il Pd è nel caos, idem in Umbria. Con la sinistra radicale ecc. è frattura quasi ovunque. Con l’Idv è un continuo stop and go.

Per la prima volta, la componente cattolica ex Margherita (“figli di un dio minore”) è con le valige in mano, pronta dopo le elezioni di marzo, a sbattere la porta.

Il nodo è l’identità. Ancora nessuno sa cos’è il Pd: se un partito di sinistra che si allea con un centro costituito dall’Udc o un partito di centro sinistra in un assetto bipolare. Si “sbanda” sulle alleanze perché non è ancora definita la vera natura del partito.

A poco più di due mesi dalle elezioni, il Pd è senza rotta. E Bersani è nella bufera. Sarà il “tutor” Massimo D’Alema a salvarlo?

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di bull2

    bull2

    16 gen 2010 - 10:31 - #1
    4 punti
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    Ma allora abbiamo capito le ragioni del successo del PDL! Li l’identità è ben definita: un partito di approfittatori e corruttori che se ne frega altamente della nazione! :-)

  • Profilo di bull2

    bull2

    16 gen 2010 - 10:33 - #2
    4 punti
    Up Down

    Anzi no, scusate: se è vero che i giudici di ROma li ha corrotti Previti (per conto suo eh, per carità, non per conto del suo cliente…), Mills si è corrotto da solo!

  • Profilo di bull2

    bull2

    16 gen 2010 - 10:34 - #3
    3 punti
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    A proposito di identità: vorrei scaricare le prime pagine della “Padania”, quelle in cui una quindicina d’anni fa Bossi dava del “mafioso di Arcore” a Berlusconi, ma sul sito non e trovo più…qualcuno sa dirmi il perchè???

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 gen 2010 - 10:49 - #4
    0 punti
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    Veramente, a seguire gli ultimi avvenimenti, in Calabria l’UDC va verso la candidatura (e facile vittoria) di Occhiuto sostenuto da PD, IDV, sinistra radicale ed Mpa.

    Berlusconi pensa di rompere con l’UDC a livello nazionale, dato ormai con la destra è alleato SOLO in Campania (dove non è determinante) e in Lazio (dove l’accordo non è con il PDL, ma sulla Polverini) questo perchè il Cavaliere coglie che l’obiettivo di Casini è rinsaldare il legame con Fini in vista del dopo-Berlusconi.

  • nick bollettieri

    16 gen 2010 - 10:58 - #5
    -2 punti
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    #1 2 3
    ma scusa, che cavoloo c’entra con l’articolo?

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 12:11 - #6
    -2 punti
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    @5
    è un sinsitrello, deve per forza di cose parlare del berlsuca sennò nn è contento..ormai vede solo lui, è fa flame continuo… ha subito il lavaggio del cervello dal Contadinotto

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 12:13 - #7
    -3 punti
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    Tornando in topic… Ormai la sinsitra è un calderone semifritto…dove entrano tutti, qualsiasi ideologia siano… che udc e pd sanciscano l’alleanza definitiva…
    Nn credo che ci sarà mai alleanza tra fini e casini, solo mera utopia… anche se è ben possibile che fini finisca a sinistra visto lo sbando che sta prendendo ultimamente…

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 12:18 - #8
    -1 punto
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    @4
    ma ancora con sta storia di fini che vuol ribellarsi, che si allea con casini, montezemolo vari…??? mi sembrano complotti alla murdoch… Fini sta bene lì dov’è … aspetta solo di succedere al berlusca… il problema è l’alleanza con la Lega, visto che tra lega e berlusca c’è accordo… mentre fini-lega nn c’è molto accordo…
    Cmq x ora a destra c’è abbastanza legame, mentre a sinistra c’è un minestrone trito e ritrito…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    16 gen 2010 - 12:20 - #9
    1 punto
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    ma cosa c’entra murdoch? AHAHAHAHAH dovete sempre trovare complotti
    baaaaaaasta

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 gen 2010 - 12:25 - #10
    0 punti
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    #8 “Fini sta bene lì dov’è”

    Si, lui e Berlusconi stanno proprio d’amore e d’accordo
    XD

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    16 gen 2010 - 12:33 - #11
    -1 punto
    Up Down

    Secondo la mi apersonale opinione il problema non è vincere o perdere questa o quella regione.
    Il cdx parte da 11 a 2.
    Comunque vada sarà un successo.
    Visto che si parla di queste elezioni come di un mini referendum pro o contro il Cav,più che le regioni si conteranno i voti in termini assoluti.
    E’ difficile pensare che se uno vince in Basilicata abbia lo stesso vaslore che vincere nel Lazio.
    Si sa poi il peso differente di voti che portano le due regioni.
    A parte che nei sondaggi non è mai citata la lista Grillo.
    Strano?
    Mica tanto.
    Io che sono leghista in lazio voterei la bonino.

    Il più sarebbe fare delle scelte di campo serie e facilmente comprensibili per gli elettori.
    Domani magari ci si ritroverà con un casini che vince da una parte col cdx e dall’altra col csx.

    Non sarebbe sbagliata l’idea del Cav di azzerare tutte le alleanze con l’UDC anche a costo di perdere in qualche regione.
    Ma dopo si capirebbe qualcosa in più in tutto sto marasma.

    Mi pare di essere tornati al ‘94 quando il Cav scese in campo alleato al nord con la lega e al centro sud con MSI.
    E Lega e MSI si scannavano.
    O quando Prodi governava e rifondazione minacciava di far cadere il governo a giorni alterni e parlava come si fosse all’opposizione.
    Poi ci si lamenta che la gente occupata a tirare avanti quandoi guarda la politica rimane perplessa e anche un po disgustata da giochini che non capisce.

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 13:22 - #12
    -1 punto
    Up Down

    @9
    x l’appunto, ogni 3×2 mi leggo di nuove cadute del governo, di alleanze trasersali che partono da fini e finiscono con casini o montezemolo, e via dicendo… direi che ste panzanate lasciamole al Times e a Murdoch…

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 13:23 - #13
    0 punti
    Up Down

    @10
    beh a parte alcuni dissidi, lui è rimasto lì dov’è no?
    mi pare invece che ul rutellone se ne siano andato…no? tanto tra 3 mesi ritorna…come tanti altri… Fini fin’ora a parte tante chiacchiere nn ha mai fatto nulla…

  • Profilo di macleod

    macleod

    16 gen 2010 - 13:24 - #14
    0 punti
    Up Down

    @Stefano

    ma è vero che la Lega non si presenterò in Lazio…? Come mai?

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    16 gen 2010 - 14:21 - #15
    -1 punto
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    @ macleod

    Normalmente la Lega si presenta nel lazio per le europee.
    Nelle elezioni locali non ne vedo la necessità.

    Comunque.
    Questi i dati relativi alle europee lazio:

    1 Pdl 1.187.653 42,7
    2 Lega Nord 29.677 1,1
    3 Pd 782.006 28,1
    4 Idv 231.212 8,3
    5 Udc 153.774 5,5
    6 Prc-Pdci 103.770 3,7
    7 Sin. e Lib. 104.717 3,8
    8 La Destra-Mpa-Pens-Adc 25.306 0,9
    12 Lista Bonino-Pannella 84.130 3,0
    13 Pcl 18.069 0,6
    14 Fiamma 30.198 1,1
    15 Forza Nuova 20.913 0,8
    16 Lib. Dem. - Maie 7.272 0,3

    L’1,1 % nel lazio.
    Con 29 mila e passa voti nel lazio ha preso più voti di altri,anche alleati tipo MPA…nel lazio.
    Fino a pochissimi anni fa quella percentuale la prendevi in Toscana.
    E in Toscana ora vai a vedere quanto prendiamo.
    Anche alle amministrative.

  • Profilo di prometeo10

    prometeo10

    16 gen 2010 - 16:44 - #16
    0 punti
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    Una causa di tutta l’umanità.
    Ogni giorno di più, mentre rappresentanti “colti” della classe dominante e illustri e meno illustri esponenti dell’opportunismo, cercano di convincere il genere umano e le classi subalterne che l’attuale sistema sia il “non plus ultra” per l’umanità e che non c’è alternativa al capitalismo, seppur migliorabile, appare chiaro agli occhi di ogni persona che queste teorie sono solo false rappresentazioni della realtà. La ricchezza continua a crescere di pari passo con l’aumento della povertà, dei senza lavoro, dei senza casa, dei morti per fame, compresi milioni di bambini, dei periti in guerre. Aumentano le persone che non riescono a soddisfare i propri bisogni, i sottoalimentati, gli sfruttati, coloro che non vivono la vita nel suo splendore, ma cercano solo di sopravvivere. Per chi lavora il ritorno a prassi legali e contrattuali di un secolo fà, seppur con nomi nuovi, rende il rapporto con la produzione sempre più schiavistico, con il consenso silenzioso delle dirigenze sindacali. Si espandono le ideologie razziste e si vede il nemico nell’immigrato e di chi ha un colore diverso della pelle, chiudendo gli occhi di fronte alla vera causa della misera vita che si conduce: il profitto ed il sistema su cui esso si basa.
    Sembra forte il capitalismo e non si accorge della sua fragilità, del suo essere solo di passaggio per la vera frontiera dell’umanità: Il comunismo.
    Lo sviluppo delle forze produttive è ormai tale da permettere un’economia amministrata direttamente dai produttori e senza proprietà privata, eliminando il disordine economico, lo spreco, il parassitismo ed assicurando il benessere a tutti.
    Il comunismo è una causa di tutta l’umanità perché mira ad una civiltà superiore, che darà ad ognuno secondo i suoi bisogni e riceverà da ciascuno secondo le sue capacità.
    I “soloni” della classe dominante e dell’opportunismo sbraitino pure contro questa dottrina sociale, spaccino pure capitalismi di stato come quello sovietico, cinese per comunismo, non riusciranno mai a togliere dall’animo di tante persone la speranza ed il sogno di una nuova era socio-economica, per il semplice fatto che è la stessa società attuale a produrre idee, lotte, azioni per il “Mondo Nuovo”.
    “ …vogliamo uno stato al servizio dei cittadini…che s’interessa di dare ad ognuno una buona scuola, una buona rete di trasporti, una buona assistenza sanitaria…che dia ai cittadini asili nido, scuole materne, ristoranti pubblici ove poter mangiare, se non si ha voglia di cucinare, centri di cultura dove approfondire la conoscenza, possibilità di fare sport…che aiuti l’espressione della cultura in tutte le sue forme, che faccia tutto quello che serva per elevare la mente e lo spirito delle persone…ove è d’obbligo lavorare e studiare, nei modi che saranno ritenuti più coerenti in base allo sviluppo economico-sociale.
    Il caldo respiro della speranza
    Giuseppe Calocero
    Noi vogliamo che la vita di ogni persona sia garantita dalla gestazione alla morte in modo concreto, non propagandistico, come accade nell’attuale dimensione sociale.
    “La società capitalistica non ci offre dunque che una democrazia tronca, miserabile, falsificata, una democrazia per i soli ricchi, per la sola minoranza. La dittatura del proletariato, periodo di transizione verso il comunismo, istituirà per la prima volta una democrazia per il popolo, per la maggioranza. Solo il comunismo è in grado di dare una democrazia realmente completa; e quanto più sarà completa, tanto più rapidamente diventerà superflua e si estinguerà da se.”
    Stato e rivoluzione
    Lenin
    Viviamo serenamente e con fiducia la nostra vita aprendoci ad essa e non chiudendoci in noi stessi, protagonisti e non spettatori di un confronto politico costruito sulla pelle di chi lavora per dare ai ricchi sempre di più ed agli sfruttati sempre di meno.
    Culliamo nei nostri cuori la fiammella della speranza e del sogno di una vita nuova, aprendoci ai nostri simili, al di là della razza, del colore, perché la colpa delle miserie è del sistema del profitto, costruendo insieme un futuro nuovo e migliore.
    Un mondo nuovo nel comunismo è possibile! Il comunismo è una causa di tutta l’umanità!

  • Profilo di pellegrinoerminio

    pellegrinoerminio

    16 gen 2010 - 18:10 - #17
    0 punti
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    Fino a che non ci si renderà conto che l’essere umano è un animale , ma non una bestia, e si ragionerà politicamente come dei ragionieri senza ideali , nella società c’è spazio solo per il qualunquismo essere di sinistra non significa avere dei dittatori e pretendere di essere tutti uguali socialmente poichè ognuno di noi ha un cervello indipendente, se non viene plagiato dai cosidetti orientatori di idee, ma significa :visto che tutti a nostro modo siamo utili alla società, che chi ha avuto la fortuna di avere maggiori possibilità di apprendere e di creare la metta a disposizione anche di coloro che non sono stati così fortunati in modo di rendere più giusti i diritti di tutti e non di schiacciarli abusando della propria superiorità mentale o materiale perchè per essere in quella situazione di superiorità si deve ringraziare coloro che sono umili . invece purtroppo coloro che valgono vengono sempre messi in disparte dagli opportunisti che sanno solo pensare alle loro posizioni di potere anche a costo di distruggere tutto quello che di buono c’è nella propria coscienza. quando si avrà il coraggio di avere un ideale e non ci si vergognerà a divulgarlo forse le cose cambieranno!!!!!!!!!!!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    16 gen 2010 - 18:15 - #18
    -1 punto
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    A proposito di cercare l’identità.
    E’ ufficiale che ci sranno le primarie in Puglia.
    Candidati Boccia e Vendola.
    Se guardate la notizia su tutti i giornali viene riportata la notizia tout court.
    Solo alcuni giornali e il sito dell’UDC riportano anche la frase di Sanza.
    Leggetela direttamente nel sito che vi liko e fatevi una domanda:
    Cosa voleva dire Sanza?
    Ha già dato la linea politica al PD?
    Se gli elettori premieranno Boccia bene.
    Altrimenti….
    Se non faranno quello che prevede e chiede esplicitamente l’UDC nel suo sito…

    Se non è commissariamento questo.

    http://www.udc-italia.it/News/SchedaReader.aspx?TypeID=3&ID=88610

  • Alberto da Giussano

    16 gen 2010 - 19:33 - #19
    -2 punti
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    ogni voto all’UDC è un voto contro il Nord. Grazie alla Lega sono stati chiusi finalmente i rubinetti al Sud, dove l’UDC prende i voti, ed è per questo che vorrebbero farci fuori ma non ci riusciranno

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    16 gen 2010 - 20:00 - #20
    4 punti
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    albertodagiussano
    hai presente i fondi dati a catania per ripianare i debiti dell’amichetto di silvio, oppure dei fondi dati a palermo e per par condicio quelli dati a roma?
    albertodagiussano la lega dov’era?
    ops…si era distratta un momento il duro bossi che faceva? guardava da un’altra parte? altro che rubinetti chiusi…c’avete gli occhi chiusi…

  • Profilo di andreami

    andreami

    16 gen 2010 - 22:09 - #21
    0 punti
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    Sara’ che sparare sul PD e’ sempre facile, ma almeno non lo si faccia quando oltre che essere gratuito come al solito e’ manifestamente sbagliato: se hanno votato la Bonino all’unanimita’ vuol dire che per una sono stati tutti uniti. E insomma, l’hanno votata no? Fatela domani la critica che non non e’ un partito democratico perche’ non si votano i rappresentani…

    Che e’ pure vero, ma almeno di tanto in tanto ci hanno almeno provato a introdurre qualche sistema “democratico”, che e’ sempre meglio delle candidature alla D’Addario perche’ si fa sodomizzare dall’utilizzatore finale senza compenso monetario, o le candidature dei vari Previti e porta mazzette varie per fargli avere l’immunita’ parlamentare.

  • Profilo di bleistein

    bleistein

    17 gen 2010 - 13:28 - #22
    0 punti
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    Se hanno votato la Bonino all’unanimità, la ragione è semplice: se la Bonino vince, vince il Pd. Se la Bonino perde, perde la Bonino.

    E siccome nel gruppo dirigente del Pd vige la regola della conservazione di se stessi, dell’evitare ogni rischio di bruciarsi, di attendere e poi dire io l’avevo detto, non c’era nessuno che volesse rischiare di andare allo scontro con la Polverini.

    Ciò che trovo scandaloso è che molti nel Pd, i catto-tattici in primis e i dalemiani in secundis, abbiano pensato che nel Lazio si preparava una gara a chi lava più bianco: serviva una donna da candidare, si è fatta avanti da sé, non piace ma non c’era di meglio, la appoggiamo all’unanimità.

  • Profilo di prometeo10

    prometeo10

    14 mag 2010 - 15:57 - #23
    0 punti
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    L’umanità merita una vita vera.
    La situazione critica dal lato economico-finanziario della Grecia e di altri Paesi dell’area euro ed i contraccolpi, che sono seguiti sui mercati finanziari con l’indebolimento della moneta, mostra ancora una volta da un lato che, quando si tratta di salvaguardare gl’interessi economico-finanziari della borghesia, i soldi ci sono, e che dall’altro lato a pagare sono sempre coloro che vivono del loro stipendio.
    In Grecia la classe lavoratrice è stata colpita duramente con tagli agli stipendi ed ai diritti pensionistici e di difesa del lavoro.
    In tutta l’area euro, nonostante il calo degli stipendi degli ultimi anni, insieme a minori diritti sul lavoro e sulle pensioni, ci si appresta ad aggravare la condizione dei lavoratori.
    Non paga la borghesia e la piccola borghesia, base di massa del sistema, in cui si annida grande quantità di evasione fiscale, ma ancora una volta la classe lavoratrice.
    La democrazia borghese mostra ancora una volta quali interessi rappresenta. Mostra sempre più in modo chiaro che per chi lavora vi sono sempre sacrifici sia che l’economia vada bene sia che soffra.
    La democrazia borghese rappresenta il capitale e ne cura gl’interessi!
    Chi vive del proprio lavoro ha sempre più realtà per capire che la libertà, l’uguaglianza, la giustizia, la fratellanza, l’amore nel sistema odierno sono solo parole al vento.
    L’umanità non supererà mai nella condizione odierna la necessità di soddisfare i propri bisogni, ma l’acuirsi della lotta tra borghesie accentuerà il disagio e le tragedie.
    Il comunismo è attuale!
    La speranza di un mondo diverso, nuovo, che soddisfi i bisogni del genere umano, trova possibilità di realizzazione solo nel comunismo.
    Essere contro il comunismo in modo consapevole o inconsapevole significa essere contro la libertà di vivere, contro la vita.
    Essere per la vita significa innanzitutto mettere in condizione l’umanità intera di poter soddisfare i propri bisogni materiali e spirituali. Vuol dire dare a tutti la possibilità di godere dei beni prodotti socialmente con il lavoro. Niente più ricchi e niente più poveri!
    Solo esseri umani che collaborano dal lato sociale alla produzione dei beni e ne possano godere in modo uguale.
    La vita è bella!
    Questo sistema però non permette a miliardi di persone di goderla in tutto il suo splendore ed il paradosso è che coloro che se la godono da ogni punto di vista ci tengono lezione sull’austerità e sui sacrifici necessari.
    Siamo stufi di fare sacrifici!
    Chi vive del proprio lavoro fa sacrifici fin da quando è nel grembo materno!
    Siamo stufi di ascoltare lezioni di vita da miliardari e da chi li serve!
    Noi possiamo dare insegnamenti a lor signori!
    La cancelliera tedesca, che con i suoi tentennamenti ha permesso che la situazione greca, insieme a tutta l’area euro, si aggravasse, non paga dazio.
    Chi lavora, se sbaglia, paga sempre. Spesso duramente.
    C’è bisogno di comunismo!
    C’è bisogno di una società di eguali, che metta al centro l’essere umano e le sue necessità!
    Se lo vogliamo, possiamo sognare!
    I tempi duri, che stanno per sopraggiungere nei prossimi anni, porteranno possibilità enormi di organizzazione della classe lavoratrice e di chiarezza di obiettivi, non più limitati al presente, ma al futuro come ultima frontiera dell’umanità.
    La storia porterà nuove occasioni. Ci metterà davanti a percorsi straordinari da poter intraprendere. Noi dobbiamo essere presenti con la passione per una realtà di vera libertà, vera uguaglianza, vera giustizia, vera fratellanza e con l’ideale di una vita vera e meravigliosa per tutto il genere umano.

  • leonarda venuti

    29 mag 2011 - 09:37 - #24
    0 punti
    Up Down

    PADRONI E SERVI DI FRONTE ALL’ ARTE, NELL’ ETERNA LOTTA TRA IL BENE E IL MALE. 2

    “ Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, col crimine, col furto, con l’inganno, mantiene invece i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. Il governato, il cittadino qualunque, che si affanna a sopravvivere nel degrado ambientale, familiare e personale in cui il cattivo padrone lo fa esistere, non riesce a trovare le energie per cacciare il cattivo padrone dalla greppia. E per questo il cattivo dominante sembra eterno, potente e non abbattibile, quando in realtà cacciarlo sarebbe facile, basterebbe che il popolo mostrasse volontà, iniziativa, organizzazione, fermezza e perseveranza, e tenesse di più i soldi che si è sudato dentro le proprie tasche, invece di farseli estorcere senza reagire.
    I dominati che rimuovono dalla loro mente ciò che è sgradevole, che si rifugiano nell’inanità, nell’indolenza, nell’ironia, nel lasciar correre, nel “ma che ce frega, ma che ce ‘mporta”, sono i migliori alleati del cattivo padrone. Per loro sono stati costruiti stadi, discoteche, centri commerciali. Per mantenerli stupidi e inoffensivi servi.”
    ( Da “Le due Italie: un regresso spacciato per progresso” di Filippo Matteucci )

    “ La logica dei politici é: se un’attività si sviluppa molto devi regolamentarla; se ancora si sviluppa è necessario tassarla.”
    ( Ronald Reagan )

    “ La società aperta è impossibile senza la logica competitiva. Senza mercato non c’è società aperta . Il risentimento contro il mercato è il risentimento contro la civiltà. ”
    ( Ludwig Von Mises )

    “ Ringraziando il ladro ( lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore. ”
    ( Etienne de la Boetie )

    “ La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. La libertà un agnello bene armato che contesta il voto. ”
    ( Benjamin Franklin ).

    “ La moda che detta regole su vestiti e accessori, sull’acconciare il proprio corpo, sul modo di parlare, perfino sulle tipologie di proprietà mobiliari e immobiliari, è solo un mezzo per svuotare le tasche alla gente comune asservendola. E’ fin troppo facile far leva sulla limitatezza e sulla scarsa identità culturale e familiare di chi ha bisogno di far parte del gregge, di essere uguale e quindi non inferiore agli altri, su chi vive dell’esteriorità, dell’ambizione di manifestare un qualche se stesso perché non ha un se stesso. Da sempre l’autolesionismo del servo gratifica e rassicura il padrone. “
    ( Da “Meravigliosamente naturale. Bellezza e autenticità nell’arte e nel costume” di Leonarda Venuti )

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