La candidatura di Emma Bonino alla presidenza della regione Lazio passa nel Pd all’unanimità. Ma è un en plein di facciata. Tutte quelle mani alzate all’Hotel Aran Mantegna di Roma nascondono i volti della delusione e del malumore di dirigenti e militanti che non sanno più “che pesci pigliare”.
Quel che succede nella regione della capitale è la cartina di tornasole di un partito “vuoto” . “spiazzato”, e “a rimorchio” di chiunque.
E Bersani? Accerchiato, criticato, sobillato. Il segretario sbanda, ora cercando di rimettere in riga gli “agitati”, come un “kapò”, ora subendo gli umori di chiunque dica la sua, “prigioniero” di amici (in forte calo) e nemici (in forte crescita).
Situazione peggiore di quella già vissuta dal Pd di Veltroni e di Franceschini? Sì. Come allora, pur se a parti invertite, c’è chi rema contro e addirittura “tifa” per la sconfitta del Pidì alle Regionali. Un errore politico perseguito per tre volte di seguito non può che portare alla disfatta.
Le primarie, previste per statuto e obbligatorie per le cariche pubbliche, sono oramai solo un ricordo. Alleanze senza strategia, alla giornata, imposte da convenienze e dalle circostanze, più che altro “subite” per non perire. Nel Lazio costretti a prendersi la Bonino, ma non c’è uno straccio di accordo con i radicali; l’Udc sta con la destra (se Berlusconi non pone il suo veto…) nelle regioni che contano e dice sì al Pd in Calabria (prendendosi il candidato presidente) e in Puglia, dove il Pd è nel caos, idem in Umbria. Con la sinistra radicale ecc. è frattura quasi ovunque. Con l’Idv è un continuo stop and go.
Per la prima volta, la componente cattolica ex Margherita (“figli di un dio minore”) è con le valige in mano, pronta dopo le elezioni di marzo, a sbattere la porta.
Il nodo è l’identità. Ancora nessuno sa cos’è il Pd: se un partito di sinistra che si allea con un centro costituito dall’Udc o un partito di centro sinistra in un assetto bipolare. Si “sbanda” sulle alleanze perché non è ancora definita la vera natura del partito.
A poco più di due mesi dalle elezioni, il Pd è senza rotta. E Bersani è nella bufera. Sarà il “tutor” Massimo D’Alema a salvarlo?
bull2
16 gen 2010 - 10:31 - #1Ma allora abbiamo capito le ragioni del successo del PDL! Li l’identità è ben definita: un partito di approfittatori e corruttori che se ne frega altamente della nazione! :-)
bull2
16 gen 2010 - 10:33 - #2Anzi no, scusate: se è vero che i giudici di ROma li ha corrotti Previti (per conto suo eh, per carità, non per conto del suo cliente…), Mills si è corrotto da solo!
bull2
16 gen 2010 - 10:34 - #3A proposito di identità: vorrei scaricare le prime pagine della “Padania”, quelle in cui una quindicina d’anni fa Bossi dava del “mafioso di Arcore” a Berlusconi, ma sul sito non e trovo più…qualcuno sa dirmi il perchè???
ventoacqua
16 gen 2010 - 10:49 - #4Veramente, a seguire gli ultimi avvenimenti, in Calabria l’UDC va verso la candidatura (e facile vittoria) di Occhiuto sostenuto da PD, IDV, sinistra radicale ed Mpa.
Berlusconi pensa di rompere con l’UDC a livello nazionale, dato ormai con la destra è alleato SOLO in Campania (dove non è determinante) e in Lazio (dove l’accordo non è con il PDL, ma sulla Polverini) questo perchè il Cavaliere coglie che l’obiettivo di Casini è rinsaldare il legame con Fini in vista del dopo-Berlusconi.
nick bollettieri
16 gen 2010 - 10:58 - #5#1 2 3
ma scusa, che cavoloo c’entra con l’articolo?
macleod
16 gen 2010 - 12:11 - #6@5
è un sinsitrello, deve per forza di cose parlare del berlsuca sennò nn è contento..ormai vede solo lui, è fa flame continuo… ha subito il lavaggio del cervello dal Contadinotto
macleod
16 gen 2010 - 12:13 - #7Tornando in topic… Ormai la sinsitra è un calderone semifritto…dove entrano tutti, qualsiasi ideologia siano… che udc e pd sanciscano l’alleanza definitiva…
Nn credo che ci sarà mai alleanza tra fini e casini, solo mera utopia… anche se è ben possibile che fini finisca a sinistra visto lo sbando che sta prendendo ultimamente…
macleod
16 gen 2010 - 12:18 - #8@4
ma ancora con sta storia di fini che vuol ribellarsi, che si allea con casini, montezemolo vari…??? mi sembrano complotti alla murdoch… Fini sta bene lì dov’è … aspetta solo di succedere al berlusca… il problema è l’alleanza con la Lega, visto che tra lega e berlusca c’è accordo… mentre fini-lega nn c’è molto accordo…
Cmq x ora a destra c’è abbastanza legame, mentre a sinistra c’è un minestrone trito e ritrito…
aldebaran85
16 gen 2010 - 12:20 - #9ma cosa c’entra murdoch? AHAHAHAHAH dovete sempre trovare complotti
baaaaaaasta
ventoacqua
16 gen 2010 - 12:25 - #10#8 “Fini sta bene lì dov’è”
Si, lui e Berlusconi stanno proprio d’amore e d’accordo
XD
stefano1966
16 gen 2010 - 12:33 - #11Secondo la mi apersonale opinione il problema non è vincere o perdere questa o quella regione.
Il cdx parte da 11 a 2.
Comunque vada sarà un successo.
Visto che si parla di queste elezioni come di un mini referendum pro o contro il Cav,più che le regioni si conteranno i voti in termini assoluti.
E’ difficile pensare che se uno vince in Basilicata abbia lo stesso vaslore che vincere nel Lazio.
Si sa poi il peso differente di voti che portano le due regioni.
A parte che nei sondaggi non è mai citata la lista Grillo.
Strano?
Mica tanto.
Io che sono leghista in lazio voterei la bonino.
Il più sarebbe fare delle scelte di campo serie e facilmente comprensibili per gli elettori.
Domani magari ci si ritroverà con un casini che vince da una parte col cdx e dall’altra col csx.
Non sarebbe sbagliata l’idea del Cav di azzerare tutte le alleanze con l’UDC anche a costo di perdere in qualche regione.
Ma dopo si capirebbe qualcosa in più in tutto sto marasma.
Mi pare di essere tornati al ‘94 quando il Cav scese in campo alleato al nord con la lega e al centro sud con MSI.
E Lega e MSI si scannavano.
O quando Prodi governava e rifondazione minacciava di far cadere il governo a giorni alterni e parlava come si fosse all’opposizione.
Poi ci si lamenta che la gente occupata a tirare avanti quandoi guarda la politica rimane perplessa e anche un po disgustata da giochini che non capisce.
macleod
16 gen 2010 - 13:22 - #12@9
x l’appunto, ogni 3×2 mi leggo di nuove cadute del governo, di alleanze trasersali che partono da fini e finiscono con casini o montezemolo, e via dicendo… direi che ste panzanate lasciamole al Times e a Murdoch…
macleod
16 gen 2010 - 13:23 - #13@10
beh a parte alcuni dissidi, lui è rimasto lì dov’è no?
mi pare invece che ul rutellone se ne siano andato…no? tanto tra 3 mesi ritorna…come tanti altri… Fini fin’ora a parte tante chiacchiere nn ha mai fatto nulla…
macleod
16 gen 2010 - 13:24 - #14@Stefano
ma è vero che la Lega non si presenterò in Lazio…? Come mai?
stefano1966
16 gen 2010 - 14:21 - #15@ macleod
Normalmente la Lega si presenta nel lazio per le europee.
Nelle elezioni locali non ne vedo la necessità.
Comunque.
Questi i dati relativi alle europee lazio:
1 Pdl 1.187.653 42,7
2 Lega Nord 29.677 1,1
3 Pd 782.006 28,1
4 Idv 231.212 8,3
5 Udc 153.774 5,5
6 Prc-Pdci 103.770 3,7
7 Sin. e Lib. 104.717 3,8
8 La Destra-Mpa-Pens-Adc 25.306 0,9
12 Lista Bonino-Pannella 84.130 3,0
13 Pcl 18.069 0,6
14 Fiamma 30.198 1,1
15 Forza Nuova 20.913 0,8
16 Lib. Dem. - Maie 7.272 0,3
L’1,1 % nel lazio.
Con 29 mila e passa voti nel lazio ha preso più voti di altri,anche alleati tipo MPA…nel lazio.
Fino a pochissimi anni fa quella percentuale la prendevi in Toscana.
E in Toscana ora vai a vedere quanto prendiamo.
Anche alle amministrative.
prometeo10
16 gen 2010 - 16:44 - #16Una causa di tutta l’umanità.
Ogni giorno di più, mentre rappresentanti “colti” della classe dominante e illustri e meno illustri esponenti dell’opportunismo, cercano di convincere il genere umano e le classi subalterne che l’attuale sistema sia il “non plus ultra” per l’umanità e che non c’è alternativa al capitalismo, seppur migliorabile, appare chiaro agli occhi di ogni persona che queste teorie sono solo false rappresentazioni della realtà. La ricchezza continua a crescere di pari passo con l’aumento della povertà, dei senza lavoro, dei senza casa, dei morti per fame, compresi milioni di bambini, dei periti in guerre. Aumentano le persone che non riescono a soddisfare i propri bisogni, i sottoalimentati, gli sfruttati, coloro che non vivono la vita nel suo splendore, ma cercano solo di sopravvivere. Per chi lavora il ritorno a prassi legali e contrattuali di un secolo fà, seppur con nomi nuovi, rende il rapporto con la produzione sempre più schiavistico, con il consenso silenzioso delle dirigenze sindacali. Si espandono le ideologie razziste e si vede il nemico nell’immigrato e di chi ha un colore diverso della pelle, chiudendo gli occhi di fronte alla vera causa della misera vita che si conduce: il profitto ed il sistema su cui esso si basa.
Sembra forte il capitalismo e non si accorge della sua fragilità, del suo essere solo di passaggio per la vera frontiera dell’umanità: Il comunismo.
Lo sviluppo delle forze produttive è ormai tale da permettere un’economia amministrata direttamente dai produttori e senza proprietà privata, eliminando il disordine economico, lo spreco, il parassitismo ed assicurando il benessere a tutti.
Il comunismo è una causa di tutta l’umanità perché mira ad una civiltà superiore, che darà ad ognuno secondo i suoi bisogni e riceverà da ciascuno secondo le sue capacità.
I “soloni” della classe dominante e dell’opportunismo sbraitino pure contro questa dottrina sociale, spaccino pure capitalismi di stato come quello sovietico, cinese per comunismo, non riusciranno mai a togliere dall’animo di tante persone la speranza ed il sogno di una nuova era socio-economica, per il semplice fatto che è la stessa società attuale a produrre idee, lotte, azioni per il “Mondo Nuovo”.
“ …vogliamo uno stato al servizio dei cittadini…che s’interessa di dare ad ognuno una buona scuola, una buona rete di trasporti, una buona assistenza sanitaria…che dia ai cittadini asili nido, scuole materne, ristoranti pubblici ove poter mangiare, se non si ha voglia di cucinare, centri di cultura dove approfondire la conoscenza, possibilità di fare sport…che aiuti l’espressione della cultura in tutte le sue forme, che faccia tutto quello che serva per elevare la mente e lo spirito delle persone…ove è d’obbligo lavorare e studiare, nei modi che saranno ritenuti più coerenti in base allo sviluppo economico-sociale.
Il caldo respiro della speranza
Giuseppe Calocero
Noi vogliamo che la vita di ogni persona sia garantita dalla gestazione alla morte in modo concreto, non propagandistico, come accade nell’attuale dimensione sociale.
“La società capitalistica non ci offre dunque che una democrazia tronca, miserabile, falsificata, una democrazia per i soli ricchi, per la sola minoranza. La dittatura del proletariato, periodo di transizione verso il comunismo, istituirà per la prima volta una democrazia per il popolo, per la maggioranza. Solo il comunismo è in grado di dare una democrazia realmente completa; e quanto più sarà completa, tanto più rapidamente diventerà superflua e si estinguerà da se.”
Stato e rivoluzione
Lenin
Viviamo serenamente e con fiducia la nostra vita aprendoci ad essa e non chiudendoci in noi stessi, protagonisti e non spettatori di un confronto politico costruito sulla pelle di chi lavora per dare ai ricchi sempre di più ed agli sfruttati sempre di meno.
Culliamo nei nostri cuori la fiammella della speranza e del sogno di una vita nuova, aprendoci ai nostri simili, al di là della razza, del colore, perché la colpa delle miserie è del sistema del profitto, costruendo insieme un futuro nuovo e migliore.
Un mondo nuovo nel comunismo è possibile! Il comunismo è una causa di tutta l’umanità!
pellegrinoerminio
16 gen 2010 - 18:10 - #17Fino a che non ci si renderà conto che l’essere umano è un animale , ma non una bestia, e si ragionerà politicamente come dei ragionieri senza ideali , nella società c’è spazio solo per il qualunquismo essere di sinistra non significa avere dei dittatori e pretendere di essere tutti uguali socialmente poichè ognuno di noi ha un cervello indipendente, se non viene plagiato dai cosidetti orientatori di idee, ma significa :visto che tutti a nostro modo siamo utili alla società, che chi ha avuto la fortuna di avere maggiori possibilità di apprendere e di creare la metta a disposizione anche di coloro che non sono stati così fortunati in modo di rendere più giusti i diritti di tutti e non di schiacciarli abusando della propria superiorità mentale o materiale perchè per essere in quella situazione di superiorità si deve ringraziare coloro che sono umili . invece purtroppo coloro che valgono vengono sempre messi in disparte dagli opportunisti che sanno solo pensare alle loro posizioni di potere anche a costo di distruggere tutto quello che di buono c’è nella propria coscienza. quando si avrà il coraggio di avere un ideale e non ci si vergognerà a divulgarlo forse le cose cambieranno!!!!!!!!!!!
stefano1966
16 gen 2010 - 18:15 - #18A proposito di cercare l’identità.
E’ ufficiale che ci sranno le primarie in Puglia.
Candidati Boccia e Vendola.
Se guardate la notizia su tutti i giornali viene riportata la notizia tout court.
Solo alcuni giornali e il sito dell’UDC riportano anche la frase di Sanza.
Leggetela direttamente nel sito che vi liko e fatevi una domanda:
Cosa voleva dire Sanza?
Ha già dato la linea politica al PD?
Se gli elettori premieranno Boccia bene.
Altrimenti….
Se non faranno quello che prevede e chiede esplicitamente l’UDC nel suo sito…
Se non è commissariamento questo.
http://www.udc-italia.it/News/SchedaReader.aspx?TypeID=3&ID=88610
Alberto da Giussano
16 gen 2010 - 19:33 - #19ogni voto all’UDC è un voto contro il Nord. Grazie alla Lega sono stati chiusi finalmente i rubinetti al Sud, dove l’UDC prende i voti, ed è per questo che vorrebbero farci fuori ma non ci riusciranno
terrone57
16 gen 2010 - 20:00 - #20albertodagiussano
hai presente i fondi dati a catania per ripianare i debiti dell’amichetto di silvio, oppure dei fondi dati a palermo e per par condicio quelli dati a roma?
albertodagiussano la lega dov’era?
ops…si era distratta un momento il duro bossi che faceva? guardava da un’altra parte? altro che rubinetti chiusi…c’avete gli occhi chiusi…
andreami
16 gen 2010 - 22:09 - #21Sara’ che sparare sul PD e’ sempre facile, ma almeno non lo si faccia quando oltre che essere gratuito come al solito e’ manifestamente sbagliato: se hanno votato la Bonino all’unanimita’ vuol dire che per una sono stati tutti uniti. E insomma, l’hanno votata no? Fatela domani la critica che non non e’ un partito democratico perche’ non si votano i rappresentani…
Che e’ pure vero, ma almeno di tanto in tanto ci hanno almeno provato a introdurre qualche sistema “democratico”, che e’ sempre meglio delle candidature alla D’Addario perche’ si fa sodomizzare dall’utilizzatore finale senza compenso monetario, o le candidature dei vari Previti e porta mazzette varie per fargli avere l’immunita’ parlamentare.
bleistein
17 gen 2010 - 13:28 - #22Se hanno votato la Bonino all’unanimità, la ragione è semplice: se la Bonino vince, vince il Pd. Se la Bonino perde, perde la Bonino.
E siccome nel gruppo dirigente del Pd vige la regola della conservazione di se stessi, dell’evitare ogni rischio di bruciarsi, di attendere e poi dire io l’avevo detto, non c’era nessuno che volesse rischiare di andare allo scontro con la Polverini.
Ciò che trovo scandaloso è che molti nel Pd, i catto-tattici in primis e i dalemiani in secundis, abbiano pensato che nel Lazio si preparava una gara a chi lava più bianco: serviva una donna da candidare, si è fatta avanti da sé, non piace ma non c’era di meglio, la appoggiamo all’unanimità.