L’appuntamento più interessante della domenica televisiva è quello con il ministro degli Interni Maroni a Che tempo che fa, in onda su Rai3 alle 20,10. L’occasione sarà senz’altro buona per parlare dei recenti fatti di Rosarno e in generale della lotta dello stato contro le mafie.
In 1/2 h dedica invece l’intera puntata alla recente visita di Papa Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma. Ospiti il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici e il direttore dell’Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian. Il tutto alle ore 14,30 su Rai3.
Infine segnaliamo La storia siamo noi, con “Protezione civile. Una storia italiana” di Alberto Puoti in onda alle ore 23.10 su Raidue. Uno speciale sulla Protezione civile con intervista di Giovanni Minoli a Guido Bertolaso, da cui vi ricaviamo uno stralcio.
“Ho servito 14 governi e dal punto di vista della Protezione Civile certamente il migliore e’ quello di Berlusconi. Per quello che riguarda gli italiani e il destino del nostro Paese, diciamo che si sono tutti più o meno alternati nel fare cose sbagliate e qualche cosa di utile. Probabilmente quasi tutti sono stati ostaggi di maggioranze che hanno sempre condizionato l’azione di governo”.
Buona visione.
antonios
17 gen 2010 - 11:53 - #1Ascoltare le c@zz@te di Maroni non può essere “interessante”
nchomsky
17 gen 2010 - 20:00 - #2Un pò di dietrologia affaristico-politica:
LOBBISTI E VACCINATI
Il grande imbroglio dell’H1N1: più di 23 milioni di dosi inutilizzate Gli spot del governo e la strana prelazione di Sirchia alla Novartis
di Sandra Amurri
Il governo Berlusconi ha buttato via 184 milioni di euro. La Novartis ha incassato un miliardo di euro. Il ministero della Salute ha sottoscritto un contratto con Novartis che definire sbilanciato a favore della multinazionale svizzera è poco, ma questo lo vedremo dopo aver puntato i riflettori su un altro fatto. Girolamo Sirchia – condannato in primo grado a tre anni per aver intascato tangenti, carcere scampato grazie all’indulto, sospeso per cinque anni dai pubblici uffici – nel 2004 quando era ministro della Sanità nel secondo governo Berlusconi, a trattativa privata (cioè senza gara pubblica) ha versato a Novartis 3 milioni di euro per avere diritto alla prelazione sull’eventuale produzione di vaccini in caso di pandemia. Ed è arrivata l’influenza H1N1. “Costruita” la pandemia, il governo Berlusconi ha acquistato il vaccino dalla Novartis con un contratto che per le sue clausole previste è stato tenuto segreto, come “denuncia” la Corte dei Conti. 24 milioni di dosi per un costo di 184 milioni di euro da pagare anticipatamente con l’impegno da parte del governo di accollarsi la responsabilità di eventuali effetti collaterali e del pagamento nel caso di danni a terzi per motivi che non fossero attribuibili a difetti di fabbricazione. A conti fatti i vaccini ritirati e distribuiti alle Asl sono stati pari al valore di 10 milioni contro i 184 pagati. E ne sono stati inoculati solo 865 mila. Il resto? Finiranno al macero visto che scadranno tra poco. Risultato: spreco enorme di soldi pubblici di cui nessuno risponderà. Morale: i cittadini sono stati ingannati tre volte in un colpo solo.
ventoacqua
17 gen 2010 - 21:04 - #3#1: Vero, ora sta spiegando come il “processo breve” e lo stop alle intercettazioni NON favoriranno la mafia, come dire che eliminare gli autovelox e le pattuglie stradali NON favorisce chi supera i limiti di velocità…
=__=
ventoacqua
17 gen 2010 - 21:19 - #4No, questo è troppo “Per sconfigere il razzismo si deveno combattere le idee razziste, contro il razzismo sono importanti i segnali”
MA DA CHE PULPITO!?!?!
o_O
ice
18 gen 2010 - 00:06 - #5leggete e fatevi un idea di cosa abbia in mente il PdL x il web
trasformarlo in una tv per poterlo poi dominare a piacere
http://www.polisblog.it/tips/item/decreto-romani-x-lo-streming-web-le-stessi-leggi-dei-canali-tv
ice
18 gen 2010 - 00:18 - #6e non c’è solo quello:
ice
18 gen 2010 - 00:19 - #7ice
18 gen 2010 - 00:19 - #8decreto BONDI con estensione dell’equo compenso SIAE anche ai cellulari e prezzi oltre i 30E per pc sopra i 500Gb di spazio dati
Gli oboli sono in progressiva crescita per i prossimi tre anni
cioè in crescita finchè dati vendite alla mano (ossia dopo che il danno è fatto) non si dimostrerà che queste tasse sono un chiaro freno al mercato informatico