Berlusconi e Bossi da una parte, Casini dall’altra, mostrano i “muscoli” perché parlano ai rispettivi elettori. Tutti e tre fanno come gli animali prima di un combattimento, si muovono confusamente, alzano polvere e lanciano grida irritanti per darsi coraggio e incutere paura all’avversario.
Ma, dicevano i saggi, un conto è “parlar” di guerra e un conto è “fare” la guerra. E i tre duellanti (quattro con Fini) non vogliono sangue: vogliono il potere.
Berlusconi non seguirà i consigli di Vittorio Feltri (“Lasciate perdere Casini”) e non rifiuterà alle Regionali l’alleanza a macchia di leopardo di Casini. Sarà scontento Bossi e sarà contento Fini.
Ma più di tutti sarà contento Casini. Che, sornione, salderà tattica e strategia e prenderà due o più piccioni con una fava: guadagnerà poltrone e potere e dirà che l’Udc, con la sua “autonomia”, disgregando il sistema di alleanze di Pdl e Pd, dà un colpo decisivo al bipolarismo.
Stando così le cose, Pierferdinando Casini (salvaguardando anche il principio dell’autonomia locale) ha già “mezza” vittoria in tasca. Berlusconi l’aveva dato per spacciato, il Pdl e la Lega pensavano di aver cancellato l’Udc. E invece eccoci qui, con Pdl e Lega che, come dice il ministro dc Rotondi, “si domandano se recuperare Casini oppure sbattergli la porta in faccia. Senza accorgerci che la nostra sconfitta è già nel fatto di starne a parlare”.
Ecco perché Casini gongola e mette le ali: però, più per la debolezza di Pdl e Pd che per la forza dell’Udc. L’altra metà (della vittoria), Casini se la deve cercare nelle urne. Non sarà così facile. Perché non si voterà per i governatori regionali, ma pro o contro Berlusconi. Come da 16 anni a questa parte.
L’imbarbarimento della politica non calerà, come gli strepiti fra opposte fazioni, e nella stessa. L’Italia arretrerà ancora. Sarà l’ora di chiedersi il perché si è giunti fin qui?
albert1
19 gen 2010 - 13:18 - #1Te piacerebbe, eh Falciò ?
Ma quanto te piacerebbe… ;)
E invece mi sa che Casini fa un altro bel bucone nell’acqua e rimane lì a galleggiare, ne’ carne ne’ pesce. Ma forse è meglio così…
enrico-xc
19 gen 2010 - 13:46 - #2incredibile, il pd non fa piu’ neanche parte dell’ opposizione, scomparso anche nei giochi politici.
alc0r
19 gen 2010 - 13:50 - #3Proporrei di fare l’alcol-test a Falcioni prima di inizare a scrivere “Le boiate delle Ore 12″…
Un articolo fatto di frasi vere, attaccate insieme da un teorema degno di Homer Simpson dopo la 15esima Duff…
macleod
19 gen 2010 - 14:33 - #4bah..berlusca dovrebbe stracciare tutte le alleanze con quelle vipere del UDC… son proprio democristiani fino al midollo… vanno con chi gli pare alla faccia di idologie e partite, s’alleano pure con i comunisti socialisti e radicali in alcune regioni…
Spero che la gente capisca quanto è insensato a questo punto votare udc… che senso ha dar il voto ad un partito che si allea indiferentemente con chiunque pur di prendere la cadrega…!??!?!
stefano1966
19 gen 2010 - 15:25 - #5Bossi chiede una scelta chiara verso gli elettori.
Lasciare da parte Casini.
Di qua o di la.
Casini cerca di influenzare le primarie del PD in puglia.
Se vince Boccia bene,se vince Vendola addio alleanza e non è detto che sia solo l’alleanza pugliese,visto che l’UDC ha parlato di ripercussioni locali e nazionali.
Per Casini Bossi comanda sulla PDL,con questa richiesta.
E Casini su chi vuole comandare allora?
Come fa ad essere un referendum contro o pro il Cav se un giocatore (Casini) gioca in entrambe le squadre?
Facendo un paragone calcistico.
antonio dmt
19 gen 2010 - 15:31 - #6casini non va a caccia di poltrone, vi ricordo che berlusconi gli propose nel 2008 il ministero degli esteri nell’attuale governo e lui ha rifiutato, altro che frattini. hanno perso senatori e deputati e tanto altro. le alleanze sono senza ideologia, ma c’è una logica: allearsi con il presidente (non le coalizioni) migliore, moderato e competente. tutto qui. chi non capisce pecca di malizia.
antonio dmt
19 gen 2010 - 15:32 - #7vi ricordo che bossi sta candidando il figlio alla regione lombardia come consigliere.
http://www.facebook.com/pages/Vota-la-trota-Un-pesce-di-nome-Bossi/300246847432?ref=mf
meditate.
nchomsky
19 gen 2010 - 16:26 - #8CORTE UE: CRITICA TOGHE A LEGGI NON ALTERA PROCESSI
I magistrati sono legittimati a esprimere le loro eventuali riserve su progetti di legge. Ad affermarlo e’ la Corte europea dei diritti dell’uomo nel dichiarare “inammissibile” il ricorso presentato da Cesare Previti. La Corte ritiene, in particolare, “che il fatto che gruppi di magistrati critichino dei progetti di legge non e’ in grado di per se’ di alterare l’equita’ dei processi”
Valentino_Re_Morente
19 gen 2010 - 17:30 - #9Nell’articolo manca menzione di tutte le lotte di potere intestine al PD che sono certamente più incredibili e scandalose stante la situazione in cui versa!
Le Regionali alla fine andranno così:
Stravincerà Berlusconi, ma alla sera, ai vari TG, Fassino, Bersani & perdenti vari, diranno che il PD ha tenuto, il PD è in forma, il PD ha perso si in 15 regioni, ma in 2 ha stravinto dello 0,1%.
In realtà penseranno a fare qualche altra primaria per levarsi dalle balle anche il povero Bersani.
Tanto oramai Berlusconi è sempre lì, invece i segretari del PD cambiano ad ogni elezione! Eheheheh… :D
enrico-xc
19 gen 2010 - 18:52 - #107
il figlio di di pietro e’ gia’ stato “raccomandato” dal papi ed e’ anche gia’ riuscito ad andare nei guai, dimenticato?
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/arresti-napoli-3/figlio-di-pietro-indagato/figlio-di-pietro-indagato.html
meditate voi…
bissis
20 gen 2010 - 00:26 - #11ma dai forte stai ammettendo quindi che non c’è molta differenza con dipietro :)
(a parte che mica si lamentava di roma ladrona lui)
ma come mai qualsiasi cosa tiri fuori di pietro? è un partito che sta sotto il 10%, vuoi dire che crea tutti questi problemi al gran governo del 70%?