Per la Corte europea Cesare Previti non è stato perseguitato dal Tribunale di Milano

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Popolo delle Libertà PDL Politica & Tribunali


Possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo: la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che il mite avvocato miliardario Cesare Previti non è stato perseguitato e trattato inumanamente dal Tribunale di Milano.

Dopo essere stato condannato a 6 anni in via definitiva per corruzione in atti giudiziari nel processo Imi-Sir (un hobby che sembra piuttosto diffuso tra i frequentatori del Pdl…) il povero Cesare Previti (avvocatone e senatore di Forza Italia) ha presentato ricorso alla Corte europea ritenendo di essere stato vessato e dai giudici di Milano, che gli avrebbero negato il diritto a un processo equo, un trattamento adeguatamente favorevole e l’applicazione della prescrizione nella forma più idonea.

Purtroppo i giudici politicizzati della Corte europea dei diritti dell’uomo hanno ritenuto mal fondate e manifestamente prive di fondamento le richieste di Previti: il complotto ai suoi danni coinvolge dunque anche le istituzioni comunitarie…. Sul sito dell’avvocato trovate l’archivio dei suoi processi e la sua verità “sull’onda lunga della cultura delle manette”.

Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    20 gen 2010 - 10:31 - #1
    1 punto
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    E adesso ha finito i tribunali. O farà ricorso all’ONU?

  • Profilo di fc77

    fc77

    20 gen 2010 - 10:32 - #2
    3 punti
    Up Down

    comunisti,comunisti,di pietro mandante morale della sentenza!!!!!!!! :D

  • Profilo di marcof

    marcof

    20 gen 2010 - 10:35 - #3
    1 punto
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    BASTA!!!!! SONO TUTTI INNOCENTI!!!!!!
    Tra l’altro il nostro Previti si è fatto solo 4 giorni di galera anzichè
    i 7 anni che gli hanno comminato…
    Ora è affidato ai Servizi Sociali….
    Provate voi a rubare una mela!

    RICORDIAMO IL GRANDE STATISTA
    con il video al momemento più popolare su youtube!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=mczLxqHHwxM&feature=popular

  • Profilo di dercano-bouregard

    dercano-bouregard

    20 gen 2010 - 10:35 - #4
    6 punti
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    La Corte Europea è comunista,
    L’Europa é comunista,
    Obama è comunista e musulmano,
    Gli alieni sono comunisti e prima o poi invaderanno l’Italia trasformandola come Cuba dove i televisori e i divani del salotto verranno sequestrati da zombi bolscevichi….

    Fortuna che Silvio c’è!!!!

  • Simon24

    20 gen 2010 - 10:44 - #5
    0 punti
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    errore nel titolo…cesare previSti???

  • Profilo di nemos

    nemos

    20 gen 2010 - 11:01 - #6
    0 punti
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    ops, im-previsti…

    grazie

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    20 gen 2010 - 11:04 - #7
    1 punto
    Up Down

    Schifate…

    di Marco Travaglio
    Ieri abbiamo provato un sincero moto di
    solidarietà per Cesare Previti e per la buonanima
    di Bottino Craxi. Del primo, che tanto ha fatto per
    la causa berlusconiana comprando giudici,
    affrontando processi, subendo condanne, subendo
    l’onta del carcere e dei domiciliari senza neppure
    fuggire all’estero come i veri statisti, nessuno si ricorda
    più. Nemmeno una fugace riabilitazione, un vicoletto
    alla Magliana, un messaggino del capo dello Stato. Anzi,
    una mazzata della Corte europea che ha giudicato
    “eque” le sue condanne, inflitte dallo stesso Tribunale
    di Milano che, secondo il capo dello Stato, riservò a
    Craxi un processo iniquo. Quanto a Bottino, si può anzi
    si deve pensarne tutto il male possibile. Ma non che
    meriti di esser commemorato da Schifani: questo no,
    questo è troppo anche per lui. Farlo ricordare da un ex
    autista, già principe del foro del recupero crediti, per
    giunta alla presenza di Del Turco e Sgarbi, denota un
    accanimento inaccettabile, anzi – come direbbe
    qualcuno – “una durezza senza eguali”. Un estremo
    oltraggio che non auguriamo nemmeno al nostro
    peggior nemico. Del resto di estremi oltraggi il povero
    Bottino ne sta subendo parecchi: se l’altro giorno
    avesse potuto balzare fuori dalla tomba di Hammamet,
    non osiamo immaginare che ne sarebbe stato di
    Fabrizio Cicchitto, proteso verso il tumulo a
    pontificare nella certezza che l’illustre inquilino non
    potesse più parlare. L’incappucciato piduista,
    ultimamente in borghese, ha poi traslocato dal
    cimitero tunisino a quello di Vespa. E lì s’è ritrovato di
    fronte, sia pure in un’intervista registrata 14 anni fa con
    Vespa, il Craxi autentico, che parlava con la massima
    naturalezza dei conti esteri del Psi e non solo. Era un
    Vespa inedito, quello modello 1996: un insetto
    superaccessoriato, con molti più nei e molte più
    domande di oggi. Pareva quasi un giornalista. Mostrava
    financo di conoscere qualche fatto. E chiedeva conto
    dei conti, dei prestanomi personali Tradati e Raggio del
    tutto estranei al partito, delle ruberie, degli
    arricchimenti. Parlava di Tangentopoli citando le
    tangenti: roba da matti, oggi infatti ha smesso. Craxi
    provava a giustificarsi con la scusa dei “costi esorbitanti
    dei partiti” e della “legge ipocrita sul finanziamento
    p u bbl i c o ” e l’insetto l’incalzava: “Perché non l’ave t e
    cambiata? Che dovevano fare i giudici, visto che
    violavate le vostre leggi? Possibile che decine di giudici
    si siano messi d’accordo per perseguitarla”. In studio,
    sconvolto, Cicchitto rinunciava alla litania sulla
    persecuzione dell’innocente, visto che l’innocente
    aveva appena confessato tutto. E, uscito fuori copione,
    delirava: “Perché Craxi è stato condannato e Occhetto
    e Scalfaro no?”. L’idea che Occhetto e Scalfaro non
    rubassero, non si facessero portare le mazzette sul
    letto, non avessero conti personali in Svizzera per
    comprarsi case e aerei privati o regalare ville e alberghi
    al fratello e all’amante, non lo sfiora. Per lui, vero
    garantista, la giustizia giusta deve condannare tutti i
    politici a prescindere dai reati e dalle prove, oppure
    assolverli tutti. C’era anche il piccolo Bobo, ma quando
    il dipietrista Donadi gli ha ricordato i versamenti che
    papà faceva per lui dai conti delle tangenti (80 milioni
    per affittargli un villino a Saint Tropez) è letteralmente
    evaporato. E c’era pure Nick Latorre che, nonostante la
    faccia e le intercettazioni Unipol, i vertici del Pd
    continuano a mandare in tv per perdere qualche altro
    voto. Pure lui, come tutti i politici della casta che
    partecipano alla beatificazione di San Bottino,
    lacrimava sincera sofferenza per la grave ingiustizia
    subìta da Craxi visto che rubavano tutti. Questa gente
    non si rende nemmeno conto del danno che fa
    innanzitutto a se stessa. Vedendo un politico che
    piange per le condanne di un ladro reo confesso e dice
    che erano tutti come lui, qualcuno potrebbe porsi una
    domanda semplice semplice: scusa, tesoro, ma hai
    rubato anche tu?

  • Profilo di macleod

    macleod

    20 gen 2010 - 13:33 - #8
    -3 punti
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    @2
    no, il contadinotto ora è impegnato a proteggere il figlio dalle accusa di mafia…

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    20 gen 2010 - 14:27 - #9
    1 punto
    Up Down

    oh, meno male che lo dice anche la corte europea! sembra che in Italia ci siano tutti santi perseguitati dalla magistratura!
    ma tanto anche la corte europea sarà composta da comunisti… come no…

  • magilla

    20 gen 2010 - 15:59 - #10
    3 punti
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    @Mac
    Il contadinotto, come lo chiami tu con la tua arroganza disprezzando un’intera classe di lavoratori usandola come offesa, ha sì difeso il figlio, ma ha detto più volte di indagare pure, a differenza della PDL S.p.A.

  • Profilo di dreed81

    dreed81

    20 gen 2010 - 18:01 - #11
    0 punti
    Up Down

    Il prossimo ricorso, il Delinquente in questione, lo farà alla Corte di Giustizia Interplanetaria: appositamente istituita per Assolverlo !!!
    ;-)

  • Silar

    20 gen 2010 - 18:42 - #12
    0 punti
    Up Down

    “Perseguitato dal tribunale di Milano…”Certe favolette i nostri governanti possono raccontarle solo in Italia, dove spadroneggiano con l’illegalità .Appena passano i sacri confini fanno sbellicare dalle risate:bella figura di m….

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