
Se l’Italia non fosse il regno del conflitto d’interessi, forse potremmo fingere sorpresa davanti al decreto Romani sulle comunicazioni. Trasmesso il 18 dicembre 2009 alla presidenza, con il termine del 27 gennaio per l’espressione del parere delle Commissioni competenti della Camera, il provvedimento è in linea con le scelte fatte finora dal governo.
In breve: il decreto, che l’opposizione sta contestando duramente con la richiesta almeno di uno slittamento delle date cui sopra, danneggia Sky, mette un cappio ai video nel web (You tube in primis) ed elargisce favori a beneficio di quello che pare proprio l’utilizzatore finale, Mediaset.
Andiamo a vedere cosa dice il decreto (qui il testo integrale) nello specifico e perché può essere considerato un provvedimento osceno, che danneggia l’Italia e rischia di provocare l’ennesima fuga di “cervelli”, tecnologie e aziende.
Immagine|Flickr
Il decreto, sul quale il Parlamento italiano deve esprimersi, ha il compito di dare attuazione in Italia alla Direttiva UE 2007/65/CE meglio nota come Audiovisual Media Services (AVMS).
Fin qui tutto bene: l’Italia ha l’obbligo di attuazione della direttiva, basata sul principio che “un’attività televisiva resta tale e deve essere soggetta alla medesima disciplina a prescindere dalla piattaforma e tecnologia utilizzate“.
Ad una prima lettura il decreto Romani definisce “che non rientrano nella nozione di servizio media audiovisivo i servizi prestati nell’esercizio di attività principalmente non economiche e che non sono in concorrenza con la radiodiffusione televisiva”. Dicevamo, fin qui tutto bene.
Ma ad una lettura attenta, lettera a del comma 1 dell’art. 4, si dice: “fermo restando che rientrano nella predetta definizione (di servizio media audiovisivi) i servizi, anche veicolati mediante siti internet, che comportano la fornitura o la messa a disposizione di immagini animate, sonore o non, nei quali il contenuto audiovisivo non abbia carattere meramente incidentale”.
Qui casca l’asino: in pratica, la morte di You tube, e della gran parte dei videoblog. Il decreto praticamente sostiene che le piattaforme audiovisive sul web non sono altro che grandi televisioni. Non sarà mica che l’ignaro Romani voglia fare un favore a Mediaset, in procinto di sbarcare sul web con una piattaforma stile Hulu?
Le ambiguità e omissioni rispetto alla direttiva europea fanno sorgere proprio questo sospetto: che il decreto nasconda l’ennesima porcata all’italiana, dove l’obiettivo non è regolamentare il mercato televisivo, ma regalare assurdi privilegi agli amici degli amici, alla faccia della concorrenza.
Riprendiamo anche gli altri punti citati all’inizio: dopo aver alzato le tasse a Sky, avergli sottratto i canali satellitari Rai, ora verrà abbassato il tetto degli spot (e non dimentichiamo la bufera scoppiata sul divieto dei film per adulti dalle 7 alle 23): ora, direte voi, decisioni sacrosante. Personalmente se ne potrebbe discutere, non fosse sempre per quel piccolo dettaglio del conflitto d’interessi, che rende il tutto una pagliacciata.
In più, vociferano i maligni, con il decreto ci sarebbe anche la volontà di lanciare un segnale a Google, in causa con Mediaset sempre per motivi legati ai diritti dei video in internet.
La questione più inquietante resta dunque legata alla libertà della rete: nell’attuare una direttiva europea delicata, si rischia di prendere la palla al balzo per limitarne le incredibili potenzialità, per scopi soprattutto economici legati all’azienda del Grande Capo.
Piccolo problema che il governo ha ignorato: l’unico risultato che questo approccio pantelevisivo porterà, sarà quello di far trasferire fuori dal paese aziende multimediali e personale “specializzato”; infatti ai sensi della Direttiva europea basterà stabilirsi in un altro paese membro per sottrarsi all’ambito di applicazione dell’ennesimo pastrocchio all’italiana.
munky
22 gen 2010 - 13:47 - #1Ahhh come si vede che il digitale terrestre sta andando male, se il governo ha bisogno di questi mezzucci per arginare Sky, le tv via web e Google…
felix-the-cat
22 gen 2010 - 13:48 - #2Mi abbono a Sky
marcof
22 gen 2010 - 13:52 - #3Ennesima porcata!
Riuscire a monopolizzare la rete non sarà così facile,
come hanno fatto con le TV!
Infatti se un sito risiede su un server all’estero vale la legislazione
Italiana o quella del paese che ospita il Server?
Perchè nel primo caso dovranno fare come la cina e filtrare i siti che gli Italiani potranno vedere ovvero CENSURARE! Alla faccia del POPOLO DELLA LIBERTA!!!!
Nel secondo caso rimarrà tutto come ora perchè ci saranno sempre paesi LIBERI,
in primis gli USA come ha ribadito la Clinton…..
ALLORA DIVENTIAMO CINESI?
vk
22 gen 2010 - 14:03 - #4@3
vale la legislazione dei paesi in cui si trovano i server… e per il filtraggio basta usare openDNS…. ;-)
macleod
22 gen 2010 - 14:09 - #5@4
x l’appunto… nn posso bloccare il web…
sulla tv, mi è indifferente visto che già prima faceva schifo, e nn la guardavo mai, e di certo nn mi metto a guardarla domani… però il web è impossibile da imbavagliare, c’ha provata il mortadella a più riprese fallendo, e sotto questo lato il decreto fallirà.
vk
22 gen 2010 - 14:21 - #6@5 si lo so che la rete nn è facile da imbavagliare… ma nn dimenticarti che in percentuale la gente che si “informa” guardando la tv è molta di + di quella che lo fa tramite web….
marcof
22 gen 2010 - 14:22 - #7#4
In realtà tecnicamente i siti esteri si possono oscurare in entrata in Italia,
perchè le linee di interconnessione (Backbone) sono poche e gestite dai Provider
maggiori… A parte il fatto che i siti possono cambiare continuamente rendendo difficile l’operazione…
Ma questa sarebbe una vera e propria CENSURA solo per gli Italiani, e inoltre
chi decide cosa è visibile e cosa no?
LA CINA E’ VICINA….
marcof
22 gen 2010 - 14:24 - #8E se qualcuno domani decide che questo sito viola la legislazione
sul giornalismo (altro disegno di legge in corso…) e lo oscura?
Ciao Gente!
sorgente-pura
22 gen 2010 - 14:50 - #9 (nascondi)#8
tranquillo, in questo sito l’unico che fa giornalismo è Landoni, gli altri fanno bassa propaganda.
Romanamente saluto!
chico-mendez
22 gen 2010 - 15:06 - #10saluti come i vermi di predappio? :)
sorgente-pura
22 gen 2010 - 15:36 - #11 (nascondi)#10
son sicuro che se tu vedessi un camerata salutare romanamente, ti gireresti dall’altra parte e, tutto sudato ti nasconderesti in un cassonetto dell’umido.
Salvo poi venire su polis e insultare da un PC, naturalmente.
Per chiarire la mia posizione una volta per tutte, sono per uno stato sociale, per ordine e disciplina, assolutamente contro alle leggi razziali, guardo il popolo ebraico a volte con fervente ammirazione, altre volte molto ma molto meno, non sono rasato e non ho tatuaggi, perchè penso che si ci fosse ancora il Duce, sarebbero i primi appesi a testa in giù(alcuni skin intendo).
Sono nazionalista al 1000 x 1000, amo l’Italia in tutto e per tutto ad ogni latitudine e longitudine.
E, vedo i sindacalisti parassiti come te, come il fumo negli occhi.
Romanamente saluto!
sorgente-pura
22 gen 2010 - 15:37 - #12#10
dimenticavo…con affetto, naturalmente..
sorgente-pura
22 gen 2010 - 15:38 - #13#10
ridimenticavo, sono Gunny!!!
ice
22 gen 2010 - 15:44 - #14già la percentuale di italiani non plagiati dalla tv perchè si informano grazie al web è una minoranza
se poi dovesse diventare necessario passare attraverso proxy o altro per raggiungere siti di informazione la minoranza diverrebbe risibile
ed a questo puntano
intanto creare siti uplodando contenuti dal basso diventerà piu difficile, poi diverrà piu difficile diffonderne la conoscenza e le tecniche per raggiungerli
e infine non dimentichiamo 2 aspetti tecnici non secondari:
1_ogni volta che si passa da un proxy la banda diminuisce
2_impostare un proxy per device sempre piu diffusi per acedere a internet come gli smartphone è molto piu complicato che non su un comunissimo pc
munky
22 gen 2010 - 15:46 - #15“son sicuro che se tu vedessi un camerata salutare romanamente, ti gireresti dall’altra parte e, tutto sudato ti nasconderesti in un cassonetto dell’umido.”
Già visti ed a parte quache bella risata, l’unico sentimento che mi ha suscitato è la pietà.
sorgente-pura
22 gen 2010 - 15:48 - #16#16
si vede che la pensiamo diversamente….:-)))
aldebaran85
22 gen 2010 - 15:50 - #17ma chi vota sti cialtroni??????????????? bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
chico-mendez
22 gen 2010 - 16:02 - #18gunny sai bene che so perfettamente che sei tu altrimenti non avrei scritto quella provocazione…..ahemm amore mio non mi giro dall’altra parte sai com’e', non ho problemi con gente come te, mambro e Fioravanti te lo possono dimostrare :)sono compari tuoi, assassini amici tuoi, difesi dai tuoi amici…orbene li ho sempre guardati in faccia e una volta al giusva sputato addosso chiediglielo pure :)
steffa
22 gen 2010 - 16:06 - #19bloccare il web? naaa in europa… impossibile.
Gunny: fascismo non significa socialismo e nazionalismo non significa patriottismo. Io son sicuro che sei in buona fede, ma la guerra (sul razzismo non ne sono sicuro) non è un incidente di percorso del fascismo, è insito nella sua dottrina. Secondo la dottrina fascista l’uomo non è in grado di dicidere da se, la gerarchia è insita nell’uomo e spetta ai migliori comandare gli altri, anzi al migliore. Per avere un’dea della dottrina fascista credo sia utile leggere la voce “fascismo” della prima versione della treccani (voluta dal duce negli anni 30), la voce è scritta e firmata proprio da lui, probabilmente con l’aiuto di Gentile
sorgente-pura
22 gen 2010 - 16:19 - #20#18
carissimo chico, avevamo già discusso di mambro e fioravanti, fan più schifo a me che a te, te lo assicuro.
Ricordi, tu lo chiamavi confidenzialmente giusva e io ti dissi di evitare di dargli quel nomignolo che non evoca abbastanza disgusto.
#19
ciao Steffa, come tutto il mondo si evolve, anche il nostro modo di pensare deve andare al passo coi tempi, perchè perseguire vecchi schemi, sapendo che alcune abitudini del fascismo erano pessime?
Noi ci atteniamo a quegli insegnamenti giusti e sono tanti che il Duce ci ha dato, scartando le infamie che non solo non nascondiamo, ma perseguiamo.
steffa
22 gen 2010 - 16:26 - #21d’accordo ma allora ti rifai alla destra sociale, che poi è simile per molti versi ai sistemi socialisti anti-imperialisti sudamericani, questo non è fascismo. Certo Mussolini è nato socialista e il fascismo ha (tra le altre cose) adottato alcune misure economiche di tipo socialista, tuttavia non riconoscere l’anima gerarchica, illiberale e guerrafondaia del fascismo significa non conoscere il fascismo o parlare d’altro. Mussolini riteneva se stesso una specie di semidio e aveva una pessima considerazione degli italiani, per non dire che li disprezzava, specie dopo le prime sconfitte nella guerra
sorgente-pura
22 gen 2010 - 16:27 - #22azz, Fausto e Lella Bertinotti si separano dopo 45 anni di matrimonio….
ma quella età, non sarebbe meglio starsene tranquilli nei propri lidi???
E non venitemi a dire che anche il berlusca si è separato perchè anticipo che anche lui è un cojone da corsa..
chico-mendez
22 gen 2010 - 16:38 - #23Gunny sai bene che mi piace provocarti su i due uccelini di bosco, a me piace la destra che tu incarni, quella della giustizia sociale, della legalita’, non la destra inventata dai macleod, dagli enrico………la destra violentata dalla lega, quella che quando serve e’ padana, quando deve riscuotere soldi e’ italiana…….
chico-mendez
22 gen 2010 - 16:39 - #24Gunny se un po mi hai capito sai che del fausto posso semmai apprezzare gli anni nella fiom a Torino, ma non di certo gli anni di segreteria politica di Rifondazione, un po come apprezzare a destra Fini negli anni della FdG e apprezzarlo poi come affossatore della destra fagocitandola assieme al nano nella PdL….
sorgente-pura
22 gen 2010 - 16:46 - #25#24
chiaro Chico che fini andrebbe smaltito assieme all’uranio impoverito.
Se c’è in Italia, un politico che incarna l’ipocrisia, quello è proprio il bolognese.
Baterebbe chiedere a Sergio Mariani…
fc77
22 gen 2010 - 17:00 - #26visto che siamo in argomento, facciamo brindare romani e suoi amici con l’olio di ricino…..
marcof
22 gen 2010 - 17:26 - #27Ma guarda la discussione su internet si è trasformata in una diatriba su Fascismo!
Però attenzione le PAROLE ed i SEGNI hanno la loro importanza!
Per me un Fascista è uno che apprezza:
LA DITTATURA,
IL POTERE DELLA FORZA,
LA GUERRA,
LA SUPERIORITA’ DI ALCUNI SU ALTRI,
IL RAZZISMO….
Sono tutte cose che una DEMOCRAZIA NON PUO’ TOLLERARE,
ed abbiamo anche leggi apposite che nessuno fà rispettare….
Però state attenti perchè io NON MI GIRERO’ DALL’ALTRA PARTE!!!
E come me penso MOLTI altri….
fc77
22 gen 2010 - 17:33 - #28+1000 a marcof.
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:38 - #29marco tranquillo in molti non ci siamo mai girati………anzi alla fine a girarsi a tacchi alti erano i topini neri :)
steffa
22 gen 2010 - 17:49 - #30@29: specifichiamo camice nere please, che le bandiere nere non son fasciste, rappresentano un’altra idea, più antica, più nobile ;)
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:50 - #31cmq il partito delle liberta’ dimstra quali siano le sue liberta’, far fare soldi al figlio del nano alla figlia del nano e metterla nel qulo a tutti gli altri
chico-mendez
22 gen 2010 - 18:04 - #32steffa le bandiere nere dello spirito libertario mai mi fecero paura e anzi ho sempre avuto sentimenti di rispetto e gratitudine….
terrone57
22 gen 2010 - 18:25 - #33“Per chiarire la mia posizione una volta per tutte, sono per uno stato sociale, per ordine e disciplina, assolutamente contro alle leggi razziali, guardo il popolo ebraico a volte con fervente ammirazione, altre volte molto ma molto meno, non sono rasato e non ho tatuaggi, perchè penso che si ci fosse ancora il Duce, sarebbero i primi appesi a testa in giù(alcuni skin intendo).
Sono nazionalista al 1000 x 1000, amo l’Italia in tutto e per tutto ad ogni latitudine e longitudine.”
BELLO!!!!…….ma il saluto fascista con tutto questo che c’entra?
E, vedo i sindacalisti parassiti come te, come il fumo negli occhi.
steffa
22 gen 2010 - 18:40 - #34si chico, immagino, è che purtroppo con il nero si identifica il nazifascismo, dimenticandosi di chi con quei colori i fascisti li combatteva
mr-lorenz
22 gen 2010 - 19:56 - #35che bella notizia
proibiamo Sky per legge e restringiamo a YouTube e Google, cosi’ se ne vanno dall’Italia altri 100mila posti di lavoro e raggiungiamo agevolmente il traguardo del milione di posti di lavoro persi dall’inizio del Governo Berlusconi
billy-belial
22 gen 2010 - 21:29 - #36Fra un po’ le pay-tv saranno dichiarate illegali, e l’accesso ad internet sarà ridotto al solo servizio di posta elettronica
Sono anni che QUALCUNO ci ripete che dobbiamo riprenderci al libertà di essere “padroni a casa nostra”, redarguendoci dai feroci sarracini che minacciano le radici del nostro albero di natale, eppure quelli che ci stanno mettendo i piedi in testa, e le mani nel culo, sono proprio i paladini di questo autoctono popolo delle libertà (le loro, ovviamente)
macleod
22 gen 2010 - 21:56 - #37@14
Se sono come te, mendez e fc… nn ci vedo di guadagnato nell’informarsi via web… siete più lobotomizzati di un berlusconiano doc!!!! appena sentite parlare di travaglio grillo e dipietro vi calate le braghe e siete pronti a immolarvi per dargli ragione su tutto e tutti..nn vi ho mai visti argomentare oggettivamente le càzzàte che dicono..solo dire..”si si han assolutamente ragione”!!!!
cmq io son pro e difendo la libertà via web… anche se ci son ovviamente casi di lobotomizzazione come ste persone..vabbè nn si può aver tutto…
sulla tv nn me ne frega niente..tanto nn ho sky… e s’arrangi chi ha soldi da buttare per sta tv a pagamento.
stefano1966
22 gen 2010 - 23:05 - #38Io nel mio piccolo detesto mediaset e adoro sky.
Per ovvi motivi.
Tecnici e di programmazione.
Internet è uno strumento utile.
Ma mitizzarlo mi sembra fuori luogo.
Prima di tutto la rete bisogna saperla usare.
Altrimenti si trovano le stesse notizie che si hanno in tv,poco di più.
Ritenere poi chi usa internet più intelligente di chi non lo usa,nel semso che fa aumentare l’intellotto.
Mah.
Guardare al programma che ho citato in settimana e che vede in giuria la bela burdela riminesa di annozero,la innocenzi.
Il più grande italiano.
Voto tramite web.
Risultato alle 23,01:
Pausini 28,42
Da Vinci 12,30
Falcone-Borsellino 5,91
Spegnere la tv,grazie.
Ok,è un programma tv,è seguito da tanti ragazzini,il programma fa schifo.
Ma è una votazione via web.
Si presume che chi vota in quel sito non accenda il pc solo per votare in quel sito.
Ma il risultato è paragonabile a uno che ha un dvd di Fede 24/7.
Anche questo è web.
steffa
22 gen 2010 - 23:45 - #39@38: internet è un servizio, un ottimo serivizio, non è detto che poi se ne faccia buon uso
nchomsky
23 gen 2010 - 11:53 - #40Ma no è roba utile agli italiani e asl paese come il “processo breve”:
Alla fine il sagace Gasparri, ad Annozero l’ha ammesso. Non se n’è accorto, come spesso gli accade, ma l’ha ammesso: “Siccome nel 2006 il centrosinistra ha fatto l’indulto, i processi per reati commessi fino al 2006 sono inutili e quindi tanto vale non celebrarli più. Per questo abbiamo reso retroattivo il processo breve”. Cioè: dopo l’indulto del centrosinistra (votato anche da Forza Italia e Udc), arriva l’amnistia del centrodestra. Solo che, se la chiamassero col suo vero nome, quelli del Pdl non potrebbero approvarla con la loro maggioranza, avrebbero bisogno dei due terzi; ma, soprattutto, non potrebbero più uscire di casa nemmeno con barba posticcia e plastica facciale: qualcuno dei milioni di gonzi che li votarono meno di due anni fa in nome della “sicurezza”, della “certezza della pena” e della “tolleranza zero”, li riconoscerebbero e li farebbero a fette. Perché l’amnistia è ancora peggio dell’indulto: se questo “abbuona” 3 anni di pena, quella cancella il reato e dunque il processo. Per questo il “processo breve” retroattivo è un’amnistia camuffata: estingue il processo e dunque il reato. Con l’indulto, i colpevoli vengono comunque condannati e se han danneggiato qualcuno devono risarcirlo. Con l’amnistia (e il processo breve) non c’è neppure l’accertamento della verità, dunque il colpevole la fa franca, rimane incensurato e la parte offesa deve imbarcarsi in una lunghissima causa civile dall’esito incerto (visto che non c’è stata condanna in sede penale). E per i processi nuovi, che succede? Per quelli niente paura, dice Gasparri: i giudici avranno “da 10 a 15 anni di tempo”. Campa cavallo. E, se lo dice lui che della legge è il primo firmatario, c’è da credergli. Purtroppo, come disse un giorno Storace a proposito di quella sulle tv, “Gasparri ‘sta legge non solo non l’ha scritta, ma manco l’ha letta”. Infatti, salvo per i reati più gravi e più rari, puniti con pene superiori ai 10 anni (omicidio, mafia, terrorismo, strage), i processi non potranno durare più di 6 anni e mezzo: 3 dalla richiesta di rinvio a giudizio alla sentenza di primo grado, 2 da questa alla sentenza d’Appello, 1 e mezzo da questa alla sentenza di Cassazione. Il che significa, in un paese dove durano in media 7 anni, un’amnistia anche per i processi futuri. Anche perché, con una furbata da azzeccagarbugli, lorsignori hanno infilato al comma 3 dell’articolo 5, un codicillo che ammazza il processo ancor prima dei 6 anni e mezzo: “Il pm deve assumere le proprie determinazioni in ordine all’azione penale entro e non oltre tre mesi dal termine delle indagini preliminari. Da tale data iniziano comunque a decorrere i termini di cui ai commi precedenti, se il pm non ha già esercitato l’azione penale…”. Traduzione: se il pm non chiede il rinvio a giudizio entro 3 mesi dalla scadenza delle indagini, al 91° giorno parte comunque il conteggio dei 3 anni concessi per il primo grado. Ma è impossibile chiedere il rinvio a giudizio entro tre mesi dalla scadenza delle indagini, perché prima il pm deve far notificare l’avviso di chiusura indagini, i difensori hanno 20 giorni per chiedere nuove indagini e interrogatori, dopodiché il pm deve farli e depositare gli atti conseguenti. Impensabile che bastino 3 mesi. Non solo: nei processi di media complessità, le indagini non scadono lo stesso giorno per tutti gli indagati: alcuni vengono iscritti prima e altri dopo; alla fine il pm chiede il rinvio a giudizio per tutti quelli che lo meritano. Quindi, con la nuova legge, la sabbia dei 3 anni per il calcolo della prescrizione processuale comincerà a scendere nella clessidra per i primi iscritti sul registro degli indagati ancor prima che scadano i termini delle indagini per gli ultimi iscritti. E il processo morirà certamente prima della sentenza di primo grado. Ecco la filosofia del processo breve: prendono un atleta, gli tagliano le gambe, poi gli ordinano di correre i 100 metri in 10 secondi netti; se non ce la fa, gli sparano.
fornix
23 gen 2010 - 19:48 - #41Mediaset è alle pezze.
Sono abbonato SKY, lavoro (anzi truffo) in un call-center, dove TELECOM ITALIA sta spingendo l’Home TV, a volte anche in prova gratuita per i primi 6 mesi. Cioè un decoder col quale vedi i canali del digitale terrestre tramite segnale ADSL. Oltre a proporlo in mille salse, fino a quando i clienti non accettano il servizio, proponiamo anche l’abbonamento mediaset premium ad un prezzo più basso.
MORALE: il nostro obiettivo, centralinisti per conto di TELECOM, vendere più possibili abbonamenti MEDIASET! Tutto ciò mettendo anche sfide tra noi!