Che non si dica poi che la magistratura è in battaglia contro il Governo. A poche ore dalla presentazione del ricorso all’Unione Europea firmato da Gianni Letta, secondo il quale nelle aule italiane si deve trovare uno spazio per il crocefisso, il Csm (Consiglio Superiore della Magistratura) rimuove Luigi Tosti.
Il giudice di Camerino era arrivato agli onori della cronaca sostenendo, appunto, che il crocefisso non era un oggetto adatto agli uffici pubblici italiani.
“O date ragione a me e rimuovete i crocifissi da tutte le aule di giustizia italiane – dichiarò lo stesso Tosti prima di essere allontano - oppure non potete far altro che cacciarmi dalla magistratura”.
Amen.
Di regime forse non si può parlare ma non si può non notare che in meno di 48 ore la vita per chi non condivide l’immaginario di Silvio Berlusconi si è fatta più dura.
Altri media contro Mediaset Premium. Vince il digitale terrestre riconducibile al Presidente del Consiglio.
Laici contro cattolici. Vincono i secondi grazie ad un intervento di Gianni Letta che precede di poche ore l’uscita di scena di Luigi Tosti.
metalsho
22 gen 2010 - 16:05 - #1“Negli ultimi anni il termine laico viene invece utilizzato in maniera talvolta impropria per indicare un generico agnostico o ateo. Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall’autorità ecclesiastica, ma non inficia la professione di una particolare confessione religiosa: per cui si possono distinguere laici credenti da laici non credenti.”
chico-mendez
22 gen 2010 - 16:07 - #2dimostrazione se ancora ve ne fosse bisogno delle ingenrenze vaticane nella vita altrui, a me un crocifisso indica solo una farmacia o una ambulanza o un posto dove trovare ricovero ospedaliero, al massimo ricorda morti, stermini e pire per buciare chi non fosse d’accordo………oppure peggio ancora mcarthy, la RAI democristiana, l’epurazione di benigni dopo san remo ecc. ecc.
metalsho
22 gen 2010 - 16:36 - #3 (nascondi)@chico
Se ti ricorda solo quello è perché sei ignorante :-)
albert1
22 gen 2010 - 16:43 - #4Molaschi, perchè non chiedi a Repubblica se ti assume ?
Forse potresti essere un po’ troppo anche per loro, però provaci…
Qui il crocefisso non c’entra un beneamato ca22o.
E non c’entra Berlusconi, non c’entra Letta, non c’entra il Governo e tu hai scritto un ennesimo articolo inutile, fazioso e tendenzioso.
Questo piccolo koglione di un giudiciattolo è stato mandato in cvlo per una storia che risale a ben prima di tutte le recenti faccende “crocifissuali”.
Questo genio del diritto si è rifiutato di celebrare udienza in un’aula perchè c’era il crocifisso.
Cioè, si è rifiutato di fare il suo dovere, il suo lavoro, ciò per cui veniva pagato (fino a quel momento, perchè lo stipendio gliel’hanno già tolto da un pezzo).
Quindi, visto che già di fatto non lavorava più, tanto è valso togliergli proprio la qualifica e liberarlo definitivamente.
Adesso che ha avuto i suoi 15 minuti di celebrità secondo Warhol, si andasse a cercare un lavoro e non rompesse più i cojoni.
Esticazzi del crocifisso.
keolo
22 gen 2010 - 16:46 - #5C’è una legge.
E il magistrato la deve rispettare.
Non si fanno battaglie contro la legge se no diventano REATI.
A me il crocifisso nella aule non piace. Ne in tribunale.
Ne il comune. Ma se non vado a lavorare perchè nell’ufficio dell’amministrazione c’è un cristo mi licenziano. Giustamente.
Amen.
sorgente-pura
22 gen 2010 - 16:47 - #6#4
grande Albert, stavo scrivendo la stessa cosa.
albert1
22 gen 2010 - 16:48 - #7E quanno ce vò, ce vò. ;)
babyshambles
22 gen 2010 - 16:52 - #8sono d’accordo con il commento 2!
non doveva essere rimosso quel giudice, aveva perfettamente ragione!
quanto non sopporto l’ingerenza della chiesa in ogni cosa!
chico-mendez
22 gen 2010 - 16:53 - #9resta che per decenni la gente ha subito invece la caciata dal lavoro perche’ non desiederava quel simbolo di ipocrisia sopra la propria testa, meglio la foto di giovanni leone, meglio quella di saragat……ripeto io sono e vivo in uno stato laico non uno stato integrlista cattolico, altrimenti che differenza avremmo da iran o libia?
albert1
22 gen 2010 - 16:53 - #10…poi, (l’ho già detto una volta, ma repetita juvant) la categoria “l’Italia fa schifo” a mio modesto avviso andrebbe rimossa da questo blog. O quanto meno rinominata, che so, in “Lo schifo dell’Italia”, o “Schifezze Italiane”, o come vi pare.
Perchè è un Tag, ed in quanto tale gira come una palla sui motori di ricerca, e non è per niente carino nei confronti del nostro Paese. Oppure vogliamo fare tutti come Di Pietro o (ahimè) Grillo ?
Questa cosa mi fa davvero incazzare.
stefano1966
22 gen 2010 - 16:55 - #11@ albert1
Grazie
@ keolo
grazie
albert1
22 gen 2010 - 16:56 - #12Ossantiddio.
Ne riparliamo quando un medico si rifiuterà di operare d’urgenza qualcuno perchè sul muro della sala operatoria c’è un crocefisso.
Nel caso, mi offrirei volontario per staccare il medesimo dal muro e piantarglielo su per lo sgomberamerende, poi vediamo se prende il bisturi in mano o no.
Magari sarebbe un po’ blasfema come azione, ma chi se ne frega, avrebbe un grande significato simbolico, si si. :D
albert1
22 gen 2010 - 16:57 - #13Stefano: a disposizione ;)
albert1
22 gen 2010 - 17:01 - #14Porco io.
Ma io dico, (adesso mi sta salendo l’incazzatura sul serio) se io fossi nei panni del poveraccio che sta lì ed aspetta l’esito di un processo, magari da anni, e venissi a sapere che l’udienza non si è celebrata perchè il giudice non voleva il crocefisso al muro, farei uno sproposito.
metalsho
22 gen 2010 - 17:06 - #15@Chico
Nessuno ti obbliga a credere al simbolo appeso sulla parete. Ipocrita poi sarai tu che ti nascondi dietro la parola “laico” quando invece vuoi imporre le tue ideologie.
Secondo il tuo ragionamento un poliziotto di destra può smettere di lavorare perché si trova su viale Marx, giusto? Un anarchico è leggittimato a smettere di lavorare dove c’è la bandiera italiana? Un comunista può smettere di lavorare se si trova davanti all’Eur?
Ognuno ha le sue idee, ma nessuno è al di sopra della legge. Altrimenti anche silvio è leggittimato a non volersi far processare. Sempre secondo il tuo ALTISSIMO ragionamento.
fc77
22 gen 2010 - 17:11 - #16ancora con la storia del crocefisso?……
albert1
22 gen 2010 - 17:13 - #17Io ’sta storia non la mando giù.
Non mi capacito.
Quello lo dovevano arrestare, altro che rimuovere.
Certo, i Tribunali chiedono più mezzi, dicono che non ce la fanno.
Allora questo testa a fungo quanto ha pesato sulla “lentezza della giustizia” ?
Così, a occhio e croce, se si è rifiutato di celebrare udienza per questo risibile motivo anche solo una volta ha causato:
Un rinvio (minimo);
Una sostituzione (con relativo aggravio del carico di lavoro di un collega);
Poi, per i cazzi suoi un intero processo (fino alla cassazione) per la denuncia che si è beccato (con tutti gli annessi e connessi);
Un procedimento disciplinare davanti al CSM (con il relativo impegno di un collegio giudicante).
Il tutto spalmato su 3-4 anni e ancora probabilmente non è finita.
Perchè non muore ?
albert1
22 gen 2010 - 17:17 - #18Francè, già mi faceva incazzare quella del crocefisso nelle aule di scuola, adesso siamo arrivati alle aule di tribunale e mi girano le palle a elica.
Fra un po’ decollo.
Ma la cosa peggiore è che (come il buon Molaschi ha già fatto) non si perderà occasione per addossare questo (una volta tanto giusto) provvedimento del CSM al solito Berlusconi e/o chi per lui. Chissà che ne dice Travaglio, se ci casca pure lui stavolta lo vado a cercare e lo faccio diventare montanelliano sul serio.
fc77
22 gen 2010 - 17:18 - #19x me questo qui aveva poca voglia di lavorare,ma che fastidio può dare un crocefisso ? bohhhhhhhh.
albert1
22 gen 2010 - 17:20 - #20Ma ti pare che un giudice abbia poca voglia di lavorare ?
Ma dai, è impossibile !!! ;)
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:22 - #21metal io ipocrita? ma se non erro dario Fo e Franca rame furono cacciati nel 68 dalal RAi perche’ manifestarono obiettivi e indiscutibili commenti sulla religione, o benigni che disse a san remo “woitilaccio”…….e io sarei l’ipocrita? io non pretendo la mia di ideologia, pretendo che chi sino ad ora ha utilizzato il proprio credo per costringere uno stato a determinate azioni la smetta e faccia un passo indietro vuoi per decenza vuoi per etica e vuoi perche’ cosi’ mi si dimostra che non ha nessunissima volonta’ di imporre il proprio credo….
albert1
22 gen 2010 - 17:22 - #22Sicuramente per lui è una “questione di principio”.
Mi chiedo se per esempio quelle udienze abbia proposto di celebrarle nel corridoio.
In quel caso avrebbe dimostrato qualcosa, se invece se ne è andato a casa e basta ha dimostrato di essere un cretino. E qualcosa mi fa pensare che sia andata proprio così.
sorgente-pura
22 gen 2010 - 17:23 - #23#8
informarsi prima di scrivere caxxat€???
Ah scusa, non avevo visto che avevi quello smidollato di Pete Doherty come avatar.
Come non detto..brava, bravissima
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:24 - #24albert non e’ la questione del giudice che tra l’altro e’ criticabilissima, e’ la questione che quando fa comodo tutti a fare i moralisti difensori della civilta’ cattolica, quando non serve invece che palle sti cattocomunisti, ora sto benedetto crocefisso e’ simbolo di una ideologia che non condivido nei metodi ma che posso condividere nello spirito? bene, che nei suoi ambiti utilizzi i simboli suoi, ma che negli ambiti prettamente statali siano utilizzati simboli statali, la stella a cinque punte (ehehehehe), la foto di napolitano, le chiappe d’oro di gasparri….:)
sorgente-pura
22 gen 2010 - 17:25 - #25#21
potrei esser d’accordo con te Chico..potrei, però dopo non è che se i mussulmani vengono da noi a costruire moschee per imporre il loro di credo, dobbiamo calare le braghe e fare come Marrazzo, o chi per esso ;-)
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:25 - #26la cicatrice di Silvio dai non potevo non dirlo ehehehe
albert1
22 gen 2010 - 17:26 - #27Chi fazzo è Pete Doherty ?
Ah.
Ok.
sorgente-pura
22 gen 2010 - 17:26 - #28#24
ma allora è confermato che chiappe d’oro sia Gasparri???
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:27 - #29gunny amore mio, la cotituzione dice che nessuno puo’ impedire a nessuno di professare la propria fede, ora spiegami per quale stupido accorto fatto da un cogli0ne (azz due socialisti benito e craxi) e un pretazzo io devo accettare che lo stato cali le braghe davanti al celro e fccia la voce grossa davanti ai valdesi?
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:27 - #30Gunny eddai con quelal faccia li solo lui puo’ essere chiappe d’oro e so di coglierti favorevolissimamente d’accordo ehehehe
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:28 - #31..per assunto i valdesi porca loca hanno dei luoghi stupendi dove ti danno ospitalita’,…vedi venezia e spendi una cazz@t@
macleod
22 gen 2010 - 17:30 - #32E’ solo un giudice fancàzzista e Molaschi da buon fazioso c’ha tirato su un articolo dal nulla..ovviamente nn poteva mancare l’immancabile Mendez con le sue perle di saggezza (leggasi càzzàte) e ovviamente dar ragione a sto articolo campato in aria.
albert1
22 gen 2010 - 17:31 - #33Chico: ma io infatti sto parlando del caso specifico.
Del resto frega cazzi assai. ;)
metalsho
22 gen 2010 - 17:33 - #34@Chico
“ma se non erro dario Fo e Franca rame furono cacciati nel 68 dalal RAi perche’ manifestarono obiettivi e indiscutibili commenti sulla religione, o benigni che disse a san remo “woitilaccio”…….e io sarei l’ipocrita?”
Stai mischiando due cose diverse. Lì c’è stato un problema che và dalla libertà di espressione alla diplomazia, rispetto e via dicendo. Tu invece stai solo usando termini a casaccio. Ti riempi la bocca del termine “laico” senza sapere che per laico si intende anche “libero dalle ideologie” e non solo dalle religioni. Non capisci che “libero” non si intende SENZA ma indipendente.
Usi il termine laico quando qui il problema è che uno si è rifiutato di lavorare (ed un lavoro anche importante) solo per una questione ideologica abbastanza effimera dato che, nel caso particolare ma anche in generale, la presenza del Crocifisso di certo non avrebbe influito sul normale procedimento del processo. Quindi il processo, Crocifisso o no, sarebbe stato un processo LAICO, quindi il giudice non aveva NULLA di cui lamentarsi.
Mi sembra abbastanza chiaro.
E cmq non hai risposto a quello che ti ho detto.
albert1
22 gen 2010 - 17:34 - #35Chico: forse perchè senza quegli “stupidi accordi” la situazione sarebbe molto ma molto peggiore ? I due socialisti che tu nomini sono stati gli unici italiani che hanno in qualche modo messo al loro posto gli americani e i preti.
Infatti, vedi che finaccia che hanno fatto.
albert1
22 gen 2010 - 17:36 - #36E qui, perdonatemi ma mi corre l’obbligo, mi si impone un sonoro
A NOI !
(e lo so, ogni tanto faccio queste cose)…
sorgente-pura
22 gen 2010 - 17:41 - #37#36
Albert, mi hai riempito il cuore di gioia!!!
A NOI!!!
fc77
22 gen 2010 - 17:47 - #38ma al popolo………????????
albert1
22 gen 2010 - 17:49 - #39bagnasco, camerino, crocefisso, crocifisso, decreto romani, europa, gianni letta, gianni letta fa ricorso a strasburgo, immigrati, laicità, luigi tosti, paolo grimoldi, rimosso il giudice anti-crocifisso, rosarno, ruini, scompare il crocefisso dalle aule scolastiche, scompare la geografia dai programmi scolastici, silvio berlusconi, silvio berlusconi incontra il cardinal ruini, vaticano
Se non si fosse notato, questi sono i tags associati dal buon Molaschi a codesto pezzo di alto giornalismo. Da un punto di vista strettamente tecnico e considerando le tattiche di “web marketing”, nulla da eccepire. Ottima strategia, molto “Google friendly”.
Da un punto di vista diciamo “giornalistico” e se vogliamo “etico”, invece esce fuori qualcosina di più. E questo qualcosina non mi piace per niente.
Nemmeno un po’.
albert1
22 gen 2010 - 17:53 - #40(Sull’aria di “Guantanamera” - così Chico è contento):
“Vai a lavorare,
Molaschi vai a lavorare,
a lavoraaaare,
Molaschi vai a lavorare”… ;)
albert1
22 gen 2010 - 17:53 - #41’sto giro me bannano davvero…
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:56 - #42oops albert la revisione dei patti lateranensi e gli stessi patti mettevano a posto i preti? si nel senso che potevano continuera a lucrare in italia…..si si a voi apputno ogni insulto per tutte le putt@n@te fatte dai due maialini
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:57 - #43metal, uno stato e’ libero da ideologie se non dovesse affrontare mai queste discussioni, ma se purtroppo nella fornitura di oggetti che fanno da “equipaggiamento” per una scuola, un ospedale, o un tribunale vi e’ il crocifisso significa che questo stato non e’ libero, in nessun modo…..il caso Englaro ne e’ triste esempio
chico-mendez
22 gen 2010 - 17:59 - #44Albert invece tu sei dispensato da questo obbligo sociale? :)
terrone57
22 gen 2010 - 17:59 - #45“I due socialisti che tu nomini sono stati gli unici italiani che hanno in qualche modo messo al loro posto gli americani e i preti.”
e quale sarebbe questo posto?
albert1
22 gen 2010 - 17:59 - #46Chico: un “do ut des” si imponeva. E comunque le due cose sono servite a mettere dei paletti ben precisi, senza i quali, in un Paese come era l’Italia allora (e fino ad una ventina di anni fa) la chiesa avrebbe avuto mano libera su qualsiasi (e dico qualsiasi) cosa. Non solo “lucrare” come dici tu.
albert1
22 gen 2010 - 18:03 - #47Quale obbligo sociale ?
Lavorare, dici ?
Beh, diciamo che faccio un po’ come cacchio mi pare… tempo ne ho ;)
terrone57
22 gen 2010 - 18:07 - #48albert
non ti sembra che questi paletti siano stati messi invadendo il terreno repubblicano….e guarda che il crocefisso è soltanto una cavolata, concordo con te…quel giudice e un cretino.
metalsho
22 gen 2010 - 18:10 - #49@Chico
Semplicemente quello che hai detto è falso. Un simbolo non è un’imposizione, altrimenti bisognerebbe togliere nomi di vie, statue e quant’altro da tutte le nazioni. Se non è un’imposizione e non influenza la libertà di scelta del singolo, e della società, allora può convivere in uno stato laico.
Tirare fuori il caso Englaro poi è veramente ridicolo. Il casino creato era solo un gioco politico. La religione non c’entrava nulla. Ma penso tu lo sappia benissimo, solo che sei a corto di argomentazioni.
ice
22 gen 2010 - 18:32 - #50@ Chico
@ Metal
mentre voi vi scannate, vi faccio notare che porprio gli esimi pu77anieri, cocainomani e fanatici dei trans, mafiosi o amici, truffatori, ladri, che siedono in parlamento (sopratutto nelle fila del PdL) sono quelli che piu hanno difeso il crocfisso e ne hanno fatto una battaglia
continuando a bisticciare fate solo un favore a loro che spostano l’attenzione mediatica verso questa fesseria piuttosto che verso il decreto ROmani o il porcesso breve
@Metal
io non sono cattolico (per scelta, arrivata dopo studi sul catechismo presos il locale seminario) ma sinceramente se chi difende a voce piu alta il crocifisso è proprio chi si pulisce il cuIo con gli ideali piu nobili che questo rappresenta…..io fossi in te, piuttosco che schierami dalla stessa parte di quella gentaglia, mi terri il mio crocifisso sul cuore e mi acconterei di quello