
Intervistata da Vanity Fair Emma Bonino ha precisato che lei, a differenza di altri candidati alle prossime elezioni, non ha mai avuto a che fare con associazioni malavitose. Per crederle è sufficiente seguire la polemica innescata da Filippo Facci per un articolo pubblicato da Libero.
Da questo punto di vista l’esponente politico ha già vinto sulle altre proposte sporcate, il più delle volte, da una sentenza che certamente non fa bene alla politica italiana. A poche settimane dal caso Cosentino, che impedì allo stesso esponente politico di candidarsi alla presidenza della Regione Campania, è il turno dell’Udc.
Ora tocca a quel funambolo di Pierferdinando Casini giustificare la condanna per mafia, di 7 anni, a Salvatore Cuffaro. L’ex governatore della regione Sicilia a causa di questa pena non potrà più svolgere l’attività da senatore che fino ad oggi esercitava per l’ex Presidente della Camera.
“So – ha dichiarato Salvatore Cuffaro - di non aver mai voluto favorire la mafia e di essere culturalmente avverso a questa piaga, come la sentenza di primo grado aveva stabilito. Prendo atto però della sentenza”.
Di una decisione che dovrebbe far riflettere. È la giustizia da riformare in Italia o la modalità di selezione degli esponenti politici?
sandokan71
24 gen 2010 - 08:47 - #1La cosa veramente inquietante è un passaggio della dichiarazione che non hai riportato:
“Ne sento la pesantezza come cittadino e questo non modifica il mio percorso politico”
che a me sembra tanto “questa sentenza non mi farà schiodare dalla poltrona di senatore, perché i miei amici politici/mafiosi mi salveranno il ..lo”
magog
24 gen 2010 - 08:53 - #2Poi questi sono quelli a favore della certezza della pena, e alla fine vanno avanti per anni a forza di sospensioni dell’esecutività delle sentenze.
E ovviamente nell’Udc anziché di espulsione si parla di complotto e innocenza, nella miglior tradizione becero-garantista italiota.
Impuniti fino al limite estremo del concepibile.
mr-lorenz
24 gen 2010 - 09:11 - #3Intanto che aspetto che qualcuno si ricordi anche del’inchiesta Mediatrade
Riposto quanto detto altrove su Mediatrade stessa
Possono fare tutte le dichiarazioni di rito che vogliono.
Ma oltre alle ovvie implicazioni politiche, ricordate che Mediaset e’ una societa’ quotata in borsa.
Le migliaia di azionisti e i fondi di investimento che hanno investito in Mediaset non hanno vogla di sapere se, in sintesi, la famiglia Berlusconi non abbia intascato parte dei profitti che dovevano andare come utile della soita’, e quindi reinvestiti o distribuiti agli azionisti?
Un azionista Mediaset potrebbe, con questa storia, aver “perso” migliaia di euro in mancati dividendi e mancata crescita del titolo.
E di mezzo c’e’ pure il fisco americano
Ne vedremo, stavolta, mi sa, delle belle….
Su Cuffaro, che dire? Oggi e’ una bella giornata
aldebaran85
24 gen 2010 - 10:02 - #4a me dispiace soprattutto per i siciliani onesti che hanno bisogno di gente onesta, seria che abbia a cuore l’interesse della regione.
ice
24 gen 2010 - 10:21 - #5CASINI SI RITIRI DALLA SCENA POLITICA
Dopo la condanna in Appello per Cuffaro a 7 anni con l’aggravante di aver favorito la mafia, Casini sia conseguente e si ritiri a vita privata. Fu lui infatti, all’indomani della condanna in prima grado del vice di Cesa, ad assumersi la responsabilità di candidarlo in posizione utile nelle liste del suo partito, nominandolo di fatto Senatore della Repubblica. Ospite della trasmissione “Annozero”, Casini spiegò la sua scelta dicendosi certo del fatto che i successivi gradi di giudizio avrebbero certamente dimostrato la assoluta estraneità di Cuffaro ai gravissimi fatti contestati. Ora che il giudizio di Appello non solo ha riconosciuto valido l’impianto accusatorio emerso in primo grado, ma ha persino aggravato il quadro riconoscendo esplicitamente per Cuffaro l’aggravante di aver favorito la mafia, Casini non può fare finta di nulla. Incalzato allora da Santoro, Casini prese un pubblico impegno di fronte al popolo italiano, promettendo di assumersi personalmente e in toto la responsabilità di una scelta così delicata e controversa.
macleod
24 gen 2010 - 11:10 - #6@5
si si… Casini si prenderà l’impegno di prendersi un altro politico invischiato alla mafia… ormai nell’UDC se nn hai agganci mafiosi nn fai carriera!!!! Poi la sua politica di accaparrarsi una cadrega a tutti i costi alleandosi con chiunque è nel perfetto spirito mafioso di entrare ovunque!!!!
aldebaran85
24 gen 2010 - 11:29 - #7#6 la stessa cosa accade nel pdl ma quando i magistrati fanno il proprio lavoro vengono attaccati dai berloscunes
keolo
24 gen 2010 - 11:32 - #8Sapete quello che mi fa sorridere? La differenza tra la vita di un normale cittadino e la vita di un politico ormai dentro i meccanismi dei privilegi parlamentari.
Un vigile urbano non può fare neanche l’assessore del suo paese ma un ministro può fare il sindaco di venezia ( brunetta docet ). Un normale cittadino che sia solo indagato viene sospeso dal servizio ma un condannato per mafia al secondo grado di giudizio fa il senatore. Uno fa bancarotta fraudolenta come Tanzi e si sorseggia il caffè ma se ti beccano rubando al bancone di un supermarket viene portato in questura.
Marazzo di fa di Coca ma se mi beccano con uno spinello vado dentro, non si capisce perchè marrazzo sia fuori. Se il presidente del consiglio va a mignot*e dentro una residenza che in quel momento rappresenta le istituzioni si fa un sorriso ma se io decido di andare a farmi una scop*ata con una tipa a pagamento mi fanno la multa ( alemanno docet).
Ora mi aspetterei almeno la coerenza di comportamenti di chi fa le leggi, destra o sinistra. Non chiedo l’uguaglianza delle idee, mi sta bene che la Rocella paragoni me a un microorganismo o un gamete, fosse anche uno spruzzo di sperma, mi sta bene che la Bonino voglia dare la droga tipo spaccio, mi sta bene ogni idea, però se imponi a me qualcosa tu devi dare l’esempio.
Se vai contro i tuoi comportamenti ti dimetti.
Questo si chiama stato civile e di diritto. Questa è per esempio l’inghilterra.
L’italia è uno staterello pittoresco che si dichiara civile e probabilmente ne ha i requisiti, il punto è che le basi poste nel 45 si sono dissolte in un lago feudale di ipocrisie e mini poteri imperiali.
Buona domenica a tutti :)
robymix
24 gen 2010 - 13:22 - #9Adesso ce la menano con la campagna :” Ma guarda un pò sempre in vista delle elezioni….” . E , mi dispiace dirlo, ma funziona. Perchè queste cose noi le sappiamo ma persone che si informano solo con la tv + quelli che non si vogliono informare sono sempre il 70-80% quindi….appare tutto chiaro.Del processo mediatrade si parla da un anno, almeno io ne sento parlare da un anno…altro che giustizia ad orologeria…ad un cittadino informato sentire queste notizie al tg non fa ne caldo ne freddo, ma agli altri…bhè fa pensare…io uso come punto di riferimento MIO PADRE : che si informa solo dalla televisione per giunta ogni 2-3 giorni…sente di queste cose poi la replica di ghedini e fa:> ….
robymix
24 gen 2010 - 13:23 - #10“HAI VISTO?? ALLORA è VERO CHE LO STANNO PERSEGUITANDO!!”
dars
24 gen 2010 - 13:37 - #11Già dalla sua uscita che fece al Costanzo show anni fa si capì che personaggio era, nonostante questo, anzi proprio per questo ha fatto carriera.
ventoacqua
24 gen 2010 - 15:41 - #12Casini il figliuol prodigo si è già messo ai ripari criticando i giudici che “perseguitano” Berlusconi….
andreami
24 gen 2010 - 16:51 - #13Quindi ora lo cacciano dal parlamento? Sarebbe fenomenale!
terrone57
24 gen 2010 - 18:00 - #14ma i giudici della corte d’appello erano per caso dei comunisti?
terrone57
24 gen 2010 - 18:25 - #15mò….sti cannoli cuffaro lo sa dove se li deve mettere?
ventoacqua
24 gen 2010 - 19:51 - #16#13: Figuriamoci!
Ha lasciato l’UDC ma resta senatore….