
Di solito, quando è in preparazione il cosiddetto decreto Milleproroghe, in tutti i palazzi pubblici dello stivale c’è ansia: il rischio è che, un’inaspettato emendamento o qualche improvviso colpo di genio, aggiunga qualche gabella o peggio “tagli” qua o là i conti pubblici. Questa volta è successo al Sindaco di Roma, di cui in questi giorni si parla anche per altre questioni.
Ma andiamo con ordine: il senatore Lucio Malan, lega Nord, relatore del provvedimento, ha proposto che dei 600 milioni di euro previsti per l’area metropolitana di Roma, 500 vengano distaccati al commissario straordinario per Roma Capitale. Fin qui niente di male per Alemanno.
Il comma successivo però stabilisce che il commissario non dovrà più essere “necessariamente” il Sindaco di Roma. Non una bocciatura a priori… ma quasi.
Uno smacco insomma, perché tutti, Sindaco in testa, consideravano quei fondi e quella carica come assodati e assegnati.
Non sarà così (forse) e, chi si chiede le ragioni, potrà cominciare a fare le ipotesi più fantasiose: dall’improvvisa apertura di Alemanno a Rutelli, non gradita a molti nel PdL, fino ad arrivare a presunte antipatie leghiste per il sindaco ex An.
Di certo noi le vere ragioni non le conosceremo ma può anche essere che, come spesso accade, non siano sotto gli occhi di tutti…
foto: flickr | batrax
proust
27 gen 2010 - 14:26 - #1Alemanno è uno che mi piace abbastanza, quando riesce a dribblare le tentazioni di demagogia e si concentra sui problemi concreti è tutt’altro che un cretino. Da quando è sindaco ha acquistato in pragmatismo uscendo dai giochi di “dichiarazioni imposte” tipica dei palazzi governativi ed è decisamente migliorato.
Non sono di Roma e non so giudicare se stia facendo bene mane (forse è più appropriato meglio o peggio degli altri) però spesso mette prima i bisogni dei cittadini degli ordini di partito come quando non ha esitato a puntare i piedi al fianco di Domenici e Chiamparino sul patto di stabilità.
Se gliene fanno una così sporca capace davvero di strappare, potrebbe anche fare da sponda a Fini per una decisione drastica…
Fulu
27 gen 2010 - 14:34 - #2Proust…semplicemente Alemanno a Roma non sta facendo NULLA! E’ un sindaco fantasma…
sandokan71
27 gen 2010 - 14:58 - #3Proust: “Non sono di Roma e non so giudicare se stia facendo bene mane ”
…appunto, perché hai così tanta voglia di sblilanciarti per uno come Almanno?
Leggiti questo: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/poltronissime-alemanno/2073217&ref=hpsp
stefano1966
27 gen 2010 - 15:14 - #4completamente OT
Polis.
Nel giorno della memoria neanche un’articolo in tema?
Elie Wiesel ,premio nobel per la pace,ha appena chiesto che il matto iraniano e la sua buffa conbriccola siano giudicati per le frasi demenziali che hanno “ruttato”.
proust
27 gen 2010 - 15:47 - #5Sandokan, dovresti sapere come la penso in generale, è tanto che ci “leggiamo” su questa colonna, siamo sempre abbastanza sulla stessa linea d’onda.
non entro nel merito specifico di cosa abbia fatto, stia o non stia facendo Alemanno per Roma, mi limito ad osservare il comportamento esterno, le dichiarazioni e la coerenza come personaggio politico nel contesto nazionale.
Posso esprimere ad esempio un parere pessimo sul mio sindaco (Moratti) sia per quel che fa sia per come si presenta, posso anche dare un parere superficialmente positivo/negativo su altri amministratori locali (Nichi Vendola è uno che mi piace abbastanza, Chiamparino no, Zingaretti si) pur non avendo io il polso della situazione pratica.
paolo999
27 gen 2010 - 15:54 - #6Lucio malan è del pdl. è uscito dalla lega da 15 anni
sandokan71
27 gen 2010 - 19:29 - #7Proust, hai ragione sulle nostre posizioni, la mia non voleva essere una critica aggressiva, il fatto è che Alemanno va preso con le pinze perché fa ordinanze come quelle per togliere i lavavetri dai semafori o le prostitute dalle strade, cose che tutti notano, ma poi smantella il reparto dei vigili che deve combattere i cartelloni abusivi che deturpano la città e contemporaneamente condona quelli esistenti.