Luca Barbareschi è quasi un’eccezione all’interno del PdL. Pochi giorni prima del suo debutto su la7 dichiarava infatti a Vanity Fair le sue preoccupazioni sull’operato della maggioranza. Di cui lui fa parte.
A differenza di Gabriella Carlucci, che ha sempre scisso l’attività parlamentare da quella di presentatrice televisiva, l’ideatore di “Barbareschi Sciock” ha deciso furbescamente di fare politica sfruttando il mezzo televisivo.
Non è il primo che lo fa e non sarà neanche l’ultimo. Quello che colpisce sono gli argomenti. All’indomani delle accuse elaborate in rete, secondo le quali il conduttore avrebbe rubato a spinoza.it alcune battute, Luca Barbareschi ha raggirato le polemiche riflettendo pubblicamente del diritto d’autore.
Secondo quanto sostenuto dall’esponente politico se gli editori on-line hanno potuto saccheggiare fino ad oggi dagli altri media dei contenuti per una proprietà commutativa anche lui può utilizzare materiale pubblicato su internet senza citare le fonti.
Buon senso a parte il problema sollevato da Luca Barbareschi esiste. Bisogna prenderne atto. Probabilmente se il diritto d’autore fosse garantito anche per gli editori on-line internet in Italia si sarebbe già emancipata dagli altri media.
Favorevoli o contrari all’introduzione di un provvedimento che tuteli anche i diritti d’autore degli editori on-line?
ice
28 gen 2010 - 14:19 - #1Barbareschi finora ha difeso tutti i decreti che con la scusa di tutelare la propietà intelletttuale di artisti e autori altro non facevano che creare balzelli ulteriori e burocrazia anche per chi gestisce siti internet e ingrassere le tasce della sempre piu inutile (a detta degli autori indipendneti stessi) SIAE
spero che l’auditel decapiti il programma di Barbareschi dopo le prime 3-4 puntate
16db
28 gen 2010 - 14:21 - #2Ma cos’è sta idiozia? Il diritto d’autore su Spinoza, e sulla maggior parte dei Blog è già regolato dalle Creative Commons. Che non è il diritto d’autore tout court, di cui parla Barbareschi… . Che invece sta montando questa pantomima come grimaldello per il diritto d’autore su internet, a tutela delle majors, e di mediaset che, casualmente, sta lanciando il suo servizio video online proprio in questi giorni… . E proprio in questi giorni per TV è nata la discussione sulla dottrina Sarkozy. Ma chi vogliono prendere per il cu*o? Vomito Massimo.
ciston
28 gen 2010 - 14:43 - #3Bisognerebbe chiedere a quellidi Spinoza se faranno pressioni sul ministro Bondi per introdurre un equo compenso ogni volta che compro un televisore dal quale posso guardarmi il favoloso programma in questione.
robymix
28 gen 2010 - 15:16 - #4Ahhhh quindi Barbareschi fa ANCHE il conduttore televisivo…quindi siamo al 3° o quarto lavoro oltre a quello parlamentare…..bhè come dargli torto…non riusciva ad arrivare a fine mese con lo stipendio da parlamentare ( SUPERMERITATO poi viste le presenza)….
mrsmog
28 gen 2010 - 15:18 - #5Nuovi e inesplorati orizzonti al concetto di vomito.
#gio#
28 gen 2010 - 15:25 - #6Molaschi, ti faccio rispondere da quelli di Spinoza direttamente:
“…Ci sta che questa storia delle “battute rubate” sia una sua bella trovata per additare nella prossima trasmissione il popolo del web in favore del diritto d’autore.
Già me lo immagino: “Guardate come ha reagito il popolo del web per 3 battute che gli ho rubato! Lo stesso che scarica gratis tutto da internet!”
Oppure magari ancora non gli è venuto in mente e ruba pure questa idea…”
E infatti…
E sulla pretesa legittimità del furto da parte di Barbareschi:
“…Che c’entra, la questione è ben diversa. Se mi scarico Avatar abusivamente con Emule, mica poi vado in giro a proiettarlo dicendo a tutti che il regista sono io, e che la sceneggiatura l’hanno scritta “i miei autori”!!!…”
E siccome non resisto ecco un paio di battute divertenti sulla questione da Spinoza.it (la netiquette prevede il citare le fonti, cosa che Barbareschi non sa):
-Barbareschi copia le battute a Spinoza.it
E da come le ha lette, non le ha neanche capite.
-Barbareschi non ha rubato le battute a Spinoza.it: lui è solo l’utilizzatore finale.
-Barbareschi copia le battute a Spinoza.it.
Tranne “Lo stipendio da parlamentari è insufficiente” : quella l’ha scritta da solo.
-Barbareschi non ha rubato le battute, gliele ha presentate Tarantini
-Se Barbareschi ruba le battute da Spinoza, vuol dire che Spinoza è molto ma molto peggio di quanto pensassi!
-Se quando recitate le battute di questo sito non fate ridere, siete Luca Barbareschi.
http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=3&t=7548&hilit=barbareschi+copia+l%27idea
albert1
28 gen 2010 - 15:53 - #7Riguardo la domanda: contrario.
Riguardo Barbareschi: ma ancora campa ?
Simon24
28 gen 2010 - 15:54 - #8Il diritto d’autore va a bolito. Prima o poi lo faranno, è solo questione di tempo…
magilla
28 gen 2010 - 15:56 - #9Io dico solo che se deve fare assenze dal parlamento per fare altri lavori perchè l’indennità non gli basta può dimettersi, non è obbligato a fare il parlamentare.
Sapete poi che il buon Barbareschi ha una fondazione contro la pedofilia per cui chiede donazioni.
Intento lodevole per carità. Peccato che usi questa fondazione per organizzare convegni antipirateria.
http://punto-informatico.it/2723270/PI/News/antipirateria-all-italiana.aspx
Non è reato chiedere soldi per uno scopo benefico e usarli per tutt’altro?
albert1
28 gen 2010 - 16:12 - #10Wait, wait, wait…
Il diritto d’autore in se’ è cosa buona e giusta. Se io creo un’opera (sia essa un quadro, un’immagine, uno scritto) e mi faccio il cvlo per pubblicarla, ovvio che non posso permettere che arrivi un tizio qualsiasi e vada in giro a dire che è sua.
Quindi così com’è sta bene.
Sono contrario invece ad estenderlo ad Internet (era questa la domanda, vero?) perchè non avrebbe senso. Sarebbe un passo verso la burocratizzazione ed il controllo di uno strumento che tutti invece desideriamo rimanga libero da queste cose.
proust
28 gen 2010 - 16:24 - #11Albert ha centrato il problema.
il diritto d’autore o Copyright è sacrosanto per difendere l’opera d’ingegno.
altra cosa è invece il vizio di mettere il bollono con la C su tutto ciò che vine prodotto a casaccio con scopi ottusamente protezionistici.
faccio un esempio: che senso ha mettere il copyright su una pubblicità? se io trovo una pubblicità bella e ne carico il video su Youtube legalmente sono perseguibile, ma ai titolari faccio solo un favore.
analogamente lo stesso discorso vale per gli spezzoni di trasmissioni, un GF passato in tv ha già guadagnato sulle sue pubblicità, sui diritti, etc, una volta “passato” sarebbe perso nell’oblio. Mettrne uno spezzone su Youtube (che non vuol dire rivendicarne la paternità) non fa altro che allungarne la vita e se possibile creare curiosi in più che la volta dopo si guarderanno il GF in tv. (si fa rabbrividire anche me questa prospettiva, ma è solo un esempio)
Oggi il Copyright è automatico su qualsiasi pubblicazione (anche non editoriale, barbareschi non può usare le foto del mio blog) ma nell’era i internet sarebbe più sensato che il “default” fosse una licenza CreativeCommons con attribuzione e scopi non commerciali, in odo da permettere che l’opera si citata… il futuro sarà quello, ma per noi Italiani moooolto lontano.
marenzio
28 gen 2010 - 16:29 - #12Riguardo Barbareschi: ma ancora campa ?
Sì, coi soldi di noi contribuenti…
fc77
28 gen 2010 - 16:31 - #13barbareschi chi???????? quello che si lamenta x lo stpendio da parlamentare?
quello che in parlamento è il meno presente? quello che recita peggio di un cane?
barbareschi ma va a ca.ga.r.!!!!!
spider-woman
28 gen 2010 - 17:08 - #14fantastico quest’uomo…..un concentrato eccelso dei valori PDL: pieno di sè, arrogante, saccente, sempre pronto all’autoassoluzione, gigione e convinto che basti un gradevole aspetto perchè tutto e tutti ( ma soprattutto tutte) caschino ai suoi piedi.
MA PERCHE’ NON SE NE VA A ZAPPARE???????????????????????con tutto il rispetto per gli agricoltori, anzi, preferirei di gran lunga loro in tv a parlare della gravissima crisi del settore primario invece che avere questo qui a pontificare sul nulla e fare l’occhiolino .
già che ci sono: ma il ministro Zaia che si era detto desideroso di “sporcarsi le scarpe di fango” per stare vicino agli agricoltori……perchè non si prende sul serio, e porta il suo faccione disarmante a schiena china nella sua amata Padania, e ci resta per qualche decennio nella natura, invece di candidarsi a governatore del veneto? l’ho sentito a un seminario qui in Friuli poche settimane fa……una cosa IMBARAZZANTE A DIR POCO.
d3s1gn-2080
28 gen 2010 - 17:40 - #15Bastava solo citare la fonte.
E che avesse circa 4.000 autori è l’ennesima m1nk14ta..
winkiller
28 gen 2010 - 18:00 - #16La cosa veramente squallida non è il fatto che prenda a mani basse da internet, ma che venga pagato per un lavoro che in realtà è stato svolto (almeno in parte) da altri che volevano in realtà regalarlo a tutti. Se fossi il direttore di rete di la7 taglierei lo stipendio a lui e i sui autori e farei una generosa donazione a Spinoza.
Ci tengo poi a correggere la frase
“Se mi scarico Avatar abusivamente con Emule, mica poi vado in giro a proiettarlo dicendo a tutti che il regista sono io, e che la sceneggiatura l’hanno scritta “i miei autori”!!!…”
No, è leggermente diverso, quello che hai fatto è come se scaricassi avatar e poi lo facessi vedere in giro a PAGAMENTO!!!Il che è ben diverso dalla pirateria fatta per utilizzo personale, IMHO.
chico-mendez
28 gen 2010 - 18:27 - #17…….contando che chi fa i soldi sul diritto d’autore e’ guardacaso la societa’ preposta alla tutela del diritto..delle majors di farsi ripagare i contratti senza dare manco un decimo dei loro proventi agli autori, visto che nel 99% dei casi un qualsiasi contratto con una majors di distribuzione e produzione si paga solo la “prestazione”, cioe’ la creazione del progetto artistico, ma non si parla mai di quota parte degli introiti della vendita……..provate a pensare alla famiglia De Curtis diretta discendente del compianto Toto’, se dovesse venir pagata per ogni film mandato in onda sarebbe stramiliardaria, ed invece i soldi se li cuccano le societa’ di distribuzione con l’ausilio della societa’ che dovrebbe proteggere gli autori…..
enabram-tain
29 gen 2010 - 11:45 - #18Intanto il nuovo iPad dell’Apple in italia costerà 10/12€ in più per il balzello SIAE del giusto compenso…
sangue_
29 gen 2010 - 19:00 - #19@simon24: Il diritto d’autore va a bolito
Se lo dici te …
Il diritto d’autore è sacrosanto, sia a livello di royalties sia a livello giuridico, oppure sarebbe un tal casino che non si farebbe più nulla, o si farebbero soltanto cose già viste e riviste …
wykydtron
27 feb 2010 - 12:59 - #20Ola, what’s up amigos? :)
I will be glad to receive some assistance at the start.
Thanks and good luck everyone! ;)