
Il quadro di candidati, alleanze e coalizioni per le elezioni regionali si sta quasi per chiudere. Nella serata di ieri sera il Pdl ha ufficializzato 4 candidature: Palese in Puglia, Pagliuca in Basilicata, Modena in Umbria e Faenzi in Toscana. Ecco comunque un riepilogo
PIEMONTE: Il centrosinistra conferma la Bresso sostenuta da Pd, Idv, Udc, Sel, Radicali. Si scontrerà con Cota appoggiato da Pdl, Lega e La Destra. Mancano all’appello i comunisti; la Bresso vorrebbe un accordo tecnico mentre Chiamparino e Saitta spingono per negarlo. Si presenta anche la lista Grillo e l’immancabile Rabellino. Si preannuncia una sfida combattutissima
LOMBARDIA: Aumentano i candidati contro Formigoni: si presenteranno Penati (appoggiato da Pd, Idv e Sel), Agnoletto (appoggiato dai Comunisti), Cappato (Radicali) e probabilmente Pezzotta (Udc). Il governatore in carica non dovrebbe avere difficoltà.
VENETO: Il Pd punta sul segretario della Cgia Bortolussi che ottiene il sostegno anche dell’Idv, Sel e forse Radicali. L’Udc schiera De Poli (appoggiato anche da Api). Dovrebbe correre anche un candidato comunista. Zaia, nonostante le polemiche con Galan, dovrebbe vincere facilmente
LIGURIA: Burlando (cs) ottiene l’appoggio dell’Udc e guiderà una coalizione dai comunisti fino appunto ai centristi. Restano fuori per ora i Radicali. Si candida anche Sanguineti per il Pcl di Ferrando. Burlando favorito ma gara aperta
EMILIA ROMAGNA: Errani, dopo lo scandalo Delbono, è meno sicuro ma sempre favorito su Mazzuca, candidato del centrodestra. Per l’Udc corre Galletti
TOSCANA: Ieri sera ufficializzata la Faenzi, sindaco di Castiglione della Pescaia. Per l’Udc corre Bosi; il centrosinistra, favoritissimo, schiera l’ex assessore alla Sanità Rossi.
MARCHE: Unica regione in cui il Pdl non ha ancora ufficializzato un nome. Il Pd trova l’accordo con l’Udc sul governatore uscente Spacca ma litiga con i comunisti con i quali non vuole accordarsi. Rimane comunque favorito Spacca
UMBRIA: Il Pdl ufficializza Fiammetta Modena. Il Pd pensa alle primarie (con Agostini della minoranza candidato, si cerca uno sfidante) e archivia la popolare governatrice Lorenzetti. La regione è rossissima ma la gestione del Pd della situazione in queste settimane è semplicemente pessima. L’Udc dovrebbe andare da solo (con Ronconi?)
LAZIO: Sarà sfida Bonino-Polverini. Alla Bonino manca l’apparentamento con i comunisti (non facilissimo) e con l’Api di Rutelli che però potrebbe alla fine candidare la Lanzillotta. Probabilmente una delle sfide più interessanti delle regionali
PUGLIA: Nella serata di ieri il Pdl ha confermato Palese mettendo fine (forse) alla questione sull’ipotetica alleanza con l’Udc che non togliendo l’appoggio alla Poli Bortone ha di fatto negato la possibilità di un accordo. Dovrebbe correre anche Turco per i Radicali. In queste condizioni Vendola ha un leggero vantaggio su Palese.
CAMPANIA: Udc vicinissima all’accordo con Caldoro (Pdl). Nel Pd ci saranno le primarie (il 7 febbraio): tra i contendenti il sindaco di Salerno De Luca e il bassoliniano Marone (oltre probabilmente a candidati della sinistra radicale). Possibile un passo indietro di Villari con l’Mpa poichè dopo l’epurazione di alcuni parlamentari il movimento praticamente non esiste più in regione. Sulla carta il centrodestra (soprattutto con l’accordo con l’Udc) dovrebbe vincere facilmente
BASILICATA: Sfuma l’ipotesi Allam per il centrodestra, si candiderà Pagliuca per il Pdl, già in corsa nel 2000 per la stessa carica. Ufficiale l’accordo Pd-Udc che vede quindi De Filippo favorito.
CALABRIA: C’è accordo tra Pdl e Udc per Scopelliti. L’Idv candida Callipo mentre il Pd è in grave difficoltà: c’è una fronda contro Loiero e si ipotizzano di nuovo le primarie che erano state bloccate quando si prefigurava un accordo con l’Udc che poi non c’è stato. Centrodestra favorito
aldebaran85
29 gen 2010 - 09:03 - #1da repubblica.it
Polemica sul Tg1. E sul caso Cosentino si è scatenata la polemica del Pd, che ha rilevato il silenzio del telegiornale della sera di Rai1. “Questa sera i telespettatori del telegiornale più importante del servizio pubblico hanno potuto sentire le voci del presidente del Consiglio, dei ministri Maroni, Alfano, Sacconi e Ronchi, del candidato alla presidenza del Piemonte Cota, ma non una sola voce del Pd”, rileva Paolo Gentiloni. “Hanno saputo del ‘complotto’ pugliese ai danni di Berlusconi, dell’archiviazione dell’inchiesta a carico del ministro Prestigiacomo, ma non che la Cassazione ha confermato la legittimità della richiesta d’arresto per reati di camorra nei confronti del sottosegretario Nicola Cosentino”. Rincara Vincenzo Vita, membro della commissione vigilanza Rai: “E’ un obbrobrio assistere alla degenerazione del Tg1. Fu una grande testata, oggi è solo l’avamposto della curva ultrà del presidente del Consiglio. Naturalmente ci si riferisce non certo a chi lavora nella testata, bensì alla direzione”. Per Michele Meta, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, il silenzio su Cosentino è “un’omissione molto sospetta”.
Replica a stretto giro Vincenzo Quagliarello: “Non si alimenti la cultura del sospetto - ha detto il vicepresidente del gruppo Pdl - Si può anche dissentire dalle idee del direttore del Tg1, ma per la sua storia professionale non certo accusarlo di voler ‘coprire una notizia’. D’altro canto, se si scorrono i dati delle presenze di questo mese sul Tg1, si scoprirà che Bersani è il politico più presente in video. Quanto a imparzialità - conclude Quagliariello - ciò risulta assai più eloquente di una presunta omissione”. Anche la segreteria di redazione del telegiornale diretto di Augusto Minzolini replica: le interviste realizzate nell’ultimo mese sono in “perfetta par condicio” e “inaccettabile” è solo “il pregiudizio miope e ingiustificato di una certa politica”.
questa notizia viene oscurata da tutti i giornalisti berluscones … che pensano alla d’addario dopo averla ampiamente oscurata in estate
mr-lorenz
29 gen 2010 - 09:27 - #2sono tornato in Italia per Natale e ho avuto la brillante idea di rompermi un braccio a Milano
La sanita’ lumbarda fa semplicemente pena. Le cliniche sembrano dei CIPE e sono organizzati in maniera penosa
Alloggiavo di fronte alla Nokia Siemens…centro ricerca chiuso senza una riga di cronaca…centinaia di ricercatori esperti sfa….lati per portare il centro in India
Ho contato non meno di 150 aziende con presidi, cartelli, gente sui tetti….
Se non la smettete con i ciellini, la Lombardia diventa peggio della Calabria
chico-mendez
29 gen 2010 - 09:36 - #3Mr-Lorenz ormai il processo e’ irreversibile, Milano e’ l’ultimo posto dove un’imprenditore serio puo’ investire, se non hai il beneplacito della compagnia delle opere in Lombardia manco la spazzatura ti fanno raccogliere…..ma ovviamente il fiore all’occhiello e’ la sanita’……non so se qualcuno riesce ancora a ridere leggendosi la carta dei servizi in lombardia alla voce attese per esami……….
richard-benson
29 gen 2010 - 09:53 - #4e qui in emilia ci ritroveremo ancora l’inutile Vasco -_-
comunque Silvietto è sicuro di stravincere in Puglia…spero che prendano meno del 20% cosi che, almeno per una sera, senta bruciare il didietro :)
mr-lorenz
29 gen 2010 - 10:30 - #5chico
7 ore si attesa al pronto soccorso…vabbe’ che ero codice verde
mi hanno sbagliato la fasciatura rigida (dopo 3 gg aveva completamente sbracato)
mi hanno dato 2 VOLTE il referto di un’altra persona
pensavo fosse uno scherzo
macleod
29 gen 2010 - 10:39 - #6Il Pdl dovrebbe tagliare i ponti con l’udc.. che se lo tengano in quel pùttànàio che è diventato il centrosinistra, ormai accolgono cani e pòrci (dipietro)
enrico-xc
29 gen 2010 - 10:39 - #7siete pronti alla batosta colossale?
la sinistra e’ finita!
teseo
29 gen 2010 - 13:14 - #8Veramente in ste regionali il nano rischia il ko…Emilia, Toscana,Umbria, Marche e Basilicata sono certe del centrosinistra…in Liguria e in Piemonte i sondaggi lo vedono in vantaggio…in Puglia il centrodestra poteva vincere facile, adesso causa spaccatura con l’udc rischia seriamente di perdere contro Vendola che tutti davano per morto…in Lazio sarà testa a testa se i sondaggi sono veritieri…quindi…
proust
29 gen 2010 - 13:47 - #9Formigoni non si può candidare!
c’è il vincolo di terzo mandato e lui è già stato eletto nel 2000 e nel 2005, qualcuno vile per favore fare presente questo problema?
non tirate in ballo la retroattivirà della norma, non c’entra nulla, la norma vieta un’azione futura (la candidatura 2010), non è che si pretende di punire qualcuno che ha fatto qualcosa quando non era vietato.
stefano1966
29 gen 2010 - 14:19 - #10@ mr lorenz
Se vuoi facciamo cambio.
per una visita maxillo a imola non esiste e ti mandano a bologna,con un pochettino di attesa,giusto un po.
Fai prima ad andare a pagamento,qua oramai ci siamo abituati.
Su da mia moglie,in alessandria 3 giorni 3 e sei a posto.
Devo ringraziare Errani per la sanità Emiliana-Romagnola sempre più scadente o la Bresso per la celerità?
@ teseo
Di solito i governatori uscenti che hanno piotuto far vedere che cosa sono capaci di fare sono favoriti.
Poi in Emilia-Romagna.Toscana.Marche e Umbria….vincono da 60 anni.
Che vincano ancora che novità.
@ proust
E’ vero.
Lo stesso problemuccio l’ha Errani.
Eletto per la prima volta nel 2000.
Questo sarebbe il 3° mandato.
Per cui tutti stanno zitti.