Regionali: all'Udc di Casini (per ora) la palma nel balletto di poltrone e clientele

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Il fatto della settimana

A due mesi dal voto delle Regionali, di fronte all’ambiguità di un bipolarismo azzoppato, i partiti hanno lasciato da parte le valutazioni dei programmi e dei candidati, puntando alla conquista del consenso.

Per lo più si assiste a un indecoroso e indecente balletto di clientele e poltrone, forse il peggiore della nostra storia repubblicana.

La partita è ancora aperta, ma ad un primo bilancio, non si può non dare all’Udc la palma del partito in cui il “gioco” (leggi poltrone) prevale sulla fisionomia valoriale.

Il partito di Casini pare sciupare una occasione unica: stando al centro e fuori dai due poli poteva alzare al massimo il suo potere di coalizione, senza essere costretta a legarsi a intese nazionali e subalterne.

Invece c’è stato uno sbandamento della linea: è fin qui prevalsa la spinta dei cacicchi del territorio, il calcolo delle poltrone a portata di mano (dopo tanto digiuno …), piuttosto che l’affermazione di un’autonomia politica basata sui valori tanto sbandierati.

Le … anomalie non si contano più, a cominciare dall’Udc schierata in Piemonte (insieme ai radicali di Pannella …) pro giunta Bresso, contro cui i centristi (su nodi quali l’aborto, l’eutanasia ecc.) avevano sempre sparato ad alzo zero. Idem nelle Marche, dove l’Udc entra nell’alleanza di centro sinistra (con comunisti vari, sinistra radicale ecc.) per ricandidare il governatore Spacca (Pd), contro cui hanno sempre fatto una dura opposizione.

Si potrebbe continuare. Ma è un discorso da riprendere a bocce ferme. Per ora, Casini rilancia lo slogan “con noi si vince”. Si vedrà.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi condividi 14 commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di mattia77

    mattia77

    30 gen 2010 - 12:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    Io non ce l’ho con casini, che tutti ormai conosciamo da troppi anni.
    Io ce l’ho con quel d e m e n t e che ci vuole fare l’alleanza!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    30 gen 2010 - 12:36 - #2
    -1 punto
    Up Down

    In Lombardia,Veneto,Emilia-Romagna,Toscana…l’UDC va da sola.
    Dove non può far pesare i suoi voti va da sola.
    Quindi si allea in Piemonte e in Liguria col PD perchè i voti li può far pesare.
    Si allea Nel Lazio e probabilmente in altre regioni del sud col PDL per lo stesso motivo.
    L’UDC a parole fa schifo a tutti.
    Poi se andiamo a vedere le alleanze regionali,tutti ma proprio tutti, sono alleati con loro.
    Esiste solo un movimento che ha detto che non li voleva e non mi risulta che abbia alleanze elettorali per le regionali.
    Noi della Lega.
    Dove siamo presenti noi,loro sono dall’altra parte.
    Vogliono far vedere che l’UDC è più indispensabile della Lega come futuro alleato del Cav?
    Il 30 marzo ci conteremo e vedremo chi sarà soddisfatto dal fatto di essersi fatto capire dalla gente.

  • Profilo di macleod

    macleod

    30 gen 2010 - 12:55 - #3
    -1 punto
    Up Down

    Hai ragione, alla fine, fan tutti schifo, Idv, radicali, Comunisti, Pd, Pdl… tutti si son alleati con l’udc… L’unica che si salva è la Lega Nord che ha detto NO a nessuna alleanza con il partito dei pùttanieri=UDC (nel senso che si svendono al miglior offerente).
    Per tutti loro contano più le cadreghe che nn l’ideologia politica!!!

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    30 gen 2010 - 14:12 - #4
    0 punti
    Up Down

    Io ho ben capito come funzionano le cose all’interno dell’udc (l’abbiamo capito tutti) ma quello che non capisco è il suo elettorato. Ad esempio, io sono elettore dell’Idv, se quest’ultima dovesse schierarsi col pdl non la voterei mai e poi mai! Casini dovrebbe smetterla di presentarsi come alternativa di centro, lui è a capo di un partito che potrebbe essere l’ago della bilancia. Stop. Niente di piu’. Di recente litigai con una mia carissima amica, segretaria del pd nella sua cittadina, che ha chiesto la sua alleanza con i signorini dell’unione dei “condannati” .. lei mi disse che a livello comunale è differente, peccato, nel frattempo sono scappati parecchi giovani con idee innovative dichiarando che il pd non è nient’altro che il clone del pdl.

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    30 gen 2010 - 14:15 - #5
    2 punti
    Up Down

    macleod, ti ricordo che la lega fece saltare il governo berlusconi, lo stesso bossi che definì berlusconi un mafioso su tutti i quotidiani leghisti! peccato, adesso per loro è diventato un martire! (coerenza???). Oppure parliamo del federalismo fiscale, Berlusca che manda soldi in sicilia??? e bossi che ne pensa?? se parliamo di “compromessi” la lega non è inferiore all’udc.

  • Jacques de Molay

    30 gen 2010 - 15:06 - #6
    0 punti
    Up Down

    Poca coerenza dell’UDC? Ma dai! La Lega prima dava del mafioso a Berlusconi, adesso per loro è un perseguitato, quando cadde il primo governo Berlusconi, egli stessi dichiaro “mai più un’alleanza con la Lega”, e adesso con chi è alleato? Il PD nato per eliminare i vecchi comunisti, e il “minestrone” di Prodi, e in Puglia festeggia la vittoria de “rosso” Vendola e cercando un’alleanza (non riuscita) con UDC, ma non è lo stesso vecchio “minestrone”? L’IDV? Stessa “coerenza” del PDL, siccome dichiara sempre l’esatto opposto.
    Prima di pensare alla pagliuzza dell’UDC sforzatevi di togliere vostra la trave.

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    30 gen 2010 - 15:11 - #7
    0 punti
    Up Down

    Che schifo l’udc secondo me dove si ccorderà, farà piu danno che beneficio, 1 perchè ormai sta sulle balle a granparte dell’elettorato 2 una volta che dovesse vincere, romperà le balle ogni giorno determinando ingovernabilità perenne, ma poi come può essere credibile un partito che non si allea in base ai programmi e sta un po di qua ed un po di la? Se fossi in berlusconi o Bersani, li caccerei a male parole!

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    30 gen 2010 - 15:19 - #8
    0 punti
    Up Down

    Dai presentano anche quell’imb ec ille dell’otite e che non poteva andare a bruxells perchè gli faceva male l’orecchino, poverina cicci cicci, hanno tutti i difetti del pdl, carcerati, mafiosi pu t tan ieri, con i difetti della sinistra, carcerati mafiosi, pu t tanieri, vippame, incapacità al fare ma abilissimi all’hablare, anitberlusconismo viscerale, (ma solo prima dell’ “attentato”) tendenza alle coalizioni improbabili ecc.. insomma l’Udeur e Mastella ormai sono dilettanti rispetto a Casini e l’UDC!

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    30 gen 2010 - 16:00 - #9
    0 punti
    Up Down

    “Idem nelle Marche, dove l’Udc entra nell’alleanza di centro sinistra (con comunisti vari, sinistra radicale ecc.) per ricandidare il governatore Spacca (Pd)”

    Precisazione: Nelle Marche l’UDC per entrare nella coalizione ha richiesto e ottenuto che i comunisti non fossero presenti.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    30 gen 2010 - 16:06 - #10
    0 punti
    Up Down

    POVERA POLVERINI:

    -Il caso di Renata Polverini fa scandalo sul web nel silenzio della politica-

    Il caso di Renata Polverini conferma la teoria di Beppe Grillo: internet è spietato. Puoi mentire persino al notaio, come ha fatto la leader del sindacato Ugl per evadere le tasse, ma non puoi mentire alla rete. È impressionante la lettura del sito www.renatapolverini.it. Sono tantissimi i commenti al blog (ne riportiamo tre, ma sono almeno dieci volte di più) di persone comuni che scrivono per chiedere conto al candidato delle notizie pubblicate dal Fatto Quotidiano. Il caso dovrebbe essere studiato nelle scuole di comunicazione. L’apertura al web doveva essere la carta vincente della campagna obamiana della sindacalista di destra prestata alla politica.

    Purtroppo, alla vigilia dell’inaugurazione del sito, è uscita l’inchiesta del nostro giornale: Renata Polverini ha comprato a prezzo stracciato dallo Ior nel dicembre del 2002 (272 mila euro per sei stanze tre bagni e due box vicino all’Aventino) e non soddisfatta dell’affarone ha anche mentito al notaio per avere l’agevolazione prima casa e pagareil 3 per cento di tasse invece del 10. La sindacalista, infatti, aveva già comprato 9 mesi prima un’altra casa dall’Inpdap, a un prezzo ancora più basso: 148mila euro per sette vani catastali e un box al Torrino, vicino all’Eur.

    Oggi siamo in grado di aggiungere un dato: anche sull’acquisto di quella prima casa dall’Inpdap c’è qualcosa che non va. Almeno dal punto di vista etico-politico. Renata Polverini compra con lo sconto in qualità di inquilina dell’Inpdap ma è costretta a fare una donazione alla mamma di un’altra casa che aveva già comprato nel 2001, perché altrimenti non avrebbe avuto diritto a comprare con lo sconto. Anzi non avrebbe avuto diritto proprio a quella casa che sarebbe così rimasta nel patrimonio dell’ente che ne avrebbe tratto molti più soldi mettendola all’asta.

    La storia della casa dell’Inpdap è poco chiara dall’inizio. Dopo lo scandalo Affittopoli, il ministro Tiziano Treu nel 1997 aveva emanato una circolare vincolante. Le case in affitto dovevano andare prima a poveri, handicappati, sfrattati, militari e giovani coppie. Non è chiaro come abbia fatto Renata Polverini ad avere quella casa. Lo abbiamo chiesto al presidente dell’ente, Paolo Crescimbeni, ex consigliere regionale umbro di An (stessa area della candidata). Ovviamente non ci ha risposto, seguendo l’esempio di Renata Polverini, alla quale abbiamo chiesto ripetutamente un’intervista. Inutilmente.

    Eppure sono molte le cose da spiegare: dall’evasione fiscale all’affitto dall’Inpdap. Il silenzio è aiutato dall’atteggiamento della stampa. Tutti tacciono. Compreso Il Giornale di Vittorio Feltri e Libero di Maurizio Belpietro. Erano stati i protagonisti di Affittopoli quando bisognava stanare dai loro appartamenti Massimo D’Alema e Franco Marini. Ora scoprono una politica-sindacalista furbissima che ha dribblato tutti ottenendo una casa con lo sconto e poi ne ha presa una seconda dichiarando il falso per non pagare le tasse. E loro muti. Ma tra i lettori ci sono molte persone che hanno lavorato una vita per comprare la casa e pagare le tasse. Per fortuna ci sono i blog.

    da il Fatto Quotidiano del 30 gennaio

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    30 gen 2010 - 19:07 - #11
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    30 gen 2010 - 22:16 - #12
    -1 punto
    Up Down
  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    31 gen 2010 - 02:45 - #13
    0 punti
    Up Down

    #12: Certo che qui vale come non mai il detto “cercare la pagliuzza nell’occhio degli altri e non vedere la trave che è nel prorpio”

    No, davvero, lo “scandalo” dell’insegnamento ai ragazzi del Cepu, ma si può..?
    =__=’

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    31 gen 2010 - 12:25 - #14
    0 punti
    Up Down

    perchè è uno scandalo aver insegnato al cepu?
    Il video è semplice informazione,magari qualcuno non lo sapeva.
    E mi pare che oggi grillo quell’episodio non lo ricordi più.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo