Il più solerte, patetico fino al midollo, è risultato il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo Gianfranco Rotondi.
Il sempiterno “democrociato”, a mesi alterni è obbligato (per contratto?) a dare il proprio colpetto di tosse per dire che c’è ancora e che resta inossidabile la cieca fiducia nel padre/padrone del Pdl e del Governo.
A due mesi dalle elezioni, Rotondi alza lo “scudocrociato” per la storica affermazione sulle candidature nei vari listini delle Regionali: “Berlusconi non candida veline, ma donne giovani e impegnate”.
Visti i precedenti (il “ciarpame” …), e visti i primi nomi delle potenziali candidate, non si può dire che il perspicace Rotondi menta: le candidate sono giovani e sono…” impegnate”.
Il ministro spezza una lancia anche a difesa delle “veline” già parlamentari: “Sono loro le più assidue in Parlamento ed è grazie a loro che il governo realizza il suo programma. Meglio loro di tanti maschi in carriera che, eletti con noi, saltano le votazioni e qualche volta passano pure dall’altra parte”.
Grazie ministro Rotondi, finalmente è tutto chiaro.
steve-robinson-hakkabee
01 feb 2010 - 16:47 - #1e sopratutto lo ciucciano molto meglio
arvedui
01 feb 2010 - 17:13 - #2Sarei contento se al posto di Rotondi candidassero una velina.
arvedui
01 feb 2010 - 17:14 - #3Sarebbe un bel contrappasso, direi.
fc77
01 feb 2010 - 17:45 - #4non mi sorprende,la lega dava del mafioso a sb e ora è alleata con il pdl,la russa negli anni 90 faceva stampare magliette con su scritto”forza di pietro” e adesso è un ministro del governo berlusconi,e sappiamo benissimo cosa dice la russa di pietro….
keolo
01 feb 2010 - 17:56 - #5Be vi comunico che RENZO BOSSI, il somaro doc della lega …quello dei tre esami di maturità è candidato a Brescia.
A questo punto meglio una straf*ga con la laurea che un idiota che ce l’ha duro.
Ad ogni modo ogni popolo si merità i governanti che sceglie.
Ieri guardando presadiretta e l’emergenza casa si capisce benissimo dove siamo finiti.
stefano1966
01 feb 2010 - 18:51 - #6Polis un’articoletto anche su questo?
http://www.beppegrillo.it/2010/01/consorte_facci_sognare.html
stefano1966
01 feb 2010 - 18:57 - #7http://www.apcom.net/newspolitica/20100201_181100_55c12a9_81831.html
Leggete attentamente le parole di Prodi.
Le dimissioni del suo pupillo proprio non gli sono andate giù…..
mr-lorenz
01 feb 2010 - 19:20 - #8polis ma che e’ sta mosceria?
disoccupazione record (guardacaso dopo le 52 settimane di cassa arrivano i licenziamenti a pioggia)
ciancimino jr dice che provenzano girava tranquillo per roma nel 2001-2003
il ministrans amante dei viaggi e del batacchio che ha ritirato le foto dal mercato…sara’ contenta la signora
la polverini bannata da twitter per spam
qui ancora siamo al crocefisso…..
stefano1966
01 feb 2010 - 20:39 - #9Mi tocca di dare ragione a mr lorenz.
petronius
02 feb 2010 - 01:20 - #10E’comprensibile che il ministro Rotondi ogni tanto desideri far sentire anche la sua voce.E per la verità la sua loquela è affatto disadorna,visto che il parlamentare irpino,al di fuori del “Palazzo”,è giornalista professionista.Ed è in tale veste che il
dr Rotondi sa bene che l’eloquio forbito non basta per coprire la debolezza degli
argomenti.Vero è che il dicastero affidatogli non offre molte occasioni per sortite pubbliche,perchè il programma del Governo consiste in effetti nei programmi del Premier il quale li gestisce naturalmente in prima persona,imponendone la puntuale
esecuzione. Tuttavia,se proprio è irrefrenabile il desiderio di parlare in pubblico,il ministro provi ad occuparsi di buona cucina,di calcio,se vuole,magari rievocando i fasti della squadra irpina,ai tempi di Sibilia.Ma i presunti guasti sociali prodotti dalla
pausa pranzo ed ora il contributo benefico che le ex veline danno all’azione governativa e parlamentare,francamente sono argomenti che meglio sarebbe lasciare alle usuali celebrazioni del premier,impareggiabile retore mediatico.Cesare Marchi ha scritto un bel libro”Ruota di porcello”,prendendo di mira quei personaggi che anche quando nulla hanno da dire vogliono comunque parlare per darsi importanza.Se ne può consigliare attenta lettura a parecchi politici.