
Qualcosa dev’essere accaduto anche nelle alte sfere del giornalismo filogovernativo, se oggi il Giornale mette in campo addirittura il vicedirettore Nicola Porro per attaccare l’esecutivo sulla questione Termini Imerese. Ma prima di tutto i fatti. Il Governo, coadiuvato dalla Regione Sicilia, avrebbe intenzione di stanziare la folle cifra di 760 milioni di euro per salvare a tutti i costi il polo Fiat nell’isola che, ricordiamolo, conta 1500 dipendenti, cui va aggiunto il forte indotto.
Se il progetto andrà in porto verranno così stornate enormi risorse da tutti gli altri settori, tenendo in vita per l’ennesima volta quel morto che cammina rappresentato dallo stabilimento più meridionale del Lingotto. E se in passato gli aiuti alla Fiat (fatti coi soldi delle nostre tasse, ergo pagati da noi) si configuravano come una distorsione anomala del mercato, questa volta potremmo definirli senza tema assistenzialismo puro. Un po’ come quando la Dc assumeva migliaia di persone alle Poste giusto per dar loro un lavoro, anche se lavoro non ce n’era.
Ma come vi dicevamo, qualcosa è cambiato, se fino a poco fa queste cose le facevano rilevare in pochi (linko un mio articolo sul tema, perdonatemi la boria) mentre ora si levano voci autorevoli anche dallo schieramento di centro-destra, sia pur limitate alla carta stampata. Il pezzo di Porro, che per ora si ritrova solo nella versione cartacea del Giornale, recita:
“Qualcuno ci deve spiegare come sia possibile che per salvare la fabbrica Fiat di Termini Imerese e i suoi 1.500 dipendenti il governo sia disponibile a mettere sul piatto della bilancia insieme alla Regione Sicilia 760 milioni di euro. Tanto quanto servirebbe a tagliare l’Irap per tutte le microimprese, rilevando la franchigia. Toc toc: qualcuno ce lo spieghi. Con quale criterio si pensa di commettere in eterno gli errori del passato?”
Già. Ben destati, colleghi.
mr-lorenz
02 feb 2010 - 09:22 - #1760 milioni per 1500 dipendenti fanno oltre 500 mila euro a dipendente
diciamo che salviamo anche l’indotto…10 mila in tutto?
fanno 76 mila euro a cranio
non sono un po’ tantini?
visto che anche se lo salvi, lo stabilimento, nel 2014 Marchionne rifara’ la pantomima e ri-minaccera’ la chiusura?
benux
02 feb 2010 - 09:30 - #2l’assurdo è che la fiat vuole realmente chiuderlo lo stabilimento non sta cercando soldi dallo stato.
ice
02 feb 2010 - 09:37 - #3questo non è lo scandalo FIAT, ma lo scandalo Sicilia
dopo aver ripianato i debiti delle province di Palermo e Messina, dopo che ogni anno da maggio in poi è roma a pagare i conti della sanità siciliana
adesso lo stato vuole anche pagare Fiat per tenere aperta una fabbrica senza indotto contro il porgetto industriale di Fiat stessa!?!?!?
a che pro, per andare avanti altri 1-2 anni
e poi?
meglio sarebbe riconvertire gli stabilimenti per produrre attrezzature e tecnologia relative alla green economy
sono vicino al mare, sono al sud:. energia solare e maree, per non dire eolico, etc
adesso gli installatori italiani si limitano a montare materiale d’importazione
e le aziende italiane si limitano ad aggiornare la parte burocratica relativa al nostro paese, con minime ricadute occupazionali
garcetto
02 feb 2010 - 09:54 - #4hai perfettamente ragione.
il problema e’ che quello che ti auspichi tu (come anche noi) e’ putroppo contro la logica del ritorno di immagine immeditato che e’ il pane del politicante italiaco…putroppo per noi e per gli amici siciliani…
garcetto
02 feb 2010 - 09:55 - #5meglio mettere soldi subito che fare un progetto a medio lungo termine. ( mi vien da ridere quando qualcuno parlava di grandi statisti ad inizio legislatura…sigh)
sorgente-pura
02 feb 2010 - 09:58 - #6assistenzialismo inutile, per prender voti immediati.
Dalla DC purtroppo non è cambiato nulla, la Sicilia e i Suoi giovani vogliono crescere, il governo cerca di impedirlo in tutti i modi.
macleod
02 feb 2010 - 10:30 - #7asisstenzialismo sfrenato verso la sicilia..l’anno scorso ben 4miliardi per ripianare i debiti e per evitare il PDL del Sud, che poi alla fine Lombardo ha fatto come voleva lo stesso… ora questo.. è una vergogna senza fine!!!!!
macleod
02 feb 2010 - 10:32 - #8Le Figaro: «Dipendenti pubblici
in Sicilia? Che felicità»
Il quotidiano francese: «Stipendi aumentati del 38% mentre il governo aveva imposto la crescita zero»
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_02/figaro_dipendenti_pubblici_sicilia_ea82cd7e-0fd8-11df-9603-00144f02aabe.shtml
macleod
02 feb 2010 - 10:33 - #9Lombardo… il nuovo Cuffaro…!!!
dercano-bouregard
02 feb 2010 - 11:07 - #10A me risulterebbe NON per la Fiat ma:
760 mio dallo stato insieme a 930 mio da Cimino - Reva per il polo produttivo auto elettriche… (imho una vaccata ma i soldi non sono per Fiat)
mr-lorenz
02 feb 2010 - 11:08 - #11Lega Nord sempre piu’ ridicola
Fanno battaglie sul dialetto e poi fan passare Alitalia, i 4 mld a Lombardo, e questa della Fiat
Complimenti agli elettori, che applaudono chi gli ruba dalle tasche
Difficile, oggi in Italia, connettere il cervello…
stefano1966
02 feb 2010 - 12:23 - #12@ mr orenz
Se fossimo già un paese federale ti darei ragione.
Ma visto che non lo siamo e che la politica produttiva si decide a roma,non riesco a capire come la lega potrebbe fare ad aiutare i dipendenti che stanno perdendo il posto di lavoro in piemonte e non quelli in sicilia.
In germania per il caso opel ogni land ha deciso per se e la merkel ha fatto da tramite tra i lander e i compratori.
Ma la germania è federale.
Piuttosto io direi basta allo sfruttamento dello stato quando fa comodo.
Se un’imprenditore vuol farsi definire tale deve essere anche imprenditore nella sua vita,non può sempre prendersi gli utili e statalizzare i debiti.
Se un’azienda è cotta,è cotta.
Che la si lasci chiudere e si prendano gli ex dipendenti,si usino gli ammortizzatori,si recurerino facendoli fare corsi preparativi e formativi per rimetterli nel mondo del lavoro.
Che gli si dia una dote in maniera che l’ex azienda lasciata fallire possa diventare loro tramite azionariato popolare cooperativo.
Io sono stufo di imprenditori furbetti che prendono soldi dallo stato qua e poi portano il lavoro in giro per il mondo.
Questi non sono imprenditori sono parassiti.
A questo punto bisogna che qualcuno si organizzi seriamente boicottando le merci che con la scusa del made in italy vengono prodotto all’estero e rivendute in italia come italiane,togliendo posti di lavoro.
steffa
02 feb 2010 - 13:12 - #13infatti ho sentito anch’io che i soldi non son per Fiat ma per una nuova azienda italo-indiana di auto elettriche, bello spreco di denaro pubblico comunque.
@Stefano: la Lega può tranquillamente opporsi se vuole, questi aiuti non son certo dovuti, ma tanto sappiamo tutti che la lega è solo un bluff
asterio
02 feb 2010 - 13:48 - #14hanno ragione dercano e steffa, ma, come sempre Luca Landoni ha il dente avvelenato con la FIAT… lo avrà lasciato per strada in una delle rare occasioni di camporella??? Non troverei altra motivazione per avercela così a morte. Al buon Lanmdoni già dissi a suo tempo di andare su autoblog se proprio deve sparlare di FIAT.
Qui infatti la notizia è mal posta e, soprattutto, decisamente INESATTA!!!
mr-lorenz
02 feb 2010 - 13:48 - #15@12
basta votare No in palamento, mica difficile
stefano1966
02 feb 2010 - 14:27 - #16Certo la lega può opporsi e votare no.
Magari votare si solo per i posti da salvare sopra il po e non per quelli sotto il garigliano….
Così dopo verreste fuori con la lega che discrimina i lavoratori meridionali.
Non vi preoccupate che la lega qua sta riuscendo a farsi capire.
Una lega che è data al 8-10 % in regioni centrali riesce a farsi capire.
Una lega che viaggia al 18% in piemonte riesce a farsi capire.
Se non riesce a farsi capire da chi preconcettamente le è contro,non è un problema,non lo è mai stato.
macleod
02 feb 2010 - 19:36 - #17Secondo me Stefano sprechi parole con sinistrelli, loro devono insultare la Lega Nord per principio, basta vedere anche i topic farsa sul figlio di Bossi come asessore allo sport, subito a riempirsi la bocca di insulti… per ogni politica ingiusta del sud, è colpa della Lega Nord, per ogni cosa che succede al Nord è colpa della Lega… son frustrati perchè han una sinistra debole e quindi devono trovar un nuovo male, e per loro è la Lega e berlusconi…