
Per dimenticare quanto successo a Rosarno non è servito neanche un mese. A poco più di tre settimane dagli scontri, e dai conseguenti proclami secondo i quali gli immigrati coinvolti negli scontri avrebbero avuto una sistemazione adeguata, l’Unità pubblica delle immagini che dovrebbero far riflettere.
Queste fotografie meglio di altre rappresentano l’inadeguatezza dell’attuale classe politica italiana che ai lavoratori calabresi, in nero, non è riuscita ad assicurare quanto proposto tanto da costringerli a vivere per strada. Di nuovo. A Roma però.
Nella capitale dove si sono costituiti nell’Assemblea dei lavoratori africani di Rosarno. Secondo quanto scoperto da Emilia Zazza, che firma il servizio, queste persone erano costrette a lavorare 14 ore al giorno. Per 25 euro. Meno di due euro all’ora.
Che fine hanno fatto le promesse di Roberto Maroni? Perché il Ministro degli Interni non garantisce a queste persone, come dichiarato in diretta nazionale durante una puntata di “che tempo che fa”, l’asilo politico?
In un paese civile si penserebbero delle politiche intelligenti per favorire l’integrazione degli immigrati. Nel nostro, allo stato attuale, sarebbe sufficiente mettere in pratica i proclami del giorno dopo. Almeno quelli.
liberty-valance-2
03 feb 2010 - 08:24 - #1ahahahahahahahahah, molaschi, cambia mestiere!!!
A Zelig potresti fare “molaschi dei palazzi”…
macleod
03 feb 2010 - 09:38 - #2”In un paese civile si penserebbero delle politiche intelligenti per favorire l’integrazione degli immigrati. Nel nostro, allo stato attuale, sarebbe sufficiente mettere in pratica i proclami del giorno dopo. Almeno quelli.”
In un paese civile non si avrebbero 6 governi diversi in poco meno di 15 anni che cambiano politica e leggi ogni volta e che han lanciato l’immigrazione sfrenata… ringrazia il tuo caro Mortadella per la situazione di mèrda che di ritroviamo oggi, per lo meno sull’immigrazione è tutto merito suo, visto che ha dato il via libera a questo pùttanaio che ci ritroviamo in Italia.
E prima che agli immigrati penserei agli italiani, visto che a quanto pare le case popolari le danni prima agli ultimi arrivati. Poi gli immigrati le occupano abusivamente e non si può buttarli fuori.. Quindi prima pensiamo a regolarizzare quelli che sono in Italia, e mandare a casa i clandestini, pretese a non finire, ma i fatti?
A Rosarno han distrutto, son entrati in case altrui, smantellato negozi, rubato, e peggio ancora, e vuoi dare asio politico a ste bestie? vabbè… ospitali a casa tua Molaschi, e ovviamente a casa dei sinistrelli benpensanti del blog!!!
billy-belial
03 feb 2010 - 10:43 - #3Secondo voi DAVVERO un ministro RAZZISTA avrebbe preso a cuore degli immigrati AFRICANI?
babyshambles
03 feb 2010 - 11:14 - #4si sapeva che non avrebbe fatto niente! non gli interessa minimamente degli immigrati…
enrico-xc
03 feb 2010 - 11:32 - #5l’ unita’ farebbe meglio ad occuparsi degli italiani senza una casa…
enrico-xc
03 feb 2010 - 11:34 - #6ma forse e’ meglio cosi’, la sinistra a furia di difendere i clandestini e gli zingari sperando nei loro voti futuri ha perso quasi del tutto quelii degli operai italiani.
nchomsky
03 feb 2010 - 12:09 - #75-6
Il solito metodo PDL risolvere il problema solo a livello mediatico scaricandolo altrove in attesa che le acque si calmino, tutto fumo e niente arrosto.
La lga ha preso la puzza del Nano…