Elezioni Regionali Lombardia 2010: Maurizio Baruffi, PD, lancia la campagna per il Wi-Fi a Milano

pubblicato da davide f. – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010

flickr

Maurizio Baruffi, consigliere comunale e candidato nelle liste del Pd, lo avevamo conosciuto in un’intervista di qualche tempo fa, lancia un appello molto interessante, che per una volta guarda al futuro di quella città politicamente caotica e sofferente chiamata Milano.

Il consigliere PD, arrivato dai verdi nel 2009, è conosciuto per le battaglie a favore dell’ambiente coniugata alla difesa dei diritti civili. Direttore di Fuoriluogo, il Baruffi prova a lanciarsi nell’ardua impresa di portare a Milano un po’ di futuro, inserendo il wireless tra i servizi essenziali per il cittadino, pratica avviata da Zingaretti a Roma, come abbiamo sottolineato.

Abbiamo promosso una petizione on line a sostegno dell’inserimento nel Piano di Governo del Territorio di Milano (il vecchio piano regolatore) lo sviluppo della rete wireless tra i servizi essenziali delle nuove urbanizzazioni, al pari delle fognature, dell’acqua, della luce e del gas.

Immagine|Flickr

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Una proposta interessante, che punta a ridurre il gap culturale e tecnologico di Milano con le altri grandi capitali europee, e mette in primo piano il diritto a navigare in rete, pedina imprescindibile di un politica democratica che punti a dare le maggiori libertà possibili al cittadino, dal superamento attraverso la rete della burocrazie quotidiane al diritto all’informazione orizzontale, di cui il web è principale protagonista, in Italia ma non solo.

A questo appello il componente della Direzione regionale del partito democratico aggiunge pepe, andando a ripescare una delibera di fine 2008 (che potete leggere qui) in cui il sindaco Moratti metteva a disposizione 150.000 euro come contributo per il wireless municipale. Giustamente ci chiediamo che fine abbiano fatto quei soldi: sembra che siano stati usati per lo studio di fattibilità del progetto.

Non è che Letizia avrà speso 150.000 euro per studiare che un progetto è fattibile, per poi lasciarlo abbandonato a se stesso nella speranza cadesse nel dimenticatoio? Chiamatelo pure wireless all’italiana. Pare proprio infatti, come sottolineato dai colleghi di 02, che per trovare traccia di wi-fi a Milano si debba andare sulla riva ovest dell’Idroscalo…

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di alc0r

    alc0r

    03 feb 2010 - 14:50 - #1
    1 punto
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  • Profilo di emanuele777

    emanuele777

    03 feb 2010 - 15:16 - #2
    -1 punto
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    Cosa?? Il wireless a Milano???
    Ma che siamo impazziti?????
    Al nostro paese abbiamo cose ben più importanti che pensare a queste stupidaggini moderne! Lasciamole fare ad americani, nordeuropei, cinesi e giapponesi!
    Noi italiani non siamo mica al loro livello veh…

  • Profilo di may-11th

    may-11th

    03 feb 2010 - 15:36 - #3
    0 punti
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    vai donchisciotte baruffi!!

  • Profilo di may-11th

    may-11th

    03 feb 2010 - 15:36 - #4
    0 punti
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    ps qualcuno ha spiegato alla Moratti cos’è il wifi? che magari pensa sia l’ultimo modello di microonde..

  • Profilo di caligola

    caligola

    03 feb 2010 - 18:27 - #5
    0 punti
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    E’ il modo giusto di inaugurare la GIUSTISSIMA legge di censura di internet (per evitare che degli sporchi stalinisti che divorano bambini possano promulgare il loro verbo scatenando odio contro il più grande statista di 150 anni di storia italia) appena passata al Senato e che ci porta AVANTI NEL FUTURO, al pari di Birmania e Cina…a proposito…ne parlerete?

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    04 feb 2010 - 10:36 - #6
    -1 punto
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    ……povera Milano, una volta capitale morale ed economica, ora solo capitale dello spreco, dell’inutile e del PIRL@

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