
Purtroppo non esistono immagini video dell’evento (solo il servizio linkato qui sopra) ma ieri il vulcanico leader Idv ha definitivamente perso le staffe per la questione relativa alla foto che lo ritrae in compagnia del discusso (e condannato) agente dei servizi segreti Bruno Contrada.
Come sappiamo da qualche giorno il Corriere della Sera conduce un’inchiesta (da lui definita “campagna”) sulle frequentazioni discutibili di Di Pietro all’epoca di Mani Pulite, così ieri Tonino ha deciso di passare al contrattacco. Il piano prevedeva dapprima una battuta sarcastica, per la verità non proprio riuscita:
“…ma come mai il Corriere della Sera si mettesse a fare da sponda a una campagna per dire che Mani Pulite sia stata voluta… sia voluta (d)agli Americani?”
Il tutto culminato nell’autodenuncia su “James Tonino Bond” che avrebbe fatto parte del controspionaggio russo favorendo i comunisti. Poche risate tra gli astanti, ma una ficcante e scomoda domanda di una giornalista del Tg1 riguardo alla foto, che scatena la reazione dell’ex-magistrato.
“Ma siete il Tg1. Fate domande del ca…”
Seguono scuse (diverse ore dopo) e fiori inviati alla giornalista, sostenuta da tutto il sindacato Rai. In serata Di Pietro sosterrà che non ce l’aveva con la giornalista ma con Minzolini. Mah…
d3s1gn-2080
04 feb 2010 - 13:25 - #51macleod
Meglio incollare interi articoli che sparare ca22ate come fai tu. La tua libertà di espressione fa ricrescere i capelli a Berlusconi. Dici idiozie a raffica controllata!
Un conto è informarsi seriamente e dare opinioni su Berlusconi, Bersani, Ghedini o Nonna Papera, un conto è rimanere dentro il proprio recinto e scambiare, che ne sò, un mafioso per uno stalliere.
Gli articoli che vengono postati leggili, e poi discuti sugli stessi.
Riportano castronerie? Bene, dimmi dove…
Un consiglio, se ti capita di scoprire che un particolare giornale scrive pu77anate un giorno si a l’altro pure, NON CONTINUARE A LEGGERLO, se non per riconferma..
Se domani mi accorgo che il FQ di Antonio Padellaro (non Travaglio) scrive baggianate e continua imperterrito, col caiser che continuo a comprarlo!
A volte penso che chi scrive assurdità (albert, WW e compagnia bella) abbia 12 anni, poi mi convinco che è semplicemente stupido.
E alla stupidità, difficilmente c’è rimedio…
stefano1966
04 feb 2010 - 13:47 - #52@ 35 chico e 37 richard
Sarebbe facile rispondere,se ha sbagliato il Cav,deve sbagliare anche Di Pietro?
Ma non è così.
Di Pietro era irritato e si vedeva.
Quindi il telespettatore ha visto un politico che non accettava la domanda perchè la domanda lo irritava.
Il Cav in entrambe le occasioni disse quelle cose in maniera “studiata”.
Sarebbe lunga da spiegare.
Rimando per l’ennesima volta al libro di Luttazzi.
L’unico che ha capito e che spiega perfettamente il metodo comunicativo del Cav.
Non a caso nel libro oltre al Cav,come esempio di comunicatività,viene citato Di Pietro come esempio di comunicazione simile.
Stavolta Di Pietro ha comunicato d’istinto.
Il telespettatore è abituato a percepire l’istinto accoppiato all’irritabilità come un “non so come rispondere quindi mi irrito”.
chico-mendez
04 feb 2010 - 14:15 - #53Stefano ti do pienamente ragione, ma appunto per questo devi dare pienamente ragione a chi dice da una vita che il controllo sistematico delle retei RAi e per forza maggiore delel reti mediaset porta inevitabilmente a una distorsione della verita’, e che cioe’ la verita’ e’ solamente quella della televisione…..,mi pare che lo spot di Fiorello sia abbastanza esplicito no? Quindi a tutti gli effetti esiste un problema di conflitto di interessi, conflitto che crea inevitabilmente una immagine italiana da terzo mondo, visto che l’unico paese che mi viene in mente di un certo livello ma con le stesse problematiche sia il Messico con il mitico Fox.
mr-lorenz
04 feb 2010 - 14:22 - #54@53
Beh
se fossi un lavoratore Alcoa accampato fuori Montecitorio al freddo protestare, e mi chiamasse mia moglie per dire “sai che Di Pietro ha sfanc…lato una giornalista del TG1 perche’ gli chiedeva di Contrada invece che parlare di voi”
Avrebbe il mio voto a vita. E non ne analizzerei l’efficacia comunicativa
Lo stesso messaggio potrebbe valere per i 750mila lavoratori che hanno perso il lavoro da quando c’e’ questo governo
Mi sa che Di Pietro ha capito il giochino della Lega
Okkio che vi sfila la cadrega
nchomsky
04 feb 2010 - 14:26 - #5553-
Ai giornalisti che gli fanno domande scomode il nanocav da semplicemente di fazioso comunista, capirai che ponderata fantasia…
Almeno Di Pietro ha risposto chiaro e tondo a una domanda veramente stupida.
Come chiedere a Berlusconi dopo le dichiarazioni di Spatuzza “Ma lei è il capo della Mafia”?
stefano1966
04 feb 2010 - 14:28 - #56@ 55 chico
Spiegarlo solo come conflitto di interese a questo punto è riduttivo.
Oramai la tv e le percezioni che invia la tv sono assolutamente mistificatrici.
Io che nel mio piccolo un po di communicazione me la sono dovuta studiare ormai riesco a capire da ogni servizio tv dove si vuole andare a portare la percezione che deve arrivare al telespettatore.
Si è arrivati a limiti paragonabili alla pubblicità subliminale.
Anche per questo “non sopporto” per dirla in maniera tranquilla Mediaset e i suoi sottoprodotti Rai.
Come non sopportavo Costanzo che ha distrutto (insieme alla consorte) la tv in italia ora non sopporto Signorini,che finirà la distruzione come degno erede.
La 7 è già un po più libera,ma deve stare attenta.
Piroso da quando ha fatto la puntata di Niente di Personale su Calciopoli,facendo ascoltare le intercettazioni,non è più andato in onda….
Sky lo stanno ammaestrando e sono ad un buon punto.
chico-mendez
04 feb 2010 - 14:32 - #57ti devo correggere, in Italia ci sono delle sacche di resistenza a livello di informazione, resistono sono poche ma ci sono, basta solo ogni tanto fare una scansione degli “altri canali” di sky, oppure seguire che so current TV su sky, oppure ogni tanto seguire i dibattiti di sky tg24 o le inchieste di rai news 24, insomma basta usare molto piu’ di quello che si fa di solito dei vari canali di comunicazione……sopra e su tutti la rete, a questo punto conoscendo la rete e gli archivi delle notizie, irridere un leghista come Cota per le cose che dice e’ facilissimo no?
stefano1966
04 feb 2010 - 14:35 - #58@ 56 utan
Ti sembrerà strano.
Ma in un paese “di vecchi” con una maggioranza di popolazione che la lotta Dc-PCI l’ha vissuta,tirare in ballo ancora il fantasna del comunismo…non lo definirei mancanza di comunicazione.
Per i giovani sono parole vecchie.
Per chi ha una certa età subconsciamente fa ricordare chi era il buono e chi era il cattivo per chi era abituato a votare Dc.
Fino ad ora i dati hanno detto questo.
Chi votava Dc per la maggioranza ha votato FI e il Cav semplicemente ogni tanto ricorda la parolina “comunista” per risvegliare antichi ricordi.
Molti vecchi qui andando a votare per il PD dicono ancora “a vag a vute par i comunesta”,vado a votare per i comunisti.
Nella loro testa è così.
Idem dall’altra parte.
stefano1966
04 feb 2010 - 14:41 - #59era @ 55 utan…
@ chico
Si,current è stupenda ,me la guardo quasi ogni sera.
Skytg24 e Rainews24 ancora qualcosa riescono a dirlo.
chico-mendez
04 feb 2010 - 14:48 - #60quindi esiste ancora una sorta di informazione, ma questo ribaidsce il concetto che la gestione familiare della RAi e’ uno scandalo, non per fare il solito giustificatore, ma a me pare che Mazza malgrado il governo di CSX sia rimasto in sella, parrebbe invece che Minzolini sia riuscito a far impallidire Mazza nella gestione dele veline di CDX……nemmeo Mario Pastore riusciva ad essere cosi’ servile nei confronti del potere (e nota bene scrivo potere e non cdx perche’ purtroppo chi gestisc ela RAi e’ pur sempre chi ha in mano il potere quindi mai un servizio al cittadino e per il cittadino ma solo un servizio per il potere e con il potere).
babyshambles
04 feb 2010 - 14:53 - #61ahahaha ha ragione! il tg1 con minzolini è molto peggiorato!
paolo0101
04 feb 2010 - 15:38 - #62Se è vero che Antonio Di Pietro avrebbe conseguito la laurea in giurisprudenza nell’arco di trentuno mesi, mi chiedo come ciò sia potuto avvenire. Se ben ricordo, negli anni in cui Antonio di Pietro conseguì la laurea in giurisprudenza, l’intero corso di laurea veniva svolto nell’arco di quattro anni. Per ogni anno bisognava frequentare i corsi inerenti le materie trattate nell’anno in questione, quindi si potevano sostenere soltanto gli esami relativi ai corsi frequentati. Per ogni allievo in regola con gli anni di corso non poteva esserci la possibilità (come non c’è tutt’oggi) di sostenere altri esami all’infuori di quelli contemplati nel corso dell’anno accademico cui si era iscritto. Pertanto non era matematicamente possibile conseguire la laurea in giurisprudenza in un tempo inferiore ai 4 anni. Antonio Di pietro dovrebbe spiegare come ha fatto a conseguire la laurea in 31 mesi, cioè in 2 anni e mezzo e non in quattro
chico-mendez
04 feb 2010 - 16:11 - #63paolo e’ come chiedere conto dei soldi mafiosi negli investimenti di Milano 2, oppure come domandare che garanzie avesse il nano (all’epoca nulla tenente) ad ottenere un prestito di 4000 miliardi da 4 banche curiosamente e casulmanete tutte con consiglio d’amministrazione fortemente legato alla P2…come vedi tante sono le risposte, se per te e’ piu’ importante la laurea di una persona rispetto ai soldi di una organizzazione con alle spalle la morte di centinaia d’italiani…beh contento tu
chico-mendez
04 feb 2010 - 16:22 - #64paolo ma perche’ dorebbe spiegare come ha fatto?…….e’ legittimamente impedito a farlo per via dei suoi incarichi come deputato no? :))
boh1
04 feb 2010 - 16:34 - #65è sconcertante come “il giornale” si disinteressi del passato di berlusconi avvolto totalmente nel mistero circa il suo impero economico, la costruzione di interi quartieri milionari e quant altro, la stessa nascita di mediaset..ed abbia lo stomaco di andare addirittura a spulciare le carte degli studi universitari con tanto di voti e date per di pietro..ce l hanno un briciolo di vergogna ??
nchomsky
04 feb 2010 - 18:34 - #6662-
I trentuno mesi che hanno calcolato sono il tempo tra il primo esame e l’ultimo, con il vecchio ordinamento non potevi dare esami prima della sessione estiva (giugno) dell’anno accademico di iscrizione, io ho dato 15 esami in in due anni accademici (24 mesi) su un totale di 21 esami quindi non mi sembratutto questa incredibile vicenda…
paolo0101
04 feb 2010 - 18:44 - #67x #66
Della laurea di DiPitro non mi importa nulla. Ma 31 mesi + 9 che passano dall’inizio dell’anno accademico a giugno fa comunque 40 mesi che sono sempre meno dei 48 corrispondenti ai 4 anni di corso.
Se poi è così semplice spiegarlo.. che ci vuole.
x#64
Allora gli va bene la legge p0rcata in approvazione?
paolo0101
04 feb 2010 - 18:48 - #68x nchomsky
Ma fra i tuoi esami non ne hai sostenuto uno sull’uso della punteggiatura?
Per un ripassino
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=5534&ctg_id=93
Valentino_Re_Morente
04 feb 2010 - 20:45 - #69Ammazza che nervi scoperti quando si tocca DiPietro!
Cmq questa campagna avrà il suo porco effetto, cioè di far capire agli italiani che non vorranno approfondire, che DiPietro ha scheletri nascosti e frequentazioni criminali.
Praticamente succede quello che spesso accade con Berlusconi, che a sparate pazzesche un pò di gente ci crede perchè non approfondisce.
Gli sta bene a DiPietro, anzi, speriamo ne arrivino delle altre… :D
nchomsky
04 feb 2010 - 22:21 - #7068-
In un post vai a vedere la punteggiatura (sei quasi simpatico)? Riguardo la Crusca ho collaborato “di persona” ad una ricerca sul linguaggio radiofonico italiano (L.I.R.)quando ancora era Presidente il Prof. Nencioni…
nchomsky
04 feb 2010 - 22:30 - #7167-
4 anni accademici sono meno di 48 mesi, poi comunque la Laurea la presa in una università pubblica (e non del Sud), quindi non vedo cosa deve spiegare a parte presentare il certificato di Laurea o al limite gli esami sostenuti come ha dovuto fare per i vari concorsi…Indaghiamo anche su quella di Berlusconi, o sulla supposta frequentazione della Sorbona che non risulta in nessun archivio della stessa?