Continuiamo nella nostra autocritica: non è vero che questo Governo non fa niente. Magari! Questo Governo, pezzo per pezzo, “smonta” l’Italia.
La riforma della scuola approvata dal Cdm, definita dal ministro Gelmini “epocale”, non è un salto all’indietro: è un salto nel nulla. Famiglie, insegnanti e studenti sono nel caos. Persino il Consiglio di Stato ha espresso valutazioni negative.
Di epocale ci sono i tagli voluti da Tremonti, cui tutto l’esecutivo si è piegato. La riforma non è altro che una serie di misure dettate da necessità di cassa, per contenere la spesa pubblica.
Il Governo e la maggioranza hanno fatto tutto da soli, privando il Parlamento e il Paese di un confronto doveroso e approfondito.
La scuola della Gelmini avrà meno ore da dedicare agli studenti, meno materie e meno insegnanti, con una mazzata “epocale” ai precari. La scuola targata Gelmini più che volano di crescita per il Paese diventa lo “specchio” di una nazione alla deriva, fanalino di coda dell’Europa che marcia con un altro passo.
keolo
04 feb 2010 - 16:53 - #1La cosa più comica è che ogni ministro che arriva cambia.
Quindi è una riforma continua, l’ultimo sfascia tutto quello che hanno fatto gli altri.
Da Berlinguer alla Moratti ora alla Laureata ( con il trucco ).
Alcune cose sono condivisibili, altre idiozie.
Ma tanto fra tre anni al cambio della legislatura si cambierà di nuovo tutto in favore di un’altra riforma epocale.
aldebaran85
04 feb 2010 - 16:54 - #2non è la migliore riforma degli ultimi 150 anni? allora perchè il tg1-tg2-tg4-tg5-studioaperto ne parlano bene?
winkiller
04 feb 2010 - 16:59 - #3La cosa che mi da più fastidio è che diranno che non è vero che questa riforma taglia. Tireranno fuori numeri fumosi come l’anno scorso sperando che la faccenda si complici e passi in secondo piano per eccesso di complicatezza.
Voglio dire, ci può stare che il governo tagli (anche se queste sono vere e proprie amputazioni), abbiamo appena avuto la crisi economica peggiore degli ultimi 40 (se non 80) anni e questo non mi scandalizza, ma almeno abbiano rispetto della nostra intelligenza e dicano “Signori, non ci sono soldi. Abbiamo dovuto tagliare”.
albert1
04 feb 2010 - 17:00 - #4Ma al Consiglio di Stato quando c’è da rompere i c0glioni hanno i retrorazzi ?
No, perchè quando c’è da emettere una sentenza per un ricorso al TAR ci mettono due anni se va bene, qui manco hanno parlato e già esprimono pareri negativi ?
Comunque, fosse la volta buona che riescono a dare una ripulita come si deve…
alc0r
04 feb 2010 - 17:07 - #5Ma almeno un minimo di approfondimento su cosa fa la riforma, no?
5 paragrafi per dire che la riforma della Gelmini taglia, ma cosa?
Per completezza metto io un link (ce ne sono molti), perche’ se si aspetta il passatore…
http://www.asca.it/news-SCUOLA__APREA__GRANDE_SODDISFAZIONE_PER_SI__DEFINITIVO_A_RIFORMA-891738-ORA-.html
albert1
04 feb 2010 - 17:10 - #6alc0r: il Passatore non approfondisce, il Passatore sentenzia. E’ il suo lavoro… ;)
albert1
04 feb 2010 - 17:19 - #7Difficilmente la scuola potrà diventare più m3rda di quanto non sia adesso, quindi ho buoni motivi per avere fiducia in questa come in qualsiasi riforma…
Basta che cambi qualcosa, qualsiasi cosa.
chico-mendez
04 feb 2010 - 17:28 - #8in effetti chiunque sia genitore di un figlio iscirtto ad una scuola pubblica sa perfettamente che la Gelmini peggio puo’ fare eccome selo sta facendo……detto da un genitore inc@zza@to
chico-mendez
04 feb 2010 - 17:31 - #9alc0r ma scusami mandi una velina del governo e pretendi sia un approfondimento?
basta leggere qui: “Spiace dover ricordare la macchia nel percorso del provvedimento dell’opposizione strumentale del Partito democratico, che ha preferito rinnegare i provvedimenti di Fioroni, nel maldestro tentativo di intercettare consenso in vista delle elezioni. E spiace anche osservare la pilatesca posizione dell’Udc, di solito piu’ ricettiva delle istanze di innovazione del sistema scolastico. Il cambiamento va avanti.” ma davvero credete che la gente sia idiot@ come voi? MANDALO UN FIGLIO A SCUOLA E VEDIAMO COSA NE DICI DI QUESTA NUOVA REGOLAMENTAZIONE CHE SERVE SOLO AD AIUTARE LA SCUOLA PRIVATA E AD AFFOSSARE QUELLA PUBBLICA.
albert1
04 feb 2010 - 17:33 - #10Sarà che della scuola ho ricordi antichi e che le informazioni di cui dispongo attualmente sono di seconda mano, ma a me pare che “si stava meglio quando si stava peggio”…
albert1
04 feb 2010 - 17:34 - #11Chico, per esempio che c’è che non va nella scuola di tuo figlio ? Ho bisogno di dati…
E cosa peggiorerebbe con questa riforma ?
chico-mendez
04 feb 2010 - 17:44 - #12Semplice, che se non ci fossimo noi genitori ad autotassarci con il piffero che mia figlia potrebbe utilizzare i sistemi informatici che in grafica sono abbastanza importanti se vuoi uscire formato da una scuola ti basta? O devo dirti che gli insegnanti precari che turnano ogni due per tre in aula non possono garantire un percorso d’insegnamento in quanto appunto precari e quindi non possono portare avanti programmi a lungo termine? Oppure che i libri di testo sono cosi’ obsoleti che fra un po mia figlia si fa dire le cose dal nonno e risultano piu’ attuali dei libri? Che chi e’ preposto alla scelta dei libri non si e’ accorto che dal ministero le indicazioni sono fatte come dire un po a favore della distribuzione mondadori? (la convenzione con le poste e con mondadori per acquisto e distribuzione libri di testo e’ un insulto al libero mercato…………….serve altro?
toto&peppino
04 feb 2010 - 17:44 - #13Professori che fanno legioni private a pagamento a 12/18 euro ora ( rigorosamente in nero)…………………………………la sinistra e brava a fare la morale poi i loro ” affari ” li fanno senza nessun scrupolo
chico-mendez
04 feb 2010 - 17:46 - #14si e le mezze stagioni e non c’e’ piu’ religione ecc.
per giustificare le michi@te della Gelmini solo un cr3tino avulso dalla realta’ puo’ scrivere le cr3tin@te da te scritte insultando il nome di una coppia che rappresenta esattamente la serieta’ del governo attuale :)
guagnelz
04 feb 2010 - 17:47 - #15“Modernizzazione dei percorsi, superamento dell’autoreferenzialita’ delle scuole, personalizzazione dei curricoli, competenze europee e qualificate, queste - ha detto - saranno le caratteristiche della scuola italiana nei prossimi anni. E finalmente sara’ valorizzata la qualita’ degli apprendimenti, piu’ che la quantita’ delle materie”.
Ma che approfondimento è? Se si fosse scritto: “la scuola diventa più bella”, avrebbero fatto prima.
Io ho visto i nuovi orari: per quel che mi è parso, sembra che ci siano state solo un taglio di ore => meno soldi.
E come fai a dire: “valorizzare la qualità delle materie”?? Gli insegnanti sono sempre quelli! Non è che con meno ore di fisica si possa cominciare ad insegnare la fisica quantistica al liceo. In ogni caso si inizierà dalle basi e si arriva fino a dove si può.
Pessimi.
guagnelz
04 feb 2010 - 17:48 - #16Mi riferivo all’approfondimento del #5
toto&peppino
04 feb 2010 - 17:49 - #17Professore di media stipendio 1200 / 1500 euro mese x 20 ore lavoro settimanali : quindi con ampia possibilita’ di far lezioni a pagamento ( rigorosamente in nero)
albert1
04 feb 2010 - 18:00 - #18Chico: non so se questa riforma potrà fare qualcosa in merito, ma il problema della scuola a mio avviso è che questa non è assolutamente pensata per gli allievi, ma è un altro (ennesimo) serbatoio di stipendi per il personale che ci lavora. Anche se “lavorare” è una parola grossa.
chico-mendez
04 feb 2010 - 18:01 - #19evidentemente parli di un professore al quale hanno assegnato la cattedra visto che (se sei cieco non e’ colpa mia) buonaparte degli insegnanti e’ precaria
albert1
04 feb 2010 - 18:07 - #20Se non puoi mandare a casa dei vecchi tromboni col cvlo ben saldo dietro la cattedra, e non hai soldi per assumere gente nuova, ovvio che ricorri a mezzucci come quelli.
Ma io parlo anche di dirigenti scolastici, segretari, tecnici, bidelli, cooperative varie… hai voglia tu !
ice
04 feb 2010 - 18:19 - #21_riduzione a raffica del tempo prolungato (e chi lavora come fa a dove pagare una babysitter 4-5 ore tuttii pomeriggi?)
_maestro unico = via l’inglese
_la geograifa che sta sparendo dai programmi ministeriali
.
che fine hanno fatto le 3i: Innovazione, Inglese, Informatica?!?!?!
.
ma se siamo fortunati arriverà il docent di dialetto
.
è il porgetto P2 per la rinascita democratica: italioti analfabeti che si bevono qualunque cosa dicano in TV
la geografia
.
@ Albert
sarai contento, tante nuove generazioni di buzzurri che parleranno la tua stessa lingua con cui socializzare e di cui non dovrai temere le competenze e la preparazione scolastica
chico-mendez
04 feb 2010 - 18:19 - #22beh tieni presente che una volta bidelli e altro erano in numro maggiore e quindipotevi avere uncontrollo migliore della scuola, il bello e’ che ci sono insegnanti (ed e’ vero) che bellamente fanno il triplo quintuplo lavoro (ovviamente senza presenza sul lavoro principale e cioe’ quello di iinsegnante) senza che nessuno gli possa dire be o perche’ hanno le conoscenze per far arrivare piu’ utenti, il tutto tranquillamente generato dal quella bellissima idea di far diventare le scuole aziende singole, quindi costringendo i presidi a diventare manager, senza averne le qualita’. Quindi scopri scuole che pur di accappararsi docenti, assistenti e altro pescano in bacini d’utenza di altri istituti usando mezzucci pubblicita’ e invenzioni varie o appunto insegnanti che non sanno insegnare ma ahnno conoscenze presso aziende che magari danno qualche liretta come obolo di sponsorizzazione, quindi distraendo risorse e mezzi da quello che e’ il loro scopo principale e cioe’ l’insegnamento. Tutto questo perche’ qualcuno idiot@mente ha preteso che le scuole “facciano soldi” dimenticandosi che le stesse sono un servizio per il cittadino in primis ma per lo stato in secundis irrinunciabile, quindi ora ci troviamo una scuola che insegna a macchia di leopardo e cioe’ in alcune zone scuole efficenti dal punto di vista logistico e strutturale ma carenti dal punto di vista qualita’ dello studio, altre con una qualita’ di studio eccelsa ma che non la possono sviluppare in assenza di mezzi e strutture ecc. ecc…….e intanto la regione lombardia che fa? regala i bonus scuola a chi manda i figli nelle scuole private ed ha un reddito inferiore ai 110 mila euro….ovviamente al figlio del semplice lavoratore dipendente che manda i figli nelle scuole pubbliche nulla di nulla………ottima regola per prendere per i fondelli la gente oserei dire,…..
aldebaran85
04 feb 2010 - 18:21 - #23ci manca solo il docente di dialetto AHAHAHAHAHAHAHHAHA
chico-mendez
04 feb 2010 - 18:21 - #24Scordavo che il numero di insegnanti e di assistenti per una qualsiasi scuola non e’ dato dal bacino d’utenza quindi il territorio, ma da quanti iscritti riesce ad accapparrarsi anche a spese di altri isitituti magari piu’ vicini all’utenza magari piu’ dotati di mezzi ma che non hanno losponsor giusto……ottimo sistema per abolire il diritto allo studio
steffa
04 feb 2010 - 18:23 - #25@chico: e dire che la Costituzione è chiarissima, le scuole private non devono essere un onere per lo stato, ma che ci aspettiamo da questi pagliacci, intervistati dalle iene non conoscevano neanche i principi fondamentali della Costituzione, neppure l’art.3 e l’art.1! Non è che non lo conoscevano letteralmente, non avevano proprio una vaga idea di cosa fosse! Secondo Sgarbi l’art.2 riguardava le regioni e le province, ho detto tutto
albert1
04 feb 2010 - 18:27 - #26Chico: io auspico che questo corso abbia presto termine, non so se la Gelmini sarà la soluzione, ma so per certo che questa scuola non è una cosa da tenersi stretta.
Ice: vaffancvlo, cordialmente, come al solito ti rivolgi a me in maniera irritante e fuori luogo. Ma ti ho fatto qualcosa e non lo so ?
alc0r
04 feb 2010 - 18:34 - #27@tutti-quelli-che-rompono-il-quarzo:
ho messo il primo link che ho trovato, non sono un redattore di blogo, l’approfondimento chiedetelo a loro non a me. Io ho semplicemente chiesto al tizio che ha scritto la cosa di dire quali fossero i punti della riforma. Punto.
alc0r
04 feb 2010 - 18:38 - #28Ps. se c’era il link de “Il fatto Quotidiano” o de “La Stampa” quando ho cercato avrei messo quelli.
steffa
04 feb 2010 - 18:41 - #29@alcor: il punto non è che giornale ha pubblicato, il punto è che non hai postato la legge ma solo la pubblicità governativa, sicuramente in buona fede
Asimo
04 feb 2010 - 18:57 - #30ben vi sta cari italiani, li avete voluti? teneteveli stretti e tanti auguri!
bissis
04 feb 2010 - 18:59 - #31“” per esempio che c’è che non va nella scuola di tuo figlio ? Ho bisogno di dati…
E cosa peggiorerebbe con questa riforma ? “”
saluti al tempo pieno… per dire
eppure ricordavo che sarebbe anche aumentato… ma le code per cercare di prendere l’unica classe che potrebbe forse averlo sono lunghe
il resto dei soldi se poi aspetteranno siano i comuni a metterli…saluti
non hanno più soldi (eh facile tagliare l’ici a spese degli altri)
michele-g
04 feb 2010 - 20:45 - #32quello che mi da veraemente tanto da pensare è che negli ultimi 20 anni ogni 3 anni viene fatta una rifoma che deve cambiare il mondo della scuola. ogni 3 anni viene fatto l’opposto di quello che gia esisteva. le generazioni vengono su sempre peggio a livello di istruzione e la strada non sembra ancora finita. ma io mi chiedo una cosa; ma questi a scuola ci sono andati?’ ma questi parlano con chi va a scuola. ma questi parlano con chi fa la scuola. ma è possibile che si riesca a dire tutto ed il contrario di tutto di tre anni in tre anni. qualchecosa non torna. o alcuni dicono un sacco di balle o altri sono cechi o altri ancora non si rendono conto di ciò che accade o altri si vogliono parare il posteriore. comunque tutto ciò comincia a puzzare. in fin dei conti non dovrebbe essere impossibile visto che negli altri stati del mondo non ci sono di questi problemi. ci sono dei dati oggettivi, partano da quelli. se ogni volta si fanno solo interessi ideologici a farne le spese saranno sempre e solo i poveri studenti, che visti da vicino vengono su con poca cultura per nulla educati abituati ad usare il telefonino già a sette anni e internet come compagno di giochi….
info_dodo
04 feb 2010 - 22:44 - #33akofnspnvpswnpfewpofpwovb pwbla bla blapoef vpowmgpostivo
Qua son tutti matti gente.
richard-benson
05 feb 2010 - 08:30 - #34mia madre che è insegnante di geografia, che si sente dire dal ministro “La geografia non è piu utile perchè ci sono i gps”, cosa deve pensare?
e ora che taglia in modo indiscriminato la geografia?? cosa insegnerà mia madre?? religione? sapete vero che tipo di privilegi hanno i prof di religione? io lo so bene perchè entrambi i miei genitori sono insegnanti… oltre a questo, tante altre minc**ate (per esempio il registro elettronico, i tagli indiscriminati ai laboratori, ecc ecc)… ma tant’è, quando gli italiani sentono “SCUOLA PIU’ BELLA, CI PENSA MARIASTELLA”, subito a prostrarsi -_-’
richard-benson
05 feb 2010 - 08:33 - #35e te pareva -_-
http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_17359.htm
“Bersani e la sinistra non vogliono modernizzare la scuola, sono contrari a qualsiasi riforma per questo Paese. Come accade ormai regolarmente anche per l’istruzione si oppongono a ogni cambiamento e difendono solo sprechi e privilegi contro l’interesse dei ragazzi.”
ma invece di fare sempre campagna elettorale, perchè non parlano da ministri??
asterio
05 feb 2010 - 10:27 - #36perché sono 15 anni che in Italia non abbiamo ministri ma solamente televenditori e il televenditore, come baffetto ha insegnato, deve urlare, urlare ed ancora urlare, in modo da catturare l’attenzione anche del cliente più distratto.
Noi siamo clienti da intortare, vogliono (e si prendono i nostri soldi), ma ancora non ho capito bene che cosa ci vendono… dovrebbero venderci il buon governo e un paese più vivibile, ma com’è come non è, da buoni venditori, non parlano mai del prodotto che ti vendono, ma dell’occasione irripetibile che hai per comperare e quanto è schifoso il prodotto degli altri….
asterio
05 feb 2010 - 10:29 - #37oppsss… la frase giuta è
….vogliono (e si prendono) i nostri soldi, ma….