L’Italia non è solo l’unico Paese in Occidente dove sono assenti partiti radicati nella storia e nella cultura, con una organizzazione interna solida e democratica. Paradossalmente, il partito più antico è oramai la Lega di Bossi.
L’Italia è anche l’unico Paese in Occidente dove un Premier è al centro di un incredibile e irrisolto conflitto di interesse (imprenditore colossale, padrone di almeno metà della politica, padrone del governo e padrone della maggioranza delle reti televisive) e dove la comunicazione e l’informazione sono strozzate.
Fa piacere salutare il ritorno (on line e a cadenza settimanale), dopo lungo e periglioso travaglio, di una testata storica e gloriosa come l’Avanti, non solo organo del Partito socialista, ma un giornale che nel secolo scorso ha combattuto tutte le battaglie di libertà.
I partiti messi fuori dalle Camere dal “porcellum” sono stati di fatto cancellati dalle reti televisive pubbliche e private e anche dai quotidiani nazionali.
C’è un asfissiante “bipolarismo” dell’informazione retto dai due poli e fondato sulla “conventio ad excludendum” dei partiti più piccoli e retto sulla scelta – parole del segretario socialista Riccardo Nencini – del “miglior nemico” operata dai vertici dell’informazione (ieri Bertinotti, oggi Di Pietro sempre presenti nel piccolo schermo).
E’, appunto, la democrazia dell’informazione all’italiana, frutto del bipolarismo all’italiana.
#gio#
05 feb 2010 - 17:45 - #1A passato’, questo è l’Avanti! di Bobo Craxi e Ugo Intini, mica quello di Pietro Nenni e Sandro Pertini
albert1
05 feb 2010 - 17:47 - #2La semplice notizia mi rallegra, ma tutte le “passatorate” di contorno te le potevi pure evitare, eh ?
albert1
05 feb 2010 - 18:02 - #3…ma è il mio computer che sfarfalla o da un paio d’ore PolisBlog sta facendo un bordello ?
stefano1966
05 feb 2010 - 19:32 - #4Io una fusione tra PD e IDV l’avevo già pronosticata da un pezzo.
Ora anche Di Pietro l’ha ufficializzata.
Se il PD avrà un’andamento disastroso alle regionali si sa chi sarà in nuovo segretario.
Di Pietro.
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/DI-PIETRO-FUSIONE-CON-PD-SAREBBE-GRAN-GIORNO/news-dettaglio/3752680
macleod
05 feb 2010 - 19:36 - #5@4
si, e il giorno dopo, si dividerebbero in 20 partitini diversi… Rutelli era dentro, poi fuori, infine dentro, ed ora di nuovo fuori.. Idem i Radicali. E Idem sarà con Dipietro…
la storia nn cambia… cambieranno nome al partito per far dimenticare agli italiani le càstronerie fatte, ma i politici son gli stessi di 20anni fa…
stefano1966
05 feb 2010 - 19:38 - #6http://www.unita.it/news/italia/94652/de_luca_daccordo_con_di_pietro
http://www.agi.it/news/notizie/201002051859-cro-rt10379-regionali_di_pietro_caso_de_luca_decidera_il_congresso
De Luca è indagato non lo appoggeremo dicevano.
Forse.
Di Pietro mi deludi.
naruto1685
05 feb 2010 - 22:50 - #7ciao stefano, come mai ti delude di pietro (anche perchè l’appoggio a de luca mi sembra tutto tranne che scontato) ? la lega, il pdl, sono l’incoerenza e la demenza reincarnati in pseudo esseri umani! se di pietro, ipoteticamente, dovesse metterla in culo a bersani ben venga! almeno ci libereremo una volta per tutte di d’alema e compagnia brutta! non sarebbe una cosa positiva? ti giuro, vorrei liberarmi del 50% del pd almeno tanto quanto te, infatti non lo sopporto. Di pietro è un grande, non ti deluderà.
stefano1966
06 feb 2010 - 01:10 - #8@ naruto
Io sono stato elettore del PCI,mi ha deluso ho cambiato voto.
Idem per la lega anni ‘96 in poi.
Ho votato AN e anche li mi sono ritrovato all’epoca con troppi nostalgici….per un filo ebreo come me.
Sono tornato nella lega perchè ha abbandonato la stupidaggine secessionista.
Nell prossime elezioni regionali ho già dichiarato che voterò lega come lista e Favia come candidato del Movimento 5 stelle.
Se fossi nel lazio voterei con passione la Bonino.
Io mi sento libero di pensiero,scrivo quello che voglio e voto chi voglio.
Non escludo neppure che un domani possa votare un Di Pietro se mantiene la logica dalla corettezza,della legalità e della trasparenza.
Già votare il movimento nato da grillo è esprimere un voto vicino a Di Pietro.
Io non ho certezze.
Voto chi mi da fiducia.
Per questo se veramente l’IDV docesse,e non è detto che lo faccia,indicare De Luca,che bada bene mi piace come scindaco sceriffo,ma è indagato,crollerebbe la fiducia e la simpatia che ho verso di Pietro del quale non condivido molte cose ma al quale ho sempre riconosciuto coerenza di parole,pensiero e attività.
Io in questo momento contribuisco col mio voto ad eleggere parlamentari che sono indagati.
Non lo faccio a buon cuore.
Se Di Pietro continuasse con la linea attuale e continuasse a farsi riconoscere come estraneo alla casta e continuasse a dimostrasi come un nostro dipendente,lo voterei.
Il mio voto non va per scontato a nessuno,non mi ritengo un fan.
Non li sopporto neppure nel calcio,sport che amo.
Se al mia squadra perde non sono abituato a dare la colpa all’arbitro,cazzio i miei a fare meglio.
Penso di essere stato chiaro.
enrico-xc
06 feb 2010 - 08:01 - #9Di pietro estraneo alla casta? Ah ah ah!