Di Pietro "sogna" un partito unico con il Pd. L'unione dei ... perdenti?

pubblicato da Massimo Falcioni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Il fatto della settimana

Mentre l’Idv di Antonio Di Pietro celebra dopo dodici anni il suo primo congresso in cerca di “democrazia”, il Pd è in uno stato di congresso “permanente”, sempre alla ricerca di identità, progetto, leadership.

Più che sui contenuti, ci si arrovella sui contenitori. Goffredo Bettini, già deus ex machina di Walter Veltroni, torna a gettare il suo “peso” per accusare il partito di “fare solo accordi di potere e di aver santificato il correntismo”.

Ma il Pidì è da quando è nato che è via via scivolato dalla deriva correntizia alla deriva personalistica, sprofondando nei club che si formano e si disfano attorno a capi, capetti, cacicchi di ogni risma. Il tutto “santificato” da primarie, plebiscitarie quanto bluff.

La diatriba interna è sempre sul sesso degli angeli, sul partito liquido o sul partito di tessere e apparati. In effetti il Pd è impegnato a guardarsi l’ombelico: è fuori della dura e complessa realtà del Paese, sballottato in un gioco delle alleanze in mano a Di Pietro, a Casini,a Vendola e persino alla Bonino, nel cono d’ombra ingombrante di Marco Pannella.

L’ex eminenza grigia di Veltroni, Bettini, sulla scia del sindaco di Torino Chiamparino, rilancia la nascita di un “nuovo cantiere politico, un nuovo Ulivo, da Vendola alla Bonino”. E’ la solita, stantia politica da salotto. Manca solo il thè con i pasticcini.

Intanto Di Pietro “sogna” la fusione dell’Idv con il Pd. Ma la somma fra “perdenti”, (nel senso di rimanere ancorati all’antiberlusconismo tout court e quindi condannati all’opposizione) produce solamente sconfitte. E sconfitti.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di andrea4381

    andrea4381

    06 feb 2010 - 11:01 - #1
    4 punti
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    Eh già Falcioni, molto meglio dividersi in tanti piccoli partitini no? Questa sì che è un’idea vincente!

  • Profilo di mattia77

    mattia77

    06 feb 2010 - 11:28 - #2
    4 punti
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    Di pietro dimostra RESPONSABILITA’.
    Senza ombra di dubbio l’unico poilitico italiano decente.

  • Profilo di fabio-p

    fabio-p

    06 feb 2010 - 12:22 - #3
    0 punti
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    http://www.youtube.com/watch?v=NrGHu-fb97o&feature=related
    berluscones fascistelli senza dignità

  • Profilo di fabio-p

    fabio-p

    06 feb 2010 - 12:23 - #4
    1 punto
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    falcioni e landoni, fateci un articolo anche su questa schifosa propaganda fascista

  • Profilo di ubz

    ubz

    06 feb 2010 - 12:53 - #5
    0 punti
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  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    06 feb 2010 - 12:56 - #6
    2 punti
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    TRAVAGLIO
    da L’Espresso in edicola

    Ormai il Pd fa autocritica le rare volte che ne azzecca una e non la fa quando dovrebbe. Anna Finocchiaro aveva indovinato una battuta: quando Berlusconi ha detto “meno immigrati, meno crimini”, gli aveva risposto “meno premier, meno crimini”. Ma ha subito fatto marcia indietro: “È stata una battuta infelice e me ne scuso”. In compenso Massimo D’Alema, reduce dai trionfi pugliesi, è stato premiato con la presidenza del Copasir: e non solo dai membri del Pdl (il che è comprensibile, con tutto quel che ha fatto per loro), ma anche da quelli del Pd. Come ha detto Umberto Eco, “non ne indovina una da quando non finì il corso di laurea alla Normale”. Eppure l’Attila del Tavoliere passa sempre per molto intelligente e seguita a fare carriera sui suoi fiaschi.

    Ora, per esempio, con l’avvio del processo a Giovanni Consorte per aggiotaggio, riciccia fuori il caso della scalata Unipol alla Bnl: Consorte ha citato come testimoni D’Alema, Latorre e Bersani. I primi due, per i magistrati milanesi, avrebbero dovuto essere indagati per concorso nell’aggiotaggio di Consorte, ma si salvarono grazie al niet del Senato e del Parlamento europeo alla richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni. Speravano così di avere sepolto per sempre lo scandalo senza mai farvi i conti, anzi ottenendo la cacciata da Milano del gip Clementina Forleo che aveva osato avanzare quella richiesta. Ora saranno costretti, pur in veste di testimoni, a dare qualche chiarimento. Consorte li chiama a “riferire sul ruolo di sostegno all’operazione Bnl di Unipol svolto nei confronti di referenti politici e organizzazioni economico-finanziarie d’interesse nazionale contrarie all’operazione e più in generale sui fatti di cui alle imputazioni”.

    E Bersani sui “rapporti con membri del patto di Bnl e le organizzazioni economico-finanziarie di interesse nazionale”. In un’incredibile intervista al ‘Corriere della Sera’ (incredibile soprattutto per il silenzio che ne è seguito), Consorte sostiene che “una parte dei Ds mi mollò” e così la Margherita, i prodiani, Veltroni e Rifondazione, perché “temevano che Unipol avrebbe reso più forti Fassino e D’Alema”. Unipol, con Bnl in pancia, sarebbe diventata “un braccio finanziario a sostegno del governo e mancava poco alle elezioni del 2006 vinte dal centrosinistra. I primi ad affossare tutto sono stati proprio i potenziali beneficiari, i dirigenti del costituendo Pd”. Nessuno dei personaggi citati ha nulla da obiettare? Davvero l’”abbiamo una banca?” di Fassino e l’”evvai Gianni facci sognare!” di D’Alema preludevano a un’opa dalemiana sul nascente Pd, con l’Unipol nei panni di braccio finanziario del centrosinistra? È questa la concezione del libero mercato che avevano (e magari hanno) questi signori? E quando ne hanno informato gli elettori? Forse qualche risposta arriverà in tribunale. Ma forse è meglio trovare qualche sede alternativa e preventiva. Nel qual caso, ci facciano sapere.

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    06 feb 2010 - 13:06 - #7
    -4 punti
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    ahahahahaha, ma non vi sentite in imbarazzo?????

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    06 feb 2010 - 13:14 - #8
    -3 punti
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    #2
    Di pietro dimostra RESPONSABILITA’.
    Senza ombra di dubbio l’unico poilitico italiano decente.

    ahahahahahahahah, ma come stai???
    Politico didietro??? e ti danno i +???
    Siete talmente perdenti, che battervi non dà la minima gioia.

  • Profilo di steffa

    steffa

    06 feb 2010 - 13:19 - #9
    1 punto
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    liberty: quando capirai che tu non sei la lega e noi non siamo il pd farai un bel passo in avanti, esiste una classe dirigente ed esistiamo noi cittadini. Non esiste il pdl che la mette nel cul* al pd, esite il pdlpd che la mette in cu*o a noi, chiaro?

  • Profilo di steffa

    steffa

    06 feb 2010 - 13:20 - #10
    0 punti
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    l’unica differenza è che a qualcuno piace prenderlo li, a me francamente no

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    06 feb 2010 - 13:21 - #11
    0 punti
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    silvio è imbarazzante … pure dalla regina elisabetta si è preso una sgridata
    AHAHAHAHAHHA

    silvio merita tante sculacciate nel popo’ ma non dalla d’addario ma da un immigrato

  • Profilo di macleod

    macleod

    06 feb 2010 - 13:27 - #12
    0 punti
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    Povero Falcioni hai osato parlare male del Contadinotto, ora ti ritroverai in mezzo ad una rivolta popolare… qua c’è una classe di bimbiminkia lobotomizzati che lo difendono anima e corpo… siete ridicoli sinistrelli!!!AHHAHAHAHAHA

  • Profilo di macleod

    macleod

    06 feb 2010 - 13:29 - #13
    0 punti
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    Durata media di ogni segretario del PD, meno di 1 anno, alleanze tra PD e IDV, qualche mese… un’accorporazione tra idv e pd non ha prezzo…!!!! ahahhaha sopratutto perchè sarà piena di dense sorprese!!!!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    06 feb 2010 - 13:43 - #14
    1 punto
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    Tonino Di Pietro, davanti e di dietro (di Marco Travaglio - 6 febbraio 2010)

    Il 6 aprile 2008, vigilia delle ultime elezioni, la polizia penitenziaria ascolta il boss della ‘Ndrangheta di Gioia Tauro, Giuseppe Piromalli, ergastolano al 41-bis, chiacchierare del governo prossimo venturo con altri detenuti di Cosa Nostra nell’ora di “socialità” nel carcere di Tolmezzo.

    Piromalli ha un incubo che gli leva il sonno: che rivinca il centrosinistra e che stavolta non metta alla Giustizia un Mastella, ma Di Pietro. Lo dice al medico mafioso Antonino Cinà e i capimafia Carlo Greco e Paolo Amico (killer del giudice Livatino): “Speriamo che non facciano ministro della Giustizia Di Pietro, quello è incorruttibile, è uno come quel Martelli (il Guardasigilli che nel 1992 inventò il 41-bis, ndr) che ci ha rovinati.E questo Di Pietro è ancora più pesante. Quando faceva il giudice ‘sto cornuto condannava tutti senza pietà, figurati se fa il ministro della Giustizia che ca22o combina. Questo ci fa uscire dal carcere dentro alla bara”. Negli stessi giorni il figlio di Piromalli e altri amici poi arrestati per mafia incontravano Marcello Dell’Utri, noto bibliofilo. Lui sì, ottimo per la Giustizia. Piromalli aveva ragione. Infatti Di Pietro non è mai stato né mai sarà ministro della Giustizia, perché rischierebbe di farla funzionare davvero: “Figurati che ca22o combina ‘sto c0rnuto”. In 15 anni di Seconda Repubblica, se la classe politica non ha ancora smantellato del tutto il Codice penale, lo dobbiamo al fattore Di Pietro. Non si contano le volte che, mentre destra e sinistra erano sul punto di accordarsi sulle peggiori leggi pro-mafia e pro-corruzione, l’ex pm s’è messo a urlare e le ha bloccate in extremis. Senza la concorrenza spietata delle sue truppe raccogliticce, il Pd avrebbe fatto molto peggio del peggio che è sotto gli occhi di tutti. Per questo l’establishment lo detesta, per questo il Corriere lo martella ogni giorno con memorabili patacche tipo la foto con Contrada o le rivelazioni a puntate dell’avvocato ex dipietrista Mario Di Domenico, avvocato si fa per dire perché è stato espulso dall’Ordine (un Ordine di stomaco talmente forte da non aver ancora espulso definitivamente Previti, quattro anni dopo le condanne definitive per corruzione giudiziaria). Il tutto, si capisce, alla vigilia del congresso dell’Idv. L’ha detto il grande Giorgio Bocca l’altra sera ad Annozero: la guerra infinita a Di Pietro, iniziata nell’estate ‘92 col “poker d’assi” di Craxi, proseguita con decine di inchieste-farsa a Brescia sui dossier Gorrini e D’Adamo, distillata ancora un anno fa con le bufale intorno al figlio Cristiano che aveva addirittura raccomandato un elettricista di Termoli, e ora giunta alla comica finale con la cena delle beffe, non è dovuta ai suoi difetti, ai suoi limiti, ai suoi errori. Che pure sono evidenti e numerosi. E’ dovuta ai suoi meriti: al suo ruolo di unica opposizione anti-inciucio, di unica diga che ha frenato in questi anni la soluzione finale, l’impunità totale per le classi dirigenti (anzi, digerenti). Ma proprio qui sta l’errore di Di Pietro, anzi la coazione a ripetere sempre lo stesso errore: ha sottovalutato che, in casa sua, una leggerezza diventa un crimine da ergastolo, una pulce diventa un elefante, una pagliuzza diventa una trave. E ha seguitato a imbarcare di tutto, salvo i pregiudicati: il che già lo distingue da tutti gli altri partiti, ma non basta la fedina penale pulita per rendere affidabile e credibile un partito. Lamentarsi col Tg1 di Scodinzolini perché lo rincorre con domande “del ca22o” su una normalissima cena, mentre censura tutte le porcate del padrone, è comprensibile ma inutile. Si sa come vanno le cose e perché. Occorre prenderne atto e farne tesoro una volta per tutte. Il congresso potrebbe essere l’ultima occasione. Quanti personaggini alla Di Domenico pascolano ancora nell’Idv? E quanti poltronòmani, alla prima astinenza o al primo invito ad Arcore, sono pronti a vendicarsi come Gorrini e D’Adamo? Meglio cacciarli subito, prima del prossimo libro o del prossimo dossier.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    06 feb 2010 - 14:04 - #15
    1 punto
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    Non sarà una fusione,sarà una anschluss.
    Il Pd verà macerato dalle faide interne e dall’esito delle regionali.
    L’IDV non otterrà l’8% delle europee ma comunque rimarrà ben oltre la percentuale delle precedenti amministrative.
    Aveva il 4%,se otterrà tra il 6-7% sarà un successo,numericamente crescerà nelle amministrazioni.Il ,PD invece rispetto alle precedenti amministrative subirà un’arretramento,anche se sarà di sopra dal 26% delle europee di fatto avrà meno consiglieri.
    Questo secondo me Di Pietro l’ha già messo in conto.
    Comunque vada per l’IDV sarà un successo,per il PD una sconfitta.

  • LeonidaRedivivo

    06 feb 2010 - 14:14 - #16
    1 punto
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    I latrati dei cani del berlusca feriscono i miei timpani, urgono buone museruole.

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    06 feb 2010 - 14:18 - #17
    0 punti
    Up Down

    #15
    Ciao Stefano, tu sei troppo un signore, ti garantisco che con questa gente è fiato sprecato, io e Vercingetorige siamo più diretti, perchè impossibile dialogare col nulla…
    detto questo, l’unico successo per IDV, sarebbe quello di insegnare i congiuntivi a didietro e, spiegare a demagistris, che parlare come biscardi non lo aiuterà a prender voti.

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    06 feb 2010 - 14:19 - #18
    -2 punti
    Up Down

    #16
    meglio cani che maiali, carissimo sergyx

  • Brian

    06 feb 2010 - 14:32 - #19
    0 punti
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    #7 povero cane…

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    06 feb 2010 - 18:04 - #20
    0 punti
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    #18 eccellente analogia, i miaiali nella “fattoria degli animali” di Orwell hanno esattamente il ruolo che Berlusconi ed i suoi servitori hanno oggi in Italia

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    06 feb 2010 - 18:07 - #21
    0 punti
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    Su Falcioni, vabbè, ha questa religione personale del’”antiberlusconismo che rafforza Berlusconi”, che è come dire “le associazioni antimafia rafforza la Mafia”….

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    06 feb 2010 - 19:02 - #22
    0 punti
    Up Down

    @ ventoacqua

    Questo modo di fare l’antiberlusconismo rafforza berlusconi.
    Il problema ,per voi,è che non avete ancora capito il tipo di antiberlusconismo che demolirebbe berlusconi in pochi mesi.
    Esiste.
    Ti ricordi dei Bo.bi.?
    Era all’inizio di Forza Italia.
    Dove è stato fatto,quello era antiberlusconismo che ha fatto scappare berlusconi.
    A Bologna coi Bo.bi berlusconi è scappato.
    Economicamente.
    Se lo volete demolire seguite l’esempio.
    Il marketing si combatte col marketing.
    Ma non lo capirete mai.
    Continuate a preferire la via giudiziaria e lui continuerà a vincere e a farsi leggi su misura…….

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    06 feb 2010 - 19:27 - #23
    0 punti
    Up Down

    #22; Ma che “preferire la via giudiziaria”????
    Sono i magistrati che aprono i processi, e li aprono in quanto le forze dell’ordine riportano loro elementi di reato!!
    Berlusconi era un deliqnuente prima di entrare in politica e lo rimane oggi, con in più un enrome apparato politico-mediatico per mettersi ogni volta al sicuro dal carcere!
    Punto.

    Non c’è una “stragegia politica dei processi”, c’è la “strategia politica di Berlusconi CONTRO i suoi processi”!

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    06 feb 2010 - 19:57 - #24
    0 punti
    Up Down

    Di sconfitto Falcioni, qui c’è solo il tuo tentativo di scrivere cose che abbiano un senso politico.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    06 feb 2010 - 20:51 - #25
    0 punti
    Up Down

    @ ventoacqua

    Appunto.
    vedo che hai capito….
    Manco sai cos’erano i Bo.bi.

    Quanto all’obbligatorietà dell’azione penale.
    A bologna a giugno le accuse a Delbono erano state lasciate in un cassetto…..poi in questi mesi è cambiato il procuratore capo…..e sono ricomparse.
    Ma guarda che caso….

    A proposito.
    Non sono riuscito a capire bene cosa è successo al congresso dell’IDV.
    1 fase:
    Genchi dichiara che l’attentato al Cav è stato inventato.
    2 fase:
    Quando le agenzie hanno battuto la notizia genchi ha smentito le dichiarazioni.
    3 fase:
    Dik Pietro ha preso le distanze dalle parole di genchi.
    4 fase:
    Donadi ha dichiarato che le parole di genchi sono gravissime.

    Ma le ha dette o no?

    De Luca non doveva essere candidato,lo assicuravano.
    De magistris ancora oggi si dichiarava contro la candidatura.
    Il congresso ha detto che va bene candidare anche un’indagato.
    Ora Travaglio e Grillo,simpatizanti IDV…cosa diranno?

    Questa settimana l’IDV ha sofferto di Berlusconite acuta.
    E me ne dispiaccio molto.
    Era un’occasione per far vedere che erano veramente differenti.
    Occasione persa.

  • Profilo di ubz

    ubz

    06 feb 2010 - 21:11 - #26
    0 punti
    Up Down

    #25 è chiaro che se l’IDV voglia fare l’alleato del PD non può dire NO a tutto senza se e senza ma, ma deve scendere a compromessi. Molto probabilmente lo farà con De Luca visto che De Magistris continua (giustamente visto che è stato eletto per fare altro) a non rendersi disponibile e il PD sembra tenerci particolarmente.
    De Luca è stato invitato al congresso dell’IDV apposta per accettare davanti al congresso alcuni paletti, uno tra tutti la promessa di dimettersi istantaneamente in caso di una condanna nei processi in corso. Ma non solo.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    06 feb 2010 - 21:25 - #27
    0 punti
    Up Down

    @ ubz

    Io capisco tutto.
    Ma Di Pietro è andato di persona a chiedere la testa di Delbono a Bologna perchè stava per essere indagato….
    E candida un’indagato in campania?
    Poi ci si meraviglia se prodi si arrabbia,visto che Delbono era il suo delfino.
    Due pesi due misure.
    Se si insegna la coerenza bisogna praticarla,a fatti.
    Altrimenti si è urlato tanto ma poi ci si riduce a fare la colita politica del tanto peggio tanto meglio.
    Sempre i soliti compromessi.
    Pur non votandolo in questo sono rimasto deluso.

  • LeonidaRedivivo

    06 feb 2010 - 22:09 - #28
    0 punti
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    Sono, d’accordo con stefano.

  • Profilo di ubz

    ubz

    06 feb 2010 - 23:02 - #29
    0 punti
    Up Down

    #27
    Io sono il primo a non giustificare la cosa, ma in qualche modo la capisco.
    Se lo sono detti: De Luca non ci piace.
    Ma,
    sembra che si siano convinti che l’unica personalità che possa vincere in Campania sia solo De Luca. Lo scenario è quindi: candidare un illibato politico che non sa nulla della Campania dando la regione al 100% in mano al Pdl, oppure tapparsi il naso e fare una deroga alla questione morale fino alle sentenze e appoggiare De Luca.
    In altre parole hanno trovato un accordo positivo su 11 candidature su 13, hanno detto chiaramente che De Luca non lo vogliono, ma piuttosto di vedere eletto una persona che non stimano del Pdl preferiscono fare un’eccezione, vedere eletto una persona che non stimano del Pd, ma che possono in qualche modo controllare da subito strappando promesse in cambio dell’appoggio.
    Ripeto: non giustifico ma capisco.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    06 feb 2010 - 23:09 - #30
    0 punti
    Up Down

    travaglio,ora che dici?

    http://www.youtube.com/watch?v=6gfIvBpzTMg&feature=fvw

    grillo,ora che dici?

    http://www.youtube.com/watch?v=9blIau5bQ14&feature=related

    cosa diceva Di Pietro nel suo sito

    http://www.antoniodipietro.com/2010/02/de_luca_non_e_lalternativa.html

    Ma…riuscite a capire che stavolta avete fatto un’autogol più grande di tutte le toppate del PD?
    Ora i fan del Cav si scateneranno.
    E quelli che normalmente vi difendono in tv (travaglio) e nel web (grillo) o dovranno stare zitti o dovranno fare la figura di rimangiarsi le parole dette.
    Io non riesco a capire.

  • Profilo di ubz

    ubz

    06 feb 2010 - 23:34 - #31
    0 punti
    Up Down

    #30 Travaglio credo bacchettarà Di Pietro. Non è certo la prima volta.
    Stiamo a vedere :)

  • Profilo di 6tigre

    6tigre

    07 feb 2010 - 00:16 - #32
    -1 punto
    Up Down

    Di Pietro “sogna” Contrada

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    07 feb 2010 - 10:43 - #33
    0 punti
    Up Down

    Il PD si è impuntato su De Luca e gli alleati sono stati costretti a seguirlo, una scelta obbligata, visto che dall’altra parte c’è la Mafia, che è un tantino peggio di un indagato…..

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    07 feb 2010 - 10:46 - #34
    -1 punto
    Up Down

    #32 Che patetici.
    Non avete nulla conto di lui a livello di onestà e così per spostare lo sguardo dalla melma che il pozzo nero PDL riversa vi attaccate al “gossip” che avete passato mezzo anno a demonizzare….

  • LeonidaRedivivo

    07 feb 2010 - 14:16 - #35
    1 punto
    Up Down

    Vabbe, ma andateglielo a spiegare alla base dell’Idv, mica sono come gli schiavi del berlusca, va a finire che per gli errori del pd, l’idv perderà molto del consenso così faticosamente acquisito.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    07 feb 2010 - 14:29 - #36
    -1 punto
    Up Down

    non vinceranno mai, lasciamoli illudere!

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