
La querela, probabilmente va di moda, se alla fine di ogni settimana un esponente politico qualsiasi, non importa il partito d’appartenenza, da mandato ai propri avvocati di procedere contro il tal giornale. Non sempre lo stesso.
A pochi giorni dallo scontro tra Renata Polverini e il Fatto, ad oggi non ancora ufficializzato da un documento, anche Antonio Di Pietro ha deciso di fare la voce grossa contro il Corriere della Sera che si era occupato del suo passato.
L’azione legale contro il giornale diretto da Ferruccio De Bortoli deve far riflettere. Più che per l’oggetto della diatriba per le modalità adottate dalle parti per chiarirsi. Possibile che le prove, e un civile confronto, non facciamo più parte della politica italiana?
Oltre ai ragionamenti che andrebbero fatti sull’educazione civica degli amministratori deve far sorridere questo trend intimidatorio. Se è Silvio Berlusconi a denunciare l’Unità, o una testata del gruppo Espresso, si urla al regime. Se la querela viene spedita da esponenti riconducibili ad un’opposizione allora è giusta?
Eppure sempre del medesimo provvedimento censorio stiamo parlando.
Fa ridere, poi, che le stesse persone fruitici delle querela siano le stesse che provano a parole a difendere la giustizia. Prima o poi qualcuno dovrà fargli notare che appesantire un sistema obeso non è certo una soluzione percorribile.
6tigre
07 feb 2010 - 00:12 - #1 (nascondi)Antonio Di Pietro querela il Corriere della Sera perche si sono sbagliati a dire che a rubato 10 invece di dire che a rubato 100.000.000 checiàzzecca ma và à da via al cul
6tigre
07 feb 2010 - 00:19 - #2 (nascondi)come diceva antonio de curtis in arte totò vota antonio cosi vai di corpo meglio
rief
07 feb 2010 - 02:18 - #3Ma come si fa a paragonare le castronerie sparate dal corriere della sera con l’inchiesta documentata del fatto? Ovvio che Di Pietro ha fatto querela, l’articolo tirato fuori dal corriere si basa su informazioni abbastanza ambigue per dare del ladro a Di Pietro. Quanto alla Polverini, mi sembra che i fatti siano abbastanza chiari e che i documenti ci siano tutti. Ovvio che un politico non dovrebbe fare causa ad un giornale a prescindere, ma è altrettanto ovvio che dipende dalle informazioni riportate sul giornale: se sono basate sul nulla allora direi che è un caso di diffamazione da condannare, se sono supportate da fatti che dimostrano che il politico ha fatto qualcosa che non doveva fare, allora il politico non si dovrebbe neppure permettere di fare causa al giornale. Personalmente questo articolo è davvero pessimo, cosa vorresti dimostrare esattamente? Che i politici sono tutti ladri uguali? Ma per favore…
boh1
07 feb 2010 - 04:05 - #4..ma perchè le misere propagande o pseudo tali devono sempre passare attraverso soliti slogan e trucchetti retorici così insulsi ?
“Se è Silvio Berlusconi a denunciare l’Unità, o una testata del gruppo Espresso, si urla al regime. Se la querela viene spedita da esponenti riconducibili ad un’opposizione allora è giusta?”
NON si urla al regime perchè berlusconi denuncia i giornali. si urla al regime quando berlusconi già monopolista televisivo e protagonista di un occupazione dei poteri unico nel panorama occidentale (solo in paesi arabi o in dittature ex sovietiche troviamo casi analoghi) tenta di allargare ulteriormente la sua egemonia per la sua bulimia di potere. Trasformando la giustizia in un porcaio.
Rimanendo in tema, si urla al regime notando cosa è definitivamente successo al corriere della sera con de bortoli , prime firme “prestigiose” come battista e articoli da prima pagina e “scoop” come quelli recenti su di pietro. Ovvero al monarca per completare il feudo mancano repubblica e l espresso.
aldebaran85
07 feb 2010 - 08:58 - #5… io rimango basito da questi articoli … mah
è stato detto di tutto su di pietro e non può querelare un quotidiano che ha pubblicato un articolo diffamatorio (è stato scritto di TUTTO) stranamente quando c’è la prima assemblea idv, stranamente quando ci sono le elezioni che si avvicinano, stranamente quando il consenso di berlusca è in calo, stranamente quando il consenso di di pietro aumenta, stranamente quando CIANCIMINO JR. PARLA DI INFILTRAZIONI MAFIOSE PER MILANO2 …. ma quanti stranamente!!!
chi controlla il corriere della sera??????
ventoacqua
07 feb 2010 - 10:29 - #6Piccolo riassunto delle vicende:
Il direttore del Corriere della Sera, De Bortoli, si mostrò critico nei confronti del governo Berlusconi, nel 2003 Berlusconi utilizzò tutto il suo potere imprenditorial-mediatico per farlo rimuovere, riuscendoci in breve tempo.
Sucessivamente, De Bortoli tornò a dirigere il Corriere, ed in un intervista tv (fatti documentati, dunque) dichiarò. “Ho compreso i limiti a cui devo attenermi”…. addirittura dopo che il presidente del consiglio Berlusconi espresse nuovamente fastidio per le posizioni del Corriere, De Bortoli, per mostrare la sua “buona fede”, si affrettò a pubblicare un editoriale in cui elencava tutti i “favori” che il giornale aveva reso a Berlusconi
Ora che il Corriere ha compreso quali poteri non è il caso di infastidire, soprattuto ora che naviga in cattive acque economiche, non sorprende che tenti di ingraziarseli attaccando i personaggi invisi a quel potere, non sono i primi (vedasi Belpietro, Feltri, Emilio Fede, Bruno Vespa…) e non saranno gli ultimi a farlo.
aldebaran85
07 feb 2010 - 10:36 - #7un conto è di pietro che querela (ricordo che non ha NESSUN GIORNALE, TV di sua proprietà, ricordo che non ha nessuno TG) … un conto è silvio berlusconi (TG1, TG2,TG4, TG5, Studio aperto, porta a porta, il giornale, libero, panorama, devo continuare???)
l’unico modo per di pietro è di querelare… mentre silvio ha i paggetti a disposizione
(il tg1 ha parlato del caso d’addario questa estate?, il caso tarantino-tarantini?, ne parla ora che è uscito il famosissimo e non di parte articolo di panorama)
vespa ha invitato la moglie di berlusconi a porta a porta? ha invitato giornalisti scomodi quando era ospite berlusconi?????
quindi è un po’ diverso per uno che non ha media difendersi (ha solo un’arma a disposizione: la querela)
devo fare il disegnino???
ventoacqua
07 feb 2010 - 10:39 - #8Sugli articoli, c’è poco da dire, sono basati sul NULLA, vengono scritti solo per generare un clima di sospetto e diffidenza verso Di Pietro.
Non vorrei nemmeno perdere tempo a commentarle, tanto è palese il fatto che non sono notizie: “Di Pietro a tavola 18 anni fa in una mensa dei carabinieri(!) stava a tavola tra gli altri, con un incensurato, che *in futuro* sarebbe stato arrestato” stop, la ‘notizia’ sarebbe questa…..
-_-’
fabio-medici
07 feb 2010 - 10:53 - #9caspita gli stessi che ora si scandalizzano per la “notizia” del corriere non erano gli stessi che guidati da travaglio attaccavano schifani, reo di aver avuto rapporti con persone POi condannate per mafia?? mah…
robymix
07 feb 2010 - 10:54 - #10CORRIERE DELLA SERA vergognoso
un tempo il giornale + letto dagli italiani
non so se vi è capitato di leggere gli articoli in questione:
a me è sembrato di leggere LIBERO o NOVELLA 2000
cos’è anche deBortoli va a trans e hanno delle foto sue?
robymix
07 feb 2010 - 11:00 - #11#9 cioè vuoi mettere le cose sullo stesso piano?
una cosa è pubblicare una foto in cui a cena x doveri d’ufficio sono ritratto con un personaggio poi condannato.Come se oggi andassi a cena con il mio collega e il mio datore di lavoro,l’indomani il collega spara alla moglie e il Corriere mette la foto della cena che sta a significare che ero complice…e’ UNA NOTIZIA? la Notizia sarebbe se venissi fotografato nel luogo del delitto.
Quella di Schifani invece E’ UNA NOTIZIA …mai chiarita peraltro dallo stesso…e quando i cittadini x strada gli chiedono chiarezza lui scappa…vai su youtube e cerca video di schifani e vadi da te
aldebaran85
07 feb 2010 - 11:03 - #12ricordo che la foto è stata scattata in una STAZIONE DEI CARABINIERI INSIEME AD ALTRE PERSONE
macleod
07 feb 2010 - 11:19 - #13 (nascondi)sopra di me una marea di bimbiminkia che ormai ragionano x lobotomizzazione… berlusca=male, contadinotto=bene… che ragionamenti insensati poi mi tirano fuori, molto molto ma molto profondi, dipietroè innocente… ahahhahahahah
macleod
07 feb 2010 - 11:20 - #14Se è Silvio Berlusconi a denunciare l’Unità, o una testata del gruppo Espresso, si urla al regime. Se la querela viene spedita da esponenti riconducibili ad un’opposizione allora è giusta?
Eppure sempre del medesimo provvedimento censorio stiamo parlando.
Fa ridere, poi, che le stesse persone fruitici delle querela siano le stesse che provano a parole a difendere la giustizia. Prima o poi qualcuno dovrà fargli notare che appesantire un sistema obeso non è certo una soluzione percorribile.
ciò dice tutto dell’ipocrisia del contadinotto… predica male, e razzola anche peggio… chissà come mai gli arriva un assegno dall’america quando lui dichiara che nn è mai stato?!?!?!?
hungry-man
07 feb 2010 - 11:35 - #15^^^^^^^ Povero “semplice”, provo pieta’ per te.
robymix
07 feb 2010 - 11:36 - #16macleod ARGOMENTA
Sai solo dire lobotomizzare, bimbiminkia contadinotto etc etc ..sembra che fai copia incolla dei tuoi post…
Pur non piacendomi ” il contadinotto” come dici tu, capisco benissimo che questa è una manovra studiata ad arte …
robymix
07 feb 2010 - 11:39 - #17macleod ti do uno spunto:
“”Per me la questione di diPietro è una NOTIZIA perchè…..
ventoacqua
07 feb 2010 - 11:46 - #18#9: Schifani LAVORAVA come avvocato per persone con noti legami con la mafia, è un po’ diverso che sedersi per caso ad un tavolo in una mensa dei carabinieri.
Ma fate pure inta di non capire…
Continuate a chiudere gli occhi sui processi, le prove, le testimonianze di innumerevoli pentiti sui vertici del governo, per poi riaprirli appena il Padrone vi fa balenare davanti “il complotto” fatto da non-si-sa-chi-non-si-sa-come-non-si-sa-quando-però-lo dico-io-quindi-è-vero.
aldebaran85
07 feb 2010 - 11:50 - #19macleod non hai capito il mio ragionamento -.-”
ho scritto che l’unico mezzo a disposizione di di pietro è la denuncia mentre silvio ha tanti altri mezzi e sembra MOLTO strano che quando silvio è in difficoltà escano questi pseudo-scoop
1-ricordo la foto è stata scattata in un comando dei carabinieri
2-ricordo che in settimana ciancimino jr. ha affermato l’ingresso della mafia a milano2
notizia finita nel dimenticatoio
3-ricordo che in parlamento si è discussso SOLO delle leggi ad personam per sfuggire dai processi …
4-ricordo in settimana primo congresso di IDV
QUALE NOTIZIA è STATA PIU’ COMMENTATA????? (hai a disposizone il 50:50, la telefonata a casa, l’aiuto del pubblico)
nchomsky
07 feb 2010 - 12:07 - #20MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE (SPECIE SE LE CURE ARRIVANO TARDI):
Inutile nascondersi dietro un dito. L’ovazione che ha salutato una vecchia volpe come Enzo De Luca al congresso dell’Idv rappresenta una sconfitta per Antonio Di Pietro e soprattutto per il suo tentativo di portare un minimo di pulizia nella politica italiana. L’impegno strappato a De Luca di dimettersi, se fosse eletto governatore della Campania e poi condannato (in primo grado, sottintende Di Pietro; in Cassazione, cioè fra vent’anni, sottintende De Luca), non è che una foglia di fico. Soltanto le forme, in questa brutta storia, sono state rispettate: Di Pietro ha rimesso al congresso la decisione se appoggiare o meno il candidato impresentabile del Pd e il congresso ha deciso, addirittura per acclamazione, di sì. L’ex pm del resto era stretto nell’angolo dalle circostanze, che non gli lasciavano alternative: o rinunciare a presentare la lista in Campania, o associarsi al Pd cioè a De Luca. Candidati spendibili non ne ha trovati, anche perché ha cominciato a cercarli troppo tardi, quando ha scoperto che la minestra che passava il convento era ancor più indigesta di quanto mente umana potesse immaginare: un candidato due volte rinviato a giudizio per reati gravissimi (concussione, associazione per delinquere, falso e truffa) al posto di un altro, Bassolino, che di rinvii a giudizio ne ha solo uno. A quel punto non restava che una candidatura di bandiera, quella di De Magistris, che però ha mancato di coraggio, temendo gli attacchi per una “fuga da Bruxelles” pochi mesi dopo l’elezione, e si è reso indisponibile. Ciò che tutti fanno da sempre, fatto da lui, non sarebbe stato perdonato. E altri candidati seri era difficile trovarne all’ultimo momento, anche perché chi corre alla carica di governatore, se perde, non diventa nemmeno consigliere regionale. Fin qui le questioni formali. Quella sostanziale è che ora Di Pietro è costretto a sostenere un signore che, per le regole da lui stesso imposte anzitutto a se stesso, è incandidabile: nel 1996 l’ex pm, sul quale pendevano soltanto alcune richieste di rinvio a giudizio della Procura di Brescia (poi regolarmente respinte da vari gip), restò in disparte e rinunciò a presentare una sua lista nel momento di massima popolarità. Come e perché si è arrivati a questo punto? Anzitutto a causa della spregiudicatezza del Pd che, violando il proprio statuto, ha fatto in modo di evitare le primarie per scegliere l’aspirante governatore e, violando il proprio codice etico, ha mandato avanti un pluri-imputato. Ma anche a causa dell’improvvisazione un po’ rinunciataria con cui Di Pietro ha affrontato le regionali, dichiarando preventivamente che avrebbe appoggiato qualunque candidato targato Pd, purchè glielo comunicassero entro la data delle elezioni. Forse non prevedeva che Bersani & C. avrebbero osato tanto. Errore: da questi signori bisogna sempre attendersi il peggio. Dunque occorreva predisporre per tempo un piano B, interpellando la società civile campana, se ancora ne esiste una, per far emergere una soluzione alternativa. Ma pensando in grande, anche al punto di proporre un candidato indipendente alle altre forze del centrosinistra. Di Pietro non l’ha fatto e si è consegnato al consueto ricatto: o inghiotti il rospo De Luca, o consegni la Campania al Pdl dei Cosentino e dei Cesaro, ben nascosti dietro il faccino al Plasmon del craxiano Caldoro. Naturalmente l’eventuale sconfitta non sarebbe dipesa dal venir meno dell’Idv, ma dalle scelte sciagurate del Pd che in tre anni di scandali non ha costretto alle dimissioni né Bassolino né l’altrettanto impresentabile signora Mastella (che, non dimentichiamolo, è presidente del Consiglio regionale in quota centrosinistra) e ora si presenta pure con la faccia di De Luca. Ma la solita disinformatija di regime avrebbe impiegato poco ad addossare al “traditore” Tonino le colpe altrui. Bisognava pensarci prima, appunto. Ora è tardi per le lacrime di coccodrillo. Ma oggi gli italiani che sognano una politica pulita sono un po’ meno di ieri.
ventoacqua
07 feb 2010 - 12:16 - #21#20 Il PD ha scelto la strada delle clientele e ha schizzato di fango anche sugli alleati costretti a rasegnarsi alla decisione, è davvero un brutto esempio, che non si può giustificare solo dal fatto dalla parte opposta,a destra, ci sono candidati sostenuti dai clan dei casalesi….
sandokan71
07 feb 2010 - 12:53 - #22La differenza è che Di Pietro vincerà contro il Corriere della Sera perché sono tutte allusioni senza nessuna prova.
Re Silvio e gli altri, le perderanno (salvo la solita corruzione dei giudici) perché quello che gli viene contestato sono “fatti”.
mr-lorenz
07 feb 2010 - 13:20 - #23Se un giornale intervista 3 volte in una settimana un malato di mente ce ti ha accusato per 16 volte e ha fatto aprire 16 provvedimenti giudiziari, poi archiviati
Se un giornale ti accusa velatamente di aver preso finanziamenti illeciti mostrando come prova un assegno…..mai incassato (??????)
Se un giornale ti accusa di avere fondi neri perche’ un giorno hai visitato la sede di una banca che, nell’articolo del Corriere della Sera chiamano “Shangai Bank, con sede a Hong Kong” dimenticandosi di specificare che si tratta della HSBC, la maggior banca europea per capitalizzazione, con sede a Londra e sportelli in 86 paesi al mondo
Cosa fai?
Quereli
Vorra’ dire che De Bortoli diventera’ il econdo maggior finanziatore dell’IdV dopo Feltri
mr-lorenz
07 feb 2010 - 13:23 - #24Intanto non perdetevi il verme Feltri costretto da Ricca a mangiare tutta la m…a che aveva provato a tirargli addosso
Guardate il vigliacco arrampicarsi sugli specchi e sudare copiosamente senza avere il coraggio di confermare quello che ha scritto per paura di querele
E ancora c’e’ gente che legge Il Giornale
http://www.youtube.com/watch?v=elwrDkPy0mY&translated=1
Guardate l’imbarazzo, il rossore, i rivoli di sudore
mr-lorenz
07 feb 2010 - 13:25 - #25Guarda Mc Leod
Guarda il coraggio da pecora e la spavalderia da verme delle persone dalle cui labbra pendi, alle cui menzogne ti abbeveri, rimangiarsi imbarazzate le loro parole
E medita, se ci riesci
stefano1966
07 feb 2010 - 13:41 - #26@ ventoacqua
Il tuo commento di oggi alle 10,45:
“Il PD si è impuntato su De Luca e gli alleati sono stati costretti a seguirlo, una scelta obbligata, visto che dall’altra parte c’è la Mafia, che è un tantino peggio di un indagato…..”.
Scritta in politicamente corretto.
Non c’era alternativa ad un’indagato.
Dall’altra parte c’è la mafia.
Il solito tanto peggio ,tanto meglio.
Poi arriva utan a postare l’articolo che invece non è politicamente corretto.
E il tuo pensiero politicamente corretto,diventa:
“Il PD ha scelto la strada delle clientele e ha schizzato di fango anche sugli alleati costretti a rasegnarsi alla decisione, è davvero un brutto esempio, che non si può giustificare solo dal fatto dalla parte opposta,a destra, ci sono candidati sostenuti dai clan dei casalesi….”.
Come a dire,sono stato il primo a commentare e ho tentato di salvare il salvabile,ma visto che invece i miei hanno già cominciato a cannoneggiare (come era ovvio) la scelta inopportuna,contrordine,posso finalmente liberarmi del politicamente corretto e dire quello che pensavo.
Quello che giustificavo,non lo giustifico più.
Complimentoni,nel giro di un’ora e mezza prima hai conermato una cosa e dopo un’altra.
Ripeto,studiatevi i Bo.bi e avrete maggior fortuna.
ubz
07 feb 2010 - 14:20 - #27L’utilizzo in sè della querela come strumento per tutelare il proprio onore è corretto da parte di tutti. Sbagliato è usarla in maniera intimidatoria.
Quanto ha chiesto Mr. B. all’Unità? Quanto ha chiesto Di Pietro al Corriere? Vi sembra lo stesso tipo di provvedimento censorio?
Da una parte vedo (con occhi di parte) un atteggiamento del tipo: “stai attento a quello che scrivi che ti porto via anche le mutande”. Dall’altro un atteggiamento del tipo: “vediamo chi di noi due sta dicendo cazzate”.
ventoacqua
07 feb 2010 - 14:30 - #28Stefano non so che cosa tu abbia letto, io ho scritto in due commenti le stesse cose con diverse parole, ovvero che la scelta di De Luca è stata imposta dal PD ed è stata seguita per evitare di fare un favore agli alleati della Mafia presenti nello schieramento opposto, una scelta che però molto sgradita e sgradevole, punto.
enrico-xc
07 feb 2010 - 14:32 - #29di pietro diventa ricco, voi bevete le sue balle…
gli appartamenti comprati coi finanziamenti pubblici?
ubz
07 feb 2010 - 14:36 - #30ventoacqua
E’ quello che ho capito anche io
http://www.polisblog.it/post/6847/di-pietro-sogna-un-partito-unico-con-il-pd-lunione-dei-perdenti/1#147154
ventoacqua
07 feb 2010 - 14:38 - #31#29 Non esistono, come ampiamente dimostrato presentando tutti i bilanci e le ricevute che lo provano.
Mentre nessuna persona in Italia è ancora riuscita a capire da dove sono venuti i fondi per costruire Milano 2 all’allora quasi nullatenente (e oggi multi-miliardario) Berlusconi.
Ma su queste cose non leggeremo mai tue domande…..
william-wallace
07 feb 2010 - 14:38 - #32Fatemi capire.
Ora tutto quello che dice Di Pietro è oro colato?
Tralasciando il discorso (assurdo) sulle foto, parliamo di quanto deciso ieri al congresso (il primo in 12 anni mi pare, mi sono messo a ridere appena l’ho sentito).
Ieri il contadino si sveglia e comincia a dire che le cose fatte come sono state fatte fino ad ora sono sbagliate, che bisogna allearsi, che bisogna guardarsi intorno e abbraccia Bersani.
ABBRACCIA BERSANI, ci rendiamo conto?
E dov’è Grillo, che è solito ripetere che PD e PDL sono la stessa cosa? Dov’è il “in politica il più pulito c’ha la rogna” che è solito ripetere Di Pietro?
Fossi un elettore dell’IDV sarei sconvolto. E arrabbiato. NERO.
Poi perchè se la Lega si allea col PDL è collusa con dei delinquenti, mentre questa paventata alleanza delll’IDV col PD è solo una scelta obbligata?
Per l’amor di Dio, non fatemi pensare che siete i soliti comunistelli pronti a tutto contro berlusconi e SOLO contro berlusconi.
ventoacqua
07 feb 2010 - 14:48 - #33Allora, visto che qua mi fanno passare per raccontafrottole cercherò di essere più chiaro che più chiaro non si può, va bene….?
Il PD ha imposto una candidatura PESSIMA, un pregiudicato che alle regionali non si doveva nemmeno avvicinare, facendo così ha umiliato il senso di giustizia degli elettori del PD e dell’IDV, tuttavia dalla parte opposta ci sono GLI AMICI DELLA MAFIA PDL, ed evitare di sostenere De Luca avrebbe voluto dire FAVORIRE LA MAFIA, dunque la decisione di accodarsi è sgradevole ma necessaria, senza togliere nemmeno per un istante il fatto che resta una canditura PESSIMA, e il PD che ha costretto gli alleati a scegliere tra il “male” ed il “meno peggio” è INGIUSTIFICABILE.
Ho chiarito..?
ventoacqua
07 feb 2010 - 14:51 - #34#32 Ma l’alleanza con il PD c’è dal 2008, eh, non è una novità dell’ultima ora..
-_-’
Su Di Pietro certo che non si prende ogni sua parola come oro colato, ma alle accuse ha sempre rispsoto presentando i fatti e i conti alla luce del sole (come Travaglio accusato di aver avuto le vacanze finanziate d mafiosi ha portato gli assegni che smentiscono le accuse), a differenza di chi urla contro i “magistrti di parte” e passa il tempo a monopolizzare il Parlamento per evitare di dover rispondere alle accuse..
stefano1966
07 feb 2010 - 14:56 - #35@WW
I delegati presenti al congresso hanno urlato contro la candidatura.
L’hanno deciso per acclamazione,le immagini fanno vedere alcuni in piedi ad applaudire e la maggioranza seduta esterefatta.
De Magistris ha commentato”hanno fatto il processo breve” ed è uscito.
Uscito.
Nel momento nel quale pochi acclamavano De Luca.
Alcuni hanno urlato che decidendo per acclamazione si è diventati uguali al Cav,deciso per acclamazione.
@ ventoacqua
Appunto,ho letto.
Nel primo commento parli di “scelta obbligata” perchè dall’altra parte è un “tantino peggio”,quindi si capisce che non approvi ma giustifichi..
Nel secondo invece scrivi testualmente che “non si può giustificare solo dal fatto dalla parte opposta…”,quindi non giustifichi.
mr-lorenz
07 feb 2010 - 14:57 - #36@32
semplice
post Tartaglia, tutti (ma proprio tutti) i partiti a dx del PD (dall’UdC alla Destra di Storace) hanno iniziato a sfarinare gli attributi di Bersani per chiedergli di prendere le distanze dall’IdV
Poi sono successe 2 cose
La Bonino nel Lazio e Vendola in Puglia
E si e’ iniziato a capire che se il PD si rimette a fare quello che chiede la base, ovvero la sinistra, magari perde l’alleanza con l’UdC, ma recupera quei milioni di elettori che si sono allontanati nauseati dal D’Alema, Fassino, Veltroni, etc
Secondo me su Campania e Calabria Bersani si gioca il piatto
Se vince con le alleanze attuali (quasi impossibile) a quel punto il calcio in c…o a D’Alema, Fassino e Casini saranno una realistica possibilita’
Ricordo una puntata di Tolleranza Zoro in cui Diego Bianchi diceva a Bersani “se davvero Rutelli e la Binetti se ne vanno a Bersani lo mettono sulle magliette, come il Che”
Se poi la stessa cosa succedesse senza perdere nemmeno un voto…allora….parliamone
Chiaro?
macleod
07 feb 2010 - 15:04 - #37”Di Pietro presidente: «Mandiamoli
a casa e torno alla mia masseria» ”
le ultime parole famose del contadinotto.. chissà come mai nel 2006 il giustizialista non si è preso il ministero della giustizia, chissà forse perchè aveva un impresa immobiliare? perchè aveva interessi a proteggere il figlio mafioso, o forse perchè voleva propinguare i debiti di famiglia, che guarda caso dopo la costruzione dell?IDV i suoi conti in banca son saliti alle stelle, e ancora qlkn ha il coraggio di parlare di etica nell’IDV, quando è un partito nato dalla FAMIGLIA, visto che tutta ma proprio tutta la sua famglia è nel suo partito… VERGOGNA IPOCRITA di MèRDA!!!
stefano1966
07 feb 2010 - 15:07 - #38@ ventoacqua
Ho già presentato i link nei quali Travaglio,Grillo e lo stesso Di Pietro avevano detto che NON avrebbero accettato la canduidatura DE LUca.
Si sapeva già dall’altra parte chi c’era.
Ma avevano detto NO.
A casa mia un no è un no.
Un si è un si.
Un no che diventa un NI è un si.
Mettetela come volete ma prima avevate detto no ad indagati candidati ed ora avete candidato un’indagato.
E’ storia.
E’ un precedente.
Tutto il resto sono chiacchiere per fare retromarcia.
Vai nel sito di grillo,vedi come i comuni cittadini che credevano veramente nella diversità hanno accolto la cosa.
Maluccio.
Einmal ist keinmal.
Basta una volta.
Creato il precedente non si torna più indietro.
Fatta una scelta simile rimane scritta e ora non si potrà più criticare nessuno che candidi un’indagato.
Perchè l’avete fatto anche voi,avevate assicurato di NO e invece è stato SI.
Anche in questo blog molti avevano detto che non accettavano la candidatura e che in caso contrario avrebbero tolto il voto all’IDV.
E’ scritto.
Come dice Grillo in internet tutto è pubblico se scrivi una ca@@ata rimane.
Se decidi una cosa e poi fai il contrario,rimane scritto.
Io avevo annunciato il voto al candidato al M5S Favia.
Ora voglio sentire da lui cosa ne pensa di questa candidatura.
stefano1966
07 feb 2010 - 15:19 - #39http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/congresso_nazionale_i_video.php#comments
Leggetevi i commenti,sostanzialmente tutti disapprovano.
I dirigenti hanno deciso una cosa la base scrive per dire che toglie il voto.
E’ solo l’inizio.
enrico-xc
07 feb 2010 - 17:16 - #40tanto perdono!
ventoacqua
07 feb 2010 - 17:23 - #41#39. Stefano, si possono cirticre tante cose, ma per favore, non il modo in cui è stato dato l’appoggio!
Fino ad oggi decideva tutto Di Pietro, oggi ha scelto non un assemblea regionale, ma il addirittura il Congresso nazionale!
Che ci siano minoranze in contrasto con la decisione della maggioranza è assolutamente naturale, sarebbe strano il contrario……
ventoacqua
07 feb 2010 - 17:37 - #42#38 Penserà quello che ne penso io, che è una pessima candidatura, che si doveva evitare prevedendo un nome alternativo in tempo (senza fidarsi del PD), ma che ora allo stato delle cose si rede obbligato appoggiare, dato che l’alternativa sono i prestanome dei Casalesi…
terrone57
07 feb 2010 - 17:52 - #43ma come mai tutto questo scalpore per l’elezione di di pietro alla presidenza dell’idv (partito del 4/8 % ), fatta in quel modo……? è ovvio che in quel partito non c’è democrazia, come è ovvio che non c’è neanche nella pdl (partito del 30/40 %), questi sono i partiti del “padrone” che ha in mano saldamente tutto il partito, dove non si decide nulla democraticamente……IO detto la linea e tutti allineati e coperti….. guai a chi esce fuori…..d’altronde se vuoi gestire un partito “democraticamente” fai la fine del pd dove ognuno detta la linea per conto suo……..qual’è le soluzione?
liberty-valance-2
07 feb 2010 - 20:13 - #44#33
si, si, hai chiarito che sei un DEFICI€NT€, prima lo sapevamo in tanti, adesso lo sanno tutti….
bull2
07 feb 2010 - 23:44 - #45“E’ un precedente.” Eh già caro Stefano, quindi un’infrazione al codice della strada, diciamo un divieto di sosta equivale a sterminare una famiglia perchè sei ubriaco, impasticcato e guidi come un cerebroleso. Vedi, continuo a sostenerlo, l’Italia è quel che è perchè tu la rappresenti perfettamente.
giaserg
08 feb 2010 - 00:14 - #46Come mai non sta succedendo niente? Non vedo i mongoloidi dei sindacati dei giornalisti che non stanno proponendo di nuovo uno sciopero per la libertà di stampa, non vedo i discorsi al parlamento europeo, gente che compra pagine sui giuornali stranieri, come mai non succede niente?
Ex partigiani un tempo lucidi ed onorevoli oggigiorno completamente rimbambiti per l’età, a denunciare il fascimo, la nuova dittatura, internet non è in in rivolta? come mai non succede niente?
Ah gia la querela arriva da sinistra, che pagliacciata!
stefano1966
08 feb 2010 - 00:48 - #47@ bull2
No,non la metterei così.
Il paragone non calza con quello che volevo dire.
Tenendo come riferimento il codice della strada.
Uno era ed è abituato a passare col rosso,se vede che non passa nessuno.
L’altro gli ha sempre detto che non va bene.
Che esiste un codice.
L’altro dice che finchè non succede nulla, non fa nulla di male.
A quello che ha sempre detto all’altro che esiste il codice una volta capita di aver fretta e di passare col rosso.
Ma non è sua abitudine.
Ma pur sapendo che non si fa e che l’ha sempre insegnato e tentato di imporlo agli altri che non si fa,in questo caso l’ha fatto.
Ora non potrà più dire ad un’altro che lui non ha mai infranto quel codice.
Quella volta basta per non poter più rimproverare gli altri che non rispettano il codice.
Se li rimproverasse come una volta gli altri sorriderebbero e gli ricorderebbero sorridendo che anche lui l’ha fatto,per fretta,ma l’ha fatto.
In nessun caso ci sono stati incidenti e nessuno ci ha rimesso.
Ma il codice l’hanno infranto tutti.
Fino a ieri uno non l’aveva mai infranto.
Ora è insieme agli altri.
stefano1966
08 feb 2010 - 00:56 - #48In ogni caso ti posso assicurare che non rappresento l’italia anche perchè già faccio fatica a trovare uno che mi rappresenti.
Anche se negli ultimi mesi oltre ad essere interessato alla lega sono simpatizzante diel M5S e mi era simpatico Di Pietro.
Come 15 anni fda inizia a restare deluso dalla lega che prendeva soldi dalla montedison e mi cadde un mito.
Ieri sono rimasto deluso dall’idv e mi è caduto un’altro mito.
Non è necessario che io di pietro non l’abbia votato.
E’ questo che non riuscite a capire.
Uno nella vita se vede che l’altro è coerente può decidere di cambiare voto,anche se non lo rappresenta in pieno.
Di Pietro in questo era sempre stato serio,se diceva una cosa la faceva,io l’apprezzavo.
Dicevo magari anche i miei fosserro così coerenti con la loro base.
Da ieri no.
E’ entrato anche lui con gli altri.
Compromessi.
Tutti prima o poi cedono ai compromessi.
Io con lui speravo di no.
Invece.
bull2
08 feb 2010 - 08:33 - #49“Uno era ed è abituato a passare col rosso,se vede che non passa nessuno.” Eh si. Mangano, in fondo in fondo, è stato solo condannato per essere un puriomicida, ne Dell’Utri, in fondo in fondo, ha solo condanne non ancora confermate in cassazione. Sei l’apologia dell’ipocrisia.
macleod
08 feb 2010 - 12:40 - #50sopra di me una marea di bimbiminkia sinsitrelli he ormai ragionano x lobotomizzazione… berlusca=male, contadinotto=bene… che ragionamenti insensati poi mi tirano fuori, molto molto ma molto profondi che si sintetizzano in: dipietro è innocente… ahahhahahahah