
E alla fine la coerenza di Antonio Di Pietro pare essersi piuttosto offuscata e a notarlo sono colleghi di partito e colleghi della sinistra. La scelta dell’Idv di sostenere, in barba ai proclami sui candidati senza ombre giudiziare e sulla moralità in politica, Vincenzo De Luca ha creato qualche imbarazzo, pur essendo stata addirittura appoggiata da un’ovazione al congresso.
Come tutti sapranno l’Idv ha deciso di appoggiare il candidato del Pd alle elezioni regionali in Campania. Nelle scorse settimane aveva posto più di un dubbio a quest’ipotesi facendo notare i problemi giudiziari di De Luca. Il sindaco di Salerno ha infatti all’attivo una condanna in primo grado (processo poi finito in prescrizione) e due rinvii a giudizio. Seguendo le idee da sempre propagandate dall’Idv ci saremmo aspettati che i dipietristi non avrebbero mai sostenuto De Luca. E invece, clamorosamente, c’è stata una giravolta.
Ferrero (la Federazione per la Sinistra non appoggerà De Luca) ha un giudizio fortemente negativo sulla scelta di Di Pietro
Se andare a governare significa far assolvere da un congresso chi è rinviato a giudizio dalla magistratura e ha amministrato la propria città su posizioni di destra, allora non ci siamo proprio
Anche dall’interno De Magistris è sembrato piuttosto perplesso su questa decisione, avendo per giorni definito assolutamente inopportuno un appoggio del genere.
E che hanno fatto, il processo breve? I processi si fanno in tribunale. Su De Luca non cambio idea, non lo voto. Qualche domanda da fare a De Luca ce l’avrei ma mica posso fare il pm qui
e anche il paladino della legalità Marco Travaglio non concepisce il sostegno
Inutile nascondersi dietro un dito. L’ovazione che ha salutato una vecchia volpe come Enzo De Luca al congresso dell’Idv rappresenta una sconfitta per Antonio Di Pietro e soprattutto per il suo tentativo di portare un minimo di pulizia nella politica italiana. L’impegno strappato a De Luca di dimettersi, se fosse eletto governatore della Campania e poi condannato (in primo grado, sottintende Di Pietro; in Cassazione, cioè fra vent’anni, sottintende De Luca), non è che una foglia di fico. Candidati spendibili non ne ha trovati, anche perché ha cominciato a cercarli troppo tardi, quando ha scoperto che la minestra che passava il convento era ancor più indigesta di quanto mente umana potesse immaginare: un candidato due volte rinviato a giudizio per reati gravissimi (concussione, associazione per delinquere, falso e truffa) al posto di un altro, Bassolino, che di rinvii a giudizio ne ha solo uno. A quel punto non restava che una candidatura di bandiera, quella di De Magistris, che però ha mancato di coraggio, temendo gli attacchi per una “fuga da Bruxelles” pochi mesi dopo l’elezione, e si è reso indisponibile.
Insomma Di Pietro, travolto dal caso Contrada e dai retroscena sul viaggio in America e l’assegno dei 50000 dollari, ora è attaccato pure dall’interno per le sue scelte discutibili e in aperto contrasto con il dogma della moralità in politica da sempre espresso dall’Idv
mr-lorenz
08 feb 2010 - 08:41 - #1Egregio De Mattia, bocconiano DOC…che scrive
“travolto dal caso Contrada e dai retroscena sul viaggio in America e l’assegno dei 50000 dollari”
E’ consapevole del fatto che l’assegno non era mai stato incassato, non era mai stato nella disponibilita’ di Di Pietro ma anzi in mano al signore che attualmente lo accusa?
E’ consapevole che il signore che accusa Di Pietro e’ un inquietante personaggio che ha gia’ accusato Di Pietro 18 volte e a cui hanno venduto all’asta la casa per pagare le spese processuali?
E’ consapevole che la misteriosa Hong Kong Shangai Bank dove sarebbero transitati i copiosi finanziamenti a Di Pietro da parte ella CIA e’ la HSBC con sede a Londra, prima banca europea per capitalizzazione?
Non le insegnao piu’ ste cose alla Bocconi?
mr-lorenz
08 feb 2010 - 08:52 - #2Ok, intanto si verifica con mio enorme rammarico quello che era prevedibile quando una zona economico-politica come l’Europa decide di darsi una unione politica e monetaria ma non fiscale
http://baselinescenario.com/2010/02/07/europe-risks-another-global-depression/
Leggere con MOLTA attenzione, in pratica si dice che l’Europa ripete passo passo gli errori che hanno portato gli USA alla grande depressione del 29
Dai De Mattia, fai fruttare gli studi bocconiani e facci un commento!
aldebaran85
08 feb 2010 - 09:25 - #3decidetevi volete un’italia dei valori giustizialista o che porti avanti un programma?
prima criticavate il giustizialismo di dipietro e il non programma del partito … adesso che vogliono portare avanti un programma insieme al pd, lo criticate perchè non è giustizialista
mah
macleod
08 feb 2010 - 10:37 - #4ah beh..la coerenza del Contadinotto è fuori questione..ah ah.. eccoli qua i suoi lobotomizzati sostenitori…!!! mi ricordo ancora quando prouoveva quel referendum famoso ,per poi boicottarlo, e quando gli chiesere perchè facesse ciò…bofonchiò senza senso, non dando risposte… Idem per l’assegno, cmq anche se non incassato è arrivato per lui, da persone che cmq prima giura di non conoscere, poi appaiono le foto e ritratta…
Infine si dimostra come sia un buon padre di famiglia, mettendo tutta la sua famiglia in politica, suo figlio poi è indagato per MAFIA… e figuriamoci se lo statuto e i soldi del partito non poteva gestirli che lui solo!!! Peccato che dalle casse del partito finiscano buona parte nel suo conto in banca… ah..che giustizialista!!!
sandokan71
08 feb 2010 - 10:42 - #5Da elettore dell’idv dico: non va bene Tonino, non va affatto bene. Il compromesso su De Luca non va bene. Molti elettori non saranno d’accordo e questo lo sai bene. Ci hai tolto un po ei certezze Tonino, non dovevi farlo. Continuerò a votate per l’idv ma ora sento le fondamenta un pò più fragili.
Non dovevi accettare questo compromesso Tonino.
aldebaran85
08 feb 2010 - 10:49 - #6macleod fai + bella figura se non scrivi -.-”
di INDAGATI nel pdl ce ne sono e non ti sei MAI lamentato
pellegrinoerminio
08 feb 2010 - 12:01 - #7il classico errore della sinistra sembra debba riupetersi in eterno, continue critiche su quello che si cerca di fare per ottenere delle vittorie, se si potesse fare tutto quello che è giusto saremmo nell’EDEN invece alle volte come dice qualcuno è meglio mezzo bocchiere pieno piuttosto che mezzo vuoto e con la politica dei piccoli passi può essere che piano piano si arrivi a una meta soddisfacente ma con l’intransigenza si può arrivare solo ai litigi , alle guerre e all’autodistruzione. Cosi che colui che deve essere battuto diventa il trionfatore e questo sarebbe nulla se a pagarne le conseguenze non fossero sempre i soliti noti!!!!!!!!!!!!!!!
proust
08 feb 2010 - 12:29 - #8quoto sandokan.
temo che le possibilità che alle regionali, che nella mia regione sono sicuramente perse, vedano il mio voto dato ad un altro candidato rispetto a quello idv-pd siano salite di molto. ero indeciso ed ora non lo sono più. Ne riparliamo alle prossime politiche.
stefano1966
08 feb 2010 - 13:34 - #9Sulla scelta,a mio avviso sbagliata,di Tonino ho già detto.
La pagherà in termini di voti.
Faccio notare andando OT che in Umbria le primarie hanno visto la partecipazione di 54 mila persone.
Alle primarie del pd che ha eletto Bersani erano accorse 70 mila persone.
16 mila votanti in meno in 4 mesi non sono pochi.
In una regione da sempre rossa.
Io ci rifletterei su.
steffa
08 feb 2010 - 14:07 - #10Di Pietro sbaglia, punto. Il candidato doveva sceglierlo l’IdV, se al PD non sta bene corra da solo e perda.
@Stefano: devi pure tener conto che qui parliamo di regionali, riscuotono minor interesse
babyshambles
08 feb 2010 - 14:25 - #11ha ragione Travaglio,questa volta Di Pietro ha sbagliato è stato incoerente su De Luca e purtroppo ne risentirà nei voti!
ubz
08 feb 2010 - 17:47 - #12@stefano1966
http://www.polisblog.it/post/6847/di-pietro-sogna-un-partito-unico-con-il-pd-lunione-dei-perdenti/1#147155
A proposito di travaglio ti eri evidentemente sbagliato. Delle tue due ipotesi: stare zitto o rimangiarsi le parole, ha semplicemente scelto la terza :)
stefano1966
08 feb 2010 - 18:26 - #13@ ubz
Se vedi nel web è un’ondata di sdegno per l’affaire campania.
Io l’avevo detto che era un’errore.
E’ in atto una vera e propria rivolta della base.
Il peggio però deve ancora venire.
Travaglio ha dimostrato ancora una volta onestà intellettuale.
ubz
08 feb 2010 - 19:21 - #14@stefano1966
si, anche io vedo dissenso ovunque e perderà sicuramente qualche voto.
In ogni caso, che piaccia o meno, questa è la risposta alle critiche
http://www.antoniodipietro.com/2010/02/appello_per_la_campania.html
stefano1966
08 feb 2010 - 20:37 - #15380 post,per la maggioranza di dissenso,in 3 ore.
PaTeTiCo
08 feb 2010 - 21:06 - #16@aldebaran85
sta storia del giustizialismo mi ha rotto il sistema testicolare. Non volere condannati o indagati candidabili non vuol dire essere giustizialisti ma essere onesti, capito!?!? Ma che c’avete in testa, la ricotta? Io fino a prima del congresso votavo IDV perché lo vedevo come l’unico partito onesto e coerente.