
La rete dei trasporti, in Italia, costituisce un vero e proprio mistero paragonabile a quelli di Fatima. Malgrado tutti, politici e cittadini, siano a conoscenza delle deficienze nessuno prova a risolverle. Sul solo ponte dello stretto di Messina si è discusso per decenni.
Di più non si riesce. Per pigrizia. Per ignoranza. E per una serie di incomprensioni. Per capirlo è sufficiente riflettere sul confronto pubblico avvenuto ieri a Milano durante l’apertura della Mobility Conference.
Malgrado l’ammissione di Roberto Castelli (Viceministro ai Trasporti), secondo il quale l’alta velocità in Italia non è ancora funzionante ferroviaria, Altero Matteoli ha deciso di replicare ad Emma Marcegaglia (Presidente di Confindustria), convinta che per la rete dei collegamenti del paese si debba fare qualcosa di più.
“Gli investimenti in infrastrutture - ha dichiarato Emma Marcegaglia - dal 2005 a oggi sono calati. Serve perciò una maggior dotazione di finanza pubblica. E’ necessario cambiare la burocrazia e le modalità di decisione”.
Non solo quelle per Roberto Castelli. Oltre a denunciare le lacune del sistema ferroviario il candidato sindaco di Lecco ha precisato che si è sbagliato ad organizzare la comunicazione per gli addetti ai lavori.
“A mio avviso – ha dichiarato l’esponente leghista – c’è stato un problema di comunicazione. Molte volte i motivi dei ritardi accumulati sono legati ai cambi di energia che ci sono sulle varie tratte”.
Chissà poi se una volta risolti questi problemi, moderni tanto quanto sarebbe oggi l’utilizzo del piccione viaggiatore, qualcuno penserà anche ai pendolari.
macleod
09 feb 2010 - 09:11 - #1e quando il contadinotto era ministro alle infrastruttre ha solo bloccato cantieri su cantieri come il necessario passante di Mestre… mah…
cmq sulla ferrovia ci vuole un cambiamento netto, già la TAV è un buon punto avanti, nn si può continuare con tutte ste insensate proteste, bisogna costruirla.
Invece lo stretto bisogna chiudere il progetto e punto. basta sprechi, che vanno solo a mafiosi e politici locali compiacenti.
steve-robinson-hakkabee
09 feb 2010 - 09:55 - #2OT uahahahaah la foto di oggi de “IL gIORNALE” mi fa troppo ridere:
http://www.ilgiornale.it/foto-id=602770-x=800-y=800/di_pietro_prima.jpg
steffa
09 feb 2010 - 10:47 - #3@1: veramente Tonino l’ha SBLOCCATO il passante di Mestre, difatti Galan, presidente della regione Veneto l’ha ringraziato più volte.
Quanto alla TAV son sempre stato favorevole, ora però ho letto qualcosa sull’argomento e forse i “no tav” qualche ragione ce l’hanno, ma aspetto di esser maggiormente informato per pronunciarmi. Castelli quando parla da ingegnere lo ascolto anche con interesse (memorabile quando si è preso gli applausi del pubblico ad annozero parlando di ridurre gli imballaggi, incredulo! Santoro sorridendo: “basta dire cose giuste”); il punto è che in genere parla da politico, e allora diventa insopportabile, intervistato dalle iene non conosceva il 2 articolo della Costituzione, un ex ministro della Giustizia!
help4desk
09 feb 2010 - 10:55 - #4Ovviamente se Di Pietro ha bloccato certi cantieri, e’ evidente che c’erano problemi di tangenti, ma per chi vota Berluska mi rendo conto sono solo quisquilie. Non a caso l’Alta Velocita’ e pure il Passante di Mestre hanno avuto costi record a livello mondiale. Ma non e’ certo solo un problema di oggi.
Negli anni di Craxi, santo protettore del PDL, il debito pubblico italiano e’ schizzato dal 70% al 120% del PIL. Ma $an $ilvio tentera’ comunque di fare il record mondiale prima di ritirarsi con le sue escort alle Bahama$ (Hammamet e’ passata di moda). A noi tocchera’ come al solito ricostruire, e tirare la cinghia, nell’intermezzo tra uno spot TV e l’altro.
garcetto
09 feb 2010 - 11:02 - #5@3
dai pero’ anche tu che rispondi al troll…:)
nn hai ancora capito che a questo gli piace venire qui a sparare due stupidate per provocare e poi non legge ne accende il cervello? :)
steffa
09 feb 2010 - 11:10 - #6@5: Gesù stava con i peccatori ;)
stefano1966
09 feb 2010 - 11:27 - #7@ 3 steffa
Concordo.
La Tav è necesssaria.
Ma a certe condizioni.
I No Tav io me li sono letti e non hanno affatto tutti i torti.
Certe opere vanno fatte,ma vanno fatte ascoltando la popolazione residente.
I Piemontesi non sono gente che si lamenta per nulla.
Se protestano hanno i loro motivi.
Ascoltarli sarebbe meglio.
E decidere insieme dove possa passare la TAV senza distruggere un territorio è il minimo che si possa fare.
steffa
09 feb 2010 - 12:33 - #8@7: si infatti, e non mi riferivo solo a quello, ma anche all’analisi economica dell’opera, insomma, sapere quanto costerà la TAV e quando (e se) si ripagherà. Troppo spesso la politica vuol realizzare le grandi opere solo per interessi privati, senza una seria ed approfondita analisi dei costi e benefici per il paese, dimenticandosi la manutenzione delle infrastrutture esistenti; le ferrovie sono un esempio, ce la menano con l’alta velocità, ma in realtà i tempi di percorrenza son più o meno gli stessi di 20 anni fa
help4desk
09 feb 2010 - 12:36 - #9La TAV in Val di Susa e’ ovviamente un’immane farsa, alimentata da un traffico di interessi economici assai poco puliti.
Il traffico passeggeri sulla Lione-Torino e’ infatti praticamente inesistente, quello merci declina sempre piu’, e quel poco che c’e’ non rende minimamente giustificato un nuovo traforo per l’alta velocita’ (per le merci????).
Ma quello che non raccontano e’ che la nuova TAV italiana che dovrebbe giungere al confine francese e’ incompatibile (!) col sistema ferroviario transalpino.
Se gli abitanti della Val di Susa si ribellano a questo magna-magna che gli portera’ duemila camion di terra, polvere e ghiaia al giorno per vent’anni, pensano che possano anche avere un filo di ragione :)
chico-mendez
09 feb 2010 - 14:03 - #10ragazzi ma quand’e’ che capite che una cosa e’ la TAV una cosa e’ la TAC…..quella in val di susa e’ solo una TAC, solo il potenziamento della linea preesistente per un maggior trasporto di merci, peccato che da 10 annia questa parte su quella linea c’e’ solo una diminuzione di traffico, e mentre gli svizzeri hanno ultimato la linea che arriva sino a varese (basterebbe ampliare il tunnel, gli svizzeri il lorolo hanno fatto) noi andiamo a fare lavori in una zona sottoclassificata e mal utilizzata…..complimenti
chico-mendez
09 feb 2010 - 14:56 - #11a viusto che legge, mecload mi dimostri dove la TAV ha risolto i problemi dellamobilita’ in Italia? sarei curioso di conoscere laTUA VALUTAZIONE, un elemento, prima che divenisse una SpA, e quindi era azienda statale, FS da Milano a Roma, nel lontano 1987, mi ci portava con Intercity in 5 ore e 10 minuti, ora con lo stesso Intercity (ma con frequenze giornaliere diminuite del 70%) ci vogliono 5 ore e 30 minui con in piu’ un aggravio di prezzo pari a circa il 50% di quello che pagavi nell’87, quindi mi spieghi una cosa? Sei cr3tin0 nel non accorgerti di queste cose o sei semplicemnte un sempliciotto (scusa il giuoco di parole) figlio delle valli bergamasche?
chico-mendez
09 feb 2010 - 14:58 - #12giusto per farti legegre se ne sei capace caro mecload http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/intercity_lenti.shtml
casarik_90
09 feb 2010 - 17:54 - #13ho giusto fatto rimborsare il biglietto AV l’altro giorno… 3 ore di ritardo…e solo metà del prezzo rimborsato…YIUU continuiamo cosi!!!