
Il caso Boffo, l’ex-direttore di Avvenire dimessosi in seguito alla campagna orchestrata dal Giornale, vive oggi un nuovo capitolo. Alcuni quotidiani - nello specifico Il Foglio e Repubblica - hanno infatti alimentato le illazioni che identificano il Segretario di Stato Tarcisio Bertone e/o il direttore dell’Osservatore Romano Vian come la gola profonda di Feltri; ovvero coloro che hanno passato l’informativa interna che “accusava” di omosessualità Dino Boffo.
È stato però il Vaticano stesso a riaprire mediaticamente il caso con una durissima nota che difende i succitati, stigmatizzando l’aggressiva campagna di stampa nei confronti delle autorità ecclesiastiche, e includendo dunque anche il direttore del Giornale (pur senza nominarlo). Ecco perché oggi il quotidiano esce col titolo Il Papa fuori dalla grazia di Dio, in tipico stile feltriano.
Il fondo del direttore riassume tutta la vicenda, tentando di uscirne pulito solo per aver chiesto scusa riguardo alla questione dell’omosessualità, mentre ribadisce che l’ex-direttore di Avvenire era un molestatore. Ricordo che anche noi ci occupammo a più riprese della vicenda, sottolineando quanto il primo punto fosse irrilevante, mentre ciò che contava era che una persona condannata per molestie non aveva titolo a fare le pulci agli altri. Era questo infatti il punto fondamentale dell’attacco iniziale di Feltri (che ora dimentica la cosa per comodità). Boffo non ha diritto di critica perché non è sufficientemente “pulito” per farle.
È inutile quindi che ora il direttore del Giornale tenti di mascherare il tutto per sottrarsi all’attacco della Santa Sede e dirigerlo solo verso i quotidiani “cattivi”. È la linea iper-aggressiva di Feltri che ha portato a questo. Una linea che si può condividere o meno, ma se la si condivide bisogna accettarne le conseguenze fino in fondo, e con coerenza. E non organizzare finti pranzi riparatori o negare la propria vena anticlericalista solo quando fa comodo.
Boffo è un omosessuale? Probabilmente no, e comunque la cosa è totalmente irrilevante e non andava nemmeno tirata in ballo.
Boffo è un molestatore? Secondo la magistratura che lo ha condannato sì, e pertanto se ha poco titolo a fare il direttore di un quotidiano ecclesiale, ne ha ancor meno a fare la morale agli altri.
Tutto qui, semplice e lineare. Diversamente dalla realpolitik di certi giornalisti.
steve-robinson-hakkabee
10 feb 2010 - 12:55 - #1Ehmm Landoni in base al seguente ragionamento Boffo è un molestatore? Secondo la magistratura che lo ha condannato sì, e pertanto se ha poco titolo a fare il direttore di un quotidiano ecclesiale, ne ha ancor meno a fare la morale agli altri. un certo Silvio, accertato frequentatore di donnaccie, dovrebbe al massimo fare il tassinaro.
PS. su Boffo non si è ancora capito quali siano state le molestie. Qualche telefonata? Miii che deliquentone.
Buttatte vie quel quotidiano (il g.) vi fa male al cervello.
metalsho
10 feb 2010 - 13:28 - #2Feltri ha la proffesioniltà e la deotologia per scrivere su un quotidiano? Secondo l’ordine dei giornalisti no, pertanto non dovrebbe fare né il direttore né il pubblicista.
Berlusconi è amico di mafiosi? Secondo la magistratura sì, quindi non dovrebbe fare il politico, figuriamoci il premier.
16db
10 feb 2010 - 13:34 - #3Feltri ha scritto, nelle sue tardive ed inutili scuse:
«Personalmente - spiega Feltri - non mi sarei occupato di Dino Boffo, giornalista prestigioso e apprezzato, se non mi fosse stata consegnata da un informatore attendibile, direi insospettabile, la fotocopia del casellario giudiziario che recava la condanna del direttore a una contravvenzione per molestie telefoniche. Insieme, un secondo documento (una nota) che riassumeva le motivazioni della condanna. La ricostruzione dei fatti descritti nella nota, oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali».
E queste invece sono le parole del segretario generale della FNSI:
“Riconoscere oggi, tre mesi dopo un’allucinante vendetta mediatica compiuta nei confronti di un collega di cui ora riconosce l’onore, la dignità e soprattutto che non era protagonista di nessun misfatto – spiega Siddi – è comunque una novità da rilevare nel giornalismo feltriano.”
Qualcuno mi spiega meglio la parte finale? Perchè dall’articolo di Landoni sembrerebbe che Boffo abbia di fatto molestato, mentre da quel che si legge in giro, ad un’analisi non molto approfondita, sembrerebbe di no. Qualcuno mi aiuta a capire? Lei Landoni ha voglia di spiegarmi meglio?
16db
10 feb 2010 - 13:37 - #4Mmmmh capisco… le carte sono secretate…
Ma allora:
“Sono trascorsi tre mesi dalla notizia che abbiamo pubblicato su Boffo – ricorda Feltri – e soltanto negli ultimi giorni il nostro condirettore Alessandro Sallusti ha avuto la possibilità di dare una sbirciatina alle carte secretate e ha verificato che non si parla di ‘omosessuale attenzionatò. Perciò abbiamo dato la precisazione, e basta. Se Boffo avesse desecretato gli atti, probabilmente l’avremmo fatta il giorno dopo.”
E sbirciare carte secretate non è reato?
16db
10 feb 2010 - 13:39 - #5In pratica la posizione di Boffo è comunque in dubbio, mentre quella di Feltri è certissima! :D
16db
10 feb 2010 - 13:44 - #6Le auguro Landoni che nessuno abbia mai voglia di farle “le pulci”, perchè a scavare nel fango qualcosa salta sempre fuori, e poi scrivendo male è facile ingigantire le cose. Boffo fece bene ad esprimere le opinioni di un giornale cattolico. Telefonate (e chissà di che tenore, poi patteggiate per velocizzare il tutto) vs. la pratica di “utilizzatore finale” e chissà cos’altro. Questo si che è giornalismo. Ma lei la mattina allo specchio riesce a guardarcisi?
terrone57
10 feb 2010 - 13:52 - #7l’unica cosa sensata di tutta questa storia….sarebbero le dimissioni di feltri dal suo “giornaletto” e la sparizione totale dal panorama pubblico….
babyshambles
10 feb 2010 - 15:07 - #8feltri dovrebbe essere assunto a novella 2000 lì sì che sarebbe valorizzato!
chico-mendez
10 feb 2010 - 16:40 - #9QUESTO E’ IL CONCETTO DI LIBERTA’ D’INFORMAZIONE IN SENO ALLA PDL……SERVONO ANCORA ALTRE DIMOSTRAZIONI DELLA INCONSISTENZA DI OGNI QUALSIVOGLIA DOSSIER FORNITO DA IL GIORNALE O DA LIBERO?
ginabro
10 feb 2010 - 16:56 - #10Non ho capito il discorso di Landoni!
Chi decide se una persona ha facoltà di parlare?
Boffo diceva falsità sulla condotta di Berlusconi?Questa è la “missione”di un giornalista. Raccontare i fatti.Commentare i fatti.Se Boffo è colpevole di qualche reato è giusto che paghi.Ma questo non vuol dire che non ha diritto di fare il giornalista.
Non è certo il pulpito di Feltri,servo di un solo padrone,a stabilire la moralità delle persone.Al Giornale scrive Farina,radiato dall’ordine per spionaggio,però ancora si parla di Boffo.
chico-mendez
10 feb 2010 - 17:10 - #11LANDONI mi segnali un solo caso di inchiesta fatta dal Giornale depurata da falsita’ emonzogne made in Pio Pompa uffici di via nazionale e di conseguenza Farina?
help4desk
10 feb 2010 - 17:45 - #12Landoni e’ il solito cerchiobottista. Un colpo al cerchio e uno alla botte, uno a Boffo e uno a Feltri. Tutti cattivi cosi’ anche chi scrive una porcata su commissione e poi ritratta e’ visto come un colpevole come gli altri.
Tutti ladri, tutti innocenti, il solito proclama di Craxi.
Boffo avra’ le sue colpe, ma non saranno certo ne’ monnezza-Feltri ne’ Landoni a decidere se abbia titolo per parlare
fc77
10 feb 2010 - 18:43 - #13ahah ieri spu.tta.na.to anche fido fede…….ahahah
mr-lorenz
10 feb 2010 - 19:14 - #14gia’
problemino e’ che Feltri ha diffamato Boffo
Boffo si e’ dimesso ed e’ scomparso dalla circolazione per mesi
Rifiutando, presumo, altri incarichi
Tipico quadro giurdico da “danno esistenziale”
Concetto poco chiaro nel panorama giuridico italino che comporta risarcimenti stellari…fino a 10 volte il danno morale o fisico
Lo dico da 5 mesi e Landoni mi ci pijiava per il sedere
Si parla di milioni di euro che il Boffo potrebbe sfilare a Feltri vincendo la causa per diffamazione
E considerando che il colpevole ha confessato e che non si chiama Mills….Feltri mi sa che si dovra’ trovare un secondo lavoro
chico-mendez
10 feb 2010 - 19:24 - #15o un secondo capo padrone che gli presti i soldi…….riina?
macleod
10 feb 2010 - 20:11 - #16Boffo è un molestatore? Secondo la magistratura che lo ha condannato sì, e pertanto se ha poco titolo a fare il direttore di un quotidiano ecclesiale, ne ha ancor meno a fare la morale agli altri.
questo in sintesi il discorso, ma si sa quando c’è berlusca di mezzo, i sinstri d’italia diventano lobotomizzati e difendono il suo nemico di turno, che sia uno spicolabile tipo tartaglia, che sia un affarista tipo Murdoch, che sia un molestatore tipo Boffo allineandosi alla chiesa.. il che è ridicolo.. ma si sa che i sinsitrelli si fanno ridire su tutto, pure addicendo come eroi mafiosi del calibro di Ciancimino e dell’assassino che doveva far decadere il governo…ah ah ah.
Fosse per loro il governo decadrebbe ogni 3 giorni.. son proprio lobotomizzati al didietro pensiero!!!
terrone57
10 feb 2010 - 20:26 - #17macleod
mi sembra un concetto un pò particolare…. del fare giornalismo
enrico-xc
10 feb 2010 - 21:30 - #18boffo e’ stato condannato per molestie, non dimentichiamolo…