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Annozero un mese di stop? L'era glaciale

Pubblicato: 11 feb 2010 da Luca Landoni


Si chiamerà L’era glaciale la puntata di Annozero in onda queste sera. Sul tavolo una serie di temi, tra i quali ovviamente la questione Bertolaso, ma probabilmente anche la decisione della Commissione di vigilanza Rai di sospendere tutte le trasmissioni politiche per ben un mese prima dell elezioni regionali. Un silenzio elettorale di proporzioni mai viste, che coinvolgerà principalmente Annozero, Ballarò e Porta a Porta.

L’ingerenza dei partiti e’ determinante in molti settori della vita pubblica. Come il sistema degli appalti, la sanita’, l’informazione. La gestione spesso lottizzata della sanita’ ha aperto una voragine nei bilanci di molte regioni, mentre nel settore degli appalti pubblici spesso la magistratura continua a far emergere casi di corruzione. Adesso le inchieste sulla corruzione lambiscono anche la Protezione Civile che sembrava una delle istituzioni piu’ solide del Paese. L’ingerenza dei partiti e della politica interessa anche l’informazione. Ultima la decisione della Commissione di Vigilanza che ha trasformato i talk show in tribune politiche sotto la par condicio.

Ospiti di Michele Santoro saranno Emma Bonino, candidata del Pd alla Regione Lazio, Francesco Storace, segretario de La Destra, Lucia Annunziata, Paolo Mieli e il Presidente della Fnsi Roberto Natale.

Nella speranza che la Annunziata non abbandoni lo studio come fece nella sua ultima ospitata parecchio tempo fa (chissà se Santoro si lascerà sfuggire qualche battuta a riguardo) vi diamo appuntamento alle 21 circa su Raidue.

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40 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    11 feb 2010 - 08:34 - #1
    3 punti
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    e intanto gli approfondimenti politici filo-aziendali su Mediaset potranno continuare

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    11 feb 2010 - 08:42 - #2
    1 punto
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    e il tg1 e il tg2???? stranamente gli show (perchè non sono tg) pro silvio rimangono

    … stranamente tg4, tg5, studio aperto, matrix rimangono in onda

    … stranamente

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    11 feb 2010 - 08:45 - #3
    1 punto
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    senza dimenticare
    mattino5, pomeriggio5 e domenica5

    ricordo per i + sbadati che durante il breve governo prodi venivano invitati disoccupati, ragazzi che lavoravano part time e parlavano di tutti i problemi in italia … ora parlano dei magistrati brutti e cattivi, del povero papi che viene sempre attaccato, dimenticando i VERI problemi italiani

    STRANO? ma quando si ha il controllo dei media questo capita … e nessuno dell’opposizione alza la voce

  • Commento #4 (-8 punti) - 11 feb 2010 - 08:45 - Apri commento
  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    11 feb 2010 - 08:45 - #4 (nascondi)
    -8 punti
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    e due…
    santoro, annunziata, floris e c. non fanno approfondimento politico ma propaganda stalinista continua coi soldi di tutti, aggiungo rai news 24, una telekabul a ciclo continuo.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    11 feb 2010 - 08:51 - #5
    4 punti
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    @4
    premesso che annozero si autofinanzia con la pubblicita’, e che non ti ho sentito nominare vespa e quello schi.fo di siparetti da maggiordomo che spaccia per approfondimenti di attualita’ sul governo, mi spieghi perche’ forse rete4 e la sua MULTA non la paghiamo TUTTI noi cittadini contribuenti?
    have a nice day troll…

  • Commento #6 (-6 punti) - 11 feb 2010 - 08:51 - Apri commento
  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    11 feb 2010 - 08:54 - #6 (nascondi)
    -6 punti
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    ma dove si autofinanzia con la pubblicita?
    questa e’ l’ ennesima balla totale, la rai tra l’ altro manco dovrebbe averla visto che ci pela 109 euro a testa per quello che mediaset ci regala…

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    11 feb 2010 - 08:59 - #7
    2 punti
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    vedo che hai come sempre dribblato ogni mia domanda…ottimo…vai a lezione da castelli o da lupi?

    “…ricordiamo quanto detto dalla Rai davanti alle Commissioni della Camera. E cioè che il costo di Annozero è interamente coperto dalla pubblicità mandata in onda durante il programma, e che in ogni puntata Annozero porta all’azienda tra gli 80 e i 100 mila euro di utili di raccolta pubblicitaria. I soldi dei contribuenti, quindi, vengono utilizzati per realizzare altri programmi Rai, non Annozero…”

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    11 feb 2010 - 09:04 - #8
    0 punti
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    @6
    per 100 euro all’anno sono FELICE di pagare per vedermi superquark, tutta la seconda e terza serata di rai2 e rai3, gli streaming, la biblioteca rai con i grandissimi del passato…
    tu invece cosa valorizzi di mediaset, la gf12 collection o tutto il meglio di mengacci?

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    11 feb 2010 - 09:15 - #9
    1 punto
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    enrico, il tg1, tg2, porta a porta, tg4, tg5, studio aperto, matrix, mattino5, pomeriggio5, domenica5 non fanno propaganda???????????????????

    ma stiamo scherzando????????

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    11 feb 2010 - 09:20 - #10
    1 punto
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    ottima domanda Garcetto, vorrei sapere perchè dobbiamo pagare noi la multa sulla messa in onda di Rete4 che, ripetiamo, è illegale!
    La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze…
    350000 euro al giorno non mi sembrano bruscolini…
    poi vedere Umilio Fido ieri sera da Chiambretti osannato come un dio mi ha messo una tristezza infinita…

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    11 feb 2010 - 09:44 - #11
    0 punti
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    @10
    e ti sei perso fede che sputava in faccia a ricca…un direttore di giornale…rendiamoci conto…

  • Profilo di frankdj

    frankdj

    11 feb 2010 - 10:31 - #12
    1 punto
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    Io credo che se andremo avanti così arriveremo a essere un Paese come la Cina.
    Ci stiamo avvicinando pericolosamente.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 feb 2010 - 10:37 - #13
    2 punti
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    MA SI, DIAMO SPAZIO ALL’INFORMAZIONE PROFESSIONALE:

    Ogni tanto per svagarmi, guardo il Tg Uno di Augusto Minzolini. Apprendo che dromedari assetati assaltano cisterne d’acqua in Australia. Penelope Cruz si sposa e dichiara: il vestito che indosserò sarà il più importante della mia vita. Fiorello sta girando con il nuovo show. Vanno di moda i cappottini per cani e a Cortina anche le scarpine per i bassotti a pelo corto. Una tale Clerici che presenterà Sanremo è dimagrita e dimagrendo è anche svenuta.
    E’ morto il papà dei paparazzi, aveva 80 anni, lo piangono i paparazzi rimasti vivi. Un italiano ha ultimato dopo nove mesi il puzzle più grande del mondo, 24 mila pezzi e dichiara: bisogna avere occhio per le sfumature di colore. Angelina Jolie e Brad Pitt si baciano in pubblico allo stadio per smentire le voci di divorzio, e dopo il bacio querelano i tabloid che hanno parlato di divorzio. A Vancouver, alla vigilia delle Olimpiadi della neve, non nevica. In Mongolia nevica troppo, la temperatura scende a meno cinquanta, i vitelli muoiono. Su Internet si moltiplicano i siti dedicati all’interpretazione dei sogni, una tizia pescata per strada dice che di solito sogna di camminare scalza e quando se ne accorge, per non sporcarsi i piedi, vola. Sta arrivando il telefonino con il traduttore incorporato, tutti potranno chiamare in Turchia o Senegal e parlare liberamente.
    Queste si che sono le “vere” notizie importanti per noi cittadini.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 feb 2010 - 10:47 - #14
    1 punto
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    Con la scusa di applicare la par condicio, la prossima campagna elettorale per le regionali vedrà la Rai ancora una volta imbavagliata.

    Chi dovrebbe controllare che la tv di Stato svolga correttamente il ruolo di servizio pubblico ha deciso, invece, di impedirglielo. La Commissione parlamentare di vigilanza, con i voti del centrodestra e del radicale Beltrandi, ha imposto che le trasmissioni di approfondimento non potranno andare in onda, a meno che, i vari Santoro, Floris, Annunziata, Vespa, ecc., non si rendano disponibili a trasformare i loro talk-show in classiche tribune politiche.

    La par condicio (in vigore dal 22 febbraio 2000), è quell’infernale legge che regolamenta la presenza in tv dei politici durante le campagne elettorali. Voluta dal centrosinistra per tentare di bloccare la bulimia televisiva di Silvio Berlusconi (straordinario campione di record tra interventi in studio o al telefono), come nel 2006 quando alla vigilia della campagna elettorale riuscì a superare le presenze editorial-propagandistiche di Bruno Vespa: un intervento a Uno Mattina, poi alla Domenica sportiva, passando da Biscardi.

    In realtà la par condicio rappresenta un tentativo, mal riuscito, del governo D’Alema per tamponare, in assenza di una vera legge, l’enorme conflitto di interessi di cui è protagonista il premier. Essa impone a tutte le trasmissioni un controllo anche sui contenuti: in campagna elettorale non si possono affrontare argomenti di natura politica, in teoria tutto diventa illecito: dopo la storia tra Berlusconi e la escort D’Addario anche il gossip è politica.

    Per superare ciò, il regolamento prevede che le trasmissioni di approfondimento, Annozero, Ballarò, In mezz’ora, Porta a Porta, ma anche Presa diretta, Report o Mi manda RaiTre e tante altre, se ricondotte sotto la responsabilità di un telegiornale (da RaiTre al Tg3, ad esempio), possono affrontare argomenti di attualità, con l’obbligo di mantenere, nella loro globalità, in equilibrio la partecipazione dei politici.

    Se nella prossima inchiesta di Riccardo Iacona, dove si parlerà di scuola e della riforma Gelmini, è stato intervistato un amministratore locale, con la trasmissione ricondotta sotto il tg l’intervista può andare in onda, altrimenti deve essere eliminata anche se indispensabile. La decisione della Commissione di vigilanza, se applicata alla lettera, obbliga la Rai a cambiare buona parte del suo palinsesto.

    La commissione è andata ben oltre il suo compito che era quello di determinare la data da cui far partire l’applicazione della legge, come denunciato dal centrosinistra che al momento del voto ha abbandonato l’aula. In questi dieci anni il maggior oppositore alla par condicio è stato, ovviamente, Berlusconi, che ha contestato il comma che prevede che gli spazi tv siano ripartiti in parte uguale tra partiti e movimenti che si presenteranno al voto.

    La commissione ha deciso di dare esecuzione al “suggerimento” di Sua Emittenza: le tribune politiche saranno vietate a chi non ha raggiunto la soglia del 4% alle ultime europee.

    Impropriamente si parla della par condicio come di una legge che entra in vigore durante la campagna elettorale, in realtà è applicata per dodici mesi l’anno, non solo nei confronti dei politici ma anche degli intellettuali e dei giornalisti, l’esempio classico è quello di Marco Travaglio che ad Annozero deve essere bilanciato da un giornalista di destra, come se questi non avessero spazio nella tv pubblica. In questi giorni è apparso nei telegiornali, in particolare Tg1 e Tg2, un volto nuovo della politica: Anna Maria Bernini, avvocato bolognese, entrata in Parlamento con Berlusconi alle ultime politiche.

    Dal 29 gennaio, da quando è stata candidata governatore alla regione Emilia-Romagna, è presente nelle principali edizioni dei due tg. Dov’è finito il controllo della commissione? La par condicio con il candidato del centrosinistra Vasco Errani perché non viene applicata? C’è una par condicio che è ben più importante: la deontologia, quella che non dovrebbe essere decisa per decreto, quella che dovrebbe stare nella testa e nel cuore di ogni giornalista.

    Da il Fatto Quotidiano dell’11 febbraio

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 11:34 - #15
    1 punto
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    Solo Enrico puo’ pensare che mediaset sia gratuita……..poverino vabbeh quando si sveglia ditegli che il lattino e’ pronto e dopo colazione di cambiarsi il pannolino

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 11:46 - #16
    0 punti
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    Sinceramente non riesco proprio a capire questa levata di scudi per la semplice osservanza in tv della regola della par condicio.
    Regola scritta dalla sinistra contro il Cav.
    Prima vi siete fatti una legge contro il Cav.
    Ora che la mette in pratica vi arrabbiate?
    Poi,il voto è passato grazie al deputato radicale eletto nel PD Beltrandi e grazie all’UDC che è rimasta in aula.
    Quindi lo sguardo incredulo di Casini a ballarò quando Floris ha letto la notizia non lo capisco,forse Casini non ha capito cosa si stava votando?.
    Par condicio significa pari condizioni quindi ogni candidato avrà un suo spazio in tv,mi sembra nomale.
    Che poi la richiesta di osservazione della norma sia venuta proprio dai radicali mi pare palese.
    Su radio radicale si sono sempre lamentati di non avere spazio.
    Stasera propbabilmente lo spiegherà meglio la Bonino.
    Dimenticate,con le regole della par condicio,il dibattito televisivo al cloroformio tra Prodi e il Cav?
    Soporifero.
    Dimenticate che anche altre volte in vista di elezioni esistevano restrizioni,tipo,il divieto di mettere musica con accenni al voto?
    Si musica.
    Ohi,maria degli articolo 31 non poteva essere messa in onda perchè nel testo citava “voto pannella”.
    Prima fate un’accordo con la Bonino e poi vi arrabbiate perchè un suo parlanmentare non fa altro che applicare le regole che avete scritto voi e che i radicali hanno sempre chiesto per avere un po più di visibilità.
    Boh….

    Quanto alla storia Santoro-annozero-melopagoda solo.
    Il tema è già stato toccato su questo blog.
    L’ho detto e lo ripeto,non vi conviene dire che Santoro si autofinanzia con gli introiti pubblicitari.
    Se ci pensate su bene,non gli/vi conviene.
    E’ meglio che diciate che Santoro deve andare in onda come servizio pubblico pagato da tutti e in rappresentanza della sua parte politica.
    Che poi,scusate,Santoro non riesce a fare il giornalista invitando i vari candidati e facendogli delle domande …come dovrebbe fare un giornalista.
    Magari domande scomode?
    O deve per forza fare giornalismo con sensazione?
    Esistono domande che potrebbero fare sensazione.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    11 feb 2010 - 12:08 - #17
    2 punti
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    hai ragione stefano, bisogna sperare nella buona fede delle trasmissioni mediaset nel rispettare la condicio…

    non ce lo vedo Fede a dare eguale spazio al PD/IDV e al PDL/Lega…piuttosto la morte :D

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 12:25 - #18
    0 punti
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    @ richard

    La Rai è il servizio pubblico.
    Se mediaset ha ancora la potenza che ha e anzi l’ha aumentato….ricorda a chi doveva fare la legge sul conflitto di interessi il perchè non l’ha fatta.
    Quando il Cav era all’opposizione.
    Inutile piangere sul latte versato.
    Gli hanno lasciati usare un’arma di distrazione di massa e lui la sa usare.
    Anche bene.
    L’ho sempre detto che è un’ottimo venditore.
    In italia il migliore.
    In questo si,il migliore degli ultmi 150 anni,come venditore.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    11 feb 2010 - 13:01 - #19
    0 punti
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    Stefano, la norma-bavaglio alla Rai porta a cencellare le trasmissioni di approfondimento per un mese e significa, letteralmente, lasciare il libero il governo di fare quello che vuole, sicuro che nessuno informerà i cittadini di quanto avviene (se non qualche giornale, letto da una piccola frazione delle popolazione)

    Nelle ‘tribune’ non ci saranno più indagini, interviste, resoconti, approfondimenti… ma solo politici liberi di raccontare la propria versione della verità, senza nessun riscontro, nessuna verifica sul campo.

    Prendiamo la protesta dei giudici all’apertura dell’anno giudiziario, i tg l’hanno fatta passare come un ‘capriccio’ senza senso della magistratura, ci sono voluti i video di Annozero e delle altre trasmissioni politiche per sentire la voce dei magistrti, per venir a conoscena dei motivi della protesta (la delegittimazione della Giustizia e la legge sul ‘processo breve’.. ) ecco, tutto questo ora non sarà più possibile, resteranno solo i tg pilotati di Minzolini e della Mediaset!

    Questa è censura di Stato!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 13:47 - #20
    -1 punto
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    @ ventoacqua

    Ripeto.
    Ve lo sarete scordato.
    Ma la regola l’avete scritta voi.
    quando vi fa comodo è par condicio.
    Se pensate di vincere.
    Quando invece sapete già di perdere e non volete /potete esprimere un’opinione politica,la mettete sull’inchiesta.
    Cioè,sperate che qualcun’altro vi faccia prendere voti.
    E definite la vostra legge come una legge censura.
    La coerenza fino a qualche tempo fa non esisteva a destra.
    Vedo che da un po di tempo ha contagiato anche la sinistra.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 13:49 - #21
    0 punti
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    Stefano ahem dove e’ cresciuta mediaset? con quali suo meriti e quali quelli del governo, e quali sono i demeriti RAi visto che qualcubno da destra ha voluto fargli saltare il contratto con SKY che guarda caso e’ rivale mediaset non certo di rai?

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    11 feb 2010 - 14:34 - #22
    0 punti
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    Lucia Annunziata ad Annozero è da non perdere!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 15:58 - #23
    0 punti
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    @ chico

    Se ti aspetti che io difenda Mediaset da occupazione Rai e da porcherie tipo Tivu-Tivusat aspetti un pezzo.
    E’ solo per ricordare che con l’ultimo governo Prodi Medisaset ha fatto affari d’oro,un biennio di ricavi eccezionali.
    Altro che conflitto di interesse,lo hanno fatto guadagnare ancora di più…e ora si lamentano.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 18:14 - #24
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    ahemm non mi aspetto certo tu difenda mediastret, sarebbe davvero un asurdo per uno che si professa paladino delle liberta’…….difatto se in Italia e’ morta la televisione commerciale intesa come strumento di informazione e di cultura fruibile da tutti lo si deve proprio a chi ha letteralmente fagocitato tutte le emittenti nate in quel periodo fantastico che fu quello delle vere tivvu libere…………quelle rimaste sono accozzaglie di televendite, aste, porno…..tranne qualche caso isolato, ma che se per fare audience si devono attaccare a processi alla bisgardi…a sto punto possiamo definire l’Italia un paese culturalmente da terzo mondo….

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    11 feb 2010 - 21:30 - #25
    0 punti
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    intanto io stasera me lo guardo….a me annozero piace

  • Profilo di ice

    ice

    11 feb 2010 - 21:43 - #26
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    certo che la Bonino sta volta mi fa proprio una brutta figura.
    E’ vero che lei ha ragione a dire che la legge per la par condicio non viene applicata particolarmente verso partiti pinori come i Radicali
    il fatto è che in questa Italia dove l’informazione è pericolosamente grossolana, il rischio palese è che una modifica della par condicio si rifletta in uno schifo pro Berlusconi con la BOnino che si tira la zappa sui piedi
    Alla RAI c’era un equilibrio tra partiti principali di opposizione e maggioranza, lo stesso non si puo dire per i programmi mediaset
    E visto che la Bonino ha l’appoggio del PD……in questo modo perderà

  • Profilo di dodgechallengersrt-8

    dodgechallengersrt-8

    11 feb 2010 - 21:44 - #27
    1 punto
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    norma che dovrebbe essere cambiata in televisione ci sono sia programmi neutri che programmi pro Silvio che contro Silvio,cmq grazie al digitale rai e mediaset sono alleate contro SKY(vedi leggi contro SKY).

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 21:52 - #28
    0 punti
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    Di fatto c’è la Bonino che sta chiedendo se si sono letti il regolamento…e nessuno gli ha risposto di si.
    Tutti hanno detto, che gli hanno detto….che non è come dice lei.
    Bonino tranquillizzati sennò i Piddini capiscono che ti fai eleggere e poi non sei loro serva.
    Se continui a fargli capire che hai una testa tua ti segano.
    E ti boicottano.
    Ti stai giocando la presidenza.

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    11 feb 2010 - 23:31 - #29
    -3 punti
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    ecco puntuali gli sciacalli di sinistra che cercano di speculare su bertolaso, che schifo…
    se pensano di vincere le elezioni cosi si sbagliano.

  • Profilo di ice

    ice

    11 feb 2010 - 23:53 - #30
    1 punto
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    @ #29
    non sono speculazioni il fatto che in questi ultimi 10 anni moglie e fratello della moglie di Bertolaso siano entrati e usciti da società con interessi nella ricostruzionie in Abruzzo, nella gestione dei rifiuti, immobiliari, etc
    in parallelo con gli incarichi di commissario straordinario di Bertolaso
    cmq Enroco a te hanno insegnato a credere alle favole

  • Profilo di ice

    ice

    11 feb 2010 - 23:57 - #31
    0 punti
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    @ #28
    La BOnino ha ragione dal punto di vista ufficiale
    ma in pratica le cose vanno diversamente
    Io ad esmepio ho acquistato un immobile da un imprenditore rivelatosi poi un mezzo delinquente
    entrato in casa e fatte le dovure perizie ho scoperto che non sono state rispettate le norme per la sismica
    Se denuncio civilemnte il costruttore….ho a che fare con una srl che mi diventa una scatola vuota prima che finisca il porcesso
    Se faccio una causa penale….mi ritrovo che mi tolgono l’avbbitlabilità e sigillano la casa…..
    io in teoria ho raigone, ma in pratica
    la Bonino in teoria ha ragione, ma visto che in questa italia di furbi e truffatori, di manipolatori di informazioni e di opinione pubblica avere ragione non basta……
    la BOnino staovlta ha toppato

  • Profilo di ice

    ice

    11 feb 2010 - 23:58 - #32
    1 punto
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    @ #28
    ma tu continua a votare le Lega
    che il BOssi ci salverà, lui e quel totano del figlio Renzo…..

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 feb 2010 - 00:31 - #33
    0 punti
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    @ 32 ice

    Il figlio di Bossi è una trota non un totano….
    Io voterò lega come lista e, confermo, Favia come candidato presidente del M5S.
    La Bonino ha ragione in teoria e in pratica.
    Se fossi nel lazio la voterei.
    Ma mi sa tanto che con sta storia si è bruciata il suo elettorato a sinistra.
    Spero di no.

  • Profilo di ice

    ice

    12 feb 2010 - 01:33 - #34
    1 punto
    Up Down

    @ #33
    in pratica non ha ragione, perchè avendo effetto il provvedimento sulo sulla RAI di fatto da a Beerlusconi il monopolio informativo durante il periodo in questione
    e senza il benchè minimo diritto di replica
    quindi l’effeto è di avere silenzio da una parte e nessun vincolo dall’altra
    .
    ma tanto tu voti Lega e quindi non dovresti avere problemi tanto che Cota in TV continuerà ad andarci

  • Profilo di liberty-valance-2

    liberty-valance-2

    12 feb 2010 - 08:20 - #35
    -1 punto
    Up Down

    #34
    ma guarda che sei davvero un ign@r@nte,
    TUTTI I PARTITI CON PIU’ DEL 4%, AVRANNO GLI STESSI MINUTI PER ANDARE IN TV!!!
    Piantala con questa storia, se no, comprati 3 qazzo di televisioni e fatti la tua di campagna elettorale, sgrammaticato che non sei altro!!!
    Perdente!!!

  • Profilo di ubz

    ubz

    12 feb 2010 - 08:55 - #36
    0 punti
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    @enrico-xc #6
    Il fatto che annozero si autofinanzia con la propria pubblicità non è una leggenda metropolitana ma ha un fondamento che deriva da un resoconto della commissione parlamentare di qualche anno fa.
    http://tinyurl.com/rcpannozero

  • Profilo di ubz

    ubz

    12 feb 2010 - 09:22 - #37
    0 punti
    Up Down

    La legge sulla parcondicio regolamenta TUTTE le emittenti televisive e non solo quelle del servizio pubblico.
    Detto questo io sono per il pluralismo e contro la censura.
    Inseriscano nei palinsesti del servizio pubblico programmi come annozero e come ballarò che soddisfino anche la destra. Perchè non lo fanno?
    Io preferirei sentire le mezze verità da entrambe le parti e farmi una mia idea su quello che sento piuttosto della censura. I programmi di approfondimento politico non sono neanche paragonabili alle tribune politiche

  • Profilo di ice

    ice

    12 feb 2010 - 09:47 - #38
    0 punti
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    @ #35
    il provvedimento di cui si discuteva ieri ad Annozero è relativo ai soli canali RAI

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    12 feb 2010 - 13:41 - #39
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    Stiamo per entrare ufficialmente in una campagna elettorale regionale.
    Se qualcuno continua a vedere qualcosa di storto nel modificare trasmissioni che vogliono invitare chi vogliono e parlare di altro…a me sembra logico che in una acampagna elettorale regionale si dia voce ai candidati alle regionali e ai maggiori esponenti politici che,come dice il regolamento,si presentano in almeno1/4 del paese.
    Mi sembra talmente ovvia la cosa che mi stupisco che qualcuno non lo capisca o faccia fatica a capirlo.
    Avete mai visto la Bresso,Errani,Burlando,Loiero,ecc,in trasmissioni politiche?
    Io non ricordo.
    Allora mandarli in tv per farli capire meglio i loro programmi è da dittatura…mah.

    In pratica far parlare i soliti è democratico.
    Far parlare tutti è dittatura o censura………(!?).
    Magari meglio un programma con Flavia Vento e la Parietti come opinioniste,di chi non si sa ma tira di più.
    Addirittura si è sentito parlare che la Rai ci campa con certe trasmissioni,che facendo tribune politiche si avrebbe un danno di 3 milioni di euro.
    Rimango basito.
    Viva gli introiti e se non conosciamo neppure la faccia di chi andiamo a votare chissenefrega,sono solo elezioni regionali….l’importante è che capiamo bene il messaggio pubblicitario,mica il messaggio dei candidati.

    @ 36 ubz

    Ho già avvertito che non conviene buttarla sul fatto “io mi finanzio e vado in onda” è pericoloso per la democrazia buttarla sul fatto che si va in onda perchè si è autonomi economicamente.
    Meglio buttarla sul fatto che è servizio pubblico,di parte,ma servizio pubblico.
    In pratica Santoro e gli altri fanno servizio pubblico per la loro parte politica,meglio dire così.
    Se,invece io la butto sul fatto “io mi finanzio con la pubblicità”….domani se io ho i soldi per comperarmi quello spazio…lo compero e mando aff…. Santoro…e lui non può dirmi nulla perchè avendo comperato uno spazio che già lui diceva autofinanziato ha deciso lui che il suo spazio cultural-politico era in mano al mercato.
    E sue io ho i soldi per superarlo lui va a casa.
    Non vi conviene dire così..

  • Profilo di ubz

    ubz

    12 feb 2010 - 15:58 - #40
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    si ok, ma se uno dice che è incredibile sprecare i soldi del canone per programmi come annozero e giornalisti come santoro. Se uno sostiene che non è vero che anno zero ricava un sacco di soldi dalla pubblicità che va in onda durante il programma (come il commento a cui mi riferivo), io devo dire alla luce di quel documento, che la cosa non è corretta, a prescindere dalla convenienza. Se poi la situazione dal 2007-2008 è cambiata mi aspetto che qualcuno me lo faccia notare.
    Tutto questo a prescindere dalla convenzienza anche se forse non sono proprio d’accordo: perchè ad esempio Antonio Socci o chi per lui non presenta un clone di annozero filogovernativo?

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