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Iran: Onda Verde contro regime. La resa dei conti

Pubblicato: 11 feb 2010 da Luca Landoni


Nella ricorrenza del 31° anniversario della Rivoluzione Islamica, l’Iran si appresta a vivere ore di grandissima tensione. E un assaggio se n’è avuto col ritorno in piazza dell’Onda Verde, com’è stata chiamata l’organizzazione perlopiù spontanea dei contestatori del regime di Ahmadinejad. I leader degli oppositori Khatami (ex-presidente riformista della Repubblica Islamica) e Karrubi sono stati aggrediti dallo stesso servizio d’ordine per impedir loro di prendere la parola e si sono dovuti allontanare. Karrubu è stato addirittura ferito al capo.

Inutile dire che il regime ha messo in campo ogni forza sua disposizione per zittire la stampa e serrare ogni collegamento con l’esterno. Ai giornalisti stranieri è stato praticamente impedito di muoversi. Gmail e il web in generale sono stati oscurati e si registrano addirittura svariate confische di parabole satellitari.

In questo quadro è evidente che Ahmadinjejad cerchi di radicalizzare la sua posizione per distrarre il popolo dagli scontri di piazza. Si registrano dunque le solite dichiarazioni estremiste contro gli Usa e l’Europa, ma soprattutto contro Israele, come di rito.

«Distruggeremo Israele una volta per tutte se verremo attaccati dai sionisti. Abbiamo informazioni attendibili che il regime sionista sta cercando un modo per compensare le sue ridicole sconfitte a Gaza e in Libano - ha detto il presidente iraniano -. Se il regime sionista dovesse ripetere i propri errori e avviare una operazione militare, questa dovrà essere respinta con tutta la forza per porre fine una volta per tutte a tale regime»

Il governo italiano si è trovato in certo qual modo al centro dell’ostilità dei pasdaran dopo le dichiarazioni di Berlusconi durante la sua visita a Israele. Per la prima volta nel dopoguerra l’Italia ha assunto una posizione chiara sulla questione mediorientale abbandonando il classico cerchiobottismo andreottiano. Questo ha esposto il nostro paese alle proteste dei giorni scorsi davanti alla nostra ambasciata; una manifestazione per la verità ridimensionata dall’ambasciatore che non ha rilevato danni a persone o cose, parlando di “orchestrazione di regime”.

Ma la generale preoccupazione di Europa e Usa si registra più che altro intorno all’avvio del progetto di arricchimento dell’uranio al 20% da parte dell’Iran. È evidente che nessuno desidera gestire uno stato turbolento e instabile come la Repubblica Islamica se questa dovesse sviluppare degli armamenti nucleari. E presto le sanzioni, per quanto aspre, da sole non saranno più sufficienti a fermare Ahmadinejad. Il momento delle grandi decisioni si avvicina.

E tutto questo mentre, secondo le ultimissime notizie, sarebbero almeno diecimila i manifestanti che si stanno dirigendo verso il carcere di Evin a Teheran. Lo riferisce il tam tam su Twitter, riportato da un’agenzia Ansa, per ora ancora priva di verifica data la situazione dei collegamenti con l’Iran. Il carcere di Evin è dove vengono trattenuti gran parte dei detenuti politici e si trova a poca distanza dalla capitale Teheran. Altre notizie darebbero una folla in marcia verso la sede della tv di stato.

La situazione appare in rapida evoluzione e cercheremo di tenervi aggiornati in maniera tempestiva sugli eventi.

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 11:50 - #1
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    Qualcuno sa che l’arricchimento al 20% dell’uranio non serve a una mazza per un eventuale ordigno nucleare? Qualcuno sa che estenuando gli iraniani (se attui sanzioni, limitazioni, embarghi colpisci la societa’ civile non di certo i dirigenti) alimenti e fomenti lo spirito nazionalistico (datosi che il regime attuale e’ consiederato politicamente di destra nazionalista copnservatore xenofobo) e quindi porti a un ricompattamento attorno al regime, notare che i basij sono quasi 10 milioni…..non 4 cani

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 12:02 - #2
    0 punti
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    @ chico
    Toh.
    Non ndate contro il matto perchè sennò gli iraniani si sentono attaccati e si stringono attorno al matto.
    Ma non è la stessa logica con la quale non bisogna attaccare il Cav sennò il suo elettorato si compatta e lo vota ancora di più?

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    11 feb 2010 - 12:12 - #3
    0 punti
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    credo che alla fine si arriverà ad un intevento militare, purtroppo…

    un mio collega ha un amico colonnello in servizio in Afghanistan e negli ambienti militari si parla sempre piu in modo insistito che la prossima guerra sarà in Iran…

  • Profilo di billy-belial

    billy-belial

    11 feb 2010 - 12:15 - #4
    0 punti
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    Io credo che se l’Iran non traboccasse di petrolio, alla “comunità internazionale” non fregherebbe una mazza degli abusi del regime al potere.
    È questa la cosa insopportabile, il fatto che la disperazione dei dissidenti venga sfruttata per focalizzare l’attenzione della gente su una questione completamente diversa da quella alla base delle proteste del popolo iraniano.
    Pensateci, quando a breve il regime verrà spodestato (perché succederà) da un governo moderato e pacifico, all’Iran sarà concesso di impiegare la tecnologia nucleare per la fornitura elettrica? O di colpo verrà paventata una nuova e più oscura minaccia?

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 12:18 - #5
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    @ richard

    Si sa da mesi che il premio nobel per la pace in segreto ha già deciso che gli USA attaccheranno l’Iran.
    E’ solo questione di quando,non se lo farà o no.
    Probabilmente aspetterà un’evento “scatenante”.
    O se lo autocostruirà.
    Come hanno già fatto……
    Il tutto nella migliore tradizione USA.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    11 feb 2010 - 13:34 - #6
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    proprio vero, si aspetta solo un evento scatenante…

    ma basterebbe anche solo un sentore di “armi di distruzione di massa” e dovremo prepararci…

    delusione obama…

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 13:36 - #7
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    Stefano, nella penisola italica la differenza e’ data dal fatto che piu’ il nano sta al governo peggio io sto a livello di: SANITA’, PUBBLICA ISTRUZIONE, TRASPORTI, WELFARE, ACQUA POTABILE, ENERGIA, SICUREZZA, DIRITTI CIVILI, CLASS ACTION…e via discorrendo, quindi se il popolo berlosconiano si ricompatta si sfaldera’ nel momento in cui dovra’ paagre le cosneguenze economiche di qeuste scellerate decisioni in materia di giustizia, eonomia, appalti, sanita’, trasporti, energia

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 13:39 - #8
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    …scordavo, il fatto scatenante? Un pirl@ di agente servizi italici (dai usiamo betulla cosi’ ci riddno addosso anche in papua nuova guinea) che affermi l’esistenza di un mercato di uranio arricchito tra andorra o Liechtenstein e iran e il gioco e fatto…vedo gia’ i titoloni “Vaduz arma gli integralisti” e giu’ bombe su vaduz, teheran e compagnia cantante

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    11 feb 2010 - 14:03 - #9
    0 punti
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    @ chico

    Betulla,un mito,ahahahahahah.
    Solo dalla faccia si capisce che cima che è.
    No,altro che betullini vari.
    Mica usano elementi così buffi.
    Gli agenti USA sono sul territorio a preparare la guerra da tempo.

    Lo hanno fatto vedere anche nei report su Current.

    Quanto al Cav sono mesi che il suo l’elettorato avrebbe dovuto sfaldarsi,secondo i bene informati.
    Quante volte lo avete dato per caduto sto governo?
    Ogni volta che doveva cadere il governo…cambiava il segretario del PD.
    Io se fossi in bersani..mi toccherei e preparerei le valigie.
    Anzi è sufficiente cambiare le iniziali.
    Da PLB a ADP.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 14:15 - #10
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    Stefano, infatti io dico solamnte quando il popolo lettorale di destra paghera’ il promessimo modello unico, 730, o a consuntivo a fine anno di fara’ un’idea di cosa gli e’ costato treconti e il suo “noi non auimenteremo mai le tasse” nei casi di mente libera capace di farsi due conti il minimo che ne puo’ uscire e’ “ladri mi avete preso per il cul0 chiedendomi di votarvi”, perche’ se apsetti i magici media italici allora la gente di informazione non ne avra’ mai…

    Su Betulla io non riderei fossi in te, visto che il mitico Betulla e’ colui che ha costruito ad arte gli unici dossier su telekom serbjia…………quindi

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 14:17 - #11
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    Scordavo, il niger gate va che era una bufala di quelle galattiche, lo avrebbescoperto anche mia figlia, solo che sai com” pur di far contenti i vari neocon americani o meglio i vari CdA delel industrie belliche amerciane anche se avessero scritto che il niger forniva cerbottane arricchite avrebbero lo stesso scatenato la put@n@ta del desert storm

  • Profilo di boh1

    boh1

    11 feb 2010 - 14:52 - #12
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    In Iran…controllano palesemente i media più influenti del paese, ma parlano di avversità mediatica ..
    ..urlano al complotto internazionale (in questo caso sionista ) contro di loro..
    ..il paese è in ginocchio per una moltitudine di problemi , ma il governo si occupa di ben altri problemi , come la propria salvaguardia..

    Che vi ricorda :) ???

  • Profilo di may-11th

    may-11th

    11 feb 2010 - 15:14 - #13
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    non è accettabile neanche lontanamente l’ipotesi di intervenire in Iran. Chi può arrogarsi il diritto di essere il difensore di chissà quale poi democrazia. Obama? No. L’Italia? ah ah, di certo no. Afghanistan e Iraq non ci hanno insegnato niente? Quando gli stati si mettono a strombazzare è per degli interessi in ballo. Voi credete veramente che a Stati Uniti Italia e compagnia freghi qualcosa degli iraniani? e i prigionieri in Tunisia Libia Egitto Arabia Saudita ecc? e il Tibet? E’ impressionante constatare la passività con cui accettiamo le ca**ate che ci rifilano.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 15:31 - #14
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    …a qualcuno frega del Darfour, dell’Etiopia, dell’Eritrea?……

  • Profilo di may-11th

    may-11th

    11 feb 2010 - 16:03 - #15
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    grande chico. sempre i mejo commenti..;-)

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 feb 2010 - 16:31 - #16
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    Landoni:
    sei ancora convinto della bontà di un intervento armato (alla Bush) in IRAN?

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    11 feb 2010 - 17:56 - #17
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    faccimo due conti, da quand’e’ che non si bombarda qualche civile? a parte ovviamente gli sfigati afghani che ad ogni cerimonia nuziale o funebre devono tener sempre conto qualche defezione a cusa dei top gun cocainomani con il grilletto facile (Cermis qualcuno se lo ricorda?) Si dunque dicevamo a che avanzano una quantita’ incredibile di bombe (vorrai mica far saltare le borse chiudendo le sempre florida e crescente industria bellica) quindi su su tirate fuori un pretesto chesso ahmadine ha detto stupido al chelsea Clinton scambiandola per Drogba….e giu’ bombe,…….daltronde in darfour che c@22o bombardi non c”e nulla, stesso dicasi in eritrea o somalia….no meglio una nazione ocn 70 milioni di abitanti e che diamine esportiamola sta democrazia cosi’ non si ruba solo in talia ma si potra’ democraticamente rubare anche in Iran.

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