
Marcello Dell’Utri probabilmente non aveva capito che rilasciando un’intervista a il Fatto oltre ad una serie di commenti, sia sul sito del giornale che su polisblog.it, sarebbe stato al centro di un confronto che raramente in Italia si vede.
Dimostrando a molti cosa sia un dibattito democratico Beatrice Borromeo, che già aveva intervistato per il quotidiano di Marco Travaglio il senatore del PdL, ha offerto a Massimo Ciancimino l’opportunità di replicare alle critiche che gli erano state fatte da Marcello Dell’Utri.
Secondo quanto dichiarato dal pentito alla giornalista il pm Antonio Ingroia non sarebbe il regista occulto delle dichiarazioni che lui stesso sta rilasciando. Sempre secondo quanto dichiarato da Massimo Ciancimino a il Fatto Marcello Dell’Utri sta vivendo un momento difficile.
“Questa - ha dichiarato il figlio del boss mafioso - la chiamo “sindrome da procura”. Vogliono creare un caso. E magari Ingroia, per certe sue esternazioni, si presta. Ma io non sono mai stato spinto a dire nulla”.
Nella lunga intervista Massimo Ciancimino, oltre a spiegare i problemi personali che ha dovuto affrontare dopo essere diventato un pentito, si sofferma più volte sul collegamento che c’era tra suo padre e Marcello Dell’Utri.
“Io - ha dichiarato Massimo Ciancimino - non faccio una colpa a Dell’Utri di aver sostituito mio padre nei rapporti tra mafia e politica. Però è successo: lo dice mio padre, lo scrive mio padre. Io lo confermo in aula.
Dell’Utri era una nuova faccia su cui contare, capace di reggere questo equilibrio. Si voleva una mafia fondamentalmente meno dannosa per lo Stato. Una mafia non stragista. E infatti in 10 anni ci saranno stati solo una decina di omicidi”.
Non è detto, comunque, che di vittime si debba disquisire solo in caso di corpi morti. Che fine ha fatto la coscienza comune che premia alle urne, democraticamente, Silvio Berlusconi?
albert1
12 feb 2010 - 09:57 - #1…o forse lo aveva capito ?
Molà, lo fai scemo, Dell’Utri… ;)
albert1
12 feb 2010 - 10:06 - #2OT: qui alla Magliana nevica dalle 7:00 senza interruzione. SPETTACOLO !!
Se continua, oggi megabattaglia a palle di neve nel piazzale… ;)
orionboji
12 feb 2010 - 10:26 - #3Ma non è mica pentito Massimo Ciancimino che state a di?
aldebaran85
12 feb 2010 - 10:43 - #4anche in provincia di bologna nevicaaaaa
capitolo dell’utri: io sono fedele al principio che è compito della magistratura giudicare e punire, fino all’ultimo grado di giudizio lui è innocente anche se… qualche dubbio ce l’ho
fc77
12 feb 2010 - 11:06 - #5anche a roma est nevica.
ma ciancimino è libero è agli arresti,non ho mica capito, ancora?
chico-mendez
12 feb 2010 - 16:41 - #6ragazzi Ciancimino non serve pia’. ci pensano gli stessi eletti della PdL a far comparire le prove della loro onesta attivita’ mafiosa :)
seal
13 feb 2010 - 10:12 - #7Mi auguro che questo personaggio viscido di Ciancimino schiatti al più presto, il massimo sarebbe in un regolamento dei conti. State dando troppo rillievo e attendibilità a un magnapane a tradimento, il cui unico merito è quello di essere figlio del capo. “Io - ha dichiarato Massimo Ciancimino - non faccio una colpa a Dell’Utri di aver sostituito mio padre nei rapporti tra mafia e politica. “Quanto gli rode!!! che al posto di dell’Utri non c’e lui…talmente inetto da essere un pentito nella mafia, e un venduto alla sinistra politica del paese.
seal
13 feb 2010 - 10:19 - #8” problemi personali che ha dovuto affrontare dopo essere diventato un pentito.”..L’Italia fà schifo, è uno Stato fin troppo garantista..stipendia i pentiti, li protegge pure…(loro e quei cani di figli che si ritrovano) Senza un minimo di vergogna e dignità per le imputazioni che ha addosso, questo sterco umano di Ciancimino si presenta come il depositario della Verità. C’è solo da sperare che parli troppo..e gli sia imposto il silenzio con gli stessi metodi mafiosi che lui ben conosce.
d3s1gn-2080
13 feb 2010 - 19:10 - #9@ gmolaschi
Per l’ennesima volta starò menando il can per l’aia, ma ripeto:
Il quotidiano NON E’ di Marco Travaglio!
-
Marcello Dell’Utri comunque non si smentisce. Da anni dice ca22ate.
Memorabile il suo “La mafia non esiste”.
Se Ciancimino-figlio dice la verità sarà compito della magistratura rilevarlo, che Dell’utri dica fesserie è sacrosanto!